Citazione di: porgascogne il 28 Giu 2013, 15:24
A me basta che ve rendiate conto che l'80% dei nomi che fate, oggi, senza i RH sarebbero ancora dei musicisti da metropolitana
questo non è vero, porga.
Citazione di: porgascogne il 28 Giu 2013, 15:24
Ma alla fine er cazzo de 'sti semisconosciuti e' sempre piu' lungo de quello dei ragazzi di oxford
E perche' si puo' essere molto indie criticando chi lo e' stato 10minuti prima di te
questo si, purtroppo ed è un difetto di un certa critica italiana discendente dagli anni 70.
Fiammetta io sono d'accordo con te, non c'è niente di male nel farsi piacere i RH, quello che stride è che i RH siano celebri per la fluidità come la chiami tu, i pezzi più accessibili e non per il Krautismo, l'autechrismo (altro gruppo che tutti citano e nessuno ascolta), un pò come battiato, celebre per bandiera bianca non per i lieder schubertiani o gli stockhausenismi degli esordi.
C'è un discorso di cultura pop (ricordi i nirvana? ) sotto e non c'è niente da fare, i Rh sono personaggi mainstream, come lo è bjork che vanno in migliaia a vedere e i matmos (che gli hanno fatto il 90% dei suoi dischi degli ultimi 10 anni) fanno 100 persone.
Questa cultura è quella che ti permette di passare dal circolo degli artisti a Capannelle eh, bada bene.
Poi che i RH siano altro da Lady Gaga nessuno lo mette in dubbio.
Seppure i Rh impazzissero e cominciassero a fare solo pezzi "out" per un bel pezzo i fans andrebbero ancora ai concerti con la speranza di sentire i "loro pezzi del cuore" non ce sò catzi da appende, è la cultura rock che chiede "la messa e il sacerdote e la messa è tale perchè tutti la sanno a memoria"
Il rock è nato cosi con la riproducibilità della musica, tutti conoscevano la canzone e la cantavano.
Se hai fregole sperimentatorie spingi allora, fatti un tour in posti microscopici mettendo in chiaro che non si fanno pezzi degli album, ma solo free impro, buttati, osa, vediamo cosa sai fare.
Sennò sembri sempre quello che "famo er poker famo er poker poi co' 3 ganci de caki in mano"