Citazione di: arkham il 01 Lug 2013, 15:43
Bisogna capire che proporzioni si riconoscono ad un fallimento: Kluyvert per esempio, non sarà stato il numero uno ma ha fatto una carriera dignitosa.
Lo steso vale, ad esempio, per Diego.
D'Alessandro è sparito presto. L'ho visto giocare poco, ma mi ricordo che durante una Coppa America io e mio fratello ci esaltammo pensando che fosse il nuovo Maradona.
Vero,però dai,da uno che a 19 anni ti risolve una finale di champions,che arriva al milan come il craque sicuro del calcio europeo...si fa una più che dignitosa carriera al Barca ma boh,io penso potesse arrivare molto più in alto perchè aveva mezzi fisici e tecnici veramente impressionanti.
Volendo pure il milan avrebbe potuto aspettarlo almeno una stagione,ma quelli scartarono pure Vieira...
D'Alessandro beh,sono convintissimo al 100% che lui in germania non doveva andarci,non era assolutamente un campionato adatto alle sue caratteristiche,meglio la liga o l'italia (all'epoca non stavamo con le pezze come oggi...).
Non in quella squadra,poi,che era costruita malissimo con i soldi della VW ma di progetto tecnico manco l'ombra.
Il fallimento al Saragoza,dove non fece malissimo ma la squadra aveva in campo 5 giocatori troppo offensivi (lui, aimar, galletti/sergio, milito, ewerthon, manco zeman na roba così) e nonostante la qualità di questi dietro ne prendevano inevitabilmente un treno contro qualunque squadra un minimo organizzata.
Lui pagò più di tutti la sua indolenza (e quella di Aimar,a dir il vero).