Non riesco a starvi dietro, sono ancora con la testa nel pallone. Ma non fino al punto di tacere il fatto che sono totalmente in disaccordo con Tarallo. A me pare che la convenzione borghese forzata sia la coppia a tutti i costi. Aperta, chiusa, lager. Io faccio coppia solo quando amo, il che vuole anche dire che se amo, le mie attenzioni sono rivolte all'uomo che amo. Alla condivisione del mio tempo con lui, all'esplorazione del suo mondo. E' come se dalla visione incantata del Nepal, ti dicessi che però fa fico fare un salto in Antartide, perché sì. Nemmeno mi sfiora il cervello di tradirlo e non perché diventi cieca o disattenta agli altri. Solo perché ho imparato che l'amore è raro e non me lo gioco al tavolo delle cazzate.
Ma che gli manca a questi: il fatto di fare gli sboroni perché DEVONO avere una donna fissa per convenzione, altrimenti fanno la figura sociale degli sfigati, però nel contempo, devono anche tradire altrimenti fanno la figura romanamente dei [...]? E' patetico. Incoerente, puerile e patetico. Non mi sento di intervenire sui rapporti a lunga distanza, perché sono altro, perché intervengono altre dinamiche, tra cui anche il fatto che l'amore si trasforma e la passione anche. Però, sui rapporti giovani, quelli che ti dovrebbero far turbinare la testa solo perché l'amore è vivo e pulsante, quelli in cui trasferisci tutte le tue energie perché ti restituiscono vita a piene mani, avere una logica di questo tipo è da falliti. Oltre che da idioti. Stare con qualcuno che non ti prenda anche le budella è da idioti. Nessuno ci minaccia col fucile.
(Porga, se non la pianti di dire zoccola, la prossima volta ti sego le braccia)