Citazione di: Fiammetta il 05 Lug 2013, 16:48
Danie', perdonami, ma questi concetti sono estensibili ai progetti collettivi. Sono in totale disaccordo. Se me ne voglio andare a trombare in giro (e chi ci ha la voglia pure quando non sono innamorata), vuol dire che non mi riconosco alcun impegno con chicchesia. Quindi già di per sè, il concetto di coppia non sussiste. Per me le comuni con il loro amore libero e intercambiabile sono una cazzata. Per me, preciso. Se faccio coppia, vuol dire che cammino con qualcuno, significa che voglio avere un futuro con qualcuno, significa che sto progettando qualcosa con qualcuno. Trovarmi una collettività nel letto equivale a farsi mandare affanculo alla velocità della luce. Queste cose vanno bene in piazza, non quando mortificano la sacrosanta intimità che si supporrebbe esserci tra due persone che si amano. Insomma, se vuoi camminare con qualcuno e durante la strada prendi un altro vicolo, lasciando l'altra a chiedersi che cazzo di fine hai fatto e quando torni indietro non la ritrovi più, non ti meravigliare. Stiamo parlando d'amore, di sangue, di carne, non di filosofia.
si appunto, di sangue, di carne, non di filosofia.
Quindi sono d'accordo che se vuoi andare a trombare in giro non è che te lo ordina il medico di stare con qualcuno.
Se davanti al Nepal cerchi l'Antartide, forse dovresti andartene lì.
Ma questo non vuol dire nemmeno che sto cavolo de Nepal divenga l'unico posto rimasto al mondo eh.
Questa visione totalizzante dell'amore non è che non la condivido, è che non la percepisco proprio.
Non si tratta di essere d'accordo razionalmente, ma di come si vivono i sentimenti.
Quel che dico io è che tra le comuni freak e il matrimonio cristiano cattolico ci sono tante diverse sfumature.
Tutte diverse e che non si trovano mediante ragionamento filosofico, ma nel concreto della propria relazione specifica. Che vale solo in quel momento e solo tra quelle due persone.
Io posso amare il Nepal alla follia, non volermi trasferire da nessuna altra parte.
Io voglio vivere in Nepal con tutto me stesso.
Però ogni tanto un viaggio non mi sembrerebbe questo affronto nei riguardi della mia amata patria.
Io quando cammino con qualcuno ogni tanto me stacco, perché magari per qualche minuto vogliamo fare cose diverse. Se sto sempre attaccato ad una persona, è un attimo che non la sopporto più.
Ovviamente sono d'accordo sull'aspetto fortemente soggettivo della questione.