secondo me, e non sto scherzando, ci dovremmo porre il problema di promuovere una sorta di club o di sodalizio in favore di Lotito. Io non ero un "lotitiano" così come non ero "antilotitiano", e da un certo punto di vista la vedrei ancora in questa maniera, laicamente, diciamo così. Però ci sono dei momenti in cui bisogna scegliere, in cui si è costretti a scegliere. E allora, obtorto collo, ciascuno deve prendersi le proprie responsabilità.
Sappiamo tutti che la contestazione a Lotito non ha nulla a che vedere con le scelte tecniche, la gestione della società o l'andamento della squadra di cui a questa gentaglia (una miscela di fascisteria postmoderna e delinquenza comune organizzata) non frega assolutamente nulla. Purtroppo questa gente è quella più organizzata, quella che egemonizza la curva e lo stadio e si trascina inevitabilmente dietro una schiera di [...] che seguono come un gregge belante.
Allora a quetso punto è doveroso secondo far sentire al presidente che gli siamo vicini, che c'è una parte consistente del pubblico che apprezza il lavoro che sta facendo e che deve continuare su questa strada.
Oggi c'era poca gente della curva nord (perchè quelli boicottano le iniziative ufficiali, infatti ce ne erano pochi anche a Piazza di Spagna), e infatti la contestazione non è stata fortissima, però c'è stata, un minoranza, ma nutrita, diciamo che il 40% applaudiva il presidente e la società, il 30% non si schierava e il 30% contestava.
Come dicevo, secondo me è venuto il momento di farci sentire. Non so esattamente in che modo però bisogna farlo. Non vorrei sembrare demagogico ma si potrebbe anche organizzare una raccolta di firme di tifosi che sostengono la società e la presidenza, spiegandone le ragioni. Potrebbe naturalmente essere anche una iniziativa di
Lazio.net.
Che dirvi, io la butto lì, poi se qualcuno della redazione la raccoglie...