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Prima della partita con il Napoli, si è tagliato barba e capelli. «Così sembro più giovane» . Come se un ragazzo di 19 anni avesse bisogno di sentirsi bambino per allontanare le responsabilità. In campo però, Junior Tallo è entrato con lo spirito di un calciatore pronto per qualunque stadio. «Ha giocato come se avesse alle spalle tante partite di serie A» racconta Luis Enrique, che si è accorto verso la fine della stagione di avere una buonissima risorsa nell'attacco della Primavera: Tallo aveva segnato 17 gol in 16 partite di campionato, 4 gol in 4 partite di Coppa Italia, 2 gol in 6 partite al Viareggio, eppure è andato in panchina per la prima volta con la Roma vera soltanto il 7 aprile, a Lecce. (...)
PERSONALITA' - Nelle ultime due partite, l'esplosione. Dieci minuti di livello contro la Fiorentina, diciassette di ritmo e qualità contro il Napoli conditi dalla finta con il perfetto cross per il 2-2 di Simplicio. Non capita a tutti di impressionare subito l'Olimpico, soprattutto in un momento così delicato per la Roma. Ma Tallo non ha mai avuto paura. Aspettava da sei mesi un'occasione per dimostrare il suo valore, non è stato sorpreso quando gli è capitata: era deluso prima, quando Luis Enrique non lo considerava nonostante gli elogi di Alberto De Rossi.
PASSATO E FUTURO - Ivoriano, Tallo è stato scoperto dal Chievo che l'ha arruolato nel 2008 ad Abidjan, nel centro di formazione di Cyril Domoraud, ex difensore dell'Inter. Con i ragazzini veronesi, ha contribuito con un gol a eliminare proprio la Roma nei playoff del campionato Primavera 2010. A gennaio 2011 è passato in prestito all'Inter ma non ha avuto molte possibilità di emergere: solo sei partite, condite da due gol. In estate l'ha agganciato Walter Sabatini, che l'ha preso in prestito con diritto di riscatto della comproprietà fissato a 1,4 milioni. E la trasferta di Verona, nella quale Tallo potrebbe addirittura partire titolare, può essere l'occasione per formalizzare l'affare.
AMBIENTAMENTO - Tallo ha firmato un contratto fino al 2016 per circa 75.000 euro netti. Ha preso casa all'Eur ed è fidanzato con una ragazza italo-ivoriana. Ha legato tantissimo a Trigoria con Loic Nego, l'altro straniero della Primavera, che è francese e quindi parla la stessa lingua. Curiosità: nel suo anno di nascita, il 1992, suo zio Gadji Celi ha vinto la Coppa d'Africa come capitano della nazionale della Costa D'Avorio. Era un centrocampista, ora è diventato un cantante molto famoso in patria. Tallo ha già debuttato nell'Under 20 e nell'Under 23, un giorno spera di diventare come Drogba. Le premesse sono incoraggianti, l'importante è non perdere il senso della misura. Come nei cross.
from maida