Citazione di: COLDILANA61 il 26 Lug 2013, 14:17
Belfagor .
E' del 1966 . Infatti non me lo ricordavo . Di quell'anno , mi ricordo , vagamente i mondiali inglesi visti al bar del paese di mio nonno (che ovviamente non aveva la televisione) , e qualche immagine dell'alluvione di Firenze ( ma non ne sono sicuro , riviste troppe volte) .
E io che pensavo di essere fra i più vecchi . 
Cazzo se me lo ricordo bene (ho 7 anni più di te, figliuolo). Belfagor: paurissima!
A 10 anni, eravamo a Belgrado da mio nonno (lavorava all'ambasciata) e mamma mi portò a vedere Frankenstein nella versione in muto ... cagotto spaventoso che neanche la visione de "Il giorno più lungo" con l'audio originale e i sottotitoli in serbo croato ha potuto sanare.
Smarrimento sulla spiaggia: cellò! Eravamo a Pesaro dai nonni (quelli Laziali, che lavoravano laggiù, all'epoca) e persi l'orientamento. Mi ritrovarono dopo un paio di ore. C'erano: mamma, nonna, nonno, zia ... tutti in fila, tipo aereo più pazzo del mondo, che aspettavano il loro turno per consolarmi, verificare che stavo bene e darmi uno, due o più sganassoni ...
Infine le vespe. Ho avuto anch'io l'esperienza in motorino, durante un giro di ricognizione di una pista da motocross. Non so quante ne possono essere entrare nella maglietta ma le "punture" erano tante, troppe!