Cosa chiedereste a Nesta ?

Aperto da laziale.fr, 22 Ott 2012, 20:03

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JSM

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Magari per i netters più recenti può essere utile sapere che il topic nasce per via dell'intervista che il netter Laziale.fr fece a Nesta qualche mese fa per Sofoot.com

Queste furono le risposte di Nesta che Laziale.fr ci comunicò in anteprima:

Citazione di: laziale.fr il 25 Ott 2012, 22:58

Io : Ma quando c'è Lazio-Milan, come sabato scorso, tu chi tifi ?
Alessandro : Sinceramente ho fatto il tifo per il Milan. Perchè ho visto qualche amico in difficoltà. Ho fatto il tifo per non vederli in difficoltà, perchè capisco il loro momento molto difficile. Tre mesi fa, ero ancora con loro, e quindi sono dispiaciuto per loro. Alla Lazio, è rimasto solo Brocchi che è un amico vero. Il resto, conosco poco. Ormai, sono passati gli anni...
Io : Vuol dire che il tuo cuore non è più laziale ? E diventato un cuore rossonero ?
Alessandro : No... No... Non è milanese. Adesso c'ho affetto per le personne del Milan con le quale sono stato per 10 anni. Da quando c'ero io, alla Lazio saranno rimasto forse 3 persone che lavorano dentro la società. Invece a Milano sono tutti li, giocatori, magazzinieri, tutti. L'affetto è quello. Poi, laziale... laziale io lo sarò sempre.
Io : E in questi ultimi anni, non hai mai pensato di tornare alla Lazio, magari anche un anno ?
Alessandro : Si si, io... Quand'era? 2006, mi sembra, non me ricordo... Ho voluto tornare alla Lazio. C'era Oddo in nazionale con me, che giocava alla Lazio. Gli ho detto "senti il presidente, se lui vuole che torno". Ero pure in scadenza. E lui ha detto che ero troppo vecchio. Un anno dopo ho vinto la Coppa Campioni col Milan. Pensa che, l'ho anche visto mentre andavo a prendere la Coppa Campioni, è uscito fuori, stava dietro Galliani... pfff... Pensati... Poi dopo da li, basta. Poi m'hanno chiamato altre volte per tornare, e non sono andato. Poi pure sul giornale, lui ha detto "i vecchi, noi non li prendiamo". Lo poteva anche dire più elegantemente. Ma non dire "è vecchio". Ha sbagliato lui.

Sonni Boi

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Citazione di: marcantonio il 01 Ago 2013, 18:54
Io ringrazio Nesta per le grandissime cose e le bellissime emozioni che ci ha regalato quando era alla Lazio, ma non lo rimpiango in assoluto né provo nessun affetto particolare per lui, né biasimo il fatto che possa annoverare tra i suoi ricordi migliori le Champions League giocate con il Milan. Ah, dimenticavo, è anche probabilmente chi più di tutti mi ha insegnato che c'è solo la maglia (il che non è poco, lo dico senza ironia). La Lazio non sarà mai la X-ese così come l'as merde è la tottese.

Cosa chiedergli? Boh. Nulla.

100%. Se lo avessi, metterei l'applauso de Orson  :beer:

ralphmalph

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Dusk

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Il tempo lenirà tutto e rimarrà soltanto il ricordo di un grandissimo campione che ha vestito la maglia della Lazio, capitano dello scudetto, e che è andato via a causa di un'operazione di sciacallaggio puro da parte della squadra di un pregiudicato.




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Sam Cromwell

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Citazione di: Paladino68 il 01 Ago 2013, 18:40
Scrivo la mia senza essermi letto le 30 pagine di topic, perchè per me Sandro Nesta è una ferita aperta che un giorno dovrá sanarsi. Nesta non è un calciatore, Nesta è un vero laziale, e come tutti i tifosi laziali è controcorrente dissacrante pretenzioso e soprattutto permaloso. Sandro Nesta è la Lazio ed è il Laziale.
Non si è mai vantato di essere romano de roma e rapprsentante di una cittá anche se lui è il vero rappresentante della vera cittá che vive il suo orgoglio con dignitá ed il suo amore in senza ostentazione. L'amore di Sandro per questa maglia e la sua dignitá lo spingono a chiamarsi fuori in un derby perchè il troppo amore gli ha tagliato le gambe, ben sapendo che qualcuno lo scambierá per codardia.
Chi ama veramente non chiede 5 milioni all'aano per amare. Chi ama veramente se ne va con dignitá per non far fallire la sua squadra (perchè molti fanno finta di non sapere che la Lazio non si sarebbe iscritta al coampionato senza la sua cessione), non scrive ti amo su una pagina di giornale e non risponde ad un presidente che seppur grande è ormai alle strette  fa credere che quasi se è voluto andare via lui.
Il vero Laziale Sandro Nesta ha poi il cuore squarciato dal dolore quando alla prima partita con un altra maglia viene fischiato da tutto uno stadio perchè non ha salutato (ha solo salvato la lazio). Ma non dice nulla esce di nuovo dal campo in silenzio rischiando di nuovo di essere tacciato di codardia, quando in realtá c'è solo tanto dlore e tanta dignitá.
Forse il vero laziale Sandro Nesta ė talmente Laziale che nemmeno i laziali o quelli che diconsi Laziali lo hanno mai veramente capito.
Troppo amore e troppa dignitá in un laziale solo.
Quando sento nominare Nesta sento come una fitta al cuore forse pari alla sua quando sente nominare la Lazio. Forse è per questo che spesso ti allontani dalle cose che ami di più, perchè hai paura di soffrire troppo per la delusione.
L'unica dimanda che io farei a Sandro Nesta è questa: Caro Sandro, smettila di fuggire e non aver paura di soffrire, perchè il tuo posto è qui. Quando è che questa ferita si sanerá e tu tornerai fra di noi?

L'orgoglio in amore, che stronzate che ti fa fare, vivi una vita col cuore spezzato ma non fai mai più il primo passo per ricucire con l'amore della tua vita..
L'orgoglio in amore, da orgogliosi si diventa orgoglioni..!  :ssl

Aquila Romana

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Che tempo fa a Toronto ?

Ganzo

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Per me Nesta è il passato, preferisco pensare al presente adesso io ho piu di considerazione e di rispetto per Ledesma, Radu oppure Klose o Rocchi.
Loro sono dei veri simboli e dichiarano alto e forte il loro amore per la Lazio.

Loro hanno permesso alla Lazio di uscire delle periodi buii, loro hanno fatto rinescere la Lazio quando stava male.

Ho piu di considerazione per la Lazio del 26 maggio che quella dello scudetto.

Facile di amare una squadra quando ci sono molti soldi (adesso tutti amano il Monaco, il Q$G, lo $hity o il Chel$ea).

La Lazio del 26 maggio con pocchi mezzi e piccole finanze ci ha dato la piu grande goduria per un tifoso Laziale.

Per questo per me questa Lazio ha superato quella degli anni 2000.

MrOlrac70

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Citazione di: Ganzo il 02 Ago 2013, 00:45
Per me Nesta è il passato, preferisco pensare al presente adesso io ho piu di considerazione e di rispetto per Ledesma, Radu oppure Klose o Rocchi.
Loro sono dei veri simboli e dichiarano alto e forte il loro amore per la Lazio.

Loro hanno permesso alla Lazio di uscire delle periodi buii, loro hanno fatto rinescere la Lazio quando stava male.

Ho piu di considerazione per la Lazio del 26 maggio che quella dello scudetto.

Facile di amare una squadra quando ci sono molti soldi (adesso tutti amano il Monaco, il Q$G, lo $hity o il Chel$ea).

La Lazio del 26 maggio con pocchi mezzi e piccole finanze ci ha dato la piu grande goduria per un tifoso Laziale.

Per questo per me questa Lazio ha superato quella degli anni 2000.
Straquoto, bravo.

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Palo

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Citazione di: Paladino68 il 01 Ago 2013, 18:40
Scrivo la mia senza essermi letto le 30 pagine di topic, perchè per me Sandro Nesta è una ferita aperta che un giorno dovrá sanarsi. Nesta non è un calciatore, Nesta è un vero laziale, e come tutti i tifosi laziali è controcorrente dissacrante pretenzioso e soprattutto permaloso. Sandro Nesta è la Lazio ed è il Laziale.
Non si è mai vantato di essere romano de roma e rapprsentante di una cittá anche se lui è il vero rappresentante della vera cittá che vive il suo orgoglio con dignitá ed il suo amore in senza ostentazione. L'amore di Sandro per questa maglia e la sua dignitá lo spingono a chiamarsi fuori in un derby perchè il troppo amore gli ha tagliato le gambe, ben sapendo che qualcuno lo scambierá per codardia.
Chi ama veramente non chiede 5 milioni all'aano per amare. Chi ama veramente se ne va con dignitá per non far fallire la sua squadra (perchè molti fanno finta di non sapere che la Lazio non si sarebbe iscritta al coampionato senza la sua cessione), non scrive ti amo su una pagina di giornale e non risponde ad un presidente che seppur grande è ormai alle strette  fa credere che quasi se è voluto andare via lui.
Il vero Laziale Sandro Nesta ha poi il cuore squarciato dal dolore quando alla prima partita con un altra maglia viene fischiato da tutto uno stadio perchè non ha salutato (ha solo salvato la lazio). Ma non dice nulla esce di nuovo dal campo in silenzio rischiando di nuovo di essere tacciato di codardia, quando in realtá c'è solo tanto dlore e tanta dignitá.
Forse il vero laziale Sandro Nesta ė talmente Laziale che nemmeno i laziali o quelli che diconsi Laziali lo hanno mai veramente capito.
Troppo amore e troppa dignitá in un laziale solo.
Quando sento nominare Nesta sento come una fitta al cuore forse pari alla sua quando sente nominare la Lazio. Forse è per questo che spesso ti allontani dalle cose che ami di più, perchè hai paura di soffrire troppo per la delusione.
L'unica dimanda che io farei a Sandro Nesta è questa: Caro Sandro, smettila di fuggire e non aver paura di soffrire, perchè il tuo posto è qui. Quando è che questa ferita si sanerá e tu tornerai fra di noi?
Mi piace molto quello che scrivi e lo condivido in pieno.

Aggiungerei che lui, quando ormai era al Milan, doveva Pendersi dei bei soldi in dalla Lazio e che li "convertì" in azioni (carta straccia) per aiutare chi aveva detto che voleva salvare la Lazio..

Citazione di: Sam Cromwell il 01 Ago 2013, 22:59
L'orgoglio in amore, che stronzate che ti fa fare, vivi una vita col cuore spezzato ma non fai mai più il primo passo per ricucire con l'amore della tua vita..
L'orgoglio in amore, da orgogliosi si diventa orgoglioni..!  :ssl
Ma dallo stralcio dell'intervista io capisco che lui chiese di tornare. Poi nacquero dei malintesi (soprattutto con Lotito 1.0, quello che non si piegava a niente ed a nessuno).

sempronio

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Mi sembra che Alessandro sia stato abbastanza chiaro e sincero.
Guardava la partita, Lazio Milan, ha tifato per quelli che fino a poco tempo prima erano i suoi compagni di squadra. Niente di male, anzi dimostra ancora una volta che bella persona è il nostro capitano.
Di tornare non c'è motivo. E' uno dei nostri.

Svennis

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Citazione di: sempronio il 02 Ago 2013, 07:34
Mi sembra che Alessandro sia stato abbastanza chiaro e sincero.
Guardava la partita, Lazio Milan, ha tifato per quelli che fino a poco tempo prima erano i suoi compagni di squadra. Niente di male, anzi dimostra ancora una volta che bella persona è il nostro capitano.
Di tornare non c'è motivo. E' uno dei nostri.

certo, uno che tifa contro è uno dei nostri.
sei mio cugino, i miei migliori amici, mio fratello, mi zio e mi nonno giocassero contro la Lazio, io tiferei per la Lazio.
sempre.


sempre.

IMHO

ian

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Citazione di: Svennis il 02 Ago 2013, 09:06
certo, uno che tifa contro è uno dei nostri.
sei mio cugino, i miei migliori amici, mio fratello, mi zio e mi nonno giocassero contro la Lazio, io tiferei per la Lazio.
sempre.


sempre.

IMHO

Ennamo

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est1900

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Citazione di: Svennis il 02 Ago 2013, 09:06
certo, uno che tifa contro è uno dei nostri.
sei mio cugino, i miei migliori amici, mio fratello, mi zio e mi nonno giocassero contro la Lazio, io tiferei per la Lazio.
sempre.


sempre.

IMHO

100%
Pensavo avessimo superato questa fase (cit.).
Evidentemente c'è chi ancora crede alle favole e tocca ripetere l'ovvio.

bombo

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Non ho mai preso nessuno in giro. Combatterei contro di te, e spaccherei una gamba a mia moglie se giocassi contro di lei, ma non la tradirei mai. (Bill Shankly)

ralphmalph

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E della Lazio chi tifa per la Lazio.
(Lo ripeto pure io, hai visto mai che sta cosa diventasse un dettaglio insignificante)


Sent from Lulic al 71esimo

intruppone23

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Nesta laziale vero perchè non ostenta, perchè non dimostra, perchè qui perchè li... la rava e la fava.

Capisco pienamente i suoi sentimenti verso il Milan, squadra con cui aveva giocato, all'epoca, fino a pochi mesi prima.

ciò non toglie che l'affetto sia una cosa, il tifo un altro. Poteva dire, tranquillamente, la stessa cosa in altri 200 modi, includendo anche la Lazio nel discorso. Invece no. non l'ha fatto.
punto.

è Laziale chi tifa Lazio, non chi si comporta in modo educato e serio.

Di Vaio, esempio prossimo a Nesta, non ha mai - MAI - negato di tifare Lazio. Benchè per la Lazio, lui si, sia stato uno qualunque. Ce ne ricordiamo perchè romano e laziale, ma in quanto a presenze è al pari di Vignaroli.


Dusk

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Ribadisco, anche se è un po' buffo parlarne ancora: il tempo consegnerà alla storia il ricordo di un grandissimo giocatore che ha vestito la nostra maglia per molti anni.
Più o meno come Bruno Giordano, diciamo, solo con qualche trofeo in più e qualche ombra di meno.
Per dire, io che per ragioni di età lo ricordo solo a fine carriera con Ascoli e Bologna, Giordano lo vedo comunque come un mito, un centravanti da urlo, uno che non ha fatto rimpiangere un certo Giorgio Chinaglia, uno che ha fatto la storia della Lazio.
Bruno Giordano che di mestiere ha fatto il calciatore ed è rimasto legatissimo al Napoli, con cui ha giocato e vinto.

Tifosi e calciatori sono due categorie diverse di persone, incompatibili per principio. Per me l'errore è alla base. Per dire, persino Vincenzo D'Amico, uno che ha giocato il 97% della propria carriera nella Lazio, non si vergogna a dichiararsi juventino sfegatato in trasmissioni bianconere. Stiamo parlando del Vincenzo D'Amico che il 9 gennaio va da solo a Piazza della Libertà e che ho visto coi miei occhi farsi 2 ore di fila per entrare allo stadio insieme ai comuni mortali il giorno della finale di coppa Italia contro la Samp nel 2009.

I calciatori giocano e rimangono legati alle squadre di cui hanno vestito la maglia: quelle squadre sono state cosa "loro", ma lo sono state in base ad un accordo professionale remunerato.
Noi siamo degli innamorati romantici: non ci paga nessuno, spendiamo un sacco di soldi, ci facciamo il sangue amaro, e litighiamo con i nostri cari perché anteponiamo la Lazio ad altre cose.

Nesta è stato un calciatore strepitoso e sono orgoglioso che abbia vestito la nostra maglia. Poi, ragioni professionali l'hanno portato a vestire dieci anni la maglia del Milan. Tutto qui.

Il calciatore-tifoso non esiste. Esiste il calciatore affezionato e legato alla squadra con cui ha giocato previa congrua remunerazione, ma è sostanzialmente diverso.




Cliath

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Barabba Terzo

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In che senso D'Amico è Juventino sfegatato?  :(
Se pure fosse stato della Juve da ragazzo, dopo aver giocato tutta la carriera alla Lazio mi sembra difficile che in un Juve-Lazio possa tifare i bianconeri.
Per i calciatori penso che ci sia semplicemente un pre e un post carriera. Nel pre tifavano una qualche squadra, nel post hanno varie simpatie o al massimo sono diventati tifosi della squadra dove hanno passato più tempo e/o i momenti migliori della propria carriera.

Dusk

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Citazione di: Barabba Terzo il 02 Ago 2013, 14:13
In che senso D'Amico è Juventino sfegatato?  :(
Se pure fosse stato della Juve da ragazzo, dopo aver giocato tutta la carriera alla Lazio mi sembra difficile che in un Juve-Lazio possa tifare i bianconeri.
Per i calciatori penso che ci sia semplicemente un pre e un post carriera. Nel pre tifavano una qualche squadra, nel post hanno varie simpatie o al massimo sono diventati tifosi della squadra dove hanno passato più tempo e/o i momenti migliori della propria carriera.


Non ci volevo credere manco io, ma c'è un video su youtube (lo troverai facilmente) in cui interviene in una trasmissione juventina, dichiarando di non essersi "mai nascosto" quale tifoso bianconero e concludendo con un "forza juve" alla fine.
Era la vigilia di uno juve-Lazio.
Non dice nulla di irrispettoso, per carità, però mi ha fatto un certo effetto.

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