Mentre i spifferi sulla sentenza sportiva che lo lasciano tanto scandalizzato sono usciti sulla stampa dopo il deferimento ed a dibattimento chiuso, lui, con lo stesso mezzo, già lascia intendere che Mauri, ahilui, sarà quasi certamente condannato per i granitici elementi in suo possesso.
Lo afferma senza che, a tutt'oggi:
a) Mauri sia stato rinviato a giudizio,
b) non si sia svolto il relativo processo, perchè nessun GIP a tutt'oggi ha deciso che ci saranno gli elementi per aprire un processo,
c) Mauri, in contradditorio, al momento non possa esercitare nei modi previsti dalla legge il suo sacrosanto diritto alla difesa a tutela anche della sua immagine,
d) in una fase intermedia del giudizio sportivo dal momento che, eventuali ricorsi, porteranno a probabili ulteriori pronunciamenti.
Appare chiaro il tentativo di "suggestionarne" sostanzialmente l'andamento con dichiarazioni aleatorie circa elementi probanti che non sono entrati nell'attuale procedimento e che, per correttezza e giustizia, conseguentemente non dovrebbero entrare neanche nei dibattimenti successivi.
Ma questa grave scorrettezza era già stata fatta qualche giorno fa, a processo imminente o appena aperto (non ricordo e non ho trovato l'articolo), con il lancio della notizia che erano in fase di acquisizione elementi nuovi e decisivi su Mauri.
Mentre si dibatteva o si era in fase di scruttura della sentenza partivano soffiate da Cremona tese a informare che :"attenzione, tra un po' a Mauri se lo 'nculamo senza se e senza ma".
Atteggiamento di una scorrettezza senza pari.
Per sorvolare poi di tutte le fughe di notizie sulle sue indagini e di tutte le sue interviste, che venivano dalla Procura stessa e che erano tese ad accreditare la sua attività investigativa, la cui qualità peraltro è stata più volte apertamente smerdata.
Vergogna infinita, è una pagina nerissima il per diritto penale e sportivo di questo paese.
Un atteggiamento vagamente persecutorio che mina alla base la credibilità di un giusto processo per Mauri o chi per esso, nel tentativo di condizionarne l'andamento.
Vale sia nell'ambito del processo sportivo che in quello penale, nel caso quest'ultimo si dovesse celebrare.
Una pupazzata di infima categoria.
Quest'incapace è un killer che spara indiscriminatamente e poi nasconde l'arma del delitto dietro il codice penale e l'impunità che gli riconosce la legge.