Il ritorno di Bibì e Bibò: ecco le telefonate tra Mauri e mister X

Aperto da Precisione, 04 Ago 2013, 07:09

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happyeagle

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Le rivelazioni sul conto di Mauri sono cicliche, quando era stato appena arrestato parlavano anche di fantomatiche intercettazioni ambientali nelle sue automobili, oltre la perla qui sotto c'era anche il Bartolomucci di merdaset che non perdeva occasione di parlarne in ogni dove:
http://archiviostorico.corriere.it/2012/giugno/04/Scarcerazione_difficile_arrivo_interrogatorio_bis_co_10_120604023.shtml

P.S purtroppo sulla rassegna stampa di LN c'è un buco di ca. giorni dal 2 al 10 giugno del 2012

giggio

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Citazione di: MTL il 04 Ago 2013, 16:32
Non so se sia già stato citato nel topic, ma leggetevi anche l'articolo di Arzilli sul Corriere della sera di oggi....
che dice?

radar

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CitazioneSpuntano 30 telefonate tra Mauri e mister X - Lo «scatto» di Cremona

ROMA—Trenta telefonate, quindici in entrata e altrettante in uscita: sui tabulati telefonici forniti dallo Sco (Servizio centrale operativo della polizia) alla Procura di Cremona, carte non ancora in mano alla Procura Figc di Palazzi, c'è il dettaglio del traffico relativo alla scheda sim intestata a Samantha Romano, ai due capi del cellulare Stefano Mauri e mister X. Evidente che ci sia un'indagine che, contrariamente a quella sportiva, è ancora in corso e il pm Di Martino aveva promesso nuovi elementi per puntellare l'accusa, a suo dire già «di granito», sul capitano della Lazio. Il quale è, sì, riuscito a sfangarla in ambito sportivo con un «liberi tutti» in primo grado che, in attesa dell'appello il 16 agosto, per ora gli ha tolto dalle spalle entrambi gli illeciti contestati (Lazio-Genoa e Lecce-Lazio, maggio 2011) lasciandogli solo un'omessa denuncia da sei mesi di stop. Ma che potrebbe veder complicata la propria posizione dal nuovo tracciato di contatti tra la sim in suo possesso e l'uomo che gestiva le combine su suolo italiano, mister X appunto. Sarebbe questo l'elemento in più, uno scatto in avanti del pm ordinario che potrebbe mettere Mauri e il suo processo sotto nuova luce. Meglio, rimetterlo sui binari dopo che l'accusa di Palazzi ha deragliato davanti alla Disciplinare. Il che fa sorgere una domanda: ha senso il ricorso in appello che il procuratore Figc ha già pronto, se sono in arrivo nuovi elementi dai tabulati e dall'incidente probatorio su pc e tablet degli indagati? Ne ha quanto il processo di primo grado, comunque. Di sicuro, in linea generale, due Procure, sportiva e ordinaria, che vanno a velocità diverse non aiutano i giudici. Questo perché l'iter sportivo ha due grossi problemi: il primo riguarda i tempi, entro il 24 deve essere tutto finito per diktat presidenziale; il secondo è di merito, perché i giudici dello sport erano i meno garantisti per definizione fino alla comparsa del caso Conte, dove il principio «in dubio pro reo» ha fatto saltare gli equilibri come gli illeciti. E il tribunale ordinario ne ha altrettanti, di problemi: la lentezza della manovra e il conflitto con l'inchiesta sportiva. A Cremona, infatti, si lamentano dell'attività degli organi federali che per la fretta spesso «inquinano» con audizioni e indagini proprie il lavoro svolto dal pm. Emblematico il caso Siena, quello di Conte, Carobbio e Stellini, che in ambito sportivo è chiuso da un pezzo, le sanzioni comminate e molte squalifiche già scontate, mentre in ambito penale si continua ad andare avanti: a luglio il pm Di Martino ha sentito Coppola, l'ex portiere dei toscani, e ha implementato il dossier sulle combine oggetto
d'indagine. Ora Palazzi dovrà ricominciare tutto da capo?
Andrea Arzilli

giggio

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Grazie,  quindi insomma la storia delle telefonate (che ripeto, è da parecchio che ne parlano senza arrivare a nulla) è stata trasmessa a giornali unificati

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happyeagle

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Citazione di: giggio il 04 Ago 2013, 17:45
Grazie,  quindi insomma la storia delle telefonate (che ripeto, è da parecchio che ne parlano senza arrivare a nulla) è stata trasmessa a giornali unificati

Da altra fonte si legge che queste telefonate siano del periodo aprile maggio, quindi non è detto che riguardino Mauri, ed in ogni caso difficile farle passare come prove senza conoscerne il contenuto, quando cominciò l'inchiesta nel giugno del 2011 a Cremona piaceva tanto la parola "millantare" , ora sembra passata di moda.

happyeagle

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Il caso Mauri, la macchina del
fango e l'assurdo scontro tra
le due giustizie

Domenica, 04 Agosto 2013
14:31
Il Pm di Cremona Di Martino si
scaglia contro la disciplinare
promettendo pene durissime
per il capitano della Lazio.

Mentre la stampa continua a "parlare" di nuove
intercettazioni.
Francesco Blasilli


Lo scontro frontale che sta per
materializzarsi tra la giustizia
ordinaria e quella sportiva è di
quelli destinati a fare tanto
rumore. Si tratta di uno scontro
che potrebbe avere conseguenze
devastanti per un paese in cui il
concetto di "giustizia" è già
altamente svalutato. E se è pur
vero che lo sport è solo un lato
minore della vita di una nazione,
è altrettanto vero che con
"calciopoli" e in particolare
modo con il "caso Mauri" siamo
di fronte ad una situazione che
da tempo ha già sconfinato nel
ridicolo.
All'indomani della condanna
della giustizia sportiva di sei mesi
da parte della Disciplinare per il
capitano della Lazio, il pm di
Cremona Roberto Di Martino ha
fatto una vera e propria
dichiarazione di guerra
affermando che "in sede penale
sarà diverso". Al netto delle
velocità diverse della giustizia
sportiva e di quella ordinaria (e
la lentezza di quest'ultima
meriterebbe un capitolo a parte)
c'è da notare come
inevitabilmente siamo destinati a
scivolare in una situazione
ancora più grottesca di quella di
un calciatore, Mauri, che prima si
fa una settimana di galera e poi
gioca tutto il campionato come
se niente fosse. L'assurda
situazione a cui andiamo
incontro è quella di Mauri che
avrà scontato una pena lieve per
la giustizia sportiva ma che sarà
pesantemente punito dalla
giustizia ordinaria per reati
inerenti il mondo del calcio.
Semplicemente folle, ma
realistico. Almeno secondo
quanto "promette" Di Martino.
Ma siccome siamo in Italia, c'è
anche un qualcosa ancora
peggiore di quest'assurda
battaglia tra due giustizie che
dovrebbero viaggiare in
parallelo. C'è l'uso intimidatorio
e scorretto della stampa (pratica
peraltro piuttosto in voga nel
mondo della giustizia quando si
parla di politica) da parte della
Procura di Cremona. Dopo
l'intervista in fotocopia a Di
Martino da parte de La
Repubblica e de Il Corriere della
Sera, ecco spuntare il giorno
seguente sulle stesse testate, le
illazioni su nuove telefonate che
in guairebbero ulteriormente
Mauri. E' chiaro che i giornalisti
fanno solo il loro lavoro, perché
chi ne esce male è la Procura di
Cremona che – forse perché a
corto di prove – sta sostituendo
la giustizia con una ignobile
macchina del fango.
@BlasoF
http://www.romapost.it/index.php/prima-pagina/item/5176-mauri-scontro-giustizia-sportiva-ordinaria

Eagle78

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teodoro

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Onestamente, questi signori, i giornalisti bibì e bibò e magistrato di mart..., hanno proprio stancato.
Avevano trovato anche il conto in Svizzera, i poverini. Adesso hanno trovato le telefonate .... (fatte magari in tempi non coincidenti, come i versamenti sul conto svizzeri). Però fanno presto ad infangare... a fare interviste, articoli diffamatori. Agisse il procuratore, invece di lamentarsi, provasse a rinviare a giudizio...
Che vergogna, in ogni altro paese normale sarebbero a casa, a coltivare l'orto, avendo perso il lavoro.
Siamo in Italia e viviamo di diffamazione. Basta un che parla "de relato" e sei fottuto: tutto quello che trovano, qualunque cosa, serve a dimostrare il loro teorema. Gentaglia, se posso usare questo termine.
Sono sicuro dell'innocenza di Mauri, a cui rimprovero solo disattenzione nelle amicizie (ma chi non ne ha di brutte, magari comprese in seguito).

In ogni caso, Noi LAZIALI non molleremo MAI. 

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alessandro1969

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Citazione di: Eagle78 il 04 Ago 2013, 17:56
Blasilli è romanista. una mosca bianchissima.
non credevo fosse possibile che un giornalista potesse andare al di là della fede calcistica

Ulissechina

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Non sanno più cosa inventarsi, se avessero avuto prove certe contro Mauri, non avrebbero fatto trascorrere tutto il campionato 2012/2013 senza sanzionarlo.

robylele

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spero che Blasilli abbia una scorta, comunque complimenti a lui.   :o

Ranxerox

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Ecco, allora ce facciano sapere come fa Arzilli ad essere a conoscenza di questo specifico dettaglio, visto che è un riscontro investigativo che dovrebbe essere all'interno del fascicolo del P.M.: "...Trenta telefonate, quindici in entrata e altrettante in uscita: sui tabulati telefonici forniti dallo Sco (Servizio centrale operativo della polizia) alla Procura di Cremona, carte non ancora in mano alla Procura Figc di Palazzi, c'è il dettaglio del traffico relativo alla scheda sim intestata a Samantha Romano, ai due capi del cellulare Stefano Mauri e mister X...."
O l'hai visto sto tabulato o chi l'ha visto te l'ha raccontato. Due so' le cose.

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kurt

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Citazione di: Ulissechina il 04 Ago 2013, 18:11
Non sanno più cosa inventarsi, se avessero avuto prove certe contro Mauri, non avrebbero fatto trascorrere tutto il campionato 2012/2013 senza sanzionarlo.
Quoto, la sensazione è la stessa di quando parlarono delle cimici nelle vetture di Stefano e dell'agente, Gonzaga, salvo poi far passare sotto silenzio il fatto che non ci fosse nulla di compromettente; ricordo anche come ad un certo punto dell'inchiesta persino il capo della polizia se ne uscì con dichiarazioni sensazionalistiche, su sviluppi clamorosi che avrebbero sconvolto il mondo del calcio: manganelli, buon'anima, è passato a miglior vita e noi stamo ancora ad aspettare. Campa cavallo. 
Questo casino, con l'intervista del prode di martino e il pronto articoletto del dinamico duo, è stato alzato solo ed esclusivamente per condizionare la CAF. Secondo me non c'hanno una ceppa in mano, a parte la nostra, si agitano ben sapendo che Palazzi sta andando incontro all'ennesima figura di asroma e loro con lui.
Daje Ste' che a 'sto giro nun se fanno prigionieri.

gentlemen

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Altra cavolata, altro bluff sparato a gran voce, come gli annunci di enormi retate e sviluppi fatte anche dall'allora capo della polizia, le intercettazioni a ritroso non esistono, si possono sì avere tabulati, come traffico telefonica in entrata ed in uscita, durate delle telefonate, ma non si può in alcun modo risalire ai contenuti delle telefonate....quindi.....queste cose sono cazzate.

RobertoK

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Vorrei sottolineare che l'individuazione certa degli interlocutori di una telefonata è fondamentale, senza la quale in dibattimento non ci arriva. Nel nostro caso le telefonate di cui si parla non essendo state intercettate, ma solo riepilogate per mezzo di un tabulato fornito dal gestore telefonico, non danno assolutamente questa certezza. Se poi si aggiunge che tale scheda era in uso a più persone e solo dopo una certa data in uso a Mauri .... fate voi.

strike

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E' chiaro che tutto questo inciderà in qualche misura, spero minima, sul giudizio della Caf e se ci sarà del Tnas. Per questo abbiamo tutte le ragioni di essere incazzati.

Però mi sento anche piuttosto sollevato perché la Procura di Cremona indaga indaga e indaga ma siamo sempre ai presunti contatti telefonici tra Mauri e mister x. Questa storia l'abbiamo già letta. Che c'è di nuovo?

Non credo, caro Aquilante, che possano davvero sostenere che bisogna attendere i tempi di una giustizia penale già piuttosto screditata di suo, magari ci provano ma non vanno lontano.

Anche per il resto siamo sempre allo stesso punto. Continuo a pensare che abbiamo a che fare con un pm di provincia e un forte apparato investigativo un po' in disarmo che hanno puntato molto su Mauri e la Lazio perché è l'unico appiglio che hanno per dare l'idea che sono arrivati in alto. E come sempre contano sui giornali che più degli altri li hanno spalleggiati, Gds e Rep, anche se oggi mi pare che la stessa roba sia anche sul Corriere e altrove, come nei mesi scorsi del resto.

Non credo che abbiano motivi particolari per colpire la Lazio, né gli inquirenti né i loro megafoni E' vero semmai che da queste indagini sono spariti parecchi altri su cui magari era più difficile indagare. Borges ricordava Sculli ma non è il solo. Ci sono le partite sospette dell'asfusion. Ci sono altri nomi che giravano e poi non si sa come sono finiti. Quando sarà possibile bisognerà capirlo per bene.

Penso sempre che faremmo bene a ribattere colpo su colpo usando l'homepage di Lazionet, Fb e tutto quello che ci viene in mente, in attesa del lavoro più articolato che stanno facendo alcuni netter e che per forza di cose ha tempi più lunghi

strike

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qui non si parla di intercettazione, si parla solo di tabulati
almeno io ho capito così
ma soprattutto su mister x, il cui nome suppongo sia noto agli inquirenti, leggo addirittura che sarebbe indagato, non ci sono elementi sufficienti perché se no lo avrebbero arrestato
finché è questo è fuffa

Biafra

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Citazione di: strike il 04 Ago 2013, 19:48


Ciao Strike,
sai per caso quando i reati "ipotizzati" dal "pm" di Cremona,
reati diffusi regolarmente a mezzo "stampa",
cadranno in prescrizione salvando la "faccia" (tanto è uguale alle loro facce) a chi da anni e per anni ancora impunemente ci sta sottoponendo a questa gogna mediatica?

ASROMAMERDA

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strike

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Ciao Biafra, di preciso non lo so ma c'è l'associazione a delinquere, la prescrizione non può essere breve, non meno di 6-7 anni dal 2011, non se la cavano con la prescrizione

Roxy00

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Calcioscommesse, Palazzi crede nell'asso nella manica: quelle telefonate di Mauri e autunno caldo?
04.08.2013 13:37 di Giorgia Baldinacci Twitter: @GiorgiaVonB     articolo letto 12160 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it

Si pensava che l'estate fosse calda, ma l'autunno prossimo lo potrebbe essere ancora di più. Stefano Mauri e la questione calcioscommesse, è arrivata la sentenza di primo grado della Commissione Disciplinare: sei mesi per il centrocampista solo per omessa denuncia e nessuna penalizzazione per la Lazio. Ma secondo quanto riportato dall'edizione odierna de Il Corriere dello Sport, il Procuratore Federale Stefano Palazzi avrebbe un asso nella manica: dalla Procura di Cremona - quindi dalla giustizia ordinaria - gli inquirenti sarebbero in possesso di 15 telefonate tra la scheda di Samantha Romano (che pensano fosse usata da Mauri stesso) e il famoso Mister X del calcioscommesse; avrebbero inoltre contenuti di chat prese dal pc del centrocampista brianzolo. Questi sviluppi che starebbero filtrando dalla Procura cremonese, potrebbero spingere Palazzi a ricorrere in appello rispetto alla sentenza di primo grado o ad aspettare nuovi passi della giustizia ordinaria per iniziare un nuovo procedimento.

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