Ho letto che, in appello, la nota vicenda è lontana dal concludersi. Alla vigilia della Supercoppa non è proprio una bella botta di morale! Speriamo che tutto si concluda bene; ma qualche considerazione su Mauri bisogna farla: bene che vada, non è proprio uno stinco di santo e, tra schede segrete e telefonate all'amico del cuore, non è che mi vengano pensieri tanto positivi. Prove certe sembra che non emergano, però sarà bene -per il futuro- vada come vada, che il ruolo di capitano sia affidato ad un altro.
Più che il destino di Mauri, ormai quasi a fine carriera, mi preoccupa il danno di immagine ed economico per il club in caso di penalizzazione (-6), in quanto si creerebbe un handicap notevole sia nel campionato che nelle Coppe e gli obiettivi che noi tifosi sogniamo potrebbero essere pregiudicati o fortemente ridotti.
Il tema della responsabilità oggettiva dovrebbe essere rivisto. D'altro canto, quali strumenti leciti ha un club per controllare gli spostamenti e le azioni dei propri tesserati fuori dell'orario di lavoro? E in caso di combine che, ovviamente, non veda coinvolti i vertici della società, non sarebbe proprio quest'ultima la prima danneggiata, e con lei i tifosi?
Io credo che il fenomeno corruttivo nel calcio si possa eliminare solo con la radiazione dei tesserati coinvolti e non con sconti e patteggiamenti, che alla fine danneggiano solo il club ed i tifosi. Radiazione che dovrebbe avvenire sia per comportamento attivo che per omessa denuncia e dovrebbe riguardare sia il ruolo di calciatore che quello, eventuale e futuro, di allenatore, dirigente nel mondo del calcio.
Intanto, come scrivevo prima, la questione si concluderà a campionato in corso con un danno ancora maggiore-nell'ipotesi di condanna- sia per la società, che magari ha investito denaro per obiettivi più importanti che per gli abbonati, che si aspettano obiettivi più prestigiosi anche in campo internazionale. Facciamo gli scongiuri!!