Penso che la stagione della Lazio dipende dalla "quadratura del cerchio", ovvero dell'assetto tattico giusto per questa rosa. Sono d'accordo con il Presidente, l'organico è molto competitivo (attaccante forte, da comprare, a parte), spetto al tecnico saperne ottimizzare le qualità.
Se analizziamo le migliori squadre di questo campionato, con le quali dovremmo competere, vediamo che juve, napoli, fiorentina, inter e rioma, hanno assetti tattici ben definito, sui quali rispettivi tecnici puntano, solo la Lazio, ed in parte il milan, non hanno identità tattiche molto precise, e se per i rossoneri la cosa è in parte compensata dalla forza dei suoi attaccanti , Balotelli in primis che da solo fa la differenza, quasi alla Ibra, per la Lazio non avere un assetto ben definito costituisce una vera "diminutio"; spesso, calando i ritmi, la punta rimane troppo isolata, siamo molto sterili, ed i difensori avversari salgono nella nostra metà campo, avendo solo una punta da marcare.
Petkovic deve trovare un modulo che ci dia al tempo stesso tempo equilibrio tattico ed aumenti la capacità offensiva, e questo modulo non può essere che il 4-3-1-2.