Citazione di: gesulio il 05 Set 2013, 16:11
continuiamo a far finta di non sapere cosa accadrà DURANTE la partita.
continuiamo a non dirci in faccia che se putacaso col chievo non dovessimo risolvere subito l'esito con un 3-0 perentorio, e magari si soffrirà un po' o addirittura si passerà in svantaggio, succederà un putiferio, una valanga di fischi e di lotitopdm.
continuiamo a ignorare il fatto che un'atmosfera così, per il giovane che dovrà entrare in campo a metà secondo tempo e cercare di svoltare la partita, o che magari esordirà dal primo minuto, è assolutamente deleteria.
continuiamo a nasconderci la realtà che quella col chievo sarà subito una sfida pesantissima e che i nostri giocatori entreranno in campo con un fardello psicologico ben più influente che quello della supercoppa, questo grazie a un ambiente sempre pronto e mettersi a favore di vento se questo risulta contrario ed in cui sta montando sempre più il pessimismo e il livore contro la dirigenza, sentimenti che, nonostante l'esito Yilmaz, ritengo sinceramente esagerati.
io non me lo nascondo, però cazzo si poteva fare qualcosa per evitarlo, no?
Guardate, io so' pure d'accordo co Carib.
Ho letto l'intervento di GM stamattina e non me so' sentito coinvolto per niente, perché pensavo fosse rivolto ad altri.
Però allo stesso tempo non mi è venuto nemmeno da rispondere.
Non condividendone le premesse, le mie conclusioni portano da un'altra parte.
Mi spiego:
Citazione di: GuyMontag il 05 Set 2013, 13:47
Sì sta preparando una dura stagione di contestazioni, feroce e condita dalla rabbia e dalla violenza che normalmente sono destinate a quelli di là.
Posso capirli. La società ha venduto i suoi giocatori migliori. Il centravanti, nazionale italiano, il giovane centrocampista, nazionale argentino, terzino brasiliano, crack del mercato, ha incassato uno sproposito e ne ha speso solo un terzo per belle promesse. In porta, poi, un pensionato. Ah, non era la Lazio?
Posso capirli. La società non è stata in grado di tenersi Hernanes, Candreva, Marchetti, Lulic, ha dovuto cederli come Napoli e Fiorentina. Ah, che dite, li ha tenuti?
Posso capirli. Dopo un estenuante mercato di gennaio alla ricerca di Felipe Anderson, abbiamo definitivamente dovuto rinunciare a questo giocatore, che tutti ritenevano indispensabile. Ah, è arrivato?
Posso capirli. Non abbiamo acquistato nessuno nel convulso finale, e non avevamo acquistato nessuno prima. Ah, gli acquisti li avevamo effettuati prima?
Posso capirli. Non essendo riusciti ad acquistare Yilmaz (non quella sega di Cristiano Ronaldo), tutti i DS al solito indicono conferenze stampa in cui si genuflettono e chiedono perdono, come fanno sempre tutti i DS dopo ogni campagna? Ah, non lo ha mai fatto nessuno? E hanno augurato loro la morte per questo? Pare di no...
Posso capirli. Dato che abbiamo dietro una banca, una multinazionale, una casa automobilistica, una TV, non dobbiamo fare i conti con il centesimo. Se il procuratore alza il tiro e ti prende per il collo, era giusto cedere e dare tutto quanto volevano. Tanto i soldi mica sono un problema. Ah, che dite, siamo in autofinanziamento?
In effetti, posso capirli manco per il cazzo.
Per me non è un valore in sé aver tenuto Hernanes o Candreva o Marchetti.
E la prova lo sono proprio il Napoli e la Fiorentina che vendendo i loro top-player si sono, a mio avviso, rafforzate.
Inoltre non ho MAI ritenuto indispensabile Felipe Anderson e sfido a trovare un mio post in cui affermi il contrario. Anche a febbraio quando c'era davvero un'isteria su questo giocatore ricordavo come alla fine non fosse che un buon prospetto e che il problema era non aver fatto altro in termini di mercato (un po' come oggi).
Così come non condivido questa quantificazione degli acquisti come se tutti avessero pari importanza. Che tu mi prenda 4 giocatori o 15 cambia poco se 11 sono terzini. O, più calzante, se non mi compri l'esigenza numero uno, la squadra resterà comunque carente in un determinato aspetto.
Insomma, non condivido l'80% del motivo per cui non si dovrebbe comprendere l'incazzatura (e infatti io la comprendo, anzi so' proprio incazzato).
E allora penso: se il target di questo topic è chi fa il contestatore di professione... ma pensa quanti argomenti gli sono stati dati, in una sola mossa.
Ci voleva così poco per far quadrare il cerchio e proprio in quel bicchiere d'acqua ci si è perso.
Come se fa? Dico io, come cazzo se fa?
E' una cosa che supera la mia capacità di comprendere la ratio che guida le azioni di quell'uomo.
Mica dico per Yilmaz, eh. Quelle le capisco benissimo. Esistono dei limiti, magari più vicini di quel che riteniamo. Ma diamine della miseria, non serviva a tutti i costi Yilmaz. E non mi venite a dire che alla Lazio o serviva Yilmaz o nessun altro.
C'hai avuto DUE ANNI, SETTECENTOTRENTA GIORNI, per pianificare alternative (n) a Yilmaz.
E invece avemo fatto il tris e senza manco un Candreva di consolazione.
Quindi oltre al danno sportivo di una rosa a mio avviso carente, anche la beffa della nuova linfa data a ragionamenti ormai ritenuti vecchi, mandati con fatica finalmente in cantina dopo anni de patimenti.
E tu, forse per nostalgia, chissà, fai in modo che rinascano in gloria tout
ensemble?
E allora, caro Guy, avoja che oggi me la prendo co qualcuno.
Ma questo "qualcuno" non è il contestatore di professione. Il quale, al massimo, farà quello che ha sempre fatto: contesta. Non è che je riesce de fa tanto de più, nel bene e nel male.
Mi rivolgo chi stava ad un passo dal consolidare un trend e invece rischia di averci riportato indietro di dieci anni.
A quel "qualcuno" che ha il potere di cambiare le cose, ma non ci riesce mai, forse perché per farlo dovrebbe pure un po' cambiare se stesso.