Citazione di: FatDanny il 06 Set 2013, 08:27
Infine piccolo appuntino a Ranxerox, ma lo metto in calce perché non cambia sostanzialmente il suo ragionamento: tutti gli attaccanti che hai citato (Quagliarella, Gilardino, Matavz) hanno medie gol di gran lunga migliori di Floccari.
Magari Matavz non è paragonabile perché ha giocato in Eredivise, siamo d'accordo. Ma gli altri due si.
Il motivo per cui ti sembrano uguali, è un errore che faccio notare spesso, è perché calcolate i gol/partita e non i gol/minutaggio.
Ma se io gioco 90 min e faccio un gol o ne gioco 12 e faccio un gol, non è la stessa cosa.
Ti assicuro, ma controlla pure, che il caro Sergione non li vede proprio, tanto Quagliarella che Gila.
Sia rimanendo allo scorso anno, che in tutta la carriera.
Specifica: Se in termini di carriera Floccari ha una media di 1/277 (un gol ogni 277 minuti) e Gilardino un gol ogni 218 può sembrare poco. Ma considerando che non hanno vent'anni e di minuti ne hanno giocati un bel po' si tratta di decine di gol di differenza.
Bella Fat
Rispondo velocemente a questo e poi faccio un'altro paio di considerazioni.
Io di solito non seguo statistiche, minutaggi e cosette varie, sinceramente non m'appassionano. Per questo riportavo quanto postato da altri.
Caldeggiavo l'arrivo del Gila già due anni fa e l'avrei preso anche adesso.
E' un giocatore che adoro.
Fino all'ultimo giorno di mercato, ore 17.00 circa, molti qua non lo volevano vede' manco in cartolina.
Dopo: "mammagara Gilardino". Va bene, ci sta, di botto è cambiata la prospettiva.
Perchè?
Perchè i due pipparoli avevano puntato al bersaglio grosso e so' arrivati ad un passo, ad un soffio dal traguardo, stavano praticamente già sulla linea d'arrivo con le braccia alzate. Avevano creato 'na corazzata.
E invece niente, nella loro migliore tradizione. Da leoni a [...]i.
A quel punto, annava bene pure Maxi Lopez.
Non per questo però tocca tratta' Floccari come la peggio pippa della serie A.
Il buon Sergione (e una certa dose di bucio di culo) è quello che in un momento in cui stavamo per dire addio alla finale, ha dato la stoccata decisiva che ci ha portato a giocare la partita più bella della nostra vita.
La partita perfetta.
La delusione del liscio del mercato AUTOMATICAMENTE l'ha declassato a "che cazzo ce famo co' Floccari".
Io sta cosa non la capisco. Non come Laziale, ma proprio umanamente.
La peggio cosa che puoi fare ad un giocatore.
Il quale, oltretutto, sta interpretando il suo ruolo di riserva del centravanti della nazionale tedesca (incredibile a 35 anni suonati, un monumento, ma tant'è, 'n'antra pippaarsugo da Lunedi scorso) con impegno e professionalità.
A pijallo a schiaffi cosi, aggratis, non lo capisco proprio. Specialmente perchè, vista la situazione, troppe castagne dal fuoco ce dovrà leva'.
Sull'onda della toppa clamorosa, lo stesso tipo di atteggiamento ha preso il sopravvento nei confronti della società.
L'incazzatura al quadrato, non può far dimenticare tutto il resto che si è fatto e che si fa.
Sempre che la critica sia in buonafede.
Non è giusto ne utile a nessuno.
Capitolo Quagliarella.
A me tutto questo entusiasmo non me lo crea, valutando il fatto che la dirigenza Juventina, da quando è arrivato li, gli ha sbattuto in faccia punte su punte, tutto 'sto fulmine di guerra non deve essere.
E gioca con dietro il centrocampo più forte d'Italia.
Poteva fare più e meglio di Floccari? Sulla carta può essere, ma solo sulla carta.
Io penso che se la Lazio trova la sua quadratura pure Floccari fara il suo. Come già scritto, in definitiva ed allo stato dei fatti, per ora bisogna tenere in piedi la barca fino al 22 Dicembre e fare di necessità virtù.
Da qui la prima considerazione che faccio per rientrare piano piano in topic e dare qualche spunto ad una discussione che mi pare stia decollando su un livello davvero interessante.
Io, che il Quaglia non veniva alla Lazio, l'ho annunciato a mio figlio dal momento che s'è sparsa la notizia di un nostro inserimento sul giocatore.
Gli avevo detto che dopo i fatti della Supercoppa, la Juve col cazzo che ce l'avrebbe dato. C'avrebbe tenuti appesi all'albero fino alla fine del mercato, facendoci credere che si potesse fare e poi ce l'avrebbe messo in der posto rifiutando la cessione.
Così è stato.
Qui entra in gioco Lotito, se vogliamo spostare le considerazioni critiche su un terreno ragionevole.
La qualità della gestione dei rapporti esterni in generale, compresi quelli strategici con le istituzioni e le altre società in particolare. Un punto di caduta secondo me ed alla fine, un comportamento neanche tanto redditizio.
Per ultima, una riflessione su cui vorrei che diceste la vostra.
Il presidente del Gala ed il nostro, in due sessioni di mercato successive, hanno trattato e provato ad acquistare lo stesso giocatore.
Il comportamento del procuratore (maramaldo), in tutti e due i casi, è stato lo stesso.
L'esito della trattativa è stato diverso.
Quale dei due presidenti ha sbagliato e quale ha fatto la cosa giusta?
Se il terreno è questo, tutte le critiche sono legittime sempre che, stabilito ciò che è giusto e ciò che non è giusto, il suddetto ne possa prendere atto e, di conseguenza, cambiare atteggiamento.
Caro Fat, se sei della Lazio sei fascista, ti ci riconosci?
Eppure questa pecetta te la devi portare addosso. Perchè e' difficile, nel marasma di uno stadio, stabilire chi è il fascista e chi no.
Così come Domenica prossima sarà difficile stabilire chi contesta, perchè, come e con quali intenzioni.
Ma sarà inevitabile.
Cambierà qualcosa? No.
Lotito è Lotito e la sua essenza è quella.
Più je meni, più l'attacchi e più si chiude a riccio.
Dieci anni di contestazione feroce, personalizzata e fuori da ogni più generale valutazione, lo dimostrano.
Però la società, mai come ora, sta parlando coi suoi tifosi o con una parte di essi. Terzo tempo, ospitate nella radio ufficiale, visite a cene di festeggiamento, eventi.
Potrebbe essere che per altri canali e con modalità diverse, si possa arrivare ragionevolmente a trovare terreni condivisi tra il suo modo di fare ed i nostri desiderata? Mah, vedremo.
Ma è una strada interessante da percorrere.
Più in generale tornando a Domenica, ribadisco. In questo specifico momento della squadra (tremebondo a dir poco) sta cosa daa contestazione, ce serve?
Per me no, il che non significa pacifico appecoronamento, ma semplice pragmatismo.
Me interessa di più la partita col Chievo ed il fatto che la squadra non ne esca con le ossa rotte in previsione delle successive.
A Robylele@: ci sono stati derby più difficili. Probabile, ma questo non sarà una passeggiata.
L'errore più grande sarebbe sottovalutare la voglia di rivalsa delle merde.
Io penso che caricheranno come tori infuriati, per loro e per i loro tifosi, mettendo tutto quello che potranno mettere in campo, dopo una delle più grandi umiliazioni subite nella loro storia. Sottostimare questo dato sarebbe da stupidi, anche al di la dei valori in campo che, a dirti la verità, in questo momento non sembrano propendere dalla parte nostra.
Pensa se perdemo pure col Chievo come c'arrivamo a 'sto derby. Prova ad immedesimarti nella situazione.
E pensa se lo perdemo sto derby. Ce stanno a aspetta al varco e come tifosi lo potemo pure regge', ma in campionato crollamo definitivamente su noi stessi. Un vortice di negatività. Già alla quarta giornata.
Sarebbe un'inferno, altro che il mancato arrivo del turco.
@ GuyMontag: vedere la partita insieme? Quanno te pare, sarebbe un piacere.
P.S.: Perdonate la lunghezza.