Citazione di: DajeLazioMia il 11 Set 2013, 19:58
È un po' che ti leggo su questi toni. E mi dispiace. Ti stimo e avrai i tuoi buoni motivi.
Dire che un tifoso deve tifare non è prerogativa di Lotito ma di qualsiasi dizionario. Anzi è una pura tautologia.
Lotito è volgare cafone e antipatico. I media locali e la parte di tifoseria preconcetta lo sono altrettanto.
Hanno torto tutti e 2 perché portano avanti una battaglia PERSONALE alla faccia nostra e della Lazio.
Se mi chiedi: ma non sei incazzato per il mancato acquisto della punta? Ti rispondo di sì.
Ma io posso. Perché ho applaudito quando abbiamo vinto e quando Lotito ha fatto cose buone.
Anche tu? Perfetto.
Non è questo il punto. Lotito non parla a noi, così come alla tifoseria preconcetta e ad alcuni media locali fega un cazzo di Yilmaz. Siamo strumentalizzati. Ma come fate a non vederlo?
È la loro battaglia. Noi siamo pedine che si spostano in buona fede da una part all'altra a seconda degli eventi e del loro corso oggettivo (la società fa bene allora applaudo, fa male allora fischio).
Non è la nostra battaglia. Siamo nello stallo più completo.
Vedi a me non piacciono le prese in giro, non le sopporto, e odio gli strafottenti pieni di se.
Lui è un cafone e coatto? Io no e quindi oltre a non rappresentare la mia lazialita' certe sue uscite mi fanno quasi schifo.
Detto questo dalla mia bocca non è mai partito un fischio o un insulto nei suoi confronti, lui è il presidente e lo giudico per quello.
Secondo me negli ultimi tempi ha perso diverse occasioni per starsene zitto.
Per fugare ogni dubbio io non mi rivedo neanche nella tifoseria che critica e offende in maniera quasi automatica, spesso senza motivi validi.
Ma tu che sei il Presidente dovresti anche portare il peso di ciò che rappresenti, non partecipare alla gara di rutti sperando di ruttare più forte.
È coatto, cafone ed antipatico? Non è una giustificazione.
Ti ripeto senza i tifosi, da me e te ai criticoni incalliti, passando per gli adoratori di Lotito, questo sport non sarebbe quello che è, nel bene e nel male, molte persone che vivono da re grazie al calcio assaggierebbero il gusto amaro della vita vera, lo stesso che quei tifosi, male del calcio per Lotito ma non solo, conoscono quotidianamente purtroppo.
E non è populismo, semplicemente realtà della vita.
Ps: il rispetto che hai nei miei confronti mi riempie d'orgoglio, sappi che è reciproco.