lo diceva un "certo" Luigi Einaudi nel 1960
...migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di denaro. Il gusto, l'orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, abbellire le sedi, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno.
Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie e investono tutti i loro capitali per ritrarre spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente con altri impieghi.
invece per rispondere all'oggetto del topic:
serve contestare?
se mio figlio protesta con i capricci, no.
se mio figlio mi fa notare qualcosa di vero, si.
per la violenza di alcune contestazioni contro Lotito, per il fatto di aspettarlo al varco sempre, secondo me sono capricci (ed evito di parlare degli interessi dietro al capriccio)
Lo capiscono anche i sassi che tra tentativi ed errori la sua gestione è chiaramente positiva, ma non serve a nulla.