Mi fa piacere leggere un po' di ottimismo, ma non credo sia questo il momento giusto per esibirlo.
Tolto questo, rivedo parzialmente il mio giudizio. Avevo detto 7° posto, ma se tutto gira bene possiamo ambire al 6°.
Juve - Inter - Napoli si giocano le prime tre piazze senza dubbio.
Milan - Fiorentina il quarto posto, il Milan è una cosa inguardabile ma tanto a fine anno sarà lì, la Fiorentina forse è stata un po' troppo pompata ma ci è comunque superiore, negli uomini chiave e nel manico.
Noi, merde e udine ci scanneremo per l'ultimo posto uefa, con le merde in vantaggio per enne motivi e l'Udinese che, per ora, sembra in calo rispetto agli scorsi anni.
Discorso a parte su ciò che ha detto Borgorosso sulla roma degli ultimi due anni:
La roma era talmente più forte negli scorsi due anni che non è riuscita a vincere un derby su 5 disputati.
Un anno ci è arrivata sotto di 6 punti non giocando le coppe, lo scorso anno ci è arrivata di un punto sopra giocando la metà delle nostre partite e usufruendo di 3 punti a tavolino.
Quindi praticamente la roma è l'unica squadra al mondo in cui l'allenatore influisce del 120% sulle prestazioni della squadra, invece del solito 10-20%.
Capisco MOLTO bene la scaramanzia e il volare basso pre-derby, ma questa è una visione che viene propugnata continuamente, non solo in questo inizio campionato.
Negli scorsi due anni la roma era una squadra sostanzialmente del nostro livello come caratura tecnica complessiva, ma assortita peggio. Infatti ha conseguito risultati leggermente peggiori dei nostri. Fine.
Non è che l'allenatore una volta conta il 10%, ma se serve a giustificare alcune proprie valutazioni allora conta più di 22 giocatori messi insieme.
Ad esempio l'Inter di stracazzoni (al cui confronto Luis Enrique era un misto di Rinus Michels e Capello) finché ha avuto i giocatori più forti in salute ha tenuto un passo da champions league, nonostante l'allenatore.
I giocatori contano più di tutto il resto, quindi dire che la roma aveva una rosa da paura e che guardacaso sono sempre stati gli allenatori a fargli perdere 20 punti a campionato è un po' una paraculata per rigirarsi la situazione a proprio vantaggio e non cannare mai la valutazione sui giocatori.
Io credo che quest'anno ci arriveranno sopra, ma, se così non dovesse essere, spero che al terzo anno consecutivo qualcuno abbia il coraggio di rivedere le proprie valutazioni su sta roma che è sempre forte forte ma non quaja mai.
Perché sennò finisce sempre che noi siamo un branco di seghe che riescono a conseguire risultati solo per merito dell'allenatore, dei tifosi, dei giardinieri di formello, del culo.
Loro sono sempre una squadra da paura che però non riesce ad esprimersi per questioni collaterali.
Così è facile discutere. Si vince sempre.
Borgo, quoto te ma mi rivolgo ad un buon numero di netter che da anni spinge per questa visione, secondo me piuttosto parziale.
La roma era decisamente più forte finché c'era Pradè, Spalletti, Rosellina Sensi. Dire che la roma degli americani è sempre stata più forte della Lazio è un'ingiustizia verso la Lazio e verso la realtà dei fatti. Che può essere piegata ma fino ad un certo punto.
I fatti quelli sono. La Lazio, nonostante avesse più impegni, è sempre arrivata sopra o in linea con la roma.
Poi probabilmente loro vinceranno questo prossimo derby, ma spero che questa singola vittoria non cancellerà, soprattutto per noi dall'interno, 2 anni di derby vinti a ripetizione e piazzamenti in linea o superiori. Sarebbe piuttosto triste come cosa.