A proposito di riviste patinate per soli maschiacci, guardiamo a un esempio che ci arriva dalla Germania, in particolare dal Sankti Pauli, che è già molto avanti su questo terreno!
Infatti, all'interno della tifoseria si è sviluppata una coscienza e un impegno civile, con la Lotta al sessismo dove i tifosi si sono imposti contro lo sponsor della rivista maschile Maxim considerato sessista e misogino.
Immaginate da noi una situazione del genere, con un presidente che finalmente trova lo sponsor, ma si viene a sapere che si tratta della nota rivista d'essai "le ORE" il che provoca il risentimento dell'ala cattolico-integralista della curva (almeno parte di essa) e della parte più reazionaria del catetere (almeno parte di esso).
Inoltre, si narra del proprietario del Susis Show Bar (noto locale di lapdancer della citta) che in un box dello stadio aveva organizzato degli spettacolini d'intrattenimento con ballerine al palo che si esibivano durante le partite. Il presidente Stefan Orth, pressato dai tifosi ha dovuto imporre lo svolgimento di questi spettacoli nel box dedicato, solo prima e dopo la partita, mentre durante la gara le ragazze sono costrette a rimanere vestite e se dovessero ballare anche solo una volta senza veli saranno costrette a lasciare lo stadio.
Anche qui va detto che, nonostante sia un interessante esempio di stadio da vivere 24 ore al giorno (sicuramente apprezzato da grandi e piccini), le polemiche in casa nostra non mancherebbero di certo, con un gruppo di integralisti cattolici della curva che avrebbe sicuramente spinto il presidente a chiudere durante le partite della nostra Lazio quel locale lapdancer posto in Tribuna Tevere che tanto stava contribuendo alle nostre casse e alle nostre capacità di investimento.