libri

Aperto da MARA, 19 Mag 2010, 14:56

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blow

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Citazione di: fede75 il 02 Ott 2013, 22:54
iniziato... ;))

daje..voglio sapere come procede, poi quando deciderete di andare a Granada a vedere l'Alhambra ricordatevi di me che voglio venire con voi!
;)

porgascogne

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si, tanto sei piccolo, nel trolley ce dovresti entra' facile

blow

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ma perchè verresti pure tu?
:=))

anderz

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Rorschach

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DFW scriveva con la precisa volontà di lasciare qualcosa di sé, utilizzando virtuosismi evoluti sia in termini di trama che di struttura stessa delle sue opere, rendendole di difficile approccio ma caratterizzandole ampiamente.
La bellezza di Franzen non è invece nell'estetica, sebbene la sua 'linearità' denoti una tecnica eccellente, bensì proprio, come già detto, nell'introspezione dei personaggi.
Per dirla molto semplicemente quando leggo Foster Wallace in realtà è come se stessi leggendo lui stesso, mentre quando leggo Franzen leggo me, ché i suoi personaggi sono l'esplosione del nostro ego.

porgascogne

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Citazione di: lagazzella il 04 Ott 2013, 09:54
Per dirla molto semplicemente quando leggo Foster Wallace in realtà è come se stessi leggendo lui stesso, mentre quando leggo Franzen leggo me, ché i suoi personaggi sono l'esplosione del nostro ego.

perfetto

ThomasDoll

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Comunque vale il principio che si applica alla musica e che relega il critico in secondo piano, destinato a rodersi per l'invidia dell'artista mancato: non c'è mediazione per il rapporto che si stabilisce tra scrittore e lettore, il giudizio lo dà il lettore nel suo intimo. Se un libro gli piace lo amerà, altrimenti lo riporrà sullo scaffale o lo metterà sotto la gamba del tavolino. Come è vero che un disco per te è bello se ti piace e non se lo dice Lester Bangs.
E se ci pensi, questa è una gran cosa. Godere non è un'esclusiva dell'élite qualificata a criticare.

cartesio

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Citazione di: ThomasDoll il 04 Ott 2013, 12:45
Comunque vale il principio che si applica alla musica e che relega il critico in secondo piano, destinato a rodersi per l'invidia dell'artista mancato:

Se il critico pensa di imporsi all'attenzione del pubblico criticando, sì.
Ma se il critico fa il suo lavoro, che non è quello di dire se un libro, un quadro, un brano musicale sono belli, è un altro discorso.
Il lavoro del critico è quello di analizzare, comparare, inquadrare, trovare precedenti e connessioni.
Per fare un esempio tera-tera, spiegare al lettore che  Stranger in Paradise è stata scopiazzata da temi di Borodin

http://teleciarlo.wordpress.com/2011/02/17/storia-di-un-plagio-danze-polovesiane-vs-stranger-in-paradise/

il che non renderà meno bella la canzone, ma cambierà la nostra opinione su Robert Wright e George Forrest.

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cartesio

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Citazione di: Dissi il 03 Ott 2013, 11:01
carlotta suca ?  :o

-->   calotta surca

Rorschach

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stefy40

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Franzen e DFW
(ho letto solo gli ultimi post, per cui perdonate se me ne esco a caxxo)
a me piacciono molto entrambi, e Wallace a volte lo trovo esagerato, da leggere; ma questa è la premessa, poi invece ti rendi conto pure del fatto che DFW ti fa quest'effetto perché ha scritto pochi romanzi, e quei pochi anche "particolari"... io Infinite Jest non l'ho letto, ma ho letto da poco l'altro, precedente, la scopa del sistema, e beh, direi che lì l'immedesimazione con i personaggi è totale, altro che vedere dietro ciascuno lui stesso...
e viceversa Franzen sì, campione dell'intimismo e dell'introspezione, però c'è anche una costruzione molto pesante, dietro ogni personaggio di F., e non sempre il risultato finale riesce a non essere macchinoso: le correzioni hanno delle immagini estremamente vivide (però chiediamoci anche: quanti libri di JF sono autobiografici? quasi tutti...) ma non sempre, almeno secondo me, la "costruzione" fatta da lui restituisce la necessaria leggerezza all'immagine

riguardo ai due, DFW e JF, non so se avete letto le pagine scritte da Franzen sul'isola sperduta sudamericana di Calafuera (o un nome simile), dove lui andò a fare il suo immancabile bird-watching, e a disperdere le ceneri dell'amico, consegnategli dalla moglie... pagine belle anche perchè Franzen fa un'operazione maieutica su sé stesso, e tira fuori anche un po' di invidia "vera" per DFW già morto, e per la sua facilità di scrivere

arkham

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Citazione di: anderz il 03 Ott 2013, 14:57


Letto all'inizio di quest'anno, certo non quella edizione. Non vale una pagina de "Il Re del Mondo" d Guenon, sempre che queste tematiche ti interessino.
Letterarariamente scarso anche la razza ventura (o la razza che verrà) di Edward Bulwer-Lytton.

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cosmo

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Dopo aver sputato sangue su Il maestro e Margherita  :) ho cominciato con entusiasmo (finora giustificatissimo) "Trilobiti" di Pancake, messo in lista e acquistato grazie ai consigli dei fraciconi di Lazionet.
Se riesco ad appassionarmi, come sta succedendo, ai pensieri reconditi di uno spazzaneve del West Virginia, allora il fu Breece era uno forte.

anderz

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Citazione di: arkham il 06 Ott 2013, 14:53
Letto all'inizio di quest'anno, certo non quella edizione. Non vale una pagina de "Il Re del Mondo" d Guenon, sempre che queste tematiche ti interessino.
Letterarariamente scarso anche la razza ventura (o la razza che verrà) di Edward Bulwer-Lytton.

Diciamo che è un libro d'avventura del suo tempo. Ho trovo la figura del Barone molto affascinante ed inquietante.

NandoViola

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Citazione di: blow il 03 Ott 2013, 13:17
...
fabrì, ma Shantaram l'hai finito? eri tu che lo stavi leggendo?

Rorschach

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Citazione di: NandoViola il 07 Ott 2013, 15:51
fabrì, ma Shantaram l'hai finito? eri tu che lo stavi leggendo?

L'ho letto anche io, un bellissimo affresco dell'India e delle sue contraddizioni, quasi un'epica moderna (anche per la mole...).

blow

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Sì lo stavo leggendo, poi le vacanze estive mi hanno imposto di non portarmi dietro ste 1200 pagine, quindi l'ho messo in standby, comunque era molto bello.

TomYorke

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Citazione di: porgascogne il 02 Ott 2013, 10:19
non era abbastanza target contorto-oriented
:=))

detto ciò: le correzioni è un piccolo gioiello

Lo sto leggendo su consiglio della mia dolce metà.
Mi piace molto, ma in questi giorni in cui forse sono un po' più stanco mi capita spesso di pensare, mentre leggo l'ennesima descrizione del difficile rapporto tra Gary e Caroline, "ok, è chiaro, ti prego passa oltre".

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NandoViola

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finito Q.
va letto, per lo stile con cui è scritto e per la ricerca storica che c'è dietro è un capolavoro, su come si è dipanata la matassa, invece, mi ha lasciato qualche dubbio, risolvere centinaia di pagine nelle ultime mi è parso una soluzione troppo semplice.


Dissi

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Citazione di: NandoViola il 11 Ott 2013, 10:34
finito Q.
va letto, per lo stile con cui è scritto e per la ricerca storica che c'è dietro è un capolavoro, su come si è dipanata la matassa, invece, mi ha lasciato qualche dubbio, risolvere centinaia di pagine nelle ultime mi è parso una soluzione troppo semplice.

la spy story, che pure ha una sua coerenza, malgrado per esclusione si arrivi facilmente a capire chi è il traditore, è un pretesto secondo me.

ora ti consiglio di leggere subito altai, non allo stesso livello ma l'ambientazione, nella istanbul del XVI secolo, è impareggiabile

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