Citazione di: FatDanny il 21 Set 2010, 13:36
Ma ha bisogno ancora di adattarsi al calcio italiano. A dimostrazione di questo alcuni errori che ancora compie evidentemente da attribuire alla differenze tra il calcio brasiliano e il nostro: un pizzico di fretta nell'impostare l'azione, qualche dribbling di troppo (a Firenze ha perso un paio di palloni che potevano essere pericolosi). Questi "errori" se li fai nella trequarti avversaria sono tendenzialmente recuperabili, "ce poi mette na toppa" per dirla in modo casareccio.
Se li fai sulla linea mediana so catzi, perché hai fatto ripartire l'avversario, in alcuni casi gli hai pure regalato la superiorità numerica.
Si, ma ripeto. Le palle perse da Ledesma si possono perdere? Io sabato ne ho contate quattro (poi ho smesso di contare) nei primi 9 minuti di cui una a 16 secondi dal calcio di inizio.
Io ad Hernanes prima di arrivare alla Lazio , di palle ne ho sempre viste sprecare pochissime. Roba di una a partita, perche' combina la giocata, quando sa di poterla fare, al passaggio semplice. Perche' e' in grado di pensare la giocata prima che il pallone gli arrivi. A me, tra i due, se penso ad uno che perde palla non viene certo in mente il brasiliano.
E se puo' passare il discorso , comunque piu' che discutibile, che in Brasile nessuno t'attacca, lo stesso discorso non dovrebbe essere esteso alla Copa Libertadores e alle gare internazionali con la maglia della nazionale.
A meno che nessuno al mondo "t'attacchi" meno che in Italia.