Sono sempre scettico quando ad organismi "indipendenti" - ossia che non devono rispondere a nessuno - vengono delegati poteri tanto incisivi.
Anche perché alla neutralità ed alla indipendenza di qualsiasi organismo io credo poco (di norma sono semplici cortine fumogene a presidio di una pretesa di impunità) e preferisco di gran lunga quando sia chiarito in trasparenza di quale gruppo di potere quell'organismo è espressione, in che modo tale organismo si proponga di realizzare gli interessi di quel gruppo di potere, a chi e come devono rispondere i componenti degli organi direttivi, da dove vengono le risorse che ne finziano l'attività, quali rapporti esistano con altri organismi ufficiali, ecc.
In questa prospettiva, anche per poter meglio valutare l'operato concreto del FARE senza dover necessariamente ricorrere ad una professione di fede, qualcuno mi può indicare come si legittima il FARE?
Su iniziativa di chi è stato costituito? Come e da chi è finanzato? Da chi sono composti il board e gli altri organi direttivi? Con quali organizzazioni pubbliche (sportive, statali ed europee) collabora? Quale è il rapporto che intercorre con l'UEFA? Quale è il corrispettivo (di qualunque genere) che percepisce per la sua attività sui campi? Chi erano e che curriculum avevano le persone presenti all'Olimpico? In quali altre partite delegati del FARE sono stati presenti e per quali abbiano fatto rapporti di irregolarità? Quali altri iniziative "extra-UEFA" ha svolto e tuttora svolge? ecc.
Dico di più.
Se io fossi un giornalista e fossi interessato a capire come funzionano realmente queste organizzazioni internazionali che operano in un sostanziale vuoto di controllo ed esercitano enorme potere senza doverne rispondere (siano esse organizzazione elefantiache, cme CIO, FIFA o UEFA, o organizzazioni più piccole, come mi sembra essere il FARE), comincerei proprio da queste domande