Dal Mag: Squalifica Uefa, Fare e media, il tifoso della Lazio ne ha abbastanza (aggiornato 10/10/13)

Aperto da Lazio.net, 08 Ott 2013, 14:25

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Palo

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* 16.012
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Che io mi sento discriminato quando si asserisce "i tifosi della Lazio sono razzisti" lo posso dire?

Io NON SONO RAZZISTA, porga NON E' RAZZISTA, AZZURRA, FIAMMETTA, TARALLO, SBRACCHIOSAURO, PENTIUX, BALIVOX, ZOPPO ... NON SONO RAZZISTI! Cazzo!

E perché questo signor Fare si permette di far chiudere lo stadio, PER RAZZISMO, a me ed ai miei amici NON RAZZISTI perché qualcuno che, magari pure lui tifoso della Lazio, ha fatto bu (che lo possino acciaccallo) o ha cantato Topolin con un testo del cazzo?

Cioè, io, che sono una minoranza nel panorama delle tifoserie mondiali, vengo punito perché una minoranza dei miei compagni di tifo (li ho chiamati compagni ... :p ) fa delle cose che io non farei mai è che altri 20.000 o 2.000.000 come me non farebbe mai ... ?

Sono perplesso ...

Ulissechina

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* 13.491
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Citazione di: Ulissechina il 23 Ott 2013, 16:58
Mi chiedo e vi chiedo, quelli del Fare conosco bene l'italiano, conoscono alla perfezione anche le altre ligue?
Come sono reclutati?

Gradirei una risposta da chi sa, grazie. :)

pentiux

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* 18.718
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Citazione di: Ulissechina il 24 Ott 2013, 13:34
Gradirei una risposta da chi sa, grazie. :)
Ti è stato già risposto, anche se non direttamente.
Premesso che non c'è rapporto diretto tra le associazioni iscritte e il sistema di monitoraggio, se non un avallare de facto le azioni della rete alla quale si aderisce, non è pubblica l'identità dei singoli monitor. Comprensibilmente, direi.
Non è altrettanto comprensibile a mio avviso perché non si pubblichi un identikit dettagliato sia pur anonimo di tutti i monitor, e non si comunichi chi sarà presente a quale partita.
Detto questo, nel caso specifico, è stato affermato dallo stesso FARE che per quella partita era presente un monitor madrelingua italiano ed uno madrelingua polacca. Ovviamente non ci sono monitor che parlano tutte le lingue europee, ma monitor specializzati in determinate aree geografiche.
Non mi concentrerei sull'Italia, non è quella la chiave di lettura. L'Italia è abbastanza marginale sia nella rete di associazioni sia nelle iniziative del FARE stesso. Ma certamente la Lazio è un capro espiatorio a livello europeo, non nazionale.

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Pergianluca

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* 6.895
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Citazione di: pentiux il 24 Ott 2013, 15:14
Premesso che non c'è rapporto diretto tra le associazioni iscritte e il sistema di monitoraggio, se non un avallare de facto le azioni della rete alla quale si aderisce, non è pubblica l'identità dei singoli monitor. Comprensibilmente, direi
Quello che dici, Pentiux, è giustissimo.
Lo è, però, sin quando i monitor svolgano mera attività di raccolta e diffusione di notizie capaci di far luce su un fenomeno tanto riprovevole.
Lo è molto meno quando qualcuno ha l'idea geniale di attribuire ad essi pubbliche funzioni (di carattere indirettamente afflittivo), idonee ad incidere sui diritti miei e di tanti altri.
A quel punto io del monitor - che con la sua relazione mi può privare di un diritto - voglio sapere tutto: identità, provenienza, curriculum, preferenze, competenze, capacità cognitive, criteri di selezione, ecc. Perché solo così posso verificare che la sua relazione che mi priva dello stadio non sia frutto di prevenzione, antipatia, smania di protagonismo o altro ancora.
Il sapere che il monitor sia madrelingua italiano (fornendo una descrizione che potrebbe attagliarsi a Padre Pio come a Pacciani) mi sembra sinceramente poco appagante.

pentiux

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* 18.718
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Formalmente i monitor del FARE non hanno alcuna funzione pubblica, tanto meno sanzionatoria. Sono, per l'appunto, dei monitor i quali possono solo segnalare dovendo (sempre teoricamente) fornire prove oggettive a supporto delle proprie segnalazioni.
Che poi informalmente sappiamo che una segnalazione effettuata dal FARE ha un valore immensamente diverso rispetto a quella che potremmo fare noi è vero ma ha poco valore.
Detto questo quando dico che vorrei un identikit dettagliato, intendo praticamente tutto quello che dici tu tranne nome e cognome. Magari "certificato" da un organismo terzo, così come andrebbero certificate le procedure di selezione.

blu73

*
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* 1.626
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Adesso sono curioso di sapere se l'Apollon subirà conseguenze per i continuati e fortissimi ululati razzisti verso i giocatori di colore della Lazio durante la partita di ieri. Si sono sentiti FORTI E CHIARI dalla diretta tv, tanto che addirittura i telecronisti di Rete4 se ne sono accorti!!

Vediamo se la UEFA e i vari FARE hanno come scopo la lotta al razzismo oppure se ne fanno un uso strumentale verso le società "sgradite"

PabloHoney

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* 13.135
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Citazione di: blu73 il 25 Ott 2013, 09:17
Adesso sono curioso di sapere se l'Apollon subirà conseguenze per i continuati e fortissimi ululati razzisti verso i giocatori di colore della Lazio durante la partita di ieri. Si sono sentiti FORTI E CHIARI dalla diretta tv, tanto che addirittura i telecronisti di Rete4 se ne sono accorti!!

Si ma uno dei due si e' affrettato a dire che probabilmente erano per disturbare
(e lui probabilmente e' un cogl.ione)

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Cliath

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* 6.021
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Citazione di: pentiux il 24 Ott 2013, 19:19
Formalmente i monitor del FARE non hanno alcuna funzione pubblica, tanto meno sanzionatoria. Sono, per l'appunto, dei monitor i quali possono solo segnalare dovendo (sempre teoricamente) fornire prove oggettive a supporto delle proprie segnalazioni.
Che poi informalmente sappiamo che una segnalazione effettuata dal FARE ha un valore immensamente diverso rispetto a quella che potremmo fare noi è vero ma ha poco valore.
Detto questo quando dico che vorrei un identikit dettagliato, intendo praticamente tutto quello che dici tu tranne nome e cognome. Magari "certificato" da un organismo terzo, così come andrebbero certificate le procedure di selezione.

Ecco, benissimo: e questo si può richiedere che venga fatto, prima o poi?

pentiux

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* 18.718
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Citazione di: Cliath il 25 Ott 2013, 11:51
Ecco, benissimo: e questo si può richiedere che venga fatto, prima o poi?
Ma perché hai colto qualche disponibilità a garantire una maggior trasparenza, da parte del FARE???

Cliath

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* 6.021
Registrato
Citazione di: pentiux il 25 Ott 2013, 12:28
Ma perché hai colto qualche disponibilità a garantire una maggior trasparenza, da parte del FARE???

:(

Pergianluca

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* 6.895
Registrato
Citazione di: pentiux il 24 Ott 2013, 19:19
Formalmente i monitor del FARE non hanno alcuna funzione pubblica, tanto meno sanzionatoria. Sono, per l'appunto, dei monitor i quali possono solo segnalare dovendo (sempre teoricamente) fornire prove oggettive a supporto delle proprie segnalazioni.
Che poi informalmente sappiamo che una segnalazione effettuata dal FARE ha un valore immensamente diverso rispetto a quella che potremmo fare noi è vero ma ha poco valore.
Detto questo quando dico che vorrei un identikit dettagliato, intendo praticamente tutto quello che dici tu tranne nome e cognome. Magari "certificato" da un organismo terzo, così come andrebbero certificate le procedure di selezione.
Il tema dell'organismo terzo però è complicato, perché si continua a far regredire, in una logica burocratica, la fase di verifica in una zona sottratta ad un controllo pubblico, con tutto quello che ne consegue in termini di opacità. Occorre sempre fidarsi di una istanza sottratta a possibilità di verifica.
Peraltro, una volta che (indirettamente e senza investiture ufficiali, come tu sottolinei tu giustamente) si vuole fare dei rapporti del FARE uno strumento probatorio privilegiato per l'adozione dei provvedimenti degli organi federali, l'esigenza di anonimato tende a lasciare il posto alla esigenza di controllo (pubblico) sull'operato di chi quel rapporto ha realizzato. E questo controllo non può prescindere dall'identificazione di chi quel rapporto ha redatto. Così come sempre avviene in casi simili.

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Aquila Romana

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* 21.531
Registrato
Citazione di: Pergianluca il 25 Ott 2013, 17:35
Il tema dell'organismo terzo però è complicato, perché si continua a far regredire, in una logica burocratica, la fase di verifica in una zona sottratta ad un controllo pubblico, con tutto quello che ne consegue in termini di opacità. Occorre sempre fidarsi di una istanza sottratta a possibilità di verifica.
Peraltro, una volta che (indirettamente e senza investiture ufficiali, come tu sottolinei tu giustamente) si vuole fare dei rapporti del FARE uno strumento probatorio privilegiato per l'adozione dei provvedimenti degli organi federali, l'esigenza di anonimato tende a lasciare il posto alla esigenza di controllo (pubblico) sull'operato di chi quel rapporto ha realizzato. E questo controllo non può prescindere dall'identificazione di chi quel rapporto ha redatto. Così come sempre avviene in casi simili.

Per smontare questa montagna di cavilli sarebbe sufficiente che l'organismo terzo sia obbligato a supportare il referto con oggettive immagini fotografiche o con pragmatici supporti sonori

Visto che la tecnologia attuale permette tutto questo di immediata applicabilità ed a costo zero (basta un telefonino)


strike

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Lazionetter
* 2.561
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Citazione di: pentiux il 24 Ott 2013, 19:19
Formalmente i monitor del FARE non hanno alcuna funzione pubblica, tanto meno sanzionatoria. Sono, per l'appunto, dei monitor i quali possono solo segnalare dovendo (sempre teoricamente) fornire prove oggettive a supporto delle proprie segnalazioni.
Che poi informalmente sappiamo che una segnalazione effettuata dal FARE ha un valore immensamente diverso rispetto a quella che potremmo fare noi è vero ma ha poco valore.
Detto questo quando dico che vorrei un identikit dettagliato, intendo praticamente tutto quello che dici tu tranne nome e cognome. Magari "certificato" da un organismo terzo, così come andrebbero certificate le procedure di selezione.

Citazione di: Pergianluca il 25 Ott 2013, 17:35
Il tema dell'organismo terzo però è complicato, perché si continua a far regredire, in una logica burocratica, la fase di verifica in una zona sottratta ad un controllo pubblico, con tutto quello che ne consegue in termini di opacità. Occorre sempre fidarsi di una istanza sottratta a possibilità di verifica.
Peraltro, una volta che (indirettamente e senza investiture ufficiali, come tu sottolinei tu giustamente) si vuole fare dei rapporti del FARE uno strumento probatorio privilegiato per l'adozione dei provvedimenti degli organi federali, l'esigenza di anonimato tende a lasciare il posto alla esigenza di controllo (pubblico) sull'operato di chi quel rapporto ha realizzato. E questo controllo non può prescindere dall'identificazione di chi quel rapporto ha redatto. Così come sempre avviene in casi simili.

Mah, non so se si possa parlare di controllo pubblico. Qui parliamo di soggetti privati, almeno credo. L'Uefa è un'associazione privata di Federazioni sportive europee, che sono anche quelle soggetti privati, per quanto sottoposti a forme di vigilanza e controllo pubblico. E si avvale del Fare, altra associazione privata. A livello nazionale le decisioni della Federazione potrebbero essere impugnate in tribunale ma c'è la clausola compromissoria che lo impedisce. A livello Uefa ci sarà qualche meccanismo simile, no?

Citazione di: Aquila Romana il 25 Ott 2013, 22:42
Per smontare questa montagna di cavilli sarebbe sufficiente che l'organismo terzo sia obbligato a supportare il referto con oggettive immagini fotografiche o con pragmatici supporti sonori

Visto che la tecnologia attuale permette tutto questo di immediata applicabilità ed a costo zero (basta un telefonino)

Mi pare un correttivo ragionevole per questi monitor che restano, anche comprensibilmente, senza nome e senza volto

Sbracchiosauro

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* 10.819
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Citazione di: strike il 26 Ott 2013, 01:11Mi pare un correttivo ragionevole per questi monitor che restano, anche comprensibilmente, senza nome e senza volto

direttò
passi per gli altri, ma da un professionista certe cose...
secondo te l'esposto che il fare invia alla uefa è un postit co scritto "michè, nella partita daalazzio ce sò stati cori razzisti, vedi che devi da fà"?
oppure puoi supporre che magari le carte che inviano siano leggermente più circostanziate?
:beer:

strike

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Lazionetter
* 2.561
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Citazione di: Sbracchiosauro il 26 Ott 2013, 01:26
direttò
passi per gli altri, ma da un professionista certe cose...
secondo te l'esposto che il fare invia alla uefa è un postit co scritto "michè, nella partita daalazzio ce sò stati cori razzisti, vedi che devi da fà"?
oppure puoi supporre che magari le carte che inviano siano leggermente più circostanziate?
:beer:

Non sono sicurissimo, non mi sorprenderebbero segnalazioni appena più circostanziate di quelle che farebbe il giornalista medio. Non c'ero e non ho un'idea precisa sui cori in questione. Ma se l'obbligo di documentare non c'è sarebbe bene mettercelo

Sbracchiosauro

*
Lazionetter
* 10.819
Registrato
purtroppo non so che tipo di segnalazioni possa fare il giornalista medio  ;)
loro però non sono affatto gli sprovveduti incapaci che alcuni credono essere, basta che per esempio controlli qui, questa è di due giorni fa: http://www.farenet.org/news/football-without-hate-in-ukraine/
sbagliano, e il perchè è stato scritto in decine di post e pure nel mirabile editoriale di miss Lazionet, ma non sono un branco di dementi fomentati
sottovalutarne le capacità, l'intelligenza e il peso non aiuta a risolvere il problema dei loro pregiudizi

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strike

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* 2.561
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Citazione di: Sbracchiosauro il 26 Ott 2013, 01:45
purtroppo non so che tipo di segnalazioni possa fare il giornalista medio  ;)
loro però non sono affatto gli sprovveduti incapaci che alcuni credono essere, basta che per esempio controlli qui, questa è di due giorni fa: http://www.farenet.org/news/football-without-hate-in-ukraine/
sbagliano, e il perchè è stato scritto in decine di post e pure nel mirabile editoriale di miss Lazionet, ma non sono un branco di dementi fomentati
sottovalutarne le capacità, l'intelligenza e il peso non aiuta a risolvere il problema dei loro pregiudizi

Non so chi siano (specie a Roma, l'Ucraina è un'altra cosa) e non penso affatto che siano dementi o sprovveduti. Svolgono un'opera meritoria e Lazionet ha fatto benissimo a scrivere la mail che ha scritto anziché mandarli a FAREinq... Detto questo, non escludo atteggiamenti superficiali o condizionati da pregiudizi (tipo il giornalista medio), come del resto era accaduto - e hanno chiesto scusa - con la mancata risposta alla prima lettera di Lazionet. Ho capito male?

Sbracchiosauro

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Lazionetter
* 10.819
Registrato
non c'è differenza tra roma e ucraina, sempre gli stessi sono
il "governo centrale" è unico, poi ci sono le varie associazioni membre della rete
a roma ce ne sono più di un paio, in italia una decina, ma le associazioni membre non c'entrano nulla coi monitoraggi e con ciò che il direttivo decide di fare, spesso a loro stessa insaputa
la credibilità di cui godono all'interno del governo del calcio è evidente, come si può evincere anche dal link alla conferenza di due giorni fa con la federcalcio ucraina
essi, e l'abbiamo detto, hanno degli evidenti pregiudizi
pregiudizi che probabilmente hanno portato anche alla risposta a Lazionet, suppongo
ma, indipendentemente dai pregiudizi, il sistema di monitoraggio ha delle regole e non è che possono inventarsi le cose di sana pianta
il problema è che alle partite della Lazio mandano uno con 4 orecchie e 8 occhi, che poi scrive un referto inserendoci qualsiasi minima puzzetta, mentre magari alle partite della juve, per dirne una, ci va un sordo o non ci va proprio nessuno
quindi il problema è duplice
da una parte ci sta l'enfasi che viene data a ogni minima puzzetta nostra
dall'altra parte ci sta il fatto che si continuino a lasciar partire ste piccole puzzette che poi vengono ingigantite
ma non è che questi si possono inventare tutto, nei loro esposti
per dire, giusto per sfatare qualche mito, nell'equipaggiamento richiesto ai monitor ci sono anche smartphone o tablet, pc, fotocamera hd e registratore audio
dubito che gli servano solo per filmare la vacanza romana a spese della uefa

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