non c'è differenza tra roma e ucraina, sempre gli stessi sono
il "governo centrale" è unico, poi ci sono le varie associazioni membre della rete
a roma ce ne sono più di un paio, in italia una decina, ma le associazioni membre non c'entrano nulla coi monitoraggi e con ciò che il direttivo decide di fare, spesso a loro stessa insaputa
la credibilità di cui godono all'interno del governo del calcio è evidente, come si può evincere anche dal link alla conferenza di due giorni fa con la federcalcio ucraina
essi, e l'abbiamo detto, hanno degli evidenti pregiudizi
pregiudizi che probabilmente hanno portato anche alla risposta a Lazionet, suppongo
ma, indipendentemente dai pregiudizi, il sistema di monitoraggio ha delle regole e non è che possono inventarsi le cose di sana pianta
il problema è che alle partite della Lazio mandano uno con 4 orecchie e 8 occhi, che poi scrive un referto inserendoci qualsiasi minima puzzetta, mentre magari alle partite della juve, per dirne una, ci va un sordo o non ci va proprio nessuno
quindi il problema è duplice
da una parte ci sta l'enfasi che viene data a ogni minima puzzetta nostra
dall'altra parte ci sta il fatto che si continuino a lasciar partire ste piccole puzzette che poi vengono ingigantite
ma non è che questi si possono inventare tutto, nei loro esposti
per dire, giusto per sfatare qualche mito, nell'equipaggiamento richiesto ai monitor ci sono anche smartphone o tablet, pc, fotocamera hd e registratore audio
dubito che gli servano solo per filmare la vacanza romana a spese della uefa