Reja allenatore coraggioso

Aperto da Absaroke, 23 Set 2010, 07:53

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Beijing09

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Citazione di: Mr. Mojo il 24 Set 2010, 20:37
ma che è un topic ironico?  :?

Il tuo è un intervento ironico?

Mr. Mojo

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Beijing09

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ma il tuo cosa? Se hai un'opinione esprimila. Boh.. io mica ti capisco....

Mr. Mojo

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Citazione di: Beijing09 il 24 Set 2010, 23:00
ma il tuo cosa? Se hai un'opinione esprimila. Boh.. io mica ti capisco....

E' facile da capire.
Il topic ha un titolo che io trovo surreale, se tu me lo consenti, detto questo esprimo la mia opinione dichirando se il titolo è ironico.
Poi arrivi tu...che comunque ammetti che non capisci....

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Beijing09

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io sono pure d'accordo con te, ma tu hai parlato di topic e nel topic ci sono state varie opinioni contrastanti.
Neanche per me Reja è particolarmente coraggioso per aver fatto giocare Cavanda... La trovo una cosa normalissima per un allenatore far esordire un giovane però ognuno la vede a modo proprio.

Mr. Mojo

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Il coraggio deve manifestarlo imponendo il gioco.
Il Cesena al Milan gli ha fatto girare la testa. Attaccando. Aggredendo a centrocampo. Giocando con le punte.

Ieri noi abbiamo buttato due punti e abbiamo "rigenerato" una squadra con seri problemi.
E infatti non appena Reja ha messo qualcuno accanto a Floccari abbiamo rischiato di vincere....

Capisco che dopo l'anno passato, un pareggio col Milan e la posizione in classifica ci rendono lieti....ma questa letizia non dovrebbe farci perdere l'oggettività

Il coraggio non è nel far esordire due giovani. Quel coraggio lo hanno tutti gli allenatori del mondo.

Iker77

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Citazione di: Beijing09 il 24 Set 2010, 23:07
io sono pure d'accordo con te, ma tu hai parlato di topic e nel topic ci sono state varie opinioni contrastanti.
Neanche per me Reja è particolarmente coraggioso per aver fatto giocare Cavanda... La trovo una cosa normalissima per un allenatore far esordire un giovane però ognuno la vede a modo proprio.

Mr.Mojo parlava dell'incipit del topic, non dello sviluppo della discussione  ;)

Beijing09

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Citazione di: Iker77 il 24 Set 2010, 23:24
Mr.Mojo parlava dell'incipit del topic, non dello sviluppo della discussione  ;)

Si adesso l'ho capito...  :lol:

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nino™

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Citazione di: Mr. Mojo il 24 Set 2010, 23:14
Il coraggio deve manifestarlo imponendo il gioco.
Il Cesena al Milan gli ha fatto girare la testa. Attaccando. Aggredendo a centrocampo. Giocando con le punte.

Ieri noi abbiamo buttato due punti e abbiamo "rigenerato" una squadra con seri problemi.
E infatti non appena Reja ha messo qualcuno accanto a Floccari abbiamo rischiato di vincere....

Capisco che dopo l'anno passato, un pareggio col Milan e la posizione in classifica ci rendono lieti....ma questa letizia non dovrebbe farci perdere l'oggettività

Il coraggio non è nel far esordire due giovani. Quel coraggio lo hanno tutti gli allenatori del mondo.

Oggettivamente, il Cesena contro il Milan ha vinto senza dominare, oggettivamente tu eri uno di quelli che più di tutti frantumava le palle a Rossi perchè non puntava sui ragazzi, oggettivamente oggi cassi la cosa come una banalità, oggettivamente abbiamo rischiato di vincere anche con Mauri lanciato 1 contro 1 verso Abbiati, oggettivamente sia con la Fiorentina che col Milan abbiamo pressato alto per lunghi tratti di gara, oggettivamente oggi la squadra ha un equilibrio notevole, oggettivamente non siamo il Barcellona, oggettivamente neanche l'Inter campione di tutto lo era, oggettivamente Reja è un professionista, oggettivamente tu non lo sei.

Baldrick

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Come non essere d'accordo.

Ranxerox

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L'allenatore che ci ha salvato da quello che è stato molto vicino ad essere un Annus Orribilis (visto anche quello che succedeva dall'altra parte del Tevere) meriterebbe a mio parere maggior rispetto e un po' più di considerazione, al di la del suo valore tecnico.

Lascia Spalato (dove a suo dire si trovava splendidamente) ammaliato sicuramente dal richiamo di tornare a misurarsi con un calcio di altro livello. Arriva in mezzo al marasma generale, e con pazienza e mestiere rimette ordine dettando con chiarezza condizioni alla società ed imponendo regole alla squadra. I fatti alla fine gli danno ragione centrando la salvezza alle discreta media di quasi due punti a partita (con la quale, in continuità, riparte quest'anno) garantendoci una estate serena che sarebbe stata ancora migliore se il buon Sergione avesse chiuso la pratica nel derby.

Già solo per questo ha ampiamente meritato la possibilità di fare un altro anno partendo dall'inizio ed eticamente corretta è stata la società a concederglielo.

Entra con discrezione nelle scelte e nelle strategie di mercato della società rivendicandone la condivisione mettendoci, quindi, anche la faccia, sebbene abbia di fronte un personaggio egocentrista come Lotito che però, da un po' di tempo, pare aver virato verso un maggiore buonsenso. Al momento l'impressione è che la squadra sia migliore rispetto allo scorso anno e che la società stia ripensando il suo modo di rapportarsi nei confronti dei suoi sostenitori. C'è tempo per verificare entrambe le cose avendo tutti la pazienza di aspettare. 

Dimostra anche una certa duttilità libera da fondamentalismi tattici alla Zeman, accantonando l'affidabile e collaudatissimo 3-5-2 nel tentativo di trovare qualcosa che possa più efficacemente sfruttare le caratteristiche della rosa. Un progetto tecnico che non può che prevedere come suo centro gravitazionale il Profeta, dal momento che proprio per quello è stato acquistato (e sembrerebbe pure a ragion veduta). Quello che voglio dire è: se è vero che le partite si vincono a centocampo e che quindi il filo del gioco della tua squadra deve passare per i piedi di qualcuno dei tuoi centrocampisti e quel qualcuno è un brasiliano di grande talento e piedi raffinati che di soprannome fa' 'Il Profeta', probabilmente hai grosse possibilità di divertirti avendo messo l'uomo giusto al posto giusto.

Nel rapporto coi giocatori sceglie la linea della chiarezza, non sembra nascondersi, apparentemente senza  guardare in faccia nessuno. Con CORAGGIO manda in campo un diciannovenne di buone speranze, contro un fuoriclasse vero. Tra la possibilità di poter perdere la partita di mercoledì e capire se ci sia effettivamente bisogno di acquistare un terzino destro nuovo di zecca da sovrapporre a Lichsteiner (ipotesi che era già stata presa in considerazione dalla società con l'acquisto poi non conclusosi di Pintos), si è scelto di rischiare avendo oltertutto un riscontro estremamente confortante. Era il test migliore che si potesse fare sulle potenzialità di Cavanda che evidentemente già a Formello qualcosa deve aver dimostrato. Certi rischi bisogna saperseli prendere, ma sembra che ad Edy non manchino gli attributi. Magari quei soldi risparmiati potrebbero essere dirottati per rinforzare qualche altro ruolo. Un strategia utile per pianificare meglio il futuro o per poter far affermare a qualcuno con fierezza: mo c'avemo er progggettto!

Che curi molto la fase difensiva è evidente visto il suo modulo preferito e vista anche la scelta del suo collaboratore più stretto, il secondo allenatore (sebbene in un primo momento potrebbe essere stata dettata anche dall'arrivo in corsa, comunque successivamente riconfermata), tale Giovanni Lopez, indimenticato ed indimenticabile  :D centrale difensivo di una Lazio di qualche secolo fa'!!

Le certezze di una squadra si fondano anche e soprattutto sulla continuità dei risultati positivi che vengono a seguito di striscie che non prevedano sconfitte.
Buono secondo me il punto col Milan per quello che ci serve adesso a noi. Deludente invece per quelli che pensano che il nostro obbiettivo sia lo scudetto. Sebbene capisco che dia fastidio, ritengo utile ricordare da dove stiamo venendo E CON CHI ABBIAMO PERSO durante il girone di ritorno di Delio ed il girone d'andata di Ballardini.


In definitiva è evidente che per una Lazio che nel medio periodo dovesse tornare ai fasti Cragnottiani diventa necessario l'ingaggio di un tecnico che abbia già allenato squadre di livello e soprattuto che sia stato capace di gestire stagioni vincenti. Non mi pare però che al momento ci siano queste condizioni, per cui va benissimo Reja a cui comunque l'esperienza sicuramente non manca e con il quale tutti noi, volenti o nolenti, abbiamo un debito di riconoscenza. Meriterebbe pure qualche coro in più allo stadio ma vabbe' questa e 'na cosa impossibile.

Per finire non sono d'accordo con Gesulio sul fatto che le partite della prima parte del campionato abbiano meno valore rispetto a quelle successive. E' una cosa che me gira in testa da dopo Lazio-Milan. Chievo-Lazio, sebbene sia soltanto alla quinta giornata, potrebbe invece rappresentare uno snodo decisivo per la nostra stagione perchè, a fronte di una (improbabile  8) )vittoria, clamoroso sarebbe l'impatto sulla classifica, sulla squadra e sull'ambiente tutto. Ecco, se tra le due partite ce ne è una in cui è necessario rischiare qualcosa in più per provare a vincere credo che sia proprio quella col Chievo!

Andreas

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Citazione di: Mr. Mojo il 24 Set 2010, 23:14
Il coraggio deve manifestarlo imponendo il gioco.
Il Cesena al Milan gli ha fatto girare la testa. Attaccando. Aggredendo a centrocampo. Giocando con le punte.

Ieri noi abbiamo buttato due punti e abbiamo "rigenerato" una squadra con seri problemi.
E infatti non appena Reja ha messo qualcuno accanto a Floccari abbiamo rischiato di vincere....

Capisco che dopo l'anno passato, un pareggio col Milan e la posizione in classifica ci rendono lieti....ma questa letizia non dovrebbe farci perdere l'oggettività


Sono d'accordo con te. Ora stiamo qui a dire brava Lazio , ma se Hernanes non si inventava quella giocata e soprattutto se non cambiavamo assetto in corsa, sarebbero piovute critiche a non finire.
Giocando in quel modo è normale che il milan prima o poi il goal te lo fa, e la partita sarebbe finita 0-1.
Sono d'accordo con un atteggiamento equilibrato, ma questa volta è stato troppo

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Absaroke

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Citazione di: Ranxerox il 25 Set 2010, 00:58
.....................

....a fronte di una (improbabile  8) )vittoria, clamoroso sarebbe l'impatto sulla
classifica, sulla squadra e sull'ambiente tutto. Ecco, se tra le due partite ce ne è una
in cui è necessario rischiare qualcosa in più per provare a vincere, credo che sia proprio
quella col Chievo!

Ti quoto in tutto,  -- hai capito benissimo lo spirito del topic-- ma non sono daccordo
sul risultato di Verona ......per me non e' improbabile (come dici)  una vittoria, per me e' 
probabile  una vittoria alla luce di molte cose e fatti  che mi danno questa fiducia .....

Mr. Mojo

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Citazione di: nino™ il 24 Set 2010, 23:49
Oggettivamente, il Cesena contro il Milan ha vinto senza dominare, oggettivamente tu eri uno di quelli che più di tutti frantumava le palle a Rossi perchè non puntava sui ragazzi, oggettivamente oggi cassi la cosa come una banalità, oggettivamente abbiamo rischiato di vincere anche con Mauri lanciato 1 contro 1 verso Abbiati, oggettivamente sia con la Fiorentina che col Milan abbiamo pressato alto per lunghi tratti di gara, oggettivamente oggi la squadra ha un equilibrio notevole, oggettivamente non siamo il Barcellona, oggettivamente neanche l'Inter campione di tutto lo era, oggettivamente Reja è un professionista, oggettivamente tu non lo sei.

Oggettivamente sta cosa te la sei inventata.
Oggettivamente non assumere peyotl prima di scrivere.
Oggettivamente tu (non essendo un professionista come me) scrivi robetta.

ps
......le ultime righe sono un capolavoro dialettico.
Smettiamo di scrivere e lasciamo il campo ai professionisti.

Mr. Mojo

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Citazione di: Andreas il 25 Set 2010, 08:09
Sono d'accordo con te. Ora stiamo qui a dire brava Lazio , ma se Hernanes non si inventava quella giocata e soprattutto se non cambiavamo assetto in corsa, sarebbero piovute critiche a non finire.
Giocando in quel modo è normale che il milan prima o poi il goal te lo fa, e la partita sarebbe finita 0-1.
Sono d'accordo con un atteggiamento equilibrato, ma questa volta è stato troppo

Mo' nino ti dirà che non sei un professionista!  :lol:  :lol: :lol: :lol: :lol:

nino™

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Anche se cambi avatar e pseudonimo ogni settimana, sempre texmex resti e io le cose che scrivevi, ad esempio, sullo scarso impiego di DeSilvestri, paragonato al fiorire di Santon, me le ricordo perfettamente.

Chiedere rispetto per chi professionalmente, fin ora, ha prodotto dei risultati, non significa certo imporre il silenzio a nessuno, ma è chiaro che quando gli argomenti sono pochi pensare di doverli ridurre può causare risate isteriche.

Citazione di: Andreas il 25 Set 2010, 08:09
Sono d'accordo con te. Ora stiamo qui a dire brava Lazio , ma se Hernanes non si inventava quella giocata e soprattutto se non cambiavamo assetto in corsa, sarebbero piovute critiche a non finire.
Giocando in quel modo è normale che il milan prima o poi il goal te lo fa, e la partita sarebbe finita 0-1.
Sono d'accordo con un atteggiamento equilibrato, ma questa volta è stato troppo

Siamo qui a dire brava Lazio, perchè la Lazio è stata brava, avessimo perso sarebbe stato uno scandalo.
Sentire frasi del tipo "se Hernanes non si inventava..." ma de che? Hernanes è stato acquistato e viene messo in campo proprio per quello, allora se il Milan non schierava Ibrahimovic... che discorsi so?
La correzioni in corsa fanno parte del gioco e delle contingenze, io dico bravo Reja a mettere gli uomini giusti al momento giusto, d'altronde il Milan non è che ci avesse messo a le corde, magari fossimo scesi in campo con meno intelligenza ci avrebbe travolti, sono ipotesi pure queste no? Le faccio provocatoriamente, perchè le considero altrettanto labili che dire che avremmo vinto con 2 punte dall'inizio.
A Firenze l'ingresso di Kozak face storcere naso e bocca a più persone, poi Reja ebbe ragione, non credo che se fossimo partiti col ceco dal primo minuto avremmo dominato, per me fu solo una mossa giusta dettata dalle contingenze come è stato mercoledì.

Se Mauri poi avesse spinto dentro quel maledetto pallone staremmo forse parlando di tante altre cose ancora, perchè cose se ne possono dire tante anche nel rispetto della professione altrui e nei limiti della propria, chi si sente inibito per non poter sparare sentenze forse è meglio si faccia due conti sui propri argomenti.



Mr. Mojo

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Citazione di: nino™ il 25 Set 2010, 10:24
Anche se cambi avatar e pseudonimo ogni settimana, sempre texmex resti e io le cose che scrivevi, ad esempio, sullo scarso impiego di DeSilvestri, paragonato al fiorire di Santon, me le ricordo perfettamente.


...e questo che c'entra con quanto hai scritto tu:...eri uno di quelli che più di tutti frantumava le palle a Rossi perchè non puntava sui ragazzi

Il fatto che difendessi DS rispetto all'astro nascente (ma è nato?) Santon non fa di me un "giovanilista". Nella mia squadra ideale gioca chi è forte e non chi è giovane. Dunque non forzare le mie posizioni arbitrariamente.

Io rispetto Reja ma questo non mi impedisce di criticarlo, come allo stesso tempo rispetto il Presidente della Repubblica e se mi va lo critico.

Rispetta tu le argomentazioni altrui, sii consapevole che ciò che a te sembra assurdo...ad altri sembrano assurde le tue prese di posizioni (un tantinello arroganti).

E se la tua logica è rispettare il "professionista" senza poterlo criticare....questo si tradurrebbe nella chiusura dei forum, dei quotidiani e di qualsiasi spazio di dibattito: che parlino solo i professionisti, tutti gli altri tacciano.

O no?

ps
anche tu cambi avatar..una volta eri tibet ed avevi PDC come avatar (o sbaglio?)...ma anche se ricordassi bene non te lo starei a rinfacciare :roll:

gesulio

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Citazione di: Ranxerox il 25 Set 2010, 00:58
L'allenatore che ci ha salvato da quello che è stato molto vicino ad essere un Annus Orribilis (visto anche quello che succedeva dall'altra parte del Tevere) meriterebbe a mio parere maggior rispetto e un po' più di considerazione, al di la del suo valore tecnico.

Lascia Spalato (dove a suo dire si trovava splendidamente) ammaliato sicuramente dal richiamo di tornare a misurarsi con un calcio di altro livello. Arriva in mezzo al marasma generale, e con pazienza e mestiere rimette ordine dettando con chiarezza condizioni alla società ed imponendo regole alla squadra. I fatti alla fine gli danno ragione centrando la salvezza alle discreta media di quasi due punti a partita (con la quale, in continuità, riparte quest'anno) garantendoci una estate serena che sarebbe stata ancora migliore se il buon Sergione avesse chiuso la pratica nel derby.

Già solo per questo ha ampiamente meritato la possibilità di fare un altro anno partendo dall'inizio ed eticamente corretta è stata la società a concederglielo.

Entra con discrezione nelle scelte e nelle strategie di mercato della società rivendicandone la condivisione mettendoci, quindi, anche la faccia, sebbene abbia di fronte un personaggio egocentrista come Lotito che però, da un po' di tempo, pare aver virato verso un maggiore buonsenso. Al momento l'impressione è che la squadra sia migliore rispetto allo scorso anno e che la società stia ripensando il suo modo di rapportarsi nei confronti dei suoi sostenitori. C'è tempo per verificare entrambe le cose avendo tutti la pazienza di aspettare. 

Dimostra anche una certa duttilità libera da fondamentalismi tattici alla Zeman, accantonando l'affidabile e collaudatissimo 3-5-2 nel tentativo di trovare qualcosa che possa più efficacemente sfruttare le caratteristiche della rosa. Un progetto tecnico che non può che prevedere come suo centro gravitazionale il Profeta, dal momento che proprio per quello è stato acquistato (e sembrerebbe pure a ragion veduta). Quello che voglio dire è: se è vero che le partite si vincono a centocampo e che quindi il filo del gioco della tua squadra deve passare per i piedi di qualcuno dei tuoi centrocampisti e quel qualcuno è un brasiliano di grande talento e piedi raffinati che di soprannome fa' 'Il Profeta', probabilmente hai grosse possibilità di divertirti avendo messo l'uomo giusto al posto giusto.

Nel rapporto coi giocatori sceglie la linea della chiarezza, non sembra nascondersi, apparentemente senza  guardare in faccia nessuno. Con CORAGGIO manda in campo un diciannovenne di buone speranze, contro un fuoriclasse vero. Tra la possibilità di poter perdere la partita di mercoledì e capire se ci sia effettivamente bisogno di acquistare un terzino destro nuovo di zecca da sovrapporre a Lichsteiner (ipotesi che era già stata presa in considerazione dalla società con l'acquisto poi non conclusosi di Pintos), si è scelto di rischiare avendo oltertutto un riscontro estremamente confortante. Era il test migliore che si potesse fare sulle potenzialità di Cavanda che evidentemente già a Formello qualcosa deve aver dimostrato. Certi rischi bisogna saperseli prendere, ma sembra che ad Edy non manchino gli attributi. Magari quei soldi risparmiati potrebbero essere dirottati per rinforzare qualche altro ruolo. Un strategia utile per pianificare meglio il futuro o per poter far affermare a qualcuno con fierezza: mo c'avemo er progggettto!

Che curi molto la fase difensiva è evidente visto il suo modulo preferito e vista anche la scelta del suo collaboratore più stretto, il secondo allenatore (sebbene in un primo momento potrebbe essere stata dettata anche dall'arrivo in corsa, comunque successivamente riconfermata), tale Giovanni Lopez, indimenticato ed indimenticabile  :D centrale difensivo di una Lazio di qualche secolo fa'!!

Le certezze di una squadra si fondano anche e soprattutto sulla continuità dei risultati positivi che vengono a seguito di striscie che non prevedano sconfitte.
Buono secondo me il punto col Milan per quello che ci serve adesso a noi. Deludente invece per quelli che pensano che il nostro obbiettivo sia lo scudetto. Sebbene capisco che dia fastidio, ritengo utile ricordare da dove stiamo venendo E CON CHI ABBIAMO PERSO durante il girone di ritorno di Delio ed il girone d'andata di Ballardini.



In definitiva è evidente che per una Lazio che nel medio periodo dovesse tornare ai fasti Cragnottiani diventa necessario l'ingaggio di un tecnico che abbia già allenato squadre di livello e soprattuto che sia stato capace di gestire stagioni vincenti. Non mi pare però che al momento ci siano queste condizioni, per cui va benissimo Reja a cui comunque l'esperienza sicuramente non manca e con il quale tutti noi, volenti o nolenti, abbiamo un debito di riconoscenza. Meriterebbe pure qualche coro in più allo stadio ma vabbe' questa e 'na cosa impossibile.

Per finire non sono d'accordo con Gesulio sul fatto che le partite della prima parte del campionato abbiano meno valore rispetto a quelle successive. E' una cosa che me gira in testa da dopo Lazio-Milan. Chievo-Lazio, sebbene sia soltanto alla quinta giornata, potrebbe invece rappresentare uno snodo decisivo per la nostra stagione perchè, a fronte di una (improbabile  8) )vittoria, clamoroso sarebbe l'impatto sulla classifica, sulla squadra e sull'ambiente tutto. Ecco, se tra le due partite ce ne è una in cui è necessario rischiare qualcosa in più per provare a vincere credo che sia proprio quella col Chievo!

amen

(l'unico appunto riguarda la supposta importanza di certe partite: ogni partita è importante a suo modo nel campionato, senza contare il fatto che valgono tutte 3 punti, non uno di più non uno di meno, nessuna esclusa.
il mio discorso era relativo al confronto che più di qualcuno aveva fatto tra Lazio di campionato e Lazio di coppa, spesso confondendo gli scenari: dicevo che una partita di coppa dentro o fuori è naturalmente estrema, ovvio che te la giochi con un altro atteggiamento.
mentre in campionato, pur essendo importante ciascuna gara, quelle estreme, che devi affrontare con uno specifico atteggiamento da dentro o fuori, ne giocherai un paio a stagione, derby esclusi.)

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Magnopèl

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Che bell'intervento , Ranxerox.  :)

Mr. Mojo

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S, tutto giusto ma la rosa che ha Reja non l'aveva ne Rossi ne soprattutto Ballardini.
E con questa rosa si devono ottenere risultati.
Abbiamo un centrocampo fra i più forti d'Italia, un attacco di grandissimo livello e una più che buona difesa. Ottimi rincalzi per soluzioni tattiche le più diverse.
L'umiltà è per le rose umili. Noi non abbiamo una rosa umile e non dobbiamo essere umili.
Reja passi alle due punte, intanto.

ps
...ricordo che intendeva continuare a giocare con 5 difensori...sacrificando pezzi importanti di centrocampo e quindi di gioco.
Rispetto per Reja ma non ne facciamo il messia.

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