Topic Vintage (archeleogia di Lazionet)

Aperto da Stiso, 18 Nov 2012, 16:25

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ThomasDoll

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Lazionetter
* 17.745
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e quella di Tarallo


Nome: Tarallo
Vero nome: CariTaralloColaprete
Eta' anagrafica: 36 meno meno
Eta' biologica: 49, e sale
Eta' spirituale: 51, e scende. Il prossimo anno si incontrano. Grande festa.
Una sigaretta: dovrebbe costa' circa 465.000 lire
Una bevanda: Tachipiriña (fa passa' pure er mar de testa)
Un superalcolico: che me voi fa' mori'?
Un pregio: modesto
Un difetto: non ne ho
Una caratteristica: Cio' una memoria fracica. Pero' una faccia, una volta vista, non me la scordo piu'. Non me chiedete a che serve...
Un' altra caratteristica: pigro come un bradipo impotente.
Un'altra caratteristica: paziente come un bradipo femmina in calore, moglie del bradipo di cui sopra.
Un vizio: mangiarmi leunghie. Cerco cure e soluzioni.
Automobile: Peugeot 206 nuova nuova, che intendo pagare con le stesse modalita' di pagamento scelte da Sensi per Mihajlovic.
Cantante preferito: mia sorella e Emma Kirby
Scrittore preferito: Thomas Doll/Pikkio
Piatto preferito: Forse la mia pasta e fagioli, con la pasta fatta in casa (sempre da me). See, ve pare facile.. V'aa dovete guadagna'.....
Vino preferito: Barbaresco Gaja (Piersi, dimmi un anno)
Personaggio televisivo preferito: Esperimento di un anno senza TV procede a meraviglia. Andare a casa di mamma (con annessa Telepiu') per eventi –non programmi: EVENTI-sportivi aiuta.
Cartone animato preferito: Franco Sensi. E pure Wallace & Gromit, se fosse un cartone animato....
Sogno nel cassetto: ritrovare le chiavi del cassetto
Incubo ricorrente: "Papa', papa', so' dela roma!!"
Incubo ricorrente futuro: "Papa', papa', me so' messa co' uno dela roma!"
Dubbio esistenziale: Come je l'hanno spiegato a Rene' Van de Kerkov che avevano scherzato e doveva torna' a casa?
Dubbio sociopolitico: Se ce ne avessi solo uno starei ar cerebrolesi der San Giovanni.
Dubbio terribile: il roma e i romisti: preservarli o eliminarli?
Traumi infantili: Lazio-Ipswich. C'ero, e nun cio' capito un ca*#o.
Traumi giovanili: Cambio di materia alla maturita'. Ah, si, e anche Buriani che rifiuta la Lazio
Traumi giovanili positivi: Lazio-Juventus 3-0 Garlaschelli Giordano Giordano. La partita piu' vicina alla perfezione che io ricordi.
Traumi recenti: dopo anni di assenza, riavere a che fare con la burocrazia italiana. Ho pensato al suicidio e alla strage, non in quest'ordine.
Avrei voluto essere: Maradona, fino al 1990
Non avrei voluto essere: Maradona, dopo il1990
Frase preferita: SFL
Filosofia di vita: "Nun vale la pena."
Punto di arrivo: Gia' raggiunto. Ner senso che da mo' che so' arivato.
Segni particolari: non ho nemici. Ma se avessi motivo di averne, me ne sarei gia' dimenticato.

ThomasDoll

*
Lazionetter
* 17.745
Registrato
La presentazione di WBB (24/3/2000)

Ecco la mia presentazione: sarò l'ennesimo ozioso grafomane, o qualcosa di peggio? Innanzitutto il mio soprannome è si in riferimento ai Blues Brothers (delle cui gesta sono un cultore), ma soprattutto perché ritengo che noi laziali dobbiamo essere una "fratellanza" (non parlo di Massoneria o di altre fregnacce...) molto più unita di quanto lo sia adesso; e questo è un obiettivo. Per conseguire questo obiettivo, e per ricacciare nei vicoli sterrati delle sordide borgate da cui provengono i [...]ni, tifosi di una squadra minore di cui ora mi sfugge il nome, occorrerebbe fare molta, come dire..., pulizia nelle nostre fila: non mi piacciono quei tizi di mezz'età che biascicano per l'intera partita insulti a tutti i giocatori, gli stessi che poi glorificano al momento del goal; non comprendo quelli che fanno i laziali da casa e poi chiamano le radio private pontificando su schemi e moduli (fateve 'na doccia/pippa che è meglio); detesto ferocemente la teppaglia nazi-fascio-razzista che si annida in curva Nord (posto ormai insalubre: se ti azzardi a commentare con un amico certi episodi di intolleranza varia come minimo qualche fallocefalo ti apostrofa sconnessamente biascicando oscure minacce al "comunista" -!!!??????)e che tifa solo quando gli pare con alcuni cori dal testo perlomeno discutibile. "Insomma- direte voi- te stanno tutti sur cazzo!!!". A me basterebbe sapere che c'è un pò di gente come me, a cui piace la Lazio, il Rock, l'umorismo sagace e canzonatorio, e che odiasse gli ambienti politici in genere (sono un astensionista selvaggio). Qualcuno lo conosco di persona, altri potreste essere voi! A presto su queste pagine...rispondetemi. Saranno affari vostri...

ThomasDoll

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Lazionetter
* 17.745
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Un ricordo di Dixie, che non c'è più.
Ti sia lieve la terra, Giovanna.

(nel topic spiega il perché del suo nick)
tempo fà, tutti, chi + chi, pure, +, l'han spiegato.
tocca a me.
"In Dixieland i will take my stand to live and die for Dixie", diceva la canzone degli Stati Confederati.
E' un omaggio a un Dream.
L'ultimo, prima d'essere inghiottiti dalla Storia contemporanea, fatta di -futuri- marketings, Coca Cola, GM, Microsoft e quant'altro.
E' il ricordo d'un viaggio fantastico, percorso da bambina con una famiglia felice, su una Cord decapp.le (sì, una Cord, non una Ford!), sui percorsi di Dixie.
E' un omaggio all'ultima poesia, a Tara, alle 12 Querce, ad un mondo agricolo e nobile, alle sofferenze degli schiavi (minori di quelle d'un suo contemporaneo, contadino pugliese o operaio di Torino o Chicago), ad una contraddizione che andava a morire e lo faceva con lo spirito esaltato di difendere le libertà di Montesquieu e di Lafayette.
E' il ricordo di ciò che sarebbe potuto essere e non è stato.
D'un mondo, dove i giovani erano baldi cavalieri (i prodi cavalieri di Johnstone, l'invitta Armata della Virginia Settentrionale) ele ragazze li salutavano con un "au revoir, mon chéri" o s'inchinavano a "Maman".
E' un mondo che, chissà perché, ancora m'affascina.
E' un mondo sconfitto sulle colline di Gettysburg, in un bagno di sangue, ma sempre vivo.
Hearth of Dixie, dice la memoria.
Nobile, sincero, tentativo di fermare (e migliorare? quien sabe...) il Tempo.
Con un vezzeggiativo, femminile, di rara bellezza.
Oggi, certo, lo si può confonne con un detersivo e questo dà la misura di ciò che Dixie non era e non voleva divenire.
Ma Dixie non morirà mai.
Vero?
Bisous e grazie a tutti per il Vostro affetto al mio rientro, ne sono commossa e incredula.
Non credevo di meritarlo.
Ancora bisous, Giovanna, in Lazio Dixie.

ThomasDoll

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Lazionetter
* 17.745
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Ciao, sono uno nuovo.
Nome: Alfa
Cognome: Scusate ma che vengo a dire così il mio cognome al primo che passa
Età: Giordano, Manfredonia, Borg, Stenmark...
Professione: mi professo laziale
La macchina: Alfa
Il gatto: Romeo
Il mito: Steve Jobs
Il peto: Bill Gates
Il momento più bello in trasferta: Como-Lazio 2-2, maggio 1976.
Il momento più brutto in trasferta: Como-Lazio 2-2, un minuto dopo il momento precedente, quando mi sono accorto di essermi perso le chiavi della macchina nella calca.
L'hobby: consulenza informatica
Il lavoro: Lazionet
L'LP: London Calling
Il singolo: Stairway to Heaven
Il libro: Delitto e castigo
La donna ideale: tutte quelle che me l'hanno data. Ancora, grazie ad entrambe.
Il film: Frankenstein Junior
Il gruppo: Stranglers
La partita della vita: Roma-Lazio 1-3, 1 novembre 1997
Il mito/2: il vespone.
La nazione: Irlanda.
Segni caratteristici: un naso che al confronto Pancaro.
Difetti: permaloso. Anche se a voi che cazzo ve ne frega.
Pregi: incoerenza allo stato puro.
Altri difetti: fumo le sigarette altrui.
Altri pregi: però poche.
Altri difetti ancora: non è vero, tutte quelle che riesco.
Altri pregi (il più importante): vi sopporto.

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Dusk

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Lazionetter
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Registrato
Citazione di: robylele il 05 Dic 2012, 14:43
di Silverado ricordo un post dove raccontava di aver detto a una signora che quelle pentole (o quel soffitto) avevano un colore che si intonavano ai suoi occhi, o qualcosa del genere..   :)

Era quella del TUPPERWARE.

Capolavoro, insieme a un post in cui parlava del suo incontro con Lucio Battisti, durante la sua infanzia. :lol:


ThomasDoll

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Lazionetter
* 17.745
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Questa è per Tarallo:


Robertino
Membro/Member   inviato / posted: 06-02-2000 13:03     Click Here to See the Profile for Robertino   Click Here to Email Robertino     
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STo facendo un elecon dei film che nun possono mancare nella mia videoteca.
Me so venuti in mente questi, cosi' al volo:
Frankenstein Junior
I soliti sospetti
I guerrieri della notte
Febbre da cavallo
The blues brothers
Animal House
Borotalco
Local hero
I sette samurai
La spada nella roccia
Leon
Provaci ancora Sam
Un americano a Roma

Me potete da' una mano a completare la collezione? Oppure fate la vostra, de collezione. Grazie

Er Geco


ThomasDoll

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Lazionetter
* 17.745
Registrato
Caro Diario 5
di Tarallo

07-02-2000 09:30     Click Here to See the Profile for Tarallo   Click Here to Email Tarallo     
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Caro Diario mio,
e' un po' che ti trascuro, ma recentemente le cose sono filate via abbastanza liscie. Anche la storia dell' orologgi s'era un po' calmata. Questo fino a ieri, domenica, quanno m'e' successo un fatto strano che te vojo aricconta'.
Siccome c'era er blocco der traffico, avevo deciso de pija' l'autobbusse (aoo, era gratis!) e famme un giro pe' Roma, magari leggeme un bel libro e poi anna' a vede' la maggica. Ho dato un bacetto a Maria mia (che puzzava gia' de cipolla ale otto e mezza de mattina, ma lei i sughi se nu li assaggia nu li sa fa'...) e so' escito. Ho preso l'autobbusse e so' sceso a Largo Argentina. Li' c'e' 'na bella libbreria, e ho pensato de annamme a compra' un libbro sula roma. Io la storia dela roma la conosco bbene, ma volevo trova' quarcosa de particolare. Cerca che te ricerca, finalmente trovo un libro intitolato "La figlia di Jorio". Io avevo conosciuto la moje de Pruzzo e la cuggina de Chierico, ma la fija de Jorio prorpio nu l'avevo mai sentita. Allora l'ho comprato e me so' diretto su Lungotevere. Arivato a Piazza Trilussa, me so' fatto ajuta' da du' regazzetti e me so' messo seduto sul muretto de' Lungotevere. Ahh, com'e' bella Roma. Che giornata meravijosa. Deve esse' proprio bello esse nati a Roma, lo dicevo co' ++++++++ l'artro giorno. Noi se sforzamo a parla' romano, ma ce lo sanno tutti de 'ndo semo.. Che bber posto!
'Nzomma, comincio a legge er libro e a 'n certo punto lascio perde perche' nun ce se capisce gnente e dela roma manco parlava. Allora strappo 'na paggina e butto er resto der libro giu' verso er fiume. Poi ho avvoltolato la paggina pe' lungo, stretta stretta, e me so' 'nfilato la punta dentro all'orecchio. M'e' sempre piaciuto stuzzicamme l'interno dell'orecchio, ma la cosa piu' bella e' quela sostanza giallognola che esce, m'ha sempre affascinato. Mentre me la studiavo, passandomela da un' unghia all'altra, bella, lucente, morbida, sento 'na voce che fa': "Ci segua" "Ando'?" "In questura. Lei ha sporcato il Tevere. E' contro la legge." "Ma io..." "Ci segua, le ho detto." "Ma io..." "Poche chiacchiere, deve venire con noi!" "No, ho capito, io verei pure, ma cio' bisogno de aiuto a scenne che 'sto muretto e' troppo arto." "Ah, vabbe', mo l'ajutamo noi", me fa uno dei Poliziotti. Me porteno in Questura e il Giudice me fa' "Prima dell'udienza lei ha diritto ad una telefonata." In un momento cosi' difficile, ovviamente ero molto preoccupato. Quindi ho telefonato a Maria mia e j'ho detto de aspetta' a mette i fegatelli sula brace e de non comincia' a magnasse li facioli co' le cotiche senza de me. Dopo 'n po' er Giudice me fa: "Si alzi l'imputato! " "Veramente io sto gia' impiedi Vostro Onore" "Bene." "Lei, signor Franco Sensi, e' accusato di blablabla secondo l'articolo blablabla ed il reato e' flagrante. Che vogliamo fare?" "E che ne so' io signor giudice? " "Hmm, vediamo, vediamo... Qualcuno sa che ore sono?" Io me so' avvicinato ar bancone der Giudice e questo ha cominciato a strilla' "E' scappato, fermatelo, prendetelo!" "Signor Giu', sto qua davanti ar bancone" "Ah, non la vedevo. Percaso, EHM EHM EHM, sa che ore sono?" "Ecco signor giudice, avevo comprato questo Swatch per la nipotina mia, ma se lei lo vuole, e' un pensierino..." "Bene, puo' andare."
Ner frattempo s'era fatto scuro. Io so' ritornato a casa, un po' moscio, ma m'aspettava Maria mia, svenuta pe' la fame. Dopo che j'ho dato i sali, se semo fatti 'na bella magnata e poi go telefonato a Robertino come ar solito pe dije quello che deve scrive domani. Lui m'ha detto che la magica ha massacrato un avversario temutissimo, me so fatto 'n po' racconta' e poi so' annato a dormi'.
A presto Dia'!

ThomasDoll

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Lazionetter
* 17.745
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Caro diario 7, di Tarallo

Caro Diario,
ieri me so' successe un paio de cosette che te vojo ricconta'.
Io stavo sdrajato sur divano a strappamme le unghie dei piedi co' le mano (e' 'na passione mia perzonale), e stavo a legge un depilantes che m'e' arivato dove me dicheno "Abbonati a 'Il sole 24 ore' ".
"A Mari', che d'e' er zole 24 ore?", ho chiesto a Maria mia che ha studiato.
" Deve esse uno de quei settimanali de meteorologgia, Franchi', che parleno der clima ar polo norde. Oppure e' 'n posto de vacanza. Perche' 'n ciannamo?"
"Ma 'ndo 'nnamo, Mari', stamo scannati.."
A quer punto squilla er telefono, e risponde Maria mia, lasciando per un attimo la preparazzione dela trippa.
"Pronto? Zoffe? No guardi io uso Breffe e me trovo tanto bbene. E poi ve l'ho gia' detto de nun telefonamme co' sti prodotti pe' la cucina che m'avete rotto li co..."
"E damme 'sto telefono, 'ssinammazza'... Pronto Commissario Tecnico, come va?"
"Bene", me fa lui. "La chiamo per scusarmi dello scarso utilizzo di Totti. Pero', capisce, nella confusione generale, finche' non me l'hanno spiegato, io l'ho scambiato per il tutor di Alex Del Piero, 25 anni, studente CEPU. Sa, c'e' una certa somiglianza..."
"Non si preoccupi Mister, ci parlo io. Checchino per me e' come una figlia. Piuttosto a Palermo e' andata malino, eh, ho sentito dei fischi.." ho risposto io mentre me continuavo a strappa' le unghie dei piedi.
"No, li c'e' stato un malinteso. Loro erano arrabbiati perche' giocando con la Svezia, che non ha piu' Martin Dahlin, non hanno potuto fare i buuu goliardici e scherzosi. E' colpa mia, ho sbagliato la scelta dell'avversario e loro non si sono divertiti...."
"Dahlin, Dahlin, questo nome non mi e' nuovo... Vabbe' mister, a presto"
Come attacco, er telefono risquilla.
Era l'avvocato de famija. Oddio, avvocato.....Quanno ha smesso je mancavano sei esami, ma e' tanto bravo e poi se fa' paga' poco. Quell'anno che er condominio c'ha fatto causa pe' la veranda abbusiva sur barconcino ce la semo cavata co' 'no scatolone de carne simmenta e una murta de poche mila lire.... Dice che er Mila cia' fatto causa pe' danni. Io cercavo de capi' perche', che posso ave' fatto, visto che da quanno so' Presidente io la roma alo scudetto nun gne' manco ita vicino, nu gnavemo levato manco una coppetta, un gelato, gnente... Stavo a fa' tutti 'sti pensieri, e nun m'ero accorto che Maria mia stava a senti'. Quanno ha capito che c'eravamo 'nguajati, BBOOMMMM, ha fatto 'n botto e e' cascata svenuta. Io li', co' l'unghie deli piedi che me sanguinaveno, ho provato a tiralla su ma nun c'e' stato verso. Dice che je se danno i sali, allora io ho preso un po' de sale grosso e un po' de sale fino e je l'ho sparzi addosso, ma nun ha funzionato. Allora ho pensato che forze er gusto forte der limone la poteva sveja', e j'ho spremuto un limone in bocca, ma gnente da fa'. L'aceto! Ho preso l'aceto, je l'ho messo sotto ar naso e PAM! s'e' svejata. Purtroppo j'e' preso subbito 'n' antro corpo, perche' ha visto che j'avevo sparzo er sale sur corpo, io che ciavevo in mano l'aceto e il limone, s'e' creduta che m'ero impazzito e che me la volevo fa' ala diavola. Ha 'ncominciato a strilla' come una pazza isterica, aiuto, me se vo' magna', fermatelo, nun se riusciva a carma'. Bella Maria mia, j'ho detto io, e 'ndo lo trovo un forno pe' 'nfilattece a te, manco all'Itarsider. Li' s'e' tranquillizzata e piano piano s'e' ripresa. Meno male che era rimasto un sistema de carucole e puleggie da quando avemo fatto la veranda abbusiva; j'ho fatto passa' 'na corda sotto la panza e l'ho tirata su.
Bella Maria mia che spavento che m'hai fatto prende... Poi pero' se semo fatti la trippa, du' rigatoni sugo capellini e sarvia, du' bistecche de manzo, quattro sarcicce e tre fettine panate, e ce semo ripresi tutti e due.
Mo vado a parla' co l'avvocato.
Ciao Diario mio, a presto.

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ThomasDoll

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Quando Tarallo scriveva pezzi lunghi...

posted: 05-02-2000 15:33     Click Here to See the Profile for Tarallo   Click Here to Email Tarallo     
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"Che mestiere fai?" "Il tifoso"

Se sono fuori Forum, prego il Webby di spostarmi, se sono fuori di testa prego un operatore sanitario di disporre il mio ricovero nel piu' vicino ospedale psichiatrico.
E si', perche' i convenuti erano tutti d'accordo con l'on. Gigi Martini, quindi devo essere io quello che ha perso la testa o che arriva da un altro pianeta.
La proposta deriva dalla comprensione dei problemi sociali che spingono i "tifosi" a queste manifestazioni di "protesta" (e cito a memoria): queste cause risiedono, secondo l'on. Martini, "nel fatto che finche' questi ragazzi fanno il tifo, le coreografie, fanno sacrifici e spendono soldi per andare in trasferta ecc. ecc., tutto bene, ma quando si tratta di far parte attivamente della macchina finanziaria ed economica della Societa', si sentono giustamente abbandonati e dimenticati, insomma tenuti in disparte"; la soluzione, sempre secondo l'on. Martini, e' di renderli protagonisti, di coinvolgerli attivamente, per esempio affidandogli il controllo e il servizio d'ordine della Curva (e questa si era gia' sentita, ed infatti era stata gia' commentata su queste pagine), il servizio parcheggi fuori dello stadio ed altre attivita' che dovrebbero essere remunerate dalla Societa' in questione.

Traduco per i nostri amici che sono in cerca di un lavoro fisso al momento.

Mettete da parte (rubacchiando qua e la', magari ai vostri genitori, o spacciando moderate quantita' di sostanze stupefacenti, se non trovate altri mezzi) una quantita' di denaro pari a circa 5 o 6 milioni di lire. Poi trasferitevi in una citta' di vostro gradimento, che so',Perugia se vi piace l'arte e l'olio d'oliva, Cagliari se preferite il mare, Genova se amate il pesto. Se avete una squadra nella vostra citta' non dovrete neanche trasferirvi. Poi entrate nel cosiddetto "tifo organizzato" della squadra di quella citta'. Usate le vostre abilita' dialettiche (o, se necessario, la violenza) per assumere pian piano un ruolo importante all'interno di questa struttura di "tifo organizzato". Portate avanti le attivita' per un po', spendendo i vostri risparmi in trasferte, striscioni, la cosiddetta "coreografia", della quale presto la squadra in questione non potra' piu' fare a meno. Questo vi consentira' di entrare nelle grazie del Presidente e forse rimedierete anche dei biglietti, o addirittura la possibilita' di venderli, aiutando le vostre finanze gia' provate. Incitare per 90 minuti la suddetta squadra e' facoltativo, ma farlo per 10 o 20 minuti aiutera' a non far scoprire il vostro vero scopo. Non aspettate troppo o i vostri risparmi non basteranno, ma nel caso cio' succedesse potreste, ad esempio, pubblicare un periodico che tratta i temi della vostra squadra, magari devastando le sedi di pubblicazioni concorrenti, nel caso ce ne fossero. Poi, dopo qualche tempo cominciate a mettere sotto scacco l'intero settore che voi ed il vostro gruppo avete occupato, coinvolgendo/costringendo i piu' giovani in manifestazioni razziste, possibilmente in alcuni reati, tipo apologie varie, meglio se inneggianti a criminali di guerra o a famosi dittatori. Presto la stampa, prima locale poi nazionale, non potra' fare a meno di parlare di voi. Una delle soluzioni proposte al problema da voi abilmente creato -diciamocelo, ne avreste fatto volentieri a meno se fosse piu' facile trovare lavoro-, sara', specialmente se vivete in un paese dove la liberta' di espressione e' sancita dalla Costituzione ed il rispetto delle leggi suddette da voi sapientemente infrante non e' richiesto all'interno dello stadio, quella di coinvolgervi attivamente, farvi sentire parte dell'organizzazione delal Societa' di calcio piu' imporetante delal ridente localita' da voi scelta.
Presto indosserete una nuova uniforme, avrete il diritto -sancito da un contratto- di picchiare qualcuno ogni tanto per mantenere l'ordine, il che fa sempre bene a distendere un po' i nervi; potrete finalmente far tornare ai semafori (dove dovrebbero essere, e siamo anche generosi) quegli immigrati clandestini che rubano tremila lire a chi vuole parcheggiare vicino allo stadio, tremila lire che invece ora i tifosi della vostra squadra saranno felicissimi di dare a voi. Alcuni anzi vi riconosceranno pure, un po' di gloria non guasta.
Se qualcuno -per assurdo- dicesse che in questo "schema" c'e' puzza di manipolazione, violenza e basso e vile ricatto, probabilmente e' perche' questi un lavoro gia' ce l'hanno, e' facile parlare. Se avete una Laurea, o comunque avete ottenuto un diploma professionale durante gli anni scolastici, pensate a quel periodo come un'esperienza, che comunque vi e' servita per mettere nella giusta prospettiva il sistema scolastico italiano e quei [...] dei professori (ripensandoci, bruciare la macchina del prof di matematica non e' che poi abbia danneggiato la vostra carriera, anzi). Se invece a scuola, come e' piu' probabile, non ci siete andati, gioite del fatto che avete trovato lavoro senza dover sudare le proverbiali sette camicie, passare esami con relative notti insonni, stressarvi come solo dei poveracci che non hanno mai capito le potenzialita' del "mercato globale" possono fare.
E ringraziate la Lazio e Gigi Martini dell'idea. Utile, no?






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ThomasDoll

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Il primo non laziale iscritto a Lazio.net.
Diventerà un influentissimo critico musicale...

Charly
Membro/Member   inviato / posted: 28-09-1999 21:47     Click Here to See the Profile for Charly   Click Here to Email Charly     
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Salve, lazionetters! Sono un torinese tifoso del Toro (come l'ottanta per cento dei torinesi, checchè ne dica la Stampa...come voi mi insegnate, don't believe the hype!!). Probabilmente ho sbagliato topic, sicuramente ho sbagliato curva, ma prima di mandarmi degli "scemo, scemo" virtuali, lasciate che vi dica quanto mi piace questo sito. Mi unisco agli auguri anche se mi sono aggregato alla simpatica brigata solo da pochi giorni. Credo che questo sia in assoluto il miglior sito tifoideo del web. Almeno è quello dove (siti granata esclusi, of course)mi trovo più a mio agio. C'è passione, ma anche intelligenza a tonnellate (p.es su come avete affrontato l'argomento combat18 e affini), ironia e un po' di sana caciarosità che un sabaudo come me (gente a cui notoriamente si infila un palo nel culo alla nascita, e che non ride neppure se gli spari) non può che definire "tipicamente romanesca". Confesso di essere finito su lazionet perchè cercavo qualche cronaca "esterna" sulla debacle dei miei beneamati all'Olimpico, una settimana fa. Be', non credevo di dover invece cambiare la mia percezione del tifoso laziale. Non so quanto siate attendibili come campione statistico, ma almeno adesso so (ok, potevo sospettarlo anche prima...) che non tutti i laziali fanno parte della mejo gioventù hitleriana propagandata dai media e dall'idiozia di quelli che chiamate irriducibili. Frequentando abitualmente una curva di tradizione anarco-libertaria-menefreghista, comunque antifascista (a parte quei fessacchiotti dei granata korps, che peraltro non sono mai scesi sotto certi livelli) ho sempre considerato la Lazio una delle società più stronze d'Italia. Pregiudizio, sicuramente, in cui si mischiava un po' di tutto, flash televisivi e ricordi della mia infanzia: dalla triste storia di Re Cecconi alla faccia da cazzo di daniela fini, da Paparelli alle svastiche in curva, dalla squadra del '74 che sembrava ordine nuovo in calzoncini a quella bestia di Kalleri (voi rimpiangete Vieri?? E noi, allora, che l'abbiamo dato via per la metà di Petrachi???). Invece, gratta gratta, scopro che abbiamo forse più cose in comune di quante potessi sospettare: le radici popolaresche, la sfiga come condizione permanente del nostro stare al mondo, la continua sensazione di essere figli di nessuno, una serie infinita di presidenti ladri e/o deficienti che ha rischiato di farci sparire dalla faccia del calcio italiano, e così via. Identico, purtroppo, anche il vittimismo, e la mania di guardare il bicchiere mezzo vuoto. Prendi lo sciopero del tifo. Ma dico, siete scemi? Avete una squadra fantastica, a parer mio la migliore in Italia attualmente (fatevelo dire da uno che si è visto bastonare da Lazio e Inter in rapida successione: loro sono fortissimi, ma secondo me non c'è partita. Per un motivo soprattutto: bene o male gli interisti sono dei mercenari miliardari, la Lazio è invece una squadra di gente che cerca una sacrosanta rivincita, e lì sta la differenza). Per quel che mi riguarda, farò il tifo per la Lazio - mi riferisco alla prima metà del tabellone, ovvio, quella che ahime NON ci riguarda, a noi del Toro- anche grazie a questo sito. E poi voglio vedervi ricacciare in gola al berluscaz tutta la sua arroganza. Da neutrale mi ha dato enormemente fastidio vedere come veniva (viene tuttora) trattata la Lazio su Mediaset, furto dello scudetto a parte (chi c'è di mezzo? ovviamente quell'ubriacone di Gaucci...visto quanto abbiamo in comune?): ricordo che telefonai persino a una trasmissione condotta da quel pirla (Guido Scannagatta, Scaccabarozzi, una roba così)che adessa presenta Real TV, insieme a quell'autentico caso umano che è la moglie di Collovati. Mancavano un paio di giornate alla fine del campionato, e i due berluscones, con un servilismo rivoltante, prendevano allegramente per il culo la Lazio. "Be', questi qua cosa vogliono? Hanno vinto uno scudetto in cento anni, volete metter con il Milan, gneh gneh gneh?" Bell'argomento, complimenti. In televisione, mica al bar. Telefonai apposta per mandarli affanculo.
Lasciamo però stare il rapporto con l'altra sponda cittadina, perché per quanto potrete sentirvi trascurati non è niente in confronto a noi. La sapete tutti la storia di Tanzi che doveva comprare il Toro dieci anni fa (è tifosissimo granata), e di Agnelli che gli ha fatto capire che non era cosa? Ecco, quello dice tutto.
Tornando a voi: siete fortissimi, solo un po' leggeri in attacco. Inzaghino è quello che è, Salas è un grande (complimenti sinceri per come si è comportato l'altra sera: se penso che dalle mie parti certa gente alzava tutta felice una Coppa vinta con 36 cadaveri intorno...) ma mi sembra un po' acciaccato. Comunque finchè avete gente che centra la porta da duecento metri di distanza, non avete problemi. Se Boksic invece proprio non lo fate giocare, non è che ce lo potete dare?
Bene, ho finito. Scusate per lo spazio che ho occupato, ma credo che poi alla fine i veri "gemellaggi" siano tra le persone, non tra Kommandos, Collettivi o Ultras. A tal proposito, un saluto particolare a colei che si firma Dixie: non condivido una virgola della sua visione del mondo, ma penso che se tutte le persone di destra fossero come lei questo secolo sarebbe stato un po' meno schifoso.
Voglio saperne di più sulla storia della Lazio, adesso. Per esempio questo Polentes (gran pezzo di prosa, la presentazione del vostro club: appassionato, ribelle, romantico...grande!) che a me ricorda tanti splendidi "losers" che hanno vestito il granata negli ultimi cinquant'anni. Di personaggi così noi ne abbiamo avuti a mazzi.
Per chi tra voi volesse una bella introduzione allo spirito granata, consiglio la lettura di "Belli e dannati" di Marco Cassardo. Leggetelo e capirete perché solo i tifosi del Toro possono trovarsi in cinquantamila sotto la pioggia torrenziale - è successo il 4 maggio scorso - non per vedere una partita, ma per urlare, tra le lacrime, "campioni, campioni" a diciotto ragazzi volati via un pomeriggio [...] di cinquant'anni fa. Era il nostro modo di dire loro "grazie", ancora una volta.
Sensazioni che i Berlusconi, i Galliani, i Mughini, i Blatter, i Bettega, i Melli e gli Sconcerti non potranno mai capire.
In bocca al lupo (e in culo alla lupa), ragazzi.

ThomasDoll

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Lazionetter
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Il mio primo post su Lazionet.

24-11-1999 12:39           
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Previsioni per l'anno calcistico 2000 a cura del mago Herrera (Occhio, regà, questo ce coje)
Gennaio
Centenario della SS Lazio annullato: il millennium bug cancella dagli archivi della Lega e della FIGC il nome della Lazio che non
risulta esistere al mondo, perciò non è iscritta al campionato. Intervistati per la Mediaset, Nizzola e Carraro giurano di non
conoscere questo signor Cragnotti che millanta di essere presidente della squadra più ricca e più forte d'Italia. Franco Sensi
rincara la dose denunciando l'attentato alla regolarità del campionato a 17 squadre. Il torneo viene momentaneamente sospeso
in attesa di un pronunciamento della giustizia sportiva: nominato un collegio di saggi costituito da giornalisti (Renga), allenatori
(Capello), calciatori (Giannini) e dirigenti sportivi (Galliani e Sensi). Le testimonianze a favore della Lazio rese spontaneamente
da Zeman, Gascoigne, Plastino sortiscono effetto contrario a quello desiderato: i tre vengono tradotti a Rebibbia rispettivamente
per esortazione al consumo di sostanze dopanti, ubriachezza molesta e manesca, contrabbando di filmati in bianco e nero dove
si cerca di dimostrare che quella squadra dalle maglie sbiadite ha vinto uno scudetto nel lontano 1974. La condanna pare
inevitabile, quando irrompe un colpo di scena clamoroso: Plastino, libero su cauzione, diffonde a tutti i mezzi d'informazione una
videocassetta girata durante una pausa del dibattimento che mostra i cinque saggi mentre si fregano le mani per aver tolto di
mezzo l'avversario più difficile e si mettono d'accordo per spartirsi il campionato (Ferilli, Totti e Delvecchio al Milan dalla
prossima stagione in cambio di Treossi, Bazzoli, Trentalange, Cadeo, Mengacci, l'ex moglie di Galliani, la maglia di Franco
Baresi, tre paia di scarpe col rialzo di nanoprimo in gentile omaggio a nanosecondo, il Gabibbo in costume giallorosso nella
prossima edizione di striscia la notizia, Liguori capo ufficio stampa della Roma e Cesare Maldini -da subito- a conguaglio). Ci si
chiede come abbia fatto il diabolico Lacrima a filmare il tutto, si cerca la talpa negli uffici della Lega, ma la frittata è fatta:
Galliani con un comunicato ufficiale informa la collettività che trattavasi dell'ultima trovata, assai riuscita, del popolare spettacolo
"Scherzi a parte". Il comunicato si chiude con la frase: auguri, Laziotta. Sensi confessa al popolare quotidiano sportivo romano:
"Ancora una volta sfuma una nostra grande operazione di mercato per colpa di Cragnotti. E' una scorrettezza inammissibile.".
Lazio multata di 72 miliardi per responsabilità oggettiva nell'episodio: per colpa del suo centenario è stato sospeso il
campionato.
Colpo di mercato della Roma: arriva da Largo Argentina lo stopper Samuele Puto, talento del futuro. "E' l'erede di Zago! L'ho
scoperto personalmente, con uno scaracchio solo, al semaforo, è riuscito a lavarmi tutta la macchina, una Daf 44 del '70. E'
costato solo 44 miliardi! " dichiara raggiante il presidente giallobasso

Febbraio
Problema arbitri sempre più alla ribalta. Collina, nella partita Lazio-Parma, concede sul 5-0 un
rigore alla Lazio per fallo di mano sulla linea di porta di Thuram e Cannavaro che respingono in
bagher congiunto un tiro di Mihaijlovic su punizione concessa alla stessa squadra per una
coltellata di Dino Baggio a Matias Almeyda, il quale lo aveva indiscutibilmente provocato
ridendo del suo naso. Il dibattito infuria, anche perchè la Lazio vince la partita per 6-2 (chiara,
secondo Mediaset, l'opportunità di rimonta negata al Parma). Almeyda viene colto dalla prova
TV nel suo atteggiamento ilare. La punizione è esemplare: 23 miliardi di multa alla società per
responsabilità oggettiva e inibizione al riso del giocatore mediante espianto degli incisivi e dei
canini, sostituiti fino al 30 giugno con un becco di papero. Nizzola tuona in conferenza stampa:
Nessuna tregua ai provocatori.
Si corre ai ripari: dalla prossima giornata esperimento-doppio arbitro in una partita sorteggiata
nella serie A.
A SORPRESA, viene sorteggiata Milan-Lazio il 20/2/2000. Gli arbitri designati sono Treossi e
Trentalange. L'esperimento riesce solo in parte: si fa apprezzare Treossi, che in tackle scivolato
anticipa Salas in fuga solitaria al 4°, devia di testa un pallonetto pericolosissimo di Veron al 24°,
ferma d'astuzia Conceicao mentre andava al tiro a botta sicura al 38°, ma non annulla un goal
palesemente irregolare a Mihaijlovic che respinge di sinistro al volo una punizione concessa a
metacampo ai cAMPIONI per una beccata di Almeyda all'orecchio di Gattuso. Treossi non si
avvede del bolide del serbo che lo centra al plesso solare facendogli ingoiare il fischietto e
cacciandolo in porta con tutta la palla. Trentalange aveva espulso Almeyda, ma non ha
giurisdizione sulla metacampo del romagnolo. Riavutosi, Treossi chiede il cambio: entra al suo
posto Ambrosini. La Lazio in dieci si chiude bene e respinge gli assalti del Malan, ma deve
capitolare al quarto giorno di recupero: Pancaro sviene per il sonno e la fame, e Shevchenko
infila la palla sotto la maglietta e scappa in porta, mentre gli avversari cercano invano di
afferrarlo. Finisce 1-1 per il tripudio della tifoseria meneghina sopravvissuta. I giornali titolano:
Lazio in debito d'ossigeno: mantiene la testa della classifica immeritatamente con soli 8 punti di
vantaggio sui giallototti. Lazio ancora nel mirino del giudice sportivo: 144 miliardi di multa per i
danni fisici arrecati a Treossi e Mihaijlovic inibito fino al 31/5/2000 a indossare la scarpa sinistra
per gittata irregolamentare. Almeyda squalificato per 6 giornate e condannato a scorciare il
becco.
Colpo di mercato, intanto, della Roma: acquistato per 38 miliardi un frigorifero Emerson in un
negozio di Leverkusen. "L'ho scoperto personalmente, mentre rientravo in albergo dopo una
notte di trattative estenuanti per quello del Bayer. Sono fiducioso: rispetto all'altro, è meno agile
ma più quadrato" dichiara raggiante l'illuminato presidente giallovisso.


Marzo

Il mese si apre con un grande colpo di mercato della Roma, che non lascia nulla d'intentato per riagguantare i Cugini nella lotta per lo scudetto del giubileo. Ingaggiato dal Real Madrid Clarence Seedorf per 74 miliardi + la comproprietà
di Gurenko. Sensi brinda con Capello allo scudetto. La tifoseria in festa invade le strade del centro. L'olandese esordirà nel derby di ritorno.
Torna alla ribalta la vicenda del pentito. La procura friulana chiede una pausa di riflessione dopo aver fatto pedinare per mesi le nonne bizzoche di alcuni calciatori, sulla cui identità si addensa il mistero più fitto (Turci, Bertotto, Calori, Pierini, Genaux, Walem, Appiah, Locatelli, Jorgensen, Poggi, Amoroso, Zanchi, Gargo, Giannichedda, Navas, Bachini, Bisgaard, Sosa, Van der Vegt, Louhenappessy, Leopizzi, Pineda, Wapenaar). Alcune indiscrezioni provenienti da frange deviate della polizia locale indicano che il pentito ha le ore contate e presto verrà torchiato dalla magistratura.

Big-Match di calendario il 12: Lazio-Inter tiene banco. Chiarito il mistero del trasferimento-record del bomber Vieri. "Volevo restare" dichiara Bobogol "ma hanno rifiutato di inserire nel contratto le novecentomila lire mensili che avevo richiesto per la filippina che si occupa del mio gatto Pippo. Allora ho accettato le proposte di Moratti, che mi ha dato in bonus un'intera clinica per animali a disposizione col suo staff per Pippo. Ora vorrei tornare, perché Pippo odia la nebbia. Se la Lazio accetta la mia richiesta di ritocco (un panino col salame al giorno e tre scatole di Kitekat) torno dall'anno prossimo, ma attenti che il mio procuratore sta vagliando vantaggiose offerte della Roma".

La partita delude le aspettative, complice l'espulsione al primo minuto di Veron, Nedved, Boksic e Salas che avevano dimenticato di indossare il sospensorio d'ordinanza (Ai sensi e per gli effetti della 18ma direttiva Blatter emessa a Zurigo dopo che il suddetto era stato irriso da tre prostitute venezuelane che avevano constatato come l'attrazione gravitazionale ne avesse irrimediabilmente compromesso la funzione erettile).
La Lazio in 7 contro 11 subisce le iniziative neroazzurre e soccombe per 0-1 con rete realizzata al 98° da Jugovic su rigore concesso dall'arbitro Treossi per fallo commesso nel cerchio del centrocampo da Dabo su Favalli.
La squalifica dei quattro ribelli è esemplare: 5 giornate per Salas e tre per gli altri (il Matador ce l'ha più lungo). Lazio multata di 12 miliardi per responsabilità oggettiva.
La Roma ha il fiato sul collo dei rivali: arriva al derby di ritorno con soli 5 punti di ritardo, è in grande rimonta.


Speciale Derby dal mago Herrera
20 marzo
Si apre la settimana che porta al Grande Evento con un proclama di Francesco Totti che dichiara alla stampa: "eeeer misteee ciàddetto ...........deeee ripete aaaa partita dell'annata ..........e ddde stà tttranquilliiiii perché semo piùùù gajardi e noi famoooooo.......... comeeee ciaaaaaddettooo er misteeeee Capellooooo.....perchèèèè..... èèèèèèènnngrande allenatooreee, comeeee......... misteeee zemaaaa e misteee zoffee anche se nun me fa ggiocà ndela posizzioneee........... quella chemmepiace deppiù quanno chermisteee............. me diceeee daggiocààà...... ddietroaepunteee...... chejedamooooggiùùùùaaalazzio ecco"

21 marzo
Servizi da Formello di Mediaset rimarcano che la grande paura dell'andata è ancora palpabile e visibile sui volti dei laziali. Dopo la grande disfatta, dettano i cronisti, la Lazio ha vinto solo 19 volte, pareggiando due e perdendo addirittura una volta, segnando la miseria di 126 goals e subendone ben 9. Si rimarca la fortuna contingente della compagine biancoceleste, che a parte le assenze degli squalificati Almeyda, Veron, Salas, Nedved, Boksic risulta al gran completo mentre i giallopuzzi temono di dover fare a meno di Tempestilli leggermente influenzato. Inquadrature di sguincio mostrano la tensione dipinta sul volto di Eriksson (ha la pappagorgia che trema verso sinistra, per il resto è impassibile con un lieve sorriso ebete e una mosca posata sulla fronte).

22 marzo
Seedorf arriva da Madrid per guidare la carica ai rivali cittadini. E' atteso a fiumicino per le 12,30. I tifosi giallorotti accorrono ad aspettarlo all'aeroporto in 1.685.003 con i clacson spianati. La fila sull'autostrada arriva fino allo Sheraton. Le tv e le radio locali diffondono in diretta lo sbarco del Campione. L'aereo dell'Iberia atterra, si aprono i portelli e ne esce...Gurenko. Ripresasi dallo stupore, la stampa si getta sul bielorusso che dichiara "Io arrivuato a Madrid ieri sera. Società Real Madrid detto me non conoscere. Loro muolto gentili, offuerto me bicchierino di vuodka e lavuoro da magazziniere. Io detto loro me essere calciatuore della Ruoma con contratto. Io tornuato per giocare duerby, urca". Sensi è irreperibile. Un comunicato diffuso in serata dalla società giallopippa recita: "L'AS Roma si scusa per il disguido arecato alla popolazzione accorsa nummerosa ndellaroporto de Fiummicino per salutare l'arivo der campione Clarens Sidorfe. Pe evità lo stresse der bagno de folla, che er popolo gialorrosso è nummeroso morto ppiù che quellidaalazzio, er campione è arivato attrigoria nder pommeriggio co la Daffe der presidente nostro bbello ed è stato ricevuto dar pupone e dar macomefai. Da domani comincia l'allenamenti co li compagni peppreparasse alla grande vittoria de domenica caalazzio che jarifamo libbozzi dajeamaggica"

23 marzo
I cronisti appostati a Trigoria non riescono a scorgere l'inconfondibile sagoma del campione olandese. Si ritiene che Capello lo faccia allenare in palestra per nasconderne la vista ad eventuali osservatori laziali. Il contratto di Gurenko viene comunque rescisso unilateralmente dalla società giallopazza.
Inconveniente in casa laziale: Nesta morso da un cane mastino nella natica destra è giudicato guaribile in cinque giorni dal pronto soccorso dove si reca immediatamente. L'accalappiacani fa il suo dovere e il cane viene assicurato nelle mani della giustizia. La Cirinnà, nello stigmatizzare il comportamento del Capitano laziale (Ha urlato:"dechiccazzoèstocanemedevidì") che ha spaventato a morte l'animale già scioccato per la cattura, comunica che dalla lettura del tatuaggio si evince che la cara bestiola è di proprietà di Aldo Fabio Junior, noto calciatore giallopippo.

24 marzo
La sfida s'accende. Fabio Junior disconosce la paternità del cane mastino e lo rinvia sdegnato all'allevamento che lo aveva garantito addestrato perfettamente a mordere le caviglie. Nesta giura che sarà in campo con un paio di speciali mutande in gommapiuma e poliuretano a proteggere le preziose terga. Seedorf non compare ancora in pubblico.

25 marzo
La giornata trascorre tranquilla nella lettura degli speciali giornalistici e nell'ascolto degli sfottò radiofonici .
Colpo di scena in serata: nella partita teletrasmessa Real Madrid - Oviedo gioca Seedorf, che segna tre goal (di testa, di destro e di tacco) per il successo finale delle Merengues col punteggio di 6-1.
La società giallorozza trasmette alla stampa un laconico comunicato che recita: "L'AS Romamaggica comunica che er Rearmadridde ha cacato fori dar vaso. Sidorfe stava a dormì ar ritiro de trigoria, l'amo visto coll'occhi nostra durante la partita, gne date retta che è na sola, ar derby je ne famo n'antriquattro dajeamaggica".

26 marzo - antefatto dal magone Herrera
Con un blitz congiunto, la Guardia di Finanza, i Carabinieri e la Polizia arrestano nella notte Roberto Mancini, Giuseppe Pancaro, Luca Marchegiani , Sergio Conceicao e Fernando Couto. Stretto riserbo sulle motivazioni degli arresti. Da frange deviate interne ai corpi di polizia, si apprende che i tre calciatori italiani sarebbero inquisiti perché trovati in possesso di droga. I due portoghesi sarebbero i capi della banda di falsificatori di biglietti dello stadio che imperversa negli ultimi tempi in Italia (appunto la "Ganga dei portoghesi").
Sensi riemerge in mattinata, e rifiutandosi in conferenza stampa di stigmatizzare l'arresto dei cinque laziali ("la giustizia farà il suo corso, Dio li perdoni", dichiara) attacca sulla questione-Seedorf. "Sidorfe sarà in campo regolarmente, ma in questo momento mi preme presentare l'acquisto di un nuovo giocatore da me scoperto: Anacleto "Nico" Canu, grande portiere rumeno che passo a presentarvi subito.".
La presentazione nella cronaca di un commosso Renga:
"Entra in punta di piedi dalla porta della stanza delle conferenze il nuovo grande acquisto della società giallorossa, l'uomo del riscatto capitolino che ci condurrà dritti al trionfo nell'anno del Giubileo. Non molto alto, magro, occhi piccoli e furbi lievemente sgranati, i baffetti che ne esaltano il fascino, Anacleto "Nico" Canu ha tutto per essere la carta vincente del derby di oggi".
Canu, visibilmente emozionato, rilascia una breve dichiarazione alla stampa prima di sottoporsi al rituale fuoco di fila delle domande. "Erro sulla pporta dello stabbille dove lavoravvo quando mi si avviccina un signorre basso e grassottello che mi dicce: - Senti, capò, che niente niente avessi visto ncane yorchesce' che stavo a portà a piscià quaddefori? Mo si nu lo ritrovo mi moje mesenchiappetta.- Io gli ho risposto: ajò, l'ho visto che arrivavvo con la macchina, lui erra sul marciappiedde dovve parcheggio di solitto, ho dato un colpo al gas invecce che al frenno e l'ho schiacciatto. E' statto un inciddente. A sua moglie dicca che lei non sta a sfamarre tutti gli yorchescè del viccinatto. E lui mi ha risposto: - Ma lo sai che sei 'nparaculo? Ma tu che fai qua?- E io: il portierre. Da quindicci anni in questo stabille di Vialle Romannia. Allorra ho visto l'ominno trasfigurarre, ha tiratto fuorri il telefoninno e ha fatto una telefonatta: - A mistere, ciò avuto n'intuizione: ho appena comprato er portiere dela Romania. Je famo li bozzi, mistere, hai da vede chedè - ha attaccato e mi ha detto: - er mistere nun c'era, j'ho lasciato un messaggio ndela segreteria, nnamo a firmà er contratto, aaaa rumeno. Ma com'è che parli italiano così bbene? Se vede che sei inteligente....-

La partita

Olimpico esaurito per il derby scudetto.
La Lazio, priva di squalificati e galeotti si schiera con (4-5-1)Ballotta; Negro, Mihaijlovic, Sensini, Favalli; Gottardi, Stankovic, Simeone, Marcolin, Lombardo; Inzaghi. In panchina, Mondini, Pinzi, D'Amico, Spinosi e Elisabetta Cragnotti. Nesta non recupera e va in tribuna.
La Roma si oppone con il suo 3-4-3: Antonioli; Mangone, Aldair, Zago; Cafù, Seedorf, Assuncao, Candela;
Totti, Delvecchio, Montella. A disp. Canu, Rinaldi, Samuel Puto, Emerson, Zanetti, Fabio Junior e Tommasi.
Sensi siede in panchina come dirigente accompagnatore al fianco di Capello, per l'indisponibilità di Tempestilli.
Arbitra Treossi di Forlì.

Nel tunnel
Misterioso alterco tra Sensi e Capello, che abbandona lo stadio urlando le proprie dimissioni. Sensi assume il comando delle operazioni coadiuvato da Alicicco.

Sugli spalti
Megastriscione della Sud: Ve mannamo in B
La Nord: Liberi i laziali arrestati

(segue)





ThomasDoll

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(continua)

Fischio d'inizio
I giallarrosti si gettano come furie sui malcapitati cugini, decimati dal giudice sportivo e dalle polizie.
Al 3° l'aeroplanino scambia con il pupone e fionda in porta un pallone potentissimo che si insacca dopo aver centrato alla fronte Ballotta. La Ferilli si toglie la giacca.
Al 6° il pupone crossa dalla sinistra e pluto schiaccia imparabilmente in rete da due passi. La Ferilli si sfila la gonna.
Al 10° vola a segnare supermarco su azione di contropiede: tocco sotto a saltare l'impotente estremo difensore biancoceleste. La Nord tace. La Ferilli libera le boccione. Visto Seedorf con la mano sul sedere del pupone.
Al 14° punizione di macomefai ribattuta dalla frastornata barriera laziale, entra il pendolino che con una gran castagna centra il sette. 0-4 come all'andata. La nord tace. La Sud è impazzita. La Ferilli è nuda e si copre solo con un cuscino della Roma. Seedorf tenta di baciare sulla bocca Zago, che gli sputa.
Al 15° Sensi in sollucchero ordina tre cambi: fuori Antonioli, Zago e Assuncao, dentro gli esordienti Canu, Puto e il frigorifero Emerson, portato su un carrello da Zanetti e Fabio Junior. Vuole il trionfo per se, inserendo i giocatori da lui scoperti.
Emerson viene piazzato a due metri dalla linea di porta. La squadra si schiera con un nuovo modulo: 1-2-4-3.
La nord srotola uno striscione misterioso che recita: A D E S S O !
E' il segnale.
La Lazio sembra scuotersi e incomincia a macinare gioco.
Al 22° un cross di Marcolin viene intercettato di mano da Samuele Puto in area. L'arbitro non accorda il rigore ai laziali, che protestano vivacemente. Treossi inamovibile passa davanti al difensore romanista che lo investe con una verde cozzona maleodorante in un orecchio. "Ma è pazzo?" tuona l'arbitro assalito da conati di vomito. E Puto: "Pputo limortaccitua, come nun l'ho toccata co la mano, che nun ce lo sai che chi non ha sceso gli scalini de Reggina nun è romano? So stato io, so stato, e me ne vanto, perché sò malandrino". L'arbitro estrae il cartellino rosso e concede il rigore alla Lazio.
Sinisa calcia col piede sinistro scalzo un bolide che centra Nico Canu sul naso e si insacca in porta. "Ajò, guarda che ti spezzo le braccinne!" esclama il portiere, battuto.1-4.
La Nord suona la carica.
Al 35° un gran tiro di Simeone viene deviato dalla maniglia di Emerson e si insacca in rete tra le gambe di Nico Canu 2-4, la Nord canta.
Al 40° Seedorf viene ammonito per aver toccato il culo all'arbitro.
Al 45° Seedorf viene espulso per aver tentato di toccare col dito indice le parti più recondite dell'arbitro.
Al 5° della ripresa Inzaghi, lanciato sul filo del fuorigioco da Marcolin, supera Canu in uscita giocando a battimuro sul congelatore di Emerson. 3-4, pronti all'aggancio.
All'8° Canu si scontra con lo spigolo di Emerson mentre tenta di uscire su un cross di Marcolin. Esce per infortunio gridando "Porca Troia". Va in porta Emerson.
Al 10° un rinvio di Mihaijlovic si insacca al sette. 4-4. Canti di giubilo.
All'11° midivertosolosegiocaGuerinoGottardi fugge sulla destra, supera in dribbling Candela e scarica una gran botta che viene respinta dal portellone di Emerson, che si apre rovesciando in campo un chilo di cicoria marca trigoria già pulita. Sulla ribattuta si getta ancora il prode Guerino che ribadisce in rete. Che la festa cominci, 5-4 per la Lazio.
La partita termina 41-4 dopo 13 secondi di recupero. Mattatore Gottardi che realizza 37 reti portandosi al comando della classifica dei cannonieri.
La Nord canta e balla.
La Sud sprofonda nella disperazione più cupa. Dopo cinque minuti, un ruggito si propaga nello stadio di parte giallorossa: prendete Sensi! Nessuna traccia dello stratega giallobasso.

Dopopartita dal magone Herrera
Raggiunto dalla stampa, Capello non rilascia dichiarazioni. Alcune indiscrezioni parlano di dimissioni per "divergenze sulla strategia di mercato". Ci sono delle grandi perplessità sul comportamento in campo di Seedorf. Una lettera anonima giunge alla redazione del Messaggero. La riportiamo testuale:


"L'ho fregato. Sono andato da Sensi e gli ho proposto su un piatto d'argento l'acquisto di Seedorf. In realtà volevo solo fargli uno scherzo. Avete visto giocare nella Roma Aloysius "Florence" Seedorf, fratello gemello di Clarence, del quale non si parla mai perché è gay e vive nel quartiere a luci rosse di Amsterdam, dove esercita, appunto, con il nome d'arte di Florence. Firmato un buontempone."

Le inevitabili indiscrezioni dalle redazioni dei giornali fanno pensare che il buontempone sia Vincenzo Morabito.

Perse le tracce, intanto, del presidente Sensi. Si parla di una precipitosa fuga nel dopopartita, nascosto dentro Emerson.
La città si sveglia completamente trasformata dopo la netta vittoria dei biancazzurri. Nella notte tutti i tifosi romanisti hanno lasciato la capitale in gruppi organizzati e si sono sparpagliati in tutte le direzioni. Non si sa se si tratta di esodo o se stiano dando la caccia al presidente fuggitivo. Nella mattinata elicotteri della forestale hanno avvistato delle tendopoli in varie zone dell'abruzzo, dell'umbria, della campania e della toscana, sulle quali sventolavano bandiere giallorosse. Si ritiene siano gli avamposti della caccia allo gnomo. Ritrovata la carcassa di un frigorifero nei pressi di Avezzano. Dalla verniciatura giallorossa si ritiene possa trattarsi di Emerson, del quale si sarebbe sbarazzato il fuggitivo.
Il sindaco Rutelli convoca in campidoglio Guerino Gottardi e gli conferisce l'onorificenza di "Salvatore della città". Sembra che i suoi goal abbiano definitivamente risolto i cronici problemi di traffico della metropoli. Le agenzie immobiliari hanno segnalato, intanto, una pioggia di mandati a vendere gli alloggi di innumerevoli cittadini che hanno deciso di trasferirsi in altre località. Crollano per eccesso di offerta i prezzi delle case: a Testaccio si è rapidamente scesi sotto le trentamila/mq.

Vengono scarcerati i giocatori della Lazio arrestati alla vigilia del derby. Nelle case di Pancaro, Mancini e Marchegiani sono state rinvenute delle pillole che, a una più attenta analisi, si sono rivelate confetti di dolce euchessina. Una telefonata anonima aveva messo sull'avviso le forze dell'ordine circa un traffico di pastiglie. In realtà Pancaro era passato in farmacia ed aveva acquistato, oltre ai fazzoletti extra-large per la sua protuberanza facciale, i confettini per la rinfrescata di primavera dei pupi dei suoi compagni. Couto e Conceicao sono stati riconosciuti estranei alla gang dei portoghesi: un carabiniere zelante aveva appreso dal corriere dello sport che c'erano due portoghesi nella Lazio, di qui l'equivoco.

Guai con la giustizia anche per Simeone e Almeyda: i due argentini sono a rischio permanenza in Italia dopo la messa al bando legale dei Pitbull.

Avvistato un esemplare anomalo di lupo nel parco nazionale degli abruzzi: basso e tarchiato, con un manto spelacchiato e la testa grossa e rotonda. Alcuni bracconieri, che hanno preteso l'anonimato per rendere le loro dichiarazioni, giurano di averlo sentito ululare, dopo averlo colpito nelle terga con un colpo di doppietta, "malimortaaaccivoostraaaahhh!". Il lupo, nonostante la stazza, è riuscito a dileguarsi. Qualcuno pensa che si tratti del presidente fuggitivo in uno dei suoi travestimenti più riusciti.

(Per adesso, fine. Innanzitutto mi scuso per la lunghezza dei post, colpa del torrenziale fantasma del mago, e per l'imperfetta impaginazione, dovuta al copia-incolla. Grazie a tutti quelli che si sono divertiti, specialmente a Cicalone, e a tutti coloro che mi hanno inviato il loro benvenuto. Mi scuso per non aver postato un messaggio per presentarmi, ma sono...schivo. I fatti e alcuni personaggi oggetto delle profezie sono inventati, purtroppo. Spero che almeno una si avveri, indovinate quale...)
Ah, ovviamente Forza Lazio!!!!!!!

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ThomasDoll

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Alfa: una capitale che si rispetti...

... NON ha una squadra col suo nome, che si arroghi arbitrariamente il diritto ad credersi sua rappresentante.
Estendendo un concetto di Piersi,

a Londra non esiste il Londra, ma Arsenal, Tottenham, Chelsea, West Ham ecc. ecc.
a Parigi non esiste il Parigi, ma PSG, Racing, ecc.
a Berlino non esiste il Berlino, ma Hertha e TeBe
a Lisbona non esiste il Lisbona, ma Benfica e Sporting
a Madrid non esiste il Madrid, ma Real, Atletico, Rayo...
a Stoccolma, Oslo e Helsinki non esistono lo Stoccolma, l'Oslo e l'Helsinki
a Bucarest esistono Rapid e Steaua
a Budapest esistono Vasas, Ferencvaros, Ujpest, Honved, MTK...
ad Atene esistono Panathinaikos, AEK, Panionios...
a Vienna esistono Rapid, Admira, Austria...
ad Amsterdam esiste l'Ajax
a Bruxelles l'Anderlecht
a Glasgow ci sono Rangers e Celtic
a Dublino St.Patrick, Bohemians...
a Belgrado Stella Rossa e Partizan
a Zagabria il Croatia
a Mosca Spartak, Dinamo, Lokomotiv
a Lubiana l'Olimpia
a Tallinn ci sono Flora, Lantana, Norma
a Sofia CSKA e Levski
a Praga Slavia, Sparta, Dukla...
non dico nemmeno Copenhagen, Nicosia, Berna, Reykjavik, Istanbul, insomma NESSUNA capitale europea ha una squadra col suo nome, solo la AS Roma, disonore di questa città. Ma, si sa, loro non sono nati dal popolo, ma per decreto ministeriale....

Alfa

PS scusate, non sono stato preciso. Ho testé scoperto un errore, e chiedo venia. In Liechtenstein esiste il Vaduz.

ThomasDoll

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RobertoCouto

Inter-Cities Fairs' Cup - La vera storia 
RobertoCouto
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Altrimenti detta Coppa delle Fiere.
La UEFA viene fondata nel 1954 e organizza dalla stagione successiva la Coppa dei Campioni, alla quale partecipano i vincitori dei Campionati Nazionali delle squadre iscritte all'UEFA, e di diritto i detentori della Coppa (ci fu qualche eccezione all'inizio, ad esempio la squadra Campione di Olanda 1954-55, il Willem II, non si iscrisse, e partecipò il PSV). Della trasformazione in Champions League negli anni '90 sappiamo tutto.

La Coppa delle Coppe vide la nascita nella stagione 1960-61, sempre organizzata dall'UEFA. Vi hanno sempre partecipato i vincitori di Coppe nazionali o i secondi classificati se la vincente partecipava alla Coppa dei Campioni, ma la Coppa non acquistò subito "spessore", tanto è vero che il roma vincitore della Coppa Italia 63-64 nella stagione successiva si iscrisse alla Coppa delle Fiere.

La Coppa delle Fiere nasce nel 1956 organizzata AL DI FUORI DELL'UEFA da un'Ente con sede a Basilea. La prima edizione si disputa nel biennio 1956-58 e viene vinta dal Barcellona che batte in finale il London (quest'ultimo era addirittura una RAPPRESENTATIVA mista di vari clubs, diverse partecipanti alle primissime edizioni lo erano). I criteri di partecipazione sono del tutto avulsi da meriti acquisiti durante la stagione calcistica (Campionato o altre Coppe): per l'Italia partecipa l'Inter che nella stagione 1954-55 è giunta OTTAVA in Campionato.
Ancora nel biennio 1958-60 si disputa un'altra edizione alla quale partecipano Inter e roma che nel Campionato 1956-57 arrivano rispettivamente SESTA e QUINDICESIMA in campionato (la Lazio quall'anno giunse TERZA).
E' da notare nelle prime edizioni la presenza di Clubs, in particolare olandesi, del tutto privi di tradizione in patria (due partecipanti tradizionali erano il DOS Utrecht e il DWS Amsterdam, squadre delle quali sinceramente pochi hanno sentito parlare).
Nella stagione 1960-61 partecipa, unica italiana, il roma, che nel campionato 1959-60 si piazza al SESTO posto in Campionato. Vince 'sta benedetta Coppa (che se avete mai visto è del tutto diversa dalla Coppa UEFA, anche perché NON ERA organizzata dall'UEFA) e partecipa anche l'anno successivo, benché giunta QUINTA in campionato. Stavolta ci sono anche INTER e MILAN (seconda e terza), manca la SAMPDORIA, QUARTA classificata. La SAMP però partecipa l'anno dopo, nonostante l'UNDICESIMO posto in Campionato. C'è anche il roma, QUINTA classificata, peccato che manchino INTER, FIORENTINA e BOLOGNA, rispettivamente SECONDA, TERZA e QUARTA. Per farla breve si va avanti così fino alla stagione 1965-66; dal 66-67 viene introdotta sia pure non ufficialmente la qualificazione in base ai piazzamenti in Campionato. Partecipano BOLOGNA, NAPOLI e JUVENTUS (seconda, terza e quinta, la FIORENTINA quarta va in Coppa Coppe). Del roma, OTTAVO, non c'è più traccia. Ritroveremo il roma in Europa nella stagione 1969-70, quando effettuerà il PRIMO dei SEI (vani) tentativi di vincere la disprezzata Coppa delle Coppe (che a Formello invece mi pare ci sia). Nelle stagioni dal 68-69 al 70-71 il criterio del piazzamento in Campionato diventa UFFICIALE per la Coppa delle Fiere che infatti verrà anche chiamata Runners' Up Cup. Nel 1971 l'UEFA rileva il torneo che dal 1971-72 si chiamerà appunto Coppa UEFA e manterrà come criterio di partecipazione quello dei piazzamenti in Campionato. Resta da aggiudicare DEFINITIVAMENTE la Coppa delle Fiere: si decide di fare una FINALE tra la prima e l'ultima vincitrice: Il Barcellona e il Leeds United. Vince il Barca ed ora la Coppa delle Fiere è nella sua bacheca.

Giudicate ora sa la Coppa delle Fiere vinta dal roma ha più valore o no della Coppa delle Alpi o del Trofeo Berlusconi o di qualunque torneo AMICHEVOLE.

Fonti: sito Gazzetta dello Sport; sito RSSSF; sito ufficiale as roma; sito ufficiale UEFA.


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Venezia 2 - Lazio 0 : la vera storia 
Pikkio
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La Lazio ha 5 attaccanti: Boksic, Inzaghi, Mancini, Ravanelli e Salas.
Con Salas fuso dal fuso e quindi affidabile come una Y10 in curva (e si e' visto), Ravanelli che fisicamente ha la mia stessa lucidita' atletica dopo il quarto Jack Daniels (e si e' visto), e Boksic di nuovo in fin di vita (e si sapeva. Se per un menisco e' stato fuori un anno per un' influenza sta' fuori almeno un mese, quota in lavagna stracciatissima, 2/5 al massimo. Si era na' donna ee doje je duravano come er 131 a mi' padre e er giorno dopo er parto er fijo annava a fa' i 3 giorni), Eriksson opta inspiegabilmente per un attacco composto da Simone Inzaghi e Mancini, ovvero una raccomandatissima pippa inopinata e un dittatore andropausato con la visione di gioco di mr. Magoo e un principio di arteriosclerosi.

Simone Inzaghi ed Almeyda si fanno male in allenamento e non sono disponibili. Eriksson ha tre possibilita': o affiancare a Mancini Stankovic e rischiare Conceicao su un campo di merda, o effettuare una staffetta tra Ravanelli e Salas, o schierare me. Eriksson sceglie di non rischiare: dentro me e Mancini, Stanko a centrocampo, Ravanelli pronto a subentrare e Salas a girare intorno al capezzale di Boksic.

Durante il riscaldamento Mancini mi guarda e cortesemente mi chiede: "CHI CAZZO SEI TU, RAMBAUDI?" io gli dico "no Sire, sono Pikkio" e lui "[...]NE, HAI MAI GIOCATO CON LA SAMP?" e io "una volta a PC Calcio ci ho vinto lo scudetto" e lui "SVEN, [...], COME TI SEI PERMESSO?" e Sven "chiedo scusa Santita', ma lui sgioca beeene" e Mancio "QUI COMANDO IO, CHI TI CREDI DI ESSERE? MANDA VIA 'STO NASONE, MAIALE!" e cosi' di sua sponte riconvoca Salas, mette dentro Ravanelli e manda me con un calcio in culo a cambiare la pezza bagnata sulla fronte di Boksic.

Inizio della partita.

Il venezia entra in campo indossando la maglietta piu' brutta mai vista su un campo di calcio, superando il record detenuto dalla Ternana nella stagione 1977-78. Sembra che faccia piu' danni questa maglia di quella del Borussia Dortmund.

Mancini si fa' male nel mandare a fare in culo Ravanelli ed e' costretto ad uscire: Sven sveglia Salas e lo manda dentro al suo posto. Lazio sotto di un gol frutto di uno schema studiato a lungo in allenamento: il boss del Brenta tira apposta fuori, proprio dove era un calciatore simpatico come una spinta sulle scale che la butta dentro. Mancini da' la colpa per un ottavo a Marchegiani, un ottavo a Favalli, un quarto a Nesta e due quarti alla sfiga, shakera e serve con un'olivetta.

La reazione della Lazio e' sterile: una punizione di Mihajlovic dal limite di Piazza San Marco parata con facilita' da konsel, e una mischia furibonda in area veneta su calcio d'angolo di Sinisa ribattutto con i pugni da konsel proprio sul destro di Favalli che tira, palla che carambola sul destro di Salas che tira, palla che carambola sul sinistro di Negro che tira, alto. Cioe': destro di Favalli, destro di Salas e sinistro di Negro, non so se vi siete resi conto. Avessero azzeccato un piede in tre.

Salas ha una buona opportunita': Veron con un rutto digerisce una fetta di pandoro, disorienta Iachini che per questo sara' costretto ad uscire dal campo in preda a visioni mistiche, verticalizza per Ravanelli, sponda per Salas che sbadigliando tocca di punta sbagliando il bersaglio. Mancini telefona a Simone Inzaghi dicendogli: "[...]!" e lui "perche', Trinita'?" e Mancio "PERCHE' SE FOSSI STATO AL SUO POSTO AVRESTI SBAGLIATO LO STESSO, MA TE S'ENCULAVANO!"


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Caro Diario 9 (Prima parte: il giorno) 
Tarallo
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Caro Diario,
quanno le cose vanno storte, vanno storte. Quella che doveva esse 'na giornata rilassata, trascorza in compagnia de Checchino, s'è trasformata in tragedia. Mo' che me so' quasi ripreso te ricconto tutto.
Checchino era proprio giù de morale, così ho deciso de fallo distrarre portandolo da quarche parte. Lui, tutto contento, me dice de' passa' da lui la mattina e poi ce n'annamo a diverticce. Io e Maria salimo sur tranve, e piano piano arivamo. Come entramo, Checchino e la fidanzata ce fanno accomoda' in cucina. Er tavolo era tutto un casino, tutti pezzetti de robba che nun capivo che era.
"Ciao belli, che fate?"
"Ciao Preside'. Io e Maria, la mia fitanzata, pe' rilassacce stavamo a fa' un puzzle. Vedi Preside', bisogna mette 'nzieme tutti li pezzi e ala fine esce la faccia de' 'sta tigre, com'è disegnata sula scatola." Io guardo la scatola e rimango senza fiato.
"A Checchi', questo nun è un puzzle, questi so' cereali. I cornefleichs, come li voi chiama'. Questi se magneno nel latte."
"Aaa, ecco perché nun ce riuscivamo.."
Mentre loro se preparavano, io giro un po' pe' casa. Su uno scaffale vedo una serie de cassette pe' 'mpara' er giapponese. Dopo un po' Checchino esce dar bagno co' 'n'espressione de dolore.
"Che hai fatto, Checchi'?"
"Gnente, 'sti cottonfiocche, ogni vorta me faccio un male de la madonna... Ma nu li potrebbero fa' un po' più corti?"
Io ero quasi sotto shock, e ho cominciato a tamponaje er sangue che j'usciva dale orecchie.
"Vedi, Checchi', quanno che incontri resistenza te devi ferma', funzionano così. Cerca de' sta più attento." Porca pupazza, pensavo io. "Senti, Checchi', com'è che te stai a impara' er giapponese? Voi fa' amicizzia co' Nakata?"
""Ma quale Nakata, a Preside'. Io e Maria avemo deciso de adotta' un bambino giapponese. Ce l'hanno già trovato e ariverà che cià solo due mesi de' vita." "E allora?", chiedo io. "Beh, io e Maria nun volemo fasse coje impreparati pe' quanno comincerà a parla'". Dio mio. Se questo è er capitano, penza l'artri......
Ner frattempo ce preparamo pe' anna' a pranzo da quarche parte, che a me a senti' Checchino m'è venuta un po' de fame.
Io pure mo' smetto de scrive e vado a magna' 'na cosa. Poi te ricconto e' resto de la ggiornata.
Ciao Dia'.

Caro Diario 9 (Seconda parte: la sera) 
Tarallo
Membro/Member   inviato / posted: 29-03-2000 18:37     Click Here to See the Profile for Tarallo   Click Here to Email Tarallo     
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Allora, dove eravamo?
Er pomeriggio annamo ar mare, e nun te dico li probblemi co' Maria mia che me s'è impantanata nela sabbia bagnata e avemo dovuto chiama' er caroattrezzi. C'è voluto tutto er pommeriggio, ma io me riconsolavo cor fatto che la serata sarebbe andata sicuramente bene. Infatti avevo pensato a un posticino dove Checchino se sarebbe sicuramente tirato su' er morale. E' arivata la Primavera, e come ogni anno, come tu sai bene Caro Diario mio, noi amici dela Roma cominciamo a trova' modi alternativi de trascore le serate. Da ormai parecchi anni er mercoledi' sera se ritrovamo ar Circolo degli Anziani Giallorossi de Tibburtino Terzo, mentre la domenica chi puo' va ar mare a godesse i primi soli.
Mercoleddi' sera c'era proprio l' apertura dela stagione 2000, con in programma la Grande Tombola. Checchino co' la fidanzata, non senza quarche difficortà, ce spingheno dentro ala Clio (maria ancora co' le gambe gonfie e piene de sabbia, ma che je devi fa'..). Pe' strada parlamo un po' dela bborza, tanto pe' nun tocca' argomenti spiacevoli. Arivati ar Circolo, Checchino dice che lui aspetta de fori, sai com'è fatto lui, è timido. Io e Maria entramo. Devo di' che so' rimasto impressionato, tanta gente nun me l'aspettavo, e non tutti erano anziani. Evidentemente è bello rivedesse ogni anno pe' dimentica', ala fine, er motivo che cià fatto conosce inzziarmente (la Roma). La serata comincia e io, Caro Diario, te la ricconto para para.
"Quante cartelle pijamo, Franchi'?"
"Una in due, Mari', e quante ne voi pija'?"
Ce mettemo seduti. C'è un palco, e sopra una co' le tette grosse comincia a tira' fori li nummeri.
"Anvedi, Franchi', aa Ferilli!"
"E chi è?"
"Gnente, gnente. Metti er faciolo che è uscito er 27."
Scruto la sala, e vedo in lontananza er Mistere Vincente, però faccio finta de gnente. Sta a gioca' co le bucce d'arancia, e non sembra che segua attentamente quello che succede. Certo è che dopo venti minuti ancora nun ne aveva messa manco una. Lo sguardo vitreo, la mascella rigida, l'espressione sembrava proprio incazzata. A un angolo c'è pure una televisione accesa, c'è una partita de pallone e tre o quattro vecchietti la stanno a guarda'. La tettona continua a chiama' li nummeri, ma io nun metto manco un faciolo.
A un certo punto uno co' la barbetta, l'occhiali e un cappellone bianco viene presentato, dice che è un cantante, la faccia la conosco. Dopo dieci secondi m'ha fatto veni' du' palle come du' cocommeri, allora esco a pija' un po' d'aria che me sto a soffoca'. "Mari', controlla li nummeri, mo' ritorno." Vado verso er giardino prima der parcheggio, e da dietro un cespujo vedo una scena strana. La fidanzata de Checchino, inchinata per tera, raccojeva un ber po' de bijetti da centomila che staveno sdrajati davanti ala macchina. Poi se arza, li conta, poi li rimette per tera, dietro ala Clio de Checchino. Lui sale, mette la retromarcia, fa tre metri e riscende. Io da dietro er cespujo ero rimasto proprio allibbito. Ma che stanno a fa'? Lei raccoje li sordi e li riconta.
"A Checchi', a me 'sta cosa me pare 'na stupidaggine.", je fa' lei.
"Aa bbella, c'è da aspetta du' settimane, l'hai sentito er Presidente, no? Ha detto de investi' li sordi che in un paio de settimane se quadruplicano."
"Vabbe', Checchi', famo come dici tu. però me so' stufata de abbassamme, me dole la schiena."
Io nun ce potevo crede. Me s'è stretto un cerchio ala testa, m'è salita la nausea; la musica de quer poveraccio, che parlava de donne che l'hanno mollato e nu' lo vojono più arivava fino ar giardino. La tettona continuava a chiama' li nummeri co' quela voce stridula, er Mistere Vincente che esce incazzato perché nun ciaveva manco un ambo e eravamo arivati ala cinquina, inzomma tutte 'ste cose inzieme più tutto quello che era successo ar mare, me so' messo dietro ar cespujo e me so' rivommitato tutto er pranzo. Stavo così male e ero così allucinato che posso giura' de ave' visto er conijo ala cacciatora riprende forma e vita, e scappa' via scrollandose de' dosso le fettuccine panna prociutto funghi e piselli e du' foje de 'nsalata. Appena rientro trovo Maria mia svenuta co' la testa sule cartelle e li facioli sparzi dapertutto. "Mamma mia ch'è successo !?!" Era successo che due dei vecchietti che guardaveno la partita -la squadra in maja gialla aveva vinto due a uno- erano morti de 'nfarto, a uno j'era venuto un ictus che resterà sempre a bocca a perta, e la gente s'era scatenata e se l'era presa cor cantante, tutti a dije che porta jella. Lui che s'è messo a piagne, a di' che le donne lo lasceno, e che lo lasceno pure l'allenatori. La tettona che cercava de rianima' uno svedese de ottant'anni che aveva vinto er premio perché aveva fatto tombola (pare sia l'unico de noi che ha mai vinto quarche cosa, e er premio era vede' la tettona nuda). Le ambulanze che arivaveno a decine, Maria mia che nun se ripiava, Checchino che nun se trovava, una catastrofe. Ala fine semo riusciti a carica' Maria in un'ambulanza, e ce semo fatti porta' a casa.
Doveva esse 'na giornatina tranquilla, pe' dimenticasse dele traggedie de' 'sta squadra che ciavemo, e invece..;
So' stanco, Dia', mo' vado a dormi'.
Ce risentimo presto, se sopravvivo....



ThomasDoll

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Chelsea-Lazio: regime di celeste biancopagelle 
Pikkio
Membro/Member   inviato / posted: 23-03-2000 17:25     Click Here to See the Profile for Pikkio   Click Here to Email Pikkio     
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Marchegiani: 8 Vola a prendere un tiraccio di zola nel primo tempo, e chiude la porta in faccia a petrescu nel secondo. Da quando ha smesso de pippasse la colla e' un altro. Ottima la sua imitazione di michele cucuzza negli spogliatoi che tira su il morale alla truppa depressa.
Negro: 7.5 Un ottimo assist vanificato da Stankovic e un salvataggio sulla riga nel finale gli valgono un voto in piu'. Buona prestazione sebbene il coro che i tifosi gli dedicano da diverso tempo sia vincitore del campionato europeo indoor dei cori piu' brutti.
Couto: 7.5 Si immola per la causa fermando un'azione potenzialmente molto pericolosa di flo fallosamente e guadagnando gli spogliatoi anzitempo. Si incazza con l'operatore che lo riprendeva permettendo al regista di mostrare una sua inquadratura a discapito della partita. Ottimi alcuni recuperi. Un voto in piu' per il primo cartellino giallo, ottenuto per avere messo le mani addosso a leboeuf, uno simpatico come un gavettone di piscio.
Mihajlovic: 8 Chiude in ritardo su poyet concedendogli il tiro che poi lui sfortunatamente devìa sotto al sette, ma per il resto e' puntuale nelle chiusure come il macchinista crucco del treno Ginevra-Basilea. Un voto in piu' per il missile che ci regala il primo posto. Altro mezzo per la dedica finale.
Pancaro: 6 Una percentuale d'errore vicina all'ottanta percento e diverse volte mandato in white dal tamburino sardo, ma oggi niente insufficienze. E' comprensibilmente stanco: vorrei vedere voi a fare su e giu' per un campo di calcio con un comodino in mezzo alla faccia. Esce fuori nel finale, brandendo il paralume posto sopra al suo comodino per difendersi dagli attacchi combinati di ferrer e petrescu.
Stankovic: 6 Ha una buona opportunita' di testa ma la spreca, per il resto fa il suo specialmente in fase offensiva, costringendo babayaro a rimanere sulla difensiva e privando di una possibile fonte di pericoli il chelsea. Sostituisce degnamente Conceicao alle prese con il suo phon.
Boksic: 7 Si divora un gol un minuto dopo il suo ingresso in campo, pero' ha il merito di far partire l'azione del pareggio, di conquistare la punizione del vantaggio, di tenere la palla lontana negli ultimi cinque minuti e di non farsi male al frappicipide.
Almeyda: 6.5 El tractorito lotta su tutti i palloni, forse temporeggiando un po' troppo nel disfarsene in qualche circostanza. Un gemello e mezzo, ma non si poteva pretendere di piu' dopo tre mesi di mal di gola (?) e fancazzìa. Piu' passa il tempo e piu' somiglia a gianluca grignani: che facesse qualcosa immediatamente, per piacere.
Veron: 6 Alterna buone giocate ad errori di misura degni del nonno di Heidi e le sue notevoli scarpe. Una via di mezzo tra Felipe e Juan Sebastian: Luis Veron?
Simeone: 7.5 Il migliore in campo. Taglia il campo centralmente, facendo il pendolo tra la nostra area di rigore e quella avversaria e recuperando decine di palloni gestiti poi con la sagacia propria di un gladiatore delle pampas, che non esistevano prima del suo avvento. I gladiatori, I mean.
Nedved: 6.5 Perde diversi palloni, ma tenta spesso la conclusione, da una palla d'oro sprecata da Inzaghi dopo tre minuti, ripete il tentativo nel finale del primo tempo, si mangia un gol all'inizio del secondo, tenta di ripetersi dopo altri tre minuti ma il suo errore viene capitalizzato da Inzaghi. Colpito duro piu' volte, fa numero nel finale lasciando di fatto la Lazio in nove.
Inzaghi: 9 Un pericolo costante per la difesa londinese. Si e' decisamente insuofratellito e si avventa su ogni pallone vagante, traducendone uno in gol. Capocannoniere di CL pur avendo giocato la meta' delle partite, e' l'italiano che ha segnato piu' gol in una partita di CL, lo ha cercato il manchester, lo cerca l'Arsenal e desailly ancora lo sta a cerca': solo noi lo volevamo butta'.
Salas: n.g. Venti minuti senza incidere troppo, si fa notare per un gesto comprensibile ma stupido, che gli costa anche una ancor piu' stupida ammonizione.
Gottardi: n.g. Da' una mano in difesa nel finale arrembante del chelsea.
Fuori concorso:
leboeuf: 4 Ma chi cazzo se crede de esse? Qualcuno gli dica che a piu' di trent'anni il suo massimo e' stato fare la riserva a blanc in nazionale. E che con un giocatore in terra al limite dell'area di rigore la palla si butta fuori.
vitor manuel melo pereira: 4 Non per come ha arbitrato. Nun te puoi chiama' Mela Pero de cognome, e su, essi 'bbono, fatte 'n giro all'anagrafe no...
vialli: 5 Di stima. Couto andava espulso venti minuti prima, dice. Non spiega perche'. Nei primi venti minuti ho visto tre calci in faccia presi da calciatori Laziali nell'indifferenza arbitrale, piu' di un entrata a gamba acuminata e un fallo di babayaro su Stankovic a palla lontana. E quello che andava espulso prima era Couto. Mah.
Batistuta: 7.5 Dopo una decina d'anni buttati a Firenze, e' comprensibilissimo che chieda quantomeno un po' di serieta' da parte della dirigenza viola. Non e' ammissibile che il presidente sia un'analfabeta che si porti sempre dietro la vecchia madre che si addormenta regolarmente, povera crista ma lasciala in pace!
Pikkio: 8 Ieri sera ha vinto il campionato del mondo di mani sudate con il nuovo record mondiale: un decalitro esatto e un pesce rosso venduto immediatamente al luna park dell'Eur. Due voti in meno per il titolo del thread osceno.
Eriksson: 9 Per la faccia fatta quando Inzaghi ha spedito la palla alta di testa poco prima della fine del primo tempo.
Laziali al seguito: 10 Perche' si sentivano solo loro, anche con il chelsea in vantaggio e co' quer [...] de d'aguanno (noto romaiolo) che diceva che erano ammutoliti.


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Lazio-gnònte: pagelle di regime biancoceleste 
Pikkio
Membro/Member   inviato / posted: 27-03-2000 18:36     Click Here to See the Profile for Pikkio   Click Here to Email Pikkio     
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Marchegiani: 6 Dopo due minuti si addormenta come il nonno di Bart Simpson facendosi infilzare da montella. Decolla per smanacciare via un pallone pericoloso atterrando di coppino, che se non fosse che si e' fatto male starei ancora a ride.
Ballotta: 6.5 Blocca con sicurezza un pallone calciato da delvecchio nel finale, evitando cosi' un intervento d'urgenza a cuore aperto su un Pikkio a caso in curva Nord.
Gottardi: 7 Guerino incarna ancora una volta l'anima del Laziale medio, che magari sbaglia ma riparte sempre a testa bassa, concentrato come un detersivo. candela o delvecchio non passano mai.
Negro: 7 Un momento di appannamento nel finale quando si lascia pericolosamente scappare delvecchio, per il resto impeccabile. Salva sulla riga un colpo di testa di titty che sportivamente cercava di approfittare della morte di Marchegiani per pareggiare gridandogli "attaccate ar caaaaaaa.... ehm, no, ho sbagliato: staccatece, va'!".
Couto: 8 Il migliore in campo. Svetta su tutti i palloni alti, e piu' di una volta esce palla al piede, petto in fuori e testa alta, guadagnando metri, punizioni e secondi preziosi. Al termine della partita òffre un pòchettcòffi a montella, che lo rifiuta e scappa con gli alieni insieme a vieri.
Pancaro: 7.5 cafu avrebbe dovuto essere l'arma in piu', in realta' si e' visto solo sopra la macchinetta. Il Raz Degan della Sila tiene bene botta sulla sinistra e attacca spesso con convinzione cercando la superiorita' numerica sul lato sinistro, che si concretizza piu' volte grazie al suo naso con il quale disorienta il malcapitato romaiolo di turno.
Conceicao: 6.5 Fa un ottimo lavoro di copertura e ripartenza. Da calci in culo con rincorsa una sua conclusione al volo in fallo laterale nel primo tempo e un errato assist per Simoncino nel secondo, debilitato dal phon da ottomila watt usato in mattinata.
Simeone: 7 Corre, tampona, legna all'occorrenza e riparte: un guerriero. Vicinissimo al gol nel finale, come gli sta'(con l'accento) succendendo troppo spesso quest'anno. Mezzo voto in meno perche' ancora non ho capito che cazzo voglia di' Cholo.
Veron: 7.5 Prende per mano la Lazio e la conduce alla vittoria con i suoi tagli profondi e un ricamino sotto al sette. Stavolta era Giovan Sebastiano, la streghetta pelata dai piedi di seta, quello che quando scende in campo si gioca in dodici. Dopo il gol, si esibisce nell'imitazione dell'aeroplanino montelliano con Pancaro vicino a fare il concorde: ancora godo e mezzo voto in piu'.
Sensini: 6.5 Si piazza davanti alla difesa e non fa passare nessuno. Finita la partita vola a Los Angeles a ritirare l'oscar per gli effetti speciali che gli devastano il viso.
Almeyda: 7 Il cuore e' quello dei gemelli, il fiato e' di un gemello e mezzo, la lucidita' di un figlio unico, i capelli dell'allenatore di bierhoff. A volte tiene troppo palla permettendo agli avversari di rischierarsi, ma sradica dai loro piedi un'infinita' di palloni. Spreme un pedicello di delvecchio senza paura. Finale con crampi, anche se lui preferirebbe la polpa di granchi. Madonna che cazzata.
Nedved: 7 Si guadagna un mezzo rigore e segna il gol del pareggio. Per il resto il solito inimitabile e ineguagliabile combattente, assolutamente incedibile. Un giocatore straordineeerio.
Inzaghi: 7.5 Da solo tiene in apprensione tutta la difesa schierata romaiola. Suo l'assist per il gol di Nedved e diverse ottime protezioni del pallone. Attualmente indispensabile. Mezzo voto in piu' per la convocazione in nazionale che gli avevamo predetto io e Mancini, due che di calcio ci capiscono molto (eheh)
Boksic: 6.5 Tiene palla nel finale ed ha il merito di alitare del propano puro in faccia al coattone nel finale rendendolo sterile.
Fuori concorso:
franco sensi: 4 il gol di Veron lo gela e lui diventa un noto aperitivo.
fabio capello: 4 il vincente prende sganasse a destra e a manca: che lo faccia per par condicio?
Attilio Lombardo: 10 Molto piu' Laziale di chi lo fischia.
SS Lazio 1900: 10 Cuore, grinta, carattere e voglia di non arrendersi: questa e' la Mia Lazio. Tutti insieme, titolari, riserve, societa', tecnico, pubblico e cielo, in un tripudio di bianco e celeste. CIRCONDIAMOLI!
Sergio Cragnotti: 10 La cessione di Vieri, alla fine, si e' rivelata la piu' grossa sòla mai data dalla Lazio ad una diretta concorrente.

Ciao Rosario.


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ThomasDoll

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Questa è storia. La profezia di Piersifal.

It ain't over till the fat lady sings! 
Piersifal
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Traduz. "Non è finita finché la cicciona non canta!"
Gli americani so' forti, aho': questo è il motto che vige negli Sates quando si vuol dire che i conti si fanno in ascensore, che chi si astiene dalla lotta...ecc ecc!
Dopo una serata adrenalinica e un po' incazzata per colpa di pseudolaziali e arbitro "il recupero lo assegno solo al Milan" braschi, io dico una sola cosa, dopo le emozioni fantastiche di ieri sera:
CI CREDO. E VOI?


ThomasDoll

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E quella di RobertoCouto...

Lo scudetto 
RobertoCouto
Membro/Member   inviato / posted: 05-03-2000 18:45     Click Here to See the Profile for RobertoCouto   Click Here to Email RobertoCouto     
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Si può pensare di vincere il campionato perdendo a Torino con la Juventus? Ovviamente no. Tolta questa partita, ne restano nove.
Per noi, 5 in casa e 4 fuori.
Per loro, 3 in casa e 6 fuori.
Si può pareggiare a Torino e recuperare altrove i quattro punti.

Si può vincere a Torino e allora ci si cuce un bel pezzo di Scudetto addosso.

Non è facile ovviamente.

Ma neanche impossibile.

Prima di iniziare autoflagellazioni, caccia ad allenatori palluti e campagne acquisti virtuali, mi giocherei il Campionato fino in fondo.

E anche la Coppa Campioni.

E anche la Coppa Italia.


Il Grande Slam è dietro l'angolo...


Voglio andare a Tokio.
Volgio rigiocare le due SuperCoppe.
Rivoglio il PortaOmbrelli.
Voglio il Coppone.
Voglio la maglia del Centenario con lo Scudo.
Voglio vedere i romanisti che se buttano ner Tevere come i sorci der pifferaio maggico.
Voglio che Cragnotti quando va a Formello inciampi nelle Coppe buttate quà e là nella sede perché non sanno più do' mettele.

SOLO NOI AL MONDO possiamo esprimere 'sti desideri.

Chi sta meno che vicino alla Lazio da qui alla fine, je potesse nasce un fijo daaaaa roma.

A Giugno se faranno i conti. Prima SE TIFA.

E basta. O faccio sgombrare l'aula.




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