cerco di rispondere a tutti insieme:
io non ho giustificato la prestazione, è stata la prima cosa che ho scritto.
ma credo che fischiandoli dopo una vittoria, seppure sofferta, non acceleriamo e non aiutiamo un processo di guarigione e di ricerca di fiducia della squadra.
Brujita: quando sei in una condizione di fragilità e ti impegni ma le cose non riescono i fischi del pubblico, le sue reazioni, contano eccome. ti mettono pressione, hai voglia se te ne mettono. principalmente le aspettative. quindi cerchi di fare di più e non riuscendo entri in una spirale in discesa. quei fischi accelerano la nostra caduta, perché imprimono alla squadra ancora più paura.
tu fai il caso di singoli che hanno reagito, qui il problema di fiducia è più strutturale e riguarda la squadra intera che quindi non può fare forza ai singoli per reagire. ne devono uscire insieme. insieme i calciatori ma insieme anche ai tifosi, non contro.
matador: potete pure continuare con queste convinzioni granitiche sulla psicologia dei fischi e delle persone, ma non porterà molto lontano, imho.