Domenica alle 12,00 partirò da Sutri con mio figlio Massimo di 3 anni e mezzo, entrambi vestiti di biancoceleste, io con la sciarpa al collo e lui con la sua bandierina (-ina solo per dimensioni).
Andremo a mangiare insieme da Mc e poi via, una bella passeggiata fino allo stadio, vedremo il nostro simbolo volare, canteremo il nostro inno, io piangerò vedendo Massimo sventolare la bandiera (mi capita sempre, so' brividi forti); inizierà la partita che probabilmente non riuscirò a vedere con attenzione visto che lui vorrà correre sui gradoni dello stadio, ma prima dell'inizio dei 90 minuti sono sicuro che avrò già vinto la mia partita, felice con mio figlio, poi se la nostra Lazio ci regalerà la vittoria è un di più, per adesso mi ha regalato la gioia di condividere una passione con l'amore più grande della mia vita.
Forza Lazio a tutti quanti.