Mr. Pektovic: a quando le sue dimissioni?

Aperto da marchioncao, 02 Dic 2013, 22:52

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Citazione di: ES il 03 Dic 2013, 12:21
Mi fermo quì,non ho letto altro, la sintesi perfetta; pur rispettando la signorilità, lo stile, la classe anche del nostro allenatore. Ma con queste qualità non ci diventi allenatore.
Vai, la svizzera ti aspetta, per favore, vai.
ma con questi due centrali non fai una difesa.
qualunque allenatore tu sia.
la verità sta nel mezzo ed è forse peggiore di quanto sembri; giocatori in ruoli chiave scarsi e allenatore non preparato.

eaglemiky

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Citazione di: gaizkamendieta il 03 Dic 2013, 13:51
ma torniamo a petkovic ed ai suoi errori. I problemi della lazio sono 2, i centrali scarsissimi e (con hernanes in queste condizioni) non avere neanche un giocatore che (a parte keita.. 18 anni... che speriamo non tolga mai piu') capace di inventarsi il gol da solo. Se hai i 2 centrali scarsissimi devi coprirli meglio... per far cio', con la rosa a disposizione hai solo un modo, fare un centrocampo fisico e poi affidarti alle individualita in attacco. Si dovrebbero mettere onazi, gonzalez e ledesma a centrocampo facendo fuori biglia ed hernanes..... il problema nasce che a questo punto non avendo piu' nessuno in grado di crearti gioco (io da sempre ritengo ledesma un mediano e non un regista) li' davanti dovresti a quel punto giocarti le tue carte solo con gli spunti dei singoli.... quali so' sti singoli della lazio in grado di inventarsi i gol? Secondo me questo è il piu' grave errore di petkovic (e di tanti tifosi), credere che questa squadra possa far gioco ed allo stesso tempo difendersi... con questa rosa.. con questi difensori non lo puoi fare.... o ti copri a centrocampo oppure rischi sempre di prendere gol, non riuscendo ne a far gioco ne a difenderti adeguatamente.

Certo ma poi quando hai messo in campo Ledesma , Onazi e Gonzalez per coprire chi crea qualcosa dato che ci manca l'attacante che fa gioco da solo? E' sempre il solito rebus.

ludy

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Citazione di: eaglemiky il 03 Dic 2013, 14:42
Certo ma poi quando hai messo in campo Ledesma , Onazi e Gonzalez per coprire chi crea qualcosa dato che ci manca l'attacante che fa gioco da solo? E' sempre il solito rebus.

Per me gaizka ha centrato il problema. Chi ti crea qualcosa devono essere i singoli, ovvero Klose Keita Hernanes (che DEVE giocare davanti e non dietro) Candreva Mauri (tornerà..?)

balivox

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Citazione di: Panzabianca il 03 Dic 2013, 11:22
Premessa: Devi andare sul mercato con i soldi.
1) in questo momento la cessione di Hernanes non può dartene quanti invece ne varrebbe Marchetti.
2) Con Marchetti arrivi a Pazzini.
3) Con una cessione eccellente può darsi che te compri anche un difensore centrale affidabile.
Ma no,Hernanes te lo pagano sempre più di Marchetti ; )
Ora come ora,è Pazzini ciò che fa al caso nostro?Calcolando che è fermo per infortunio....
Mah...secondo me la società pensa che stiamo bene cosi calcolando il rientro di Biava...

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arkham

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Citazione di: Kim Gordon il 03 Dic 2013, 13:42
è evidente che Petkovic ha le sue responsabilità. Da settembre ad oggi non ne ha azzecata una manco lui.
ad oggi, credo che non je ne freghi manco più 1 ca22o, se posso esse sincero.
le cose sono andate a picco velocemente negli ultimi tempi, e suppongo anche le relazioni interne.

detto questo, che lo si esoneri pure.


io continuo a vedere una serie di ca22ate macroscopiche in sede di costruzione della squadra
quando vedo giocare la Lazio me pare tipo matrix, le ca22ate che grondano verdi ai lati del campo.

per come vedo io il calcio, una squadra che vorrebbe arrivare tra le prime sette, ha una punta.
alias, uno che gioca a pallone 90 minuti con un obiettivo, segnare.
poi ha un difensore all'altezza.
perchè se il TUO MISTER, scelto da te, gioca con la difesa alta, tu non compri Novaretti e Ciani.

ma vabè. me so pure stufato de fa sempre gli stessi discorsi, anche perchè nel frattempo me so rotto pure i cojon.i de difenne chi che sia e/o colpevolizzarne altri.

è andata così. l'unico rammarico è che Petkovic, mi sembra una persona rara nel panorama de cialtroni che vedo, ed un allenatore che nei primi tre mesi ci fece giocare bene. (quindi nn proprio un cojon.e)


D'accordo sul giudizio di pektovic come uomo. Io gli voglio bene e grazie a quel 26 maggio gliene vorrò sempre.
Ma non è da settembre che toppa, come scrivi tu, ma da gennaio.
Cappelle ce ne sono a dismisura, ma o le altre squadre sono mediamente tutte o quasi meglio di noi, oppure qualcosa non torna. Non accuso Pektovic di non competere con quelle più forti. Lo accuso di mettere in campo una squadra che soffre, da un anno, con tutti gli avversari, escluso forse il Bologna battuto 6 a 0.
Ti ripeto, sticazzi di chi ha sbagliato: Lotito ha costruito una squadra a cazzo, i giocatori hanno i piedi di legno e la testa altrove, ma qual'è il valore aggiunto del mister? Kimgò, a parte l'eleganza della persona e lo sguardo limpido, il valore che questo allenatore sta dando da un anno (che è un'eternità cacistica) è zero.
Guarda gli ultimi 10-12 gol che abbiamo segnato e gli ultimi 10-12 gol che abbiamo subito.
Noi davanti al portiere non ci arriviamo praticamente mai.

OT
Quando ero ragazzetto, come tutti o quasi, ho giocato a calcio. Ero un libero (all'epoca non tutti giocavano a zona), lento, scarsetto, bravino di testa e poco altro. Ho avuto lo stesso mister dai pulcini ai giovanissimi, un vecchio volpone che vantava una manciata di presenze in A e parecchie convocazioni nella nazionale italiana dilettanti.
Ebbene, una delle regole base era che, se per fare gol o arrivare in porta, dovevamo sempre metterci in condizione di vincere un uno-contro-uno, lui se ne poteva andare a casa. Se per segnare l'ala doveva saltare un uomo e crossare, la punta smarcarsi palla al piede un difensore e tirare, sempre e comunque, voleva dire che quei gol ce li avevamo nelle gambe e che non ce li aveva fatti fare lui.
A me diceva che se ero costretto a vincere i duelli su ogni pallone (cioè gli spazi erano aperti e l'attaccante mi poteva puntare), valeva lo stesso discorso.
Con Nesta e Stam che non sbagliano una palla sono tutti buoni a difendere. Prendere pochi gol con difensori mediocri vuol dire avere una buona organizzazione difensiva: una squadra che sa chiudersi costringe il portatore di palla a sbagliare.
Ecco, io da un anno non vedo più una squadra che faccia almeno questo e se vedo i gol segnati da noi ieri faccio fatica a capire dove sia lo zampino di Pektovic.
EOT

Kim Gordon

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Citazione di: arkham il 03 Dic 2013, 15:03
D'accordo sul giudizio di pektovic come uomo. Io gli voglio bene e grazie a quel 26 maggio gliene vorrò sempre.
Ma non è da settembre che toppa, come scrivi tu, ma da gennaio.
Cappelle ce ne sono a dismisura, ma o le altre squadre sono mediamente tutte o quasi meglio di noi, oppure qualcosa non torna. Non accuso Pektovic di non competere con quelle più forti. Lo accuso di mettere in campo una squadra che soffre, da un anno, con tutti gli avversari, escluso forse il Bologna battuto 6 a 0.
Ti ripeto, sticazzi di chi ha sbagliato: Lotito ha costruito una squadra a cazzo, i giocatori hanno i piedi di legno e la testa altrove, ma qual'è il valore aggiunto del mister? Kimgò, a parte l'eleganza della persona e lo sguardo limpido, il valore che questo allenatore sta dando da un anno (che è un'eternità cacistica) è zero.
Guarda gli ultimi 10-12 gol che abbiamo segnato e gli ultimi 10-12 gol che abbiamo subito.
Noi davanti al portiere non ci arriviamo praticamente mai.

OT
Quando ero ragazzetto, come tutti o quasi, ho giocato a calcio. Ero un libero (all'epoca non tutti giocavano a zona), lento, scarsetto, bravino di testa e poco altro. Ho avuto lo stesso mister dai pulcini ai giovanissimi, un vecchio volpone che vantava una manciata di presenze in A e parecchie convocazioni nella nazionale italiana dilettanti.
Ebbene, una delle regole base era che, se per fare gol o arrivare in porta, dovevamo sempre metterci in condizione di vincere un uno-contro-uno, lui se ne poteva andare a casa. Se per segnare l'ala doveva saltare un uomo e crossare, la punta smarcarsi palla al piede un difensore e tirare, sempre e comunque, voleva dire che quei gol ce li avevamo nelle gambe e che non ce li aveva fatti fare lui.
A me diceva che se ero costretto a vincere i duelli su ogni pallone (cioè gli spazi erano aperti e l'attaccante mi poteva puntare), valeva lo stesso discorso.
Con Nesta e Stam che non sbagliano una palla sono tutti buoni a difendere. Prendere pochi gol con difensori mediocri vuol dire avere una buona organizzazione difensiva: una squadra che sa chiudersi costringe il portatore di palla a sbagliare.
Ecco, io da un anno non vedo più una squadra che faccia almeno questo e se vedo i gol segnati da noi ieri faccio fatica a capire dove sia lo zampino di Pektovic.
EOT

è difficile darti torto.

marchioncao

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Citazione di: arkham il 03 Dic 2013, 15:03
D'accordo sul giudizio di pektovic come uomo. Io gli voglio bene e grazie a quel 26 maggio gliene vorrò sempre.
Ma non è da settembre che toppa, come scrivi tu, ma da gennaio.
Cappelle ce ne sono a dismisura, ma o le altre squadre sono mediamente tutte o quasi meglio di noi, oppure qualcosa non torna. Non accuso Pektovic di non competere con quelle più forti. Lo accuso di mettere in campo una squadra che soffre, da un anno, con tutti gli avversari, escluso forse il Bologna battuto 6 a 0.
Ti ripeto, sticazzi di chi ha sbagliato: Lotito ha costruito una squadra a cazzo, i giocatori hanno i piedi di legno e la testa altrove, ma qual'è il valore aggiunto del mister? Kimgò, a parte l'eleganza della persona e lo sguardo limpido, il valore che questo allenatore sta dando da un anno (che è un'eternità cacistica) è zero.
Guarda gli ultimi 10-12 gol che abbiamo segnato e gli ultimi 10-12 gol che abbiamo subito.
Noi davanti al portiere non ci arriviamo praticamente mai.


OT
Quando ero ragazzetto, come tutti o quasi, ho giocato a calcio. Ero un libero (all'epoca non tutti giocavano a zona), lento, scarsetto, bravino di testa e poco altro. Ho avuto lo stesso mister dai pulcini ai giovanissimi, un vecchio volpone che vantava una manciata di presenze in A e parecchie convocazioni nella nazionale italiana dilettanti.
Ebbene, una delle regole base era che, se per fare gol o arrivare in porta, dovevamo sempre metterci in condizione di vincere un uno-contro-uno, lui se ne poteva andare a casa. Se per segnare l'ala doveva saltare un uomo e crossare, la punta smarcarsi palla al piede un difensore e tirare, sempre e comunque, voleva dire che quei gol ce li avevamo nelle gambe e che non ce li aveva fatti fare lui.
A me diceva che se ero costretto a vincere i duelli su ogni pallone (cioè gli spazi erano aperti e l'attaccante mi poteva puntare), valeva lo stesso discorso.
Con Nesta e Stam che non sbagliano una palla sono tutti buoni a difendere. Prendere pochi gol con difensori mediocri vuol dire avere una buona organizzazione difensiva: una squadra che sa chiudersi costringe il portatore di palla a sbagliare.
Ecco, io da un anno non vedo più una squadra che faccia almeno questo e se vedo i gol segnati da noi ieri faccio fatica a capire dove sia lo zampino di Pektovic.
EOT

Perfetto così, anche con il riferimento al vecchio volpone! Pensa mi ha dato più carica emotiva e mentale il discorso del tuo vecchio mister che immaginare come il nostro non riesca proprio a trasmettere la grinta, nerbo, voglia...basta! E da gennaio non se ne può più....stima immutata per l' uomo, un gran signore e di spessore (Caritas ma non solo docet), ringraziamenti perenni per la coppa della gloria, ma ora è il momento che sulla nostra panchina si sieda un allenatore, grazie

cosmo

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Citazione di: arkham il 03 Dic 2013, 15:03
D'accordo sul giudizio di pektovic come uomo. Io gli voglio bene e grazie a quel 26 maggio gliene vorrò sempre.
Ma non è da settembre che toppa, come scrivi tu, ma da gennaio.
Cappelle ce ne sono a dismisura, ma o le altre squadre sono mediamente tutte o quasi meglio di noi, oppure qualcosa non torna. Non accuso Pektovic di non competere con quelle più forti. Lo accuso di mettere in campo una squadra che soffre, da un anno, con tutti gli avversari, escluso forse il Bologna battuto 6 a 0.
Ti ripeto, sticazzi di chi ha sbagliato: Lotito ha costruito una squadra a cazzo, i giocatori hanno i piedi di legno e la testa altrove, ma qual'è il valore aggiunto del mister? Kimgò, a parte l'eleganza della persona e lo sguardo limpido, il valore che questo allenatore sta dando da un anno (che è un'eternità cacistica) è zero.
Guarda gli ultimi 10-12 gol che abbiamo segnato e gli ultimi 10-12 gol che abbiamo subito.
Noi davanti al portiere non ci arriviamo praticamente mai.

OT
Quando ero ragazzetto, come tutti o quasi, ho giocato a calcio. Ero un libero (all'epoca non tutti giocavano a zona), lento, scarsetto, bravino di testa e poco altro. Ho avuto lo stesso mister dai pulcini ai giovanissimi, un vecchio volpone che vantava una manciata di presenze in A e parecchie convocazioni nella nazionale italiana dilettanti.
Ebbene, una delle regole base era che, se per fare gol o arrivare in porta, dovevamo sempre metterci in condizione di vincere un uno-contro-uno, lui se ne poteva andare a casa. Se per segnare l'ala doveva saltare un uomo e crossare, la punta smarcarsi palla al piede un difensore e tirare, sempre e comunque, voleva dire che quei gol ce li avevamo nelle gambe e che non ce li aveva fatti fare lui.
A me diceva che se ero costretto a vincere i duelli su ogni pallone (cioè gli spazi erano aperti e l'attaccante mi poteva puntare), valeva lo stesso discorso.
Con Nesta e Stam che non sbagliano una palla sono tutti buoni a difendere. Prendere pochi gol con difensori mediocri vuol dire avere una buona organizzazione difensiva: una squadra che sa chiudersi costringe il portatore di palla a sbagliare.
Ecco, io da un anno non vedo più una squadra che faccia almeno questo e se vedo i gol segnati da noi ieri faccio fatica a capire dove sia lo zampino di Pektovic.
EOT

Non fa una grinza

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pantarei

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Citazione di: gaizkamendieta il 03 Dic 2013, 13:51
ma torniamo a petkovic ed ai suoi errori. I problemi della lazio sono 2, i centrali scarsissimi e (con hernanes in queste condizioni) non avere neanche un giocatore che (a parte keita.. 18 anni... che speriamo non tolga mai piu') capace di inventarsi il gol da solo. Se hai i 2 centrali scarsissimi devi coprirli meglio... per far cio', con la rosa a disposizione hai solo un modo, fare un centrocampo fisico e poi affidarti alle individualita in attacco. Si dovrebbero mettere onazi, gonzalez e ledesma a centrocampo facendo fuori biglia ed hernanes..... il problema nasce che a questo punto non avendo piu' nessuno in grado di crearti gioco (io da sempre ritengo ledesma un mediano e non un regista) li' davanti dovresti a quel punto giocarti le tue carte solo con gli spunti dei singoli.... quali so' sti singoli della lazio in grado di inventarsi i gol? Secondo me questo è il piu' grave errore di petkovic (e di tanti tifosi), credere che questa squadra possa far gioco ed allo stesso tempo difendersi... con questa rosa.. con questi difensori non lo puoi fare.... o ti copri a centrocampo oppure rischi sempre di prendere gol, non riuscendo ne a far gioco ne a difenderti adeguatamente.

perfetto.
ci sarebbe una variante, dolorosissima, forse la piu' dolorosa.
la difesa e il centrocampo che dici tu, fai fuori candreva, metti hernanes dietro le due punte.
stop.

ralphmalph

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Citazione di: gaizkamendieta il 03 Dic 2013, 13:38
guardate che se un difensore è scarso piu si gioca vicino alla porta abbassando il baricentro piu' è pericoloso.... questa è l'ABC del calcio... lo sanno gli allenatori dei pulcini e chiunque abbia giocato anche nei tornei amatoriali!
Quando hai difensori non affidabilissimi la prima cosa da fare è alzare il baricentro della squadra ed il baricentro della squadra si alza partendo dalla difesa, altrimenti hai una squadra lunga 60 metri.
Qui è un po' lungo da spiegare il perche' ma se volete, visto le stupidaggini che leggo (stupidaggini ovviamente non riferito ad personam ma ai concetti) ve lo spiego in pvt  :) .

Stai dicendo che è meglio giocare con due difensori, diciamo così, non mobilissimi alti e prendere le inevitabili imbarcate di ieri sera, piuttosto che proteggerli mettendo magari un leddsma a fare legna davanti l'area di rigore?
Se abbassi il baricentro non è che allunghi per forza la squadra. Cambi tipo di gioco e ti affidi al contropiede, l'arma migliore per i giocatori che hai dalla tre quarti in su. Perea, keita e candreva vanno meglio con il campo davanti, mentre Cana e Ciani vanno peggio col campo dietro

gaizkamendieta

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Citazione di: ralphmalph il 04 Dic 2013, 01:03
Stai dicendo che è meglio giocare con due difensori, diciamo così, non mobilissimi alti e prendere le inevitabili imbarcate di ieri sera, piuttosto che proteggerli mettendo magari un leddsma a fare legna davanti l'area di rigore?
Se abbassi il baricentro non è che allunghi per forza la squadra. Cambi tipo di gioco e ti affidi al contropiede, l'arma migliore per i giocatori che hai dalla tre quarti in su. Perea, keita e candreva vanno meglio con il campo davanti, mentre Cana e Ciani vanno peggio col campo dietro
no, anzi, sto dicendo il contrario. Se hai difensori non eccezionali la prima cosa che fai è proteggerli con il centrocampo, ma questo non significa che metti gente davanti alla difesa e poi giochi con 6/7 giocatori al limite dell'area anche con palla a te, perche' in questa maniera (in modo un po' semplicistico..) quei difensori scarsi erano e scarsi rimangono ed al primo errore che fanno ti ritroveresti comunque l'attaccante gia davanti alla porta. Quello che in genere si fa se non ti fidi della tua difesa è di proteggerla con gente che a centrocampo lotta e corre ma alzando comunque la linea difensiva. In questa maniera ti proteggi meglio per 2 motivi, il primo è che il tuo centrocampo con quel tipo di giocatori pressa di piu' e l'avversaro è costretto la maggior parte delle volte a dare palloni sporchi ed il secondo è che se sei lontano dalla tua porta anche quando si verifica l'inevitabile errore del tuo difensore oltre ad avere piu' gente vicina tra loro ( quindi maggior densita') hai piu' tempo e piu campo per poter rimediare all'errore.
Certo che se a rimediare devono essere hernanes e biglia stamo freschi  :)

RubinCarter

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* 48.162
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Sulla rassegna si parla di Yakin in lite col Basilea e in quel caso è possibile ingaggiarlo subito.

Ecco ,fosse possibile , aspetterei lui.

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gesulio

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* 19.411
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Citazione di: gaizkamendieta il 04 Dic 2013, 08:35
no, anzi, sto dicendo il contrario. Se hai difensori non eccezionali la prima cosa che fai è proteggerli con il centrocampo, ma questo non significa che metti gente davanti alla difesa e poi giochi con 6/7 giocatori al limite dell'area anche con palla a te, perche' in questa maniera (in modo un po' semplicistico..) quei difensori scarsi erano e scarsi rimangono ed al primo errore che fanno ti ritroveresti comunque l'attaccante gia davanti alla porta. Quello che in genere si fa se non ti fidi della tua difesa è di proteggerla con gente che a centrocampo lotta e corre ma alzando comunque la linea difensiva. In questa maniera ti proteggi meglio per 2 motivi, il primo è che il tuo centrocampo con quel tipo di giocatori pressa di piu' e l'avversaro è costretto la maggior parte delle volte a dare palloni sporchi ed il secondo è che se sei lontano dalla tua porta anche quando si verifica l'inevitabile errore del tuo difensore oltre ad avere piu' gente vicina tra loro ( quindi maggior densita') hai piu' tempo e piu campo per poter rimediare all'errore.
Certo che se a rimediare devono essere hernanes e biglia stamo freschi  :)

scusa ma non riesco a capire che tipo di concetto stai cercando di far passare: me stai a di' che le squadre con difensori scarsi di solito quando hanno palla cercano di far salire il baricentro?
e perché invece le altre con i difensori forti che fanno, quando hanno palla? li lasciano a bivaccare a ridosso della propria area di rigore tranquilli e spensierati?

che cosa vuol dire alzare la linea difensiva in base al livello dei difensori?
quando stai in possesso tutte le squadre alzano la linea difensiva. comprese quelle coi difensori forti. non è che quando superano il centrocampo i centrali se ne rimangono a cercare i quadrifogli vicino la lunetta della propria area, eh...

e alla stessa maniera, quando è l'avversario ad avere palla sulla tua trequarti, la difesa si schiaccia sotto la linea della palla a protezione della propria porta, indifferentemente se hai o meno delle pippacce immonde come titolari. 

gesulio

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* 19.411
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Citazione di: gaizkamendieta il 03 Dic 2013, 13:38
guardate che se un difensore è scarso piu si gioca vicino alla porta abbassando il baricentro piu' è pericoloso.... questa è l'ABC del calcio... lo sanno gli allenatori dei pulcini e chiunque abbia giocato anche nei tornei amatoriali!


mai sentita questa teoria. anche perché se ti attaccano il difensore pippa che deve fare, andarsene a centrocampo o difendere la sua porta?

e comunque sì, se vuoi spiegamela in pvt.

el jardinero

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* 5.086
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Non finirò mai di dirlo, Petkovic in questo schifo che ci stanno costringendo a respirare ha il 20 per cento di responsabilità. Ma ritengo ASSURDO che, con la certezza assoluta di una separazione a giugno, non si decida di cambiare. ADESSO. Qualcuno mi spieghi cosa possa succedere di particolare nelle partite che restano da qui alla sosta, ammesso che Lotito abbia in mente di esonerarlo durante la pausa. Quindi, fatemi capire, se la Lazio pareggia a Torino Petkovic resta fino a giugno? Ma vi rendete conto di che grottesca, gogoliana vicenda dobbiamo essere spettatori inermi?

LordEagle

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Citazione di: Drieu il 03 Dic 2013, 12:34
I centrali sono quello che sono, ma è evidente anche ad un cieco come l' atteggiamento della squadra li porti in costante difficoltà. Lasciarli in balia di gente come Higuain, Insigne o Pandev, liberi di scorazzare nelle praterie del nostro centrocampo, è da folli.
Non è un caso che quando la squadra è corta, con un briciolo di equilibrio, Ciani e Cana riescano fare la loro parte (si veda su tutte la partita a S.Siro con il Milan).

Date questa squadra a Reja (o un qualunque allenatore da Serie A) e vedrete la media voto di Ciani e Cana alzarsi sensibilmente.

Certo perderemmo il gioco spumeggiante e arrembante in fase offensiva del genio di Sarajevo, mi rendo conto....

Non scherziamo ,  Reja aveva Biava/Dias .
Reja ha dato ampia dimostrazione di come considera Cana , fu una delle cause di attrito con il genio di oltre adriatico.
Reja quando gli sono venuti a mancare Klose e Mauri ha giocato pure partite peggiori rispetto a Lazio-Ciucci.

LordEagle

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* 3.081
Registrato
Citazione di: ralphmalph il 04 Dic 2013, 01:03
Stai dicendo che è meglio giocare con due difensori, diciamo così, non mobilissimi alti e prendere le inevitabili imbarcate di ieri sera, piuttosto che proteggerli mettendo magari un leddsma a fare legna davanti l'area di rigore?
Se abbassi il baricentro non è che allunghi per forza la squadra. Cambi tipo di gioco e ti affidi al contropiede, l'arma migliore per i giocatori che hai dalla tre quarti in su. Perea, keita e candreva vanno meglio con il campo davanti, mentre Cana e Ciani vanno peggio col campo dietro

Se parliamo della partita coi ciucci , anche abbassando il baricentro , secondo me l'avresti persa comunque. Lì davanti hanno giocatori troppo forti anche in spazi stretti.
La coppia di centrali è troppo scarsa a prescindere.
Anche sul contropiede resto perplesso , nel primo tempo Candreva sulla fascia è stato devastante , ma poi?
Chi lo ha seguito dentro l'area? Perea?
Boh..

ralphmalph

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* 21.312
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Citazione di: LordEagle il 04 Dic 2013, 09:18

Anche sul contropiede resto perplesso , nel primo tempo Candreva sulla fascia è stato devastante , ma poi?
Chi lo ha seguito dentro l'area? Perea?
Boh..

È vero. Come penso che sia reale che non sia Petkovic a dire ai giocatori "me raccomando, quando Candreva fa l'iradiddio sulla fascia, non ve azzardate a mette piede in area"


Sent from Lulic al 71esimo

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italicbold

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* 45.265
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Citazione di: arkham il 03 Dic 2013, 15:03
OT
Quando ero ragazzetto, come tutti o quasi, ho giocato a calcio. Ero un libero (all'epoca non tutti giocavano a zona), lento, scarsetto, bravino di testa e poco altro. Ho avuto lo stesso mister dai pulcini ai giovanissimi, un vecchio volpone che vantava una manciata di presenze in A e parecchie convocazioni nella nazionale italiana dilettanti.[...]
EOT

A me fa un certo effetto questo momento.
Guardando la Lazio non é la prima volta che, anch'io, ritorno ai discorsi semplici, forse anche semplicisti, dei nostri allenatori dilettanti. Perché é questo quello che rimprovero di più a Petko, in questo momento, di voler giocare all'apprendista stregone, di far giocare la Lazio in maniera innaturale, complicata.
Ci pensavo giusto ieri, pensando a Floccari. Io non so quali siano le indicazioni che Petko da a Floccari.
Penso a quando i miei allenatori delle giovanili davano le indicazioni alle punte.
Di stare sull'ultimo uomo, giocare sulla difesa, pronti a insaccarla, ma tenendo sempre sulle spine il difensore avversario più arretrato. Un fuorigioco fatto male, un passggio filtrante, un cross teso. Queste erano le indicazioni che ricevevamo.
Semplici, degne di un campionato giovanile. Ma dalla serie A alla terza categoria le regole del calcio sono sempre le stesse, vince chi segna di più. E chissà perché in tutto il mondo, dal campetto più spelacchiato di Torbellamonaca al Maracana, quando entra una punta perché la tua squadra é in svantaggio, la punta va a fare la punta, va a cercare di segnare una rete.

Noi no.
Perea, le uniche volte che si avvicina al difensore più arretrato é per pressare in fase di non possesso, quando la palla ce l'abbiamo noi, invece, arretra di 20 metri per fare la sponda. La sponda riesce, Candreva (o Lulic) vanno sul fondo e a chi cazzo crossano che Perea é arretrato ?
Poi entra Floccari. E si mette in azione il 442 (lo dice lo stesso Floccari a Candreva appena entra, mentre é inquadrato dalla telecamera)
Ecco, appunto,vengo a Floccari.
Sergio Floccari arriva alla Lazio il 4 gennaio del 2010, in una situazione difficile, l'involuzione di Zarate, Ballardini che non trova soluzioni. Cosa fa Floccari ?
Fa il centravanti, gioca là davanti, pronto a sfruttare le sue capacità a metterla dentro.E i suoi inizi con la Lazio sono Napoleonici.
Due reti al debutto col Livorno, una rete subito dopo a Udine quindi un'altra rete col Palermo in Coppa Italia.
La davanti, senza stare a cercare il pallone dietro. Guardate le reti che segna Floccari in quesi mesi.
Stai là sull'ultimo uomo, pronto a sfruttare il pallone buono.

Lunedi' sera, Floccari, entra e si mette largo a destra. Perea resta sempre 20 metri indietro. Pronto per scambiare.
Il nostro 4-4-2, in cui il 2, in fondo, é molto ma molto attaccato ai 4 di centrocampo, tanto che potremmo quasi chiamarlo un 4-6-0, che lascia, in fase di possesso del pallone a noi, i difensori napoletani distruggersi di pippe per la solitudine. Il Napoli segna due delle 4 reti con una alla rubata a centrocampo e un lancio per un attaccante che sta sull'ultimo uomo laziale. Noi non avremmo mai potuto fare una rete del genere.
3 volte in Candreva e Lulic riescono a rubare palla e a partire da soli sulle fasce, ma sono sempre costretti a tirare perché i nostri attaccanti sono praticamente 30 metri dietro. Perea al centro e Floccari laterale.

Ecco, io non capisco questo.
Non la voglio fare troppo semplice.
Ma una cosa mi preme dirla :
Che cazzo fai entrà Floccari per fargli fare l'ennesimo giocatore di fascia ?
A che cazzo serve Floccari in quella zona del campo ?
A che cazzo serve ?
Ma se Floccari fosse il nuovo Cerci lo avremmo saputo prima che compisse 32 anni porca puttana.

Ah, dimenticavo, l'unica volta che ho visto un giocatore della Lazio mettersi al centro dell'attacco e sull'ultimo uomo é stato a Cipro.
Con Keita che sta facendo sfracelli sulla sua fascia e che Petko, ovviamente, pensa bene di neutralizzare scambiandogli posto con l'ennesimo Floccari laterale.

Io me sarei rotto er cazzo de ste stregonerie.
Riveniamo alle cose semplici.

charlie

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Lazionetter
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Citazione di: arkham il 03 Dic 2013, 15:03
D'accordo sul giudizio di pektovic come uomo. Io gli voglio bene e grazie a quel 26 maggio gliene vorrò sempre.
Ma non è da settembre che toppa, come scrivi tu, ma da gennaio.
Cappelle ce ne sono a dismisura, ma o le altre squadre sono mediamente tutte o quasi meglio di noi, oppure qualcosa non torna. Non accuso Pektovic di non competere con quelle più forti. Lo accuso di mettere in campo una squadra che soffre, da un anno, con tutti gli avversari, escluso forse il Bologna battuto 6 a 0.
Ti ripeto, sticazzi di chi ha sbagliato: Lotito ha costruito una squadra a cazzo, i giocatori hanno i piedi di legno e la testa altrove, ma qual'è il valore aggiunto del mister? Kimgò, a parte l'eleganza della persona e lo sguardo limpido, il valore che questo allenatore sta dando da un anno (che è un'eternità cacistica) è zero.
Guarda gli ultimi 10-12 gol che abbiamo segnato e gli ultimi 10-12 gol che abbiamo subito.
Noi davanti al portiere non ci arriviamo praticamente mai.

OT
Quando ero ragazzetto, come tutti o quasi, ho giocato a calcio. Ero un libero (all'epoca non tutti giocavano a zona), lento, scarsetto, bravino di testa e poco altro. Ho avuto lo stesso mister dai pulcini ai giovanissimi, un vecchio volpone che vantava una manciata di presenze in A e parecchie convocazioni nella nazionale italiana dilettanti.
Ebbene, una delle regole base era che, se per fare gol o arrivare in porta, dovevamo sempre metterci in condizione di vincere un uno-contro-uno, lui se ne poteva andare a casa. Se per segnare l'ala doveva saltare un uomo e crossare, la punta smarcarsi palla al piede un difensore e tirare, sempre e comunque, voleva dire che quei gol ce li avevamo nelle gambe e che non ce li aveva fatti fare lui.
A me diceva che se ero costretto a vincere i duelli su ogni pallone (cioè gli spazi erano aperti e l'attaccante mi poteva puntare), valeva lo stesso discorso.
Con Nesta e Stam che non sbagliano una palla sono tutti buoni a difendere. Prendere pochi gol con difensori mediocri vuol dire avere una buona organizzazione difensiva: una squadra che sa chiudersi costringe il portatore di palla a sbagliare.
Ecco, io da un anno non vedo più una squadra che faccia almeno questo e se vedo i gol segnati da noi ieri faccio fatica a capire dove sia lo zampino di Pektovic.
EOT

Penso non ci sia altro da aggiungere.

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