Grazie di tutto, soprattutto per la Coppa della Gloria, ma basta così. Guardare la Lazio è diventato un supplizio, senza nerbo continui cambi di modulo, ecco faccia il favore cambi aria lei questa volta. Con rispetto, ma non c'è la faccio più.
è il terzo dei problemi
il primo è LT
il secondo la qualità della rosa
certo che qualcosa in più si può dare......
Citazione di: nordest2 il 02 Dic 2013, 22:57
è il terzo dei problemi
il primo è LT
il secondo la qualità della rosa
certo che qualcosa in più si può dare......
Il primo dei problemi è quello che ci fa vivere questo schifo.
giocare con Cana Ciani a 35 mt dalla porta è da folli.
Dopo 5 minuti il napoli aveva fatto capire che avrebbe giocato con le verticalizzazioni e noi gli abbiamo detto fatelo. Pektovic sparisci.
Non potendo sperare che saltino tutti e 3 (come meriterebbero) mi auguro intanto che salti il mister.
Grazie della coppa. È stato bello.
Addio
Citazione di: Sledgehammer il 02 Dic 2013, 23:00
giocare con Cana Ciani a 35 mt dalla porta è da folli.
Dopo 5 minuti il napoli aveva fatto capire che avrebbe giocato con le verticalizzazioni e noi gli abbiamo detto fatelo. Pektovic sparisci.
Lotito smaterializzati, allora.
Petko molto probabilmente verrà esonerato, ma non dimenticate MAI che l'unico responsabile è CLAUDIO LOTITO.
Citazione di: Ti voglio bene Lazio mia il 02 Dic 2013, 23:01
Petko molto probabilmente verrà esonerato, ma non dimenticate MAI che l'unico responsabile è CLAUDIO LOTITO.
Anche Tare non scherza.
questo caccia Petkovic per portare uno sconosciuto...veramente qui c'è da sperare in Reja
Avete ragione anche voi, sarà un signore che da i giusti valori a quello che poi in fin de conti è e resta un gioco, ma basta: mai che entriamo in campo con grinta, sempre confusi, i reparti che sono tre blocchi a se stanti, basta, basta, BASTA
prima tare.
orima igli.
se sei un uomo e vuoi bene a questa societa.
un atto di responsabilita.
dimissioni irrevocavibili.
Troppi, troppi errori del mister.
Di formazioni iniziali, di cambi.
Serve uno che fa cose semplici, ovvie.
Citazione di: Camel il 02 Dic 2013, 23:02
Anche Tare non scherza.
E' solo un dipendente, espressione della mediocrità del capo.
Citazione di: marchioncao il 02 Dic 2013, 22:52
Grazie di tutto, soprattutto per la Coppa della Gloria, ma basta così. Guardare la Lazio è diventato un supplizio, senza nerbo continui cambi di modulo, ecco faccia il favore cambi aria lei questa volta. Con rispetto, ma non c'è la faccio più.
Magna tranquillo...
Come ho scritto nell'altro topic, cacciamo Petko, ma il prossimo allenatore sempre Ciani e Cana deve mettere.
Citazione di: Sledgehammer il 02 Dic 2013, 23:00
giocare con Cana Ciani a 35 mt dalla porta è da folli.
Dopo 5 minuti il napoli aveva fatto capire che avrebbe giocato con le verticalizzazioni e noi gli abbiamo detto fatelo. Pektovic sparisci.
Scarsissimo fuori gonzalez centrocampo definitivamente perso partita finita.
Citazione di: Lqsignifer il 02 Dic 2013, 23:02
questo caccia Petkovic per portare uno sconosciuto...veramente qui c'è da sperare in Reja
Ma per hè petko cosa è? Mourinho?
Er bidello (cit.)
Purtroppo il sor Claudio non può essere esonerato. In più petkovic dice di voler onorare il contratto... Dopo stasera siamo in lotta per non retrocedere. Prima si capisce questa cosa e prima ci salviamo
Dove cazzo lo siamo andati a pescare questo, dove? DOVE ??? :xx
Citazione di: falco67 il 02 Dic 2013, 23:02
Troppi, troppi errori del mister.
Di formazioni iniziali, di cambi.
Serve uno che fa cose semplici, ovvie.
Errori sì, ma non dimenticarti che in alcune partite l'unico attaccante che ha avuto a disposizione è stato Floccari. Neppure in Lega Pro...
via immediatamente Petkovic , togliere incontristi a 30 minuti dalla fine è una pazzia .
Citazione di: JoeStrummer il 02 Dic 2013, 23:01
Lotito smaterializzati, allora.
si ma Ciani e Cana se li metti a ridosso dell'area ben protetti non fanno sti danni.
cose semplici copertura e ripartenze. Abbiamo il gioco + scontato d'europa.
Certo il Verona o il Genoa ha dei fenomeni rispetto ai nostri......
Lotito aivoglia se ha sbagliato ma questo sta a fa il fenomeno.
Petko ormai deve essere sostituito. La squadra si sta avvitando e la classifica potrebbe iniziare a diventare pericolosa. Lo so che probabilmente non é giusto, ma nel calcio funziona così. Tocca all'allenatore pagare anche le colpe dei suoi giocatori e dei suoi dirigenti. Questa squadra ha bisogno di un elettroshock. E speriamo di pescare bene...
Citazione di: eandiamo il 02 Dic 2013, 23:03
Come ho scritto nell'altro topic, cacciamo Petko, ma il prossimo allenatore sempre Ciani e Cana deve mettere.
E se li deve mettere che li facesse giocare bloccati non cercando l'anticipo per la ripartenza e poi invece puntualmente ci infilano e catzo! Dopo 5 minuti si è capito come potevano farci male, l' ho capito io, l'hanno capito gli altri e lui no? Basta!
La rosa è questa: un nuovo allenatore non potrà fare miracoli.
Tutti a fasse i rasponi eh...
Sinceramente questa è una delle poche partite in cui la squadra ha giocato con nerbo. Mandiamo piuttosto Cana a scuola calcio, quando mai si è visto un difensore marcare un attaccante a quel modo. Ciani, beh lasciamo proprio perdere. Ce la prendiamo con Petkovic...
Petkovic gioca con la difesa altissima contro il Napoli che sa fluidificare la sfera e ripartire, sono due le possibilità: o non ci capisce granchè, oppure è un genio e questo modulo gli tornerà utile a febbraio quando vedremo i frutti della preparazione atletica a lungo raggio ed i calciatori avranno oliato per bene i particolari ma spettacolari meccanismi Petkoviani. Io voglio dargli ancora fiducia, Petkovic c'è, e credo anche la Lazio sia con lui
Ecco vorrei anche che le signorine in campo si assumessero le proprie responsabilità. Purtroppo solo con l' uscita di scena del più facile dei capri espiatori è possibile.
Quell'individuo ha un sogno nel cassetto: il prossimo anno farci disputare il 'derby' con la 'sua' Salernitana.
Citazione di: Yanez_de_Gomera il 02 Dic 2013, 23:06
Petko ormai deve essere sostituito. La squadra si sta avvitando e la classifica potrebbe iniziare a diventare pericolosa. Lo so che probabilmente non é giusto, ma nel calcio funziona così. Tocca all'allenatore pagare anche le colpe dei suoi giocatori e dei suoi dirigenti. Questa squadra ha bisogno di un elettroshock. E speriamo di pescare bene...
Perche' non dovrebbe essere giusto.
Gran rispetto per la persona (anche se l'ho mandato affanculo a caldo). Continua a fare errori gravissimi di formazioni iniziali e di cambi.
Per il benne della Lazio è giusto che si cambi prima che la situazioni diventi pericolosa.
Uno normale, che si cali in questa situazione e faccia meno danni possibili
Quanto è brutto sprecare il tempo
Citazione di: Sledgehammer il 02 Dic 2013, 23:06
si ma Ciani e Cana se li metti a ridosso dell'area ben protetti non fanno sti danni.
cose semplici copertura e ripartenze. Abbiamo il gioco + scontato d'europa.
Certo il Verona o il Genoa ha dei fenomeni rispetto ai nostri......
Lotito aivoglia se ha sbagliato ma questo sta a fa il fenomeno.
Petkovic dovrebbe rimanere, per mettere i giocatori di fronte alle loro responsabilità e per mettere a nudo i giocatori che (non) gli sono stati messi a disposizione da una lungimirante società, altrimenti pagherebbe solo lui per tutto ciò e non sarebbe giusto.
ma si è mai dimesso nessuno nel calcio??? Voi lo fareste? Ma fatela finita. Tocca Lotito e basta, ma come è noto lui non si fa dettare l'agenda per ripicca......
Petko se avesse avuto le palle avrebbe dovuto dimettersi il 2 settembre scorso. Il fallimento della trattativa Ylmaz lo ha distrutto psicologicamente. Ha capito che con Lotito si galleggia, ha perso tutti gli stimoli.
Citazione di: eandiamo il 02 Dic 2013, 23:03
Come ho scritto nell'altro topic, cacciamo Petko, ma il prossimo allenatore sempre Ciani e Cana deve mettere.
Ma forse non li lascia senza protezione a centrocampo,insistendo con Biglia, il giocatore più lento del mondo. Voglio un allenatore vero!La cosa allucinante é che con le squadre forti fa le formazioni spericolate,stasera é stata la fotocopia della partita con la juve di supercoppa. Gli errori non gli insegnano nulla,questa é la cosa più grave!
L'ho scritto in un altro topic. Per me Petkovic è il terzo dei problemi, ergo anche lui un problema.
Questo non si sta dimostrando un anno di transizione, ma un anno di confusione TOTALE, in primis nella dirigenza.
Citazione di: seagull il 02 Dic 2013, 23:15
L'ho scritto in un altro topic. Per me Petkovic è il terzo dei problemi, ergo anche lui un problema.
Questo non si sta dimostrando un anno di transizione, ma un anno di confusione TOTALE, in primis nella dirigenza.
100%
Citazione di: marchioncao il 02 Dic 2013, 23:09
Ecco vorrei anche che le signorine in campo si assumessero le proprie responsabilità. Purtroppo solo con l' uscita di scena del più facile dei capri espiatori è possibile.
La penso anch'io così. E mi dispiace tanto per Petkovic, non avrei mai voluto che si dovesse arrivare a questo punto, ma tant'é.
Zarate punge la Lazio: Pandev, quanto sei forte!
L'ex attaccante biancoceleste fa i complimenti al macedone, in gol all'Olimpico
Dall'inizio della querelle con la Lazio, Mauro Zarate (ora al Velez) non ha mai risparmiato frecciate al club. L'ultima (in diretta) questa sera durante la partita tra la squadra di Petkovic e il Napoli. Il messaggio di complimenti a Pandev, suo ex compagno a Roma e anche lui in pessimi rapporti con Lotito, sicuramente non ha fatto piacere all'ambiente biancoceleste: "Mama miaaa... quanto sei forte Goran !!!".
ASSOCIAZIONE VITTIME DEL GESTORE
Citazione di: Yanez_de_Gomera il 02 Dic 2013, 23:06
Petko ormai deve essere sostituito. La squadra si sta avvitando e la classifica potrebbe iniziare a diventare pericolosa. Lo so che probabilmente non é giusto, ma nel calcio funziona così. Tocca all'allenatore pagare anche le colpe dei suoi giocatori e dei suoi dirigenti. Questa squadra ha bisogno di un elettroshock. E speriamo di pescare bene...
La penso come te, la Lazio oggi non ha giocato male, ma ha evidenziato ancor più che serve un attaccante e un difensore, però se qualcuno continua a fare lo stron*o in campo, e mi riferisco a Candreva... serve porre rimedio subito.
Errori ne ha fatti in passato con i continui cambi modulo, ma oggi non ha colpe ha schierato la squadra al meglio e per un'ora si è rivista la Lazio dello scorso anno, con la differenza che lo scorso anno aveva Biava e Dias al massimo splendore e quest'oggi aveva Ciani e Cana...
Citazione di: Camel il 02 Dic 2013, 23:04
Ma per hè petko cosa è? Mourinho?
Er bidello (cit.)
se ti porta un de biase ? Petko non lo avrei preso neanche l'anno scorso e nessuno mi toglie dalla testa che la squadra fino a Dicembre 2012 ha tenuto sull'onda lunga degli schemi/idee di Reja...ma se viene un de biase adesso, so' veramente dolori
Citazione di: Lqsignifer il 02 Dic 2013, 23:21
se ti porta un de biase ? Petko non lo avrei preso neanche l'anno scorso e nessuno mi toglie dalla testa che la squadra fino a Dicembre 2012 ha tenuto sull'onda lunga degli schemi/idee di Reja...ma se viene un de biase adesso, so' veramente dolori
sono d accordo la Lazio andò' bene per la prima parte l anno scorso perché ancora usava la preparazione di reja e nn per merito di petkovic , il vero petkovic e' questo nn quello del girone di andata della passata stagione.
È' da mandare via e magari far ritornare reja o promuovere bollini allenatore della squadra.
Citazione di: Gabro1985 il 02 Dic 2013, 23:19
Errori ne ha fatti in passato con i continui cambi modulo, ma oggi non ha colpe ha schierato la squadra al meglio e per un'ora si è rivista la Lazio dello scorso anno, con la differenza che lo scorso anno aveva Biava e Dias al massimo splendore e quest'oggi aveva Ciani e Cana...
Si gabro però siamo troppo deboli a livello mentale. E questo mi dispiace e' una sua pecca grandissima (c'è stato bisogno di un mental coach e questo non è proprio possibile: che credito hai poi nei confronti dei tuoi giocatori?) rispetto totale per l'uomo che è di spessore ma basta grazie, vorrei un allenatore.
Citazione di: Ti voglio bene Lazio mia il 02 Dic 2013, 23:07
La rosa è questa: un nuovo allenatore non potrà fare miracoli.
Certo che no, ma almeno un minimo di organizzazione per cercare di tamponare i danni..non si può giocare con la difesa cosi alta con due centrali del genere, bastava stare più corti e ripartire in contropiede. Poi togliendo lulic e gonzalez per fare entrare ariston floccari stasera il centrocampo ha perso totalmente di dinamicità.
Un colantuono qualsiasi questi errori non li fa..
Citazione di: Gabro1985 il 02 Dic 2013, 23:19
Errori ne ha fatti in passato con i continui cambi modulo, ma oggi non ha colpe ha schierato la squadra al meglio e per un'ora si è rivista la Lazio dello scorso anno, con la differenza che lo scorso anno aveva Biava e Dias al massimo splendore e quest'oggi aveva Ciani e Cana...
lo scorso anno ci ha salvato le chiappette un Marchetti in grande spolvero ed un Klose che la prima parte della stagione ogni pallone che toccava andava in rete. Anzi nonostante tutto anche nel girone di andata abbiamo preso qualche batosta tipo Napoli e Catania. Questa è la Lazio di Petkovic, sempre stata coerente nella sua mediocrità. Ma non escludo che la colpa sia anche dei giocatori
Citazione di: Ti voglio bene Lazio mia il 02 Dic 2013, 23:17
Zarate punge la Lazio: Pandev, quanto sei forte!
L'ex attaccante biancoceleste fa i complimenti al macedone, in gol all'Olimpico
Dall'inizio della querelle con la Lazio, Mauro Zarate (ora al Velez) non ha mai risparmiato frecciate al club. L'ultima (in diretta) questa sera durante la partita tra la squadra di Petkovic e il Napoli. Il messaggio di complimenti a Pandev, suo ex compagno a Roma e anche lui in pessimi rapporti con Lotito, sicuramente non ha fatto piacere all'ambiente biancoceleste: "Mama miaaa... quanto sei forte Goran !!!".
ASSOCIAZIONE VITTIME DEL GESTORE
Certo, fossero rimasti saremmo primi in classifica.
Mannaggia a Lotito.
Alternative a Petkovic? Stramaccioni, Reja, Colomba, Bortolomutti, De Biasi, Cagni, Cavasin... AIUTOOOOOOOOO.
Lotito ha distrutto il popolo LAZIALE.
petko su sky: "bisogna essere più concreti. "
ragazzi, stasera Petkovic è l'unico innocente, non scherziamo
se cambiamo allenatore, quello che viene chi schiera come centrali di difesa ?
cosi', tanto per sapere.....
Citazione di: pantarei il 02 Dic 2013, 23:39
se cambiamo allenatore, quello che viene chi schiera come centrali di difesa ?
cosi', tanto per sapere.....
Appunto....
La Lazio stasera ha giocato la
miglior partita della stagione, creando diversi pericoli. Abbiamo preso quattro gol nelle sole quattro occasioni create dal Napoli. E ci hanno segnato a causa di errori macroscopici dei nostri difensori.
È ridicolo prendersela con l'allenatore pure stasera
Sent from Lulic al 71esimo
Citazione di: ralphmalph il 02 Dic 2013, 23:50
La Lazio stasera ha giocato la
miglior partita della stagione, creando diversi pericoli. Abbiamo preso quattro gol nelle sole quattro occasioni create dal Napoli. E ci hanno segnato a causa di errori macroscopici dei nostri difensori.
È ridicolo prendersela con l'allenatore pure stasera
Sent from Lulic al 71esimo
Sono d'accordo.
L'unica cosa che avrei evitato è il cambio Gonzalez-Floccari e avrei messo prima Keita, ma si perdeva lo stesso. visto quello che abbiamo concesso dietro.
Citazione di: pantarei il 02 Dic 2013, 23:39
se cambiamo allenatore, quello che viene chi schiera come centrali di difesa ?
cosi', tanto per sapere.....
Ci metti radu. Servono solamente le palle per dire a Lulic di fare il terzino.
Citazione di: ralphmalph il 02 Dic 2013, 23:50
La Lazio stasera ha giocato la
miglior partita della stagione, creando diversi pericoli. Abbiamo preso quattro gol nelle sole quattro occasioni create dal Napoli. E ci hanno segnato a causa di errori macroscopici dei nostri difensori.
È ridicolo prendersela con l'allenatore pure stasera
Sent from Lulic al 71esimo
Mi piace molto il tuo sottile sarcasmo. È sottile sarcasmo vero? Perche queste saranno per l'ennesima volta le esileranti dichiarazioni di Pektovic nel dopo partita.
Citazione di: moretto il 02 Dic 2013, 23:36
petko su sky: "bisogna essere più concreti. "
Tutto qui?
Citazione di: moretto il 02 Dic 2013, 23:36
petko su sky: "bisogna essere più concreti. "
"Abbiamo dominato" l'avversario l'ha detto?
AVANTI LAZIO
Se quella di stasera è stata la migliore Lazio di stagione credo che retrocederemo ben presto.
Addirittura Petkovic unico innocente, boh, devo aver visto un`altra partita,
Continuiamo a essere una delle poche squadre che non riesce mai a imporre il proprio ritmo , giochiamo bene a sprazzi , abbiamo un assetto tattico super prevedibile e un centrocampo piatto incapace di supportare la punta unica né di essere un minimo imprevedibile. Per caritá, qualcosa di buono ogni tanto si vede. Ma ogni tanto, non certo spesso
Ma io dico. lo sai che hai cana e ciani in difesa ....
E cosa fai. Ci metti davanti per l'ennesima volta la coppia biglia ed hernanes che alla mezz'ora del primo tempo comincia a sfaldarsi? I giocatori di gamba di questo centrocampo sono il cugino di gonzales ed il quasi rientrante Lulic? Onazi che aveva riposato in coppa in panca? Per recuperare sul 2 ad 1 non sul 3 a 0 schieriamo:
3 attacanti keita floccari e perea. Centrocampo biglia hernanes e candreva? Guarda un po,' squadra spaccata in due ed il terzo gol arriva rapidamente. Riconquisti un po' d'equilibrio solo quando entra onazi.
Un anno solare di questo scempio e ancora c'è gente che difende Petkovic.....
E ma se va via Petkovic chi ci metti? Penso che la cosa più giusta sarebbe metterci Tare...Lui l'ha fatta e lui se l'allena. Questo non sara possibile. Allora basta fare tabula rasa ed utilizzare un po' di buon senso. Reja o bollini vanno benissimo.
se svuoti il centrocampo e lo rendi assurdo ovvio che crei maggiore pressione sulla difesa, e considerando chi c'abbiamo centrali....s'é visto stasera, quattro azioni in attacco, quattro goal.
Per me sta in confusione totale, aldilá di alcuni giocatori inadeguati.
Ma mi piacerebbe sentire (só masochista) il pare del signor Lotito su questa situazione.
Keita a parte, non abbiamo mai tirato in porta. Reina mai impensierito. Dietro avemo fatto ride peggio di altre volte.
Però è la migliore Lazio della stagione.
Pensa l'altre partite.
Citazione di: Electrocution il 02 Dic 2013, 23:55
Tutto qui?
no, ma è la frase che m'ha colpito di più. ha fatto i complimenti al Napule e ha detto che abbiamo perso a causa di errori.
Gesulio, secondo me dovremmo riguardare la partita. Almeno fino al 3-1.
Io se la squadra arriva, contro il Napoli, nelle condizioni di battere a rete sei-sette volte in un'ora di gioco, e non con toracici da fuori, beh me ne frego se voi non vedete gli schemi. E stasera la Lazio lo ha fatto. Siamo condizionati dal risultato. Abbiamo preso quattro gol ridicoli, su errori impensabili a questi livelli.
Sent from Lulic al 71esimo
Citazione di: moretto il 03 Dic 2013, 00:06
no, ma è la frase che m'ha colpito di più. ha fatto i complimenti al Napule e ha detto che abbiamo perso a causa di errori.
c'è da dire che nel fare i complimenti alle squadre avversarie è diventato pratico
Citazione di: Mr.Class il 03 Dic 2013, 00:05
Keita a parte, non abbiamo mai tirato in porta. Reina mai impensierito. Dietro avemo fatto ride peggio di altre volte.
Però è la migliore Lazio della stagione.
Pensa l'altre partite.
Vale anche per te. Riguarda la partita
Sent from Lulic al 71esimo
Citazione di: kelly slater il 03 Dic 2013, 00:08
c'è da dire che nel fare i complimenti alle squadre avversarie è diventato pratico
un vero esperto, per la veritá.
Citazione di: ralphmalph il 03 Dic 2013, 00:08
Gesulio, secondo me dovremmo riguardare la partita. Almeno fino al 3-1.
Io se la squadra arriva, contro il Napoli, nelle condizioni di battere a rete sei-sette volte in un'ora di gioco, e non con toracici da fuori, beh me ne frego se voi non vedete gli schemi. E stasera la Lazio lo ha fatto. Siamo condizionati dal risultato. Abbiamo preso quattro gol ridicoli, su errori impensabili a questi livelli.
Sono d'accordo con te sulla prestazione che è stata sopra le aspettative, ma dall'1-2 in poi lui ha stravolto la squadra e sono saltati gli equilibri. Ed ha sbagliato a non inserire Keita dall'inizio
Citazione di: ralphmalph il 03 Dic 2013, 00:09
Vale anche per te. Riguarda la partita.
me spieghi floccari, Ralph?
ancora che metti floccari che è lento e pesante creando un buco a centrocampo
e aggiungendo il nulla in attacco...
il fatto e' che colleziona sbagli su sbagli...le sue scelte dalla panchina spaccano sempre la squadra in due, e senza un veloce anticipatore come Biava e' sempre un disastro..cambia modulo piu' volte, toglie i giocatori senza riassettare la squadra, boh forse gli abbiamo dato troppo credito.
Si, keita doveva giocare, al posto di Lulic. Su questo sono d'accordo
Sent from Lulic al 71esimo
Citazione di: Ro il 02 Dic 2013, 23:57
"Abbiamo dominato" l'avversario l'ha detto?
AVANTI LAZIO
l'ha detto, l'ha detto...
Citazione di: Meno_Nove il 03 Dic 2013, 00:16
l'ha detto, l'ha detto...
magari sbaglio, ma anche a me e' sembrato che abbiamo avuto molte piu' occasioni . :asrm :asrm :asrm :asrm
Citazione di: kelly slater il 03 Dic 2013, 00:12
me spieghi floccari, Ralph?
ancora che metti floccari che è lento e pesante creando un buco a centrocampo
e aggiungendo il nulla in attacco...
Perché floccari è l'unico attaccante centrale, purtroppo questo passa il convento. Era già un po' che Perea faceva sponde per il nulla e forse ha pensato di mettere floccari per dargli una mano. In che modo puoi dare peso in attacco se non inserendo un attaccante? Ha messo pure keita, che forse non ha schierato dall'inizio per paura di scoprire troppo la fascia di callejon, che in effetti non ha combinato granché. Credo eh
Sent from Lulic al 71esimo
Lotito-show: "Per i tifosi a Varsavia abbiamo fatto tutto il possibile. Petkovic? Basta con le speculazioni
E' stato Lotito-show in zona mista nel dopo partita. Le prime considerazioni della stampa hanno riguardato i tifosi fermati in Polonia. Sulle vicende di Varsavia qualcuno accusa la società di non aver mandato nemmeno un dirigente nella capitale polacca. Ma Lotito non ci sta e risponde stizzito: "Io devo parlare con le istituzioni. Noi abbiamo fatto più di quello che avrebbe fatto qualsiasi altra società. Abbiamo contattato subito la Farnesina, e non è una cosa facile. Poi abbiamo contattato l'ambasciata che ha istituito l'unità di crisi e messo a disposizione gli interpreti". Il presidente si è poi soffermato sulla partita persa: "Siamo stati penalizzati dagli episodi, abbiamo dimostrato di essere all'altezza del Napoli. Alla fine meritavamo il pareggio. Petkovic? Io sono contro le speculazioni". Poi il presidente biancoceleste si altera nei confronti di chi cerca di capire qualche novità sulla vicenda allenatore: "Lei fa il mago? E allora, di che stiamo parlando?". Lo show continua quando il numero uno è costretto a rispondere sul modulo messo in campo dal tecnico biancoceleste: "Io devo fare il presidente o devo scegliere la formazione?". C'è anche chi gli fa notare che Pandev gli ha dedicato l'esultanza dopo il gol. Lotito dribbla la domanda, e a chi gli chiede se nella prossima campagna acquisti comprerà un altro difensore, risponde: "Prendiamo lei così le prende tutte le palle".
http://www.lalaziosiamonoi.it/in-evidenza/lotito-show-per-i-tifosi-a-varsavia-abbiamo-fatto-tutto-il-possibile-petkovic-basta-con-le-speculazioni-39555
AMEN!!!
se metti floccari l'attacco lo indebolisci. E indebolisci il centrocampo levandone uno per lui. E indebolisci la difesa che é meno coperta.
Ralph io tengo in grande considerazione le tue idee...ma da GENNAIO, non da ora stiamo facendo pena.
Se stessimo giocando solo con una squadra giovane e l'idea fosse pazientare per farla crescere allora sarei con te.
Ma qui abbiamo un allenatore che ha provato tutti i moduli, cambiando tutti che ha vinto una miseria di partite da gennaio, che da settembre ne ha vinte 4 che becca più di un gol a partita, che non trova il bandolo della matadsa.
A suo tempo io difesi ballardini ed ebbi un gran torto.
Difendere petko ora mi sembra davvero lo stesso registro.
La squadra è questa, lui non riesce a cavarci nulla....avanti un altro
Quindi ha detto
Citazione di: Property il 03 Dic 2013, 00:01
si alla domanda di un giornalista che gli chiedeva se prendeva un difensore ha risposto testualmente: " si prendo lei che le palle non se le lascia scappare".. :o
questo è il livello.
che altro aggiungere
e ha aggiunto "abbiamo dominato l'avversario"
confermato da Meno_Nove
Citazione di: Meno_Nove il 03 Dic 2013, 00:16
l'ha detto, l'ha detto...
Ok ora le ho sentite tutte, me ne vado a dormì
AVANTI LAZIO
Citazione di: Ro il 03 Dic 2013, 00:22
Ok ora le ho sentite tutte, me ne vado a dormì
AVANTI LAZIO
beato te che ce riesci.
è ALLUCINANTE..... :tired:
Citazione di: ralphmalph il 03 Dic 2013, 00:08
su errori impensabili a questi livelli.
Sent from Lulic al 71esim
Ma perchè errori impensabili? Li vediamo ogni partita. Perchè il gol che abbiamo preso con la Samp era pensabile?
Quasi ogni domenica prendiamo gol impensabili. Un allenatore con un po' di buon senso dovrebbe accettare che questa squadra a causa di lacune tecniche strutturali prende gol impensabili e studiare degli stratagemmi che coprano le lacune di questa squadra. E invece si cerca uno sterile dominio che non produce gol e ci espone ad errori impensabili. Il problema è che gli allenatori delle altre squadre al fatto che noi prendiamo gol impensabili ci pensano e ci costruiscono la partita.
Citazione di: ralphmalph il 02 Dic 2013, 23:50
La Lazio stasera ha giocato la
miglior partita della stagione, creando diversi pericoli. Abbiamo preso quattro gol nelle sole quattro occasioni create dal Napoli. E ci hanno segnato a causa di errori macroscopici dei nostri difensori.
È ridicolo prendersela con l'allenatore pure stasera
Sent from Lulic al 71esimo
Stasera te dò ragione, ma cosa si può fare? Cosa? Questo vanno in campo con l'ansia psicotica, non è possibile giocare sempre così in affanno, con la disperazione che te paralizza le gambe e il cervello....
forse vanno fatti giocari i regazzini, sfrontati, incoscienti, con voglia di giocare.
Dentro Keita, F. Anderson, Tounkara, Onazi, Crecco.
Dici, e poi se perdi? E perché, adesso che stanno a fá?
Citazione di: Ro il 02 Dic 2013, 23:57
"Abbiamo dominato" l'avversario l'ha detto?
AVANTI LAZIO
Certo che si!
nell'anno solare Pekto ha una media retrocessione.
Nelle ultime nove ne abbiamo vinta 1.
Episodi?
non è all'altezza. Non credo che rose di Genoa o Verona ci siano superiori?
Lotito è meglio che accenda il cervello prima di rispondere così
4 2 3 1 quà sopra pure i muri lo hanno detto, questo ancora sta a sperimenta.
Citazione di: legionale73 il 03 Dic 2013, 00:20
Il presidente si è poi soffermato sulla partita persa: "Siamo stati penalizzati dagli episodi, abbiamo dimostrato di essere all'altezza del Napoli. Alla fine meritavamo il pareggio.
oltre a essere di un'arroganza spropositata, questo di calcio non capisce un ca##o.
Citazione di: Lux67 il 03 Dic 2013, 00:04
Ma io dico. lo sai che hai cana e ciani in difesa ....
E cosa fai. Ci metti davanti per l'ennesima volta la coppia biglia ed hernanes che alla mezz'ora del primo tempo comincia a sfaldarsi? I giocatori di gamba di questo centrocampo sono il cugino di gonzales ed il quasi rientrante Lulic? Onazi che aveva riposato in coppa in panca? Per recuperare sul 2 ad 1 non sul 3 a 0 schieriamo:
3 attacanti keita floccari e perea. Centrocampo biglia hernanes e candreva? Guarda un po,' squadra spaccata in due ed il terzo gol arriva rapidamente. Riconquisti un po' d'equilibrio solo quando entra onazi.
Un anno solare di questo scempio e ancora c'è gente che difende Petkovic.....
E ma se va via Petkovic chi ci metti? Penso che la cosa più giusta sarebbe metterci Tare...Lui l'ha fatta e lui se l'allena. Questo non sara possibile. Allora basta fare tabula rasa ed utilizzare un po' di buon senso. Reja o bollini vanno benissimo.
Bravo,analisi perfetta! Qui c'è ancora chi lo difende! Oltretutto non sopporto più la sua flemma in panchina,sempre con la sua faccia imperturbabile, non si alza mai,non trasmette un minimo di grinta,la squadra é a sua immagine e somiglianza!
DaMilano, io non critico chi vuole un cambio in panchina, le evidenze ci sono tutte, mica lo nego. Oltretutto questo fatto della Svizzera sarebbe un ulteriore problema.
Io mi riferisco alla partita di stasera. Per me oggi è proprio il meno colpevole. Nel primo tempo, leggiti anche i commenti sul topic della partita, eravamo tutti soddisfatti. Avevamo tirato in porta, costruito azioni. Io credo che, stasera, la rabbia abbia condizionato i commenti. Abbiamo preso quattro gol da matti stasera. Quattro, non uno. Anche il secondo tempo eravamo partiti bene, con due azioni alla Hernanes, poi prendiamo un gol pazzesco da pandev circondato da cinque difensori. Insomma io fatico a vedere stasera responsabilità del mister. Possiamo discutere sui cambi, su floccari e su perché non keita, ma insomma i cambi arrivano che stavamo sotto, ha provato a fare qualcosa per recuperare. E nemmeno stavamo andando malissimo, poi prendiamo un altro gol a causa di uno sciagurato intervento di Cana, nella seconda azione del Napoli nel secondo tempo. Come famo a prendersela col mister?
Sent from Lulic al 71esimo
Citazione di: WhiteBluesBrother il 03 Dic 2013, 00:25
Stasera te dò ragione, ma cosa si può fare? Cosa? Questo vanno in campo con l'ansia psicotica, non è possibile giocare sempre così in affanno, con la disperazione che te paralizza le gambe e il cervello....
E che ne so Giò? Lo sostituisse, sperando che cambi qualcosa. Che arrivi una salvezza tranquilla, almeno quella
Sent from Lulic al 71esimo
Citazione di: legionale73 il 03 Dic 2013, 00:20
Lotito-show: "Per i tifosi a Varsavia abbiamo fatto tutto il possibile. Petkovic? Basta con le speculazioni
E' stato Lotito-show in zona mista nel dopo partita. Le prime considerazioni della stampa hanno riguardato i tifosi fermati in Polonia. Sulle vicende di Varsavia qualcuno accusa la società di non aver mandato nemmeno un dirigente nella capitale polacca. Ma Lotito non ci sta e risponde stizzito: "Io devo parlare con le istituzioni. Noi abbiamo fatto più di quello che avrebbe fatto qualsiasi altra società. Abbiamo contattato subito la Farnesina, e non è una cosa facile. Poi abbiamo contattato l'ambasciata che ha istituito l'unità di crisi e messo a disposizione gli interpreti". Il presidente si è poi soffermato sulla partita persa: "Siamo stati penalizzati dagli episodi, abbiamo dimostrato di essere all'altezza del Napoli. Alla fine meritavamo il pareggio. Petkovic? Io sono contro le speculazioni". Poi il presidente biancoceleste si altera nei confronti di chi cerca di capire qualche novità sulla vicenda allenatore: "Lei fa il mago? E allora, di che stiamo parlando?". Lo show continua quando il numero uno è costretto a rispondere sul modulo messo in campo dal tecnico biancoceleste: "Io devo fare il presidente o devo scegliere la formazione?". C'è anche chi gli fa notare che Pandev gli ha dedicato l'esultanza dopo il gol. Lotito dribbla la domanda, e a chi gli chiede se nella prossima campagna acquisti comprerà un altro difensore, risponde: "Prendiamo lei così le prende tutte le palle".
http://www.lalaziosiamonoi.it/in-evidenza/lotito-show-per-i-tifosi-a-varsavia-abbiamo-fatto-tutto-il-possibile-petkovic-basta-con-le-speculazioni-39555
AMEN!!!
non mi piacciono le sue risposte nè per i ragazzi detenuti a Varsavia nè sulla partita. Stiamo andando a picco e non mi sembra voglia fare niente per evitarlo.
io sarei pure d'accordo che questa sera si sia visto un pò di gioco, ma per dare un pò di brio in attacco non metti Floccari :o, metti Keità (e tieni Lulic), metti Ederson, metti Felipe Anderson
Floccari lo metti se c'è un assedio in area avversaria, lo metti se butti in area palloni a go go e nessuno finalizza, altrimenti è lento, è apatico, hai già Perea che fa sponda e spazio, che lo metti a fare Floccari ? :s
ma anche meglio, torna disponibile Lulic ed hai anche Keità, allora porti Radu al centro, Lulic terzino e Keità esterno sinistro. ;)
Radu non può fare peggio di uno qualsiasi dei nostri centrali, Radu almeno nasce difensore e si consacra in serie A, gli altri due o sono adattati al ruolo (e si vede in ogni intervento sia che riesca sia che vada per farfalle) oppure sono inadatti al livello medio della serie A
ma poi ca22o !!! :x allenali sti ragazzi, ripetono da Gennaio (11 mesi) gli stessi errori di posizione, di concentrazione, di carattere, :x ma a Formello ce l'hanno campi di calcio o ci sono solo lavagne per disegnare 4141, 422, 342 ecc ecc ????
Io allontanerei Petkovic, solo, per un allenatore che abbia carattere, personalità e ami la Lazio. Mi verrebbe in mente un calciatore che ha già indossato i nostri colori ma, attualmente, non mi sento in grado di fare nomi.
Citazione di: ralphmalph il 03 Dic 2013, 00:08
Gesulio, secondo me dovremmo riguardare la partita. Almeno fino al 3-1.
Io se la squadra arriva, contro il Napoli, nelle condizioni di battere a rete sei-sette volte in un'ora di gioco, e non con toracici da fuori, beh me ne frego se voi non vedete gli schemi. E stasera la Lazio lo ha fatto. Siamo condizionati dal risultato. Abbiamo preso quattro gol ridicoli, su errori impensabili a questi livelli.
Sent from Lulic al 71esimo
posso capire che rispetto alle prestazioni recenti questa abbia lasciato l'impressione di essere stata una partita tutto sommato apprezzabile.
e tie', te ce metto pure che se avessimo giocato così un paio delle recenti partite di campionato avremmo almeno 20 punti.
però, ralph, insomma... io non ti voglio convincere assolutamente, ma se per te quella vista ieri è una squadra in grado di competere in un campionato come questo, meno spettacolare di altri, forse noioso, ma che espone compagini quasi tutte in grado di produrre un calcio molto molto organizzato, allora davvero non mi rimane che mostrarti la classifica.
quella di ieri non può essere una partita in cui dici beh, il mister è il meno colpevole. è invece una partita che aggrava, se possibile, la sua posizione, al di là del gioco che può averti più o meno impressionato. la aggrava perché allunga la serie negativa, allunga il monte di gol al passivo, allunga la conclamata stitichezza di un gruppo che ultimamente ha trovato con successo la via della porta solo con i giovanissimi, quelli che teoricamente quest'anno dovevano crescere e attendere il loro turno (vai a vederti la serie delle ultime marcature, tranne Cana: keita, perea, anderson, keita...).
se sono diventati praticamente indispensabili già a inizio dicembre, perché altrimenti non si segna, beh, forse qualcosa che non va ci sta.
che poi uno dice il gioco: al di là delle considerazioni come quella appena fatta, che contestualizzando il percorso fin qui della squadra, vanno inesorabilmente a uccidere senza pietà qualsiasi giudizio anche solo attenuante sul mister... ma soffermiamoci pure sulla sola partita di ieri.
facciamo finta di non aver mai visto la Lazio quest'anno e che per la prima volta in stagione ci piazziamo davanti al video o seduto sugli spalti dell'olimpico ad assistere a una partita della squadra.
beh, io trovo che esista una serie talmente lunga di problemi a livello di collettivo, che la metà basterebbero a giustificare il risultato di ieri, al di là delle amnesie difensive che pure lo hanno segnato inevitabilmente.
1. intensità. questa squadra non riesce mai a prendere seriamente in mano l'abbrivio della partita. mai. anche durante quelle fasi in cui abbiamo tenuto noi palla e abbiamo provato a mettere in difficoltà il Napoli, soprattutto nel finale di primo tempo, non diamo mai la sensazione di dominio sugli avversari.
ieri ho visto alcune buone intuizioni, trame anche sofisticate di gioco e parecchi movimenti senza palla. ma a sprazzi. senza continuità, senza intensità.
mi dicevo: ecco una buona azione, un saggio utilizzo degli spazi, un buon tempismo nei movimenti senza palla, saranno capaci di rifarlo anche alla prossima azione, tra un minuto quando riconquisteremo o ruberemo palla? e la risposta è sempre stata no.
la Lazio ha fatto buone cose sparse, senza legare mai la fase di possesso a una vera e propria mentalità e possibilità concreta di dominio dell'avversario. non è solo una questione psicologica: è anche, anzi direi soprattutto una questione di padronanza dei propri mezzi tecnici. quando la Lazio fa una buona azione, quella dopo verrà neutralizzata da un banale passaggio sbagliato, uno stop fatto male, un lancione a cazzo di cane. non c'è mai la sensazione che dopo una buona manovra ne vedrai sicuramente un'altra a stretto giro di lancette.
questo fa perdere sicurezza nei propri mezzi collettivi e quello che ti è riuscito in precedenza diventa episodio isolato.
il commento che ti lascia in bocca è: ogni tanto la Lazio riesce a mettere in difficoltà l'avversario. e non: la Lazio ha messo sotto di brutto l'avversario.
questo atteggiamento non è compatibile con il pedigree attuale della Lazio, quella di squadra che dovrebbe ambire alla lotta per le prime sei posizioni di campionato. questo atteggiamento invece si adatta perfettamente a una squadra neo promossa e magari costruita male per mancanza di risorse, con un allenatore il cui unico scopo è portare la pagnotta a casa con il poco che ha a disposizione, e che tenta di colpire l'avversario quando questo gli permette di uscire dal proprio guscio lasciandogli palla.
2. assetto tattico. già spiegato credo dozzine di volte. premetto che non parlerò di soluzioni che secondo me risolverebbero d'incanto la situazione. non ho le competenze necessarie per farlo, non sto a formello tutto il giorno e non coltivo questa presunzione. di sicuro però una prerogativa ce l'ho: quella di poter giudicare quanto vedo.
e quanto vedo è un centrocampo che, con due registi di fatto (Biglia e Hernanes), una specie di factotum incontrista quale Gonzalez (ieri) o Onazi (di solito), più due ali larghe, assomiglia praticamente a una stecca di biliardino.
è un centrocampo piatto, scontato, senza sorprese. quando Hernanes viene (spesso) a prendere palla dentro il cerchio di metà campo, davanti la linea della palla c' Perea e le due ali. basta. come si pretende che la squadra crei certe condizioni favorevoli se la difesa avversaria legge perfettamente la situazione e non trova alcun elemento in grado di sorprenderla. non si capisce proprio. la Lazio non gioca male perché la punta è una pippa o troppo giovane, le due ali sopravvalutate, Biglia non capisce il calcio italiano o Hernanes uno con la testa al mondiale.
la Lazio gioca male perché quando è in fase di possesso ha soluzioni limitatissime.
una squadra il cui centrocampista più avanzato gioca abitualmente a 30 metri dalla punta potrebbe segnare tranquillamente solo se sulle fasce avesse Ribery da una parte e Ronaldo dall'altra. ma così non è. Candreva e Lulic sono ottimi giocatori, ma non fanno la differenza sempre. se quando ricevono palla sono isolati e l'unica cosa che possono fare è l'uno contro uno, non hai una squadra imprevedibile, ma tuttaltro. al di là che poi qualche volta riescono anche ad andare via. il problema è che quando lo fanno, il resto della squadra non sembra mai pronta ad aggredire e a sfruttare la situazione.
se giochi con un centrocampo di questo tipo e con due attaccanti larghi, non puoi esimerti dallo schierare un trequartista, uno alla Mauri che galleggia tra le linee, che si libera, che non da punti di riferimento, che è capace di girarsi velocemente e puntare l'avversario.
e il fatto che ancora, a dicembre, non si sia visto nessuno in campo capace di sostituire il brianzolo o quantomeno che provi a giocare in quella maniera, non può essere attribuibile ad alcun'altra persona che il mister.
se Hernanes non lo fa, non lo vuole fare, non è capace, questo non lo so. ma se Hernanes viene a prendersi palla dentro il cerchio di centrocampo con Biglia e Gonzalez in campo, e lo fa per praticamente tutta la partita, o il mister non conta più nulla nello spogliatoio, oppure è quello che vuole dalla squadra.
in ambedue i casi a me sembra che sia un problema.
Citazione di: Fabiano9mm il 02 Dic 2013, 23:05
via immediatamente Petkovic , togliere incontristi a 30 minuti dalla fine è una pazzia .
Gonzales è stato sostituito perchè non la strusciava più, era sulle ginocchia. Piuttosto è stato sbagliato il cambio( meglio Ledesma), ma come si potevano prevedere le cappellate di Cana e Ciani?
Citazione di: gesulio il 03 Dic 2013, 09:01
(...)questo atteggiamento non è compatibile con il pedigree attuale della Lazio, quella di squadra che dovrebbe ambire alla lotta per le prime sei posizioni di campionato. questo atteggiamento invece si adatta perfettamente a una squadra neo promossa e magari costruita male per mancanza di risorse(...)
Il punto è proprio qui.
Molti di noi pensano ancora che la rosa della Lazio sia compatibile con la prima affermazione, ma la realtà delle cose e che la Società abbia allestito una squadra conforme alla seconda, scelta dell'allenatore compresa.
Citazione di: ralphmalph il 03 Dic 2013, 00:40
DaMilano, io non critico chi vuole un cambio in panchina, le evidenze ci sono tutte, mica lo nego. Oltretutto questo fatto della Svizzera sarebbe un ulteriore problema.
Io mi riferisco alla partita di stasera. Per me oggi è proprio il meno colpevole. Nel primo tempo, leggiti anche i commenti sul topic della partita, eravamo tutti soddisfatti. Avevamo tirato in porta, costruito azioni. Io credo che, stasera, la rabbia abbia condizionato i commenti. Abbiamo preso quattro gol da matti stasera. Quattro, non uno. Anche il secondo tempo eravamo partiti bene, con due azioni alla Hernanes, poi prendiamo un gol pazzesco da pandev circondato da cinque difensori. Insomma io fatico a vedere stasera responsabilità del mister. Possiamo discutere sui cambi, su floccari e su perché non keita, ma insomma i cambi arrivano che stavamo sotto, ha provato a fare qualcosa per recuperare. E nemmeno stavamo andando malissimo, poi prendiamo un altro gol a causa di uno sciagurato intervento di Cana, nella seconda azione del Napoli nel secondo tempo. Come famo a prendersela col mister?
Sent from Lulic al 71esimo
Sono d'accordo. Forse l'unica colpa che si può attribuire a Petkovic è di aver accettato dalla società quel tipo di campagna acquisti, non chiedendo l'acquisto di altri difensori.
Citazione di: gesulio il 03 Dic 2013, 09:01
2. assetto tattico. già spiegato credo dozzine di volte. premetto che non parlerò di soluzioni che secondo me risolverebbero d'incanto la situazione. non ho le competenze necessarie per farlo, non sto a formello tutto il giorno e non coltivo questa presunzione. di sicuro però una prerogativa ce l'ho: quella di poter giudicare quanto vedo.
e quanto vedo è un centrocampo che, con due registi di fatto (Biglia e Hernanes), una specie di factotum incontrista quale Gonzalez (ieri) o Onazi (di solito), più due ali larghe, assomiglia praticamente a una stecca di biliardino.
è un centrocampo piatto, scontato, senza sorprese. quando Hernanes viene (spesso) a prendere palla dentro il cerchio di metà campo, davanti la linea della palla c' Perea e le due ali. basta. come si pretende che la squadra crei certe condizioni favorevoli se la difesa avversaria legge perfettamente la situazione e non trova alcun elemento in grado di sorprenderla. non si capisce proprio. la Lazio non gioca male perché la punta è una pippa o troppo giovane, le due ali sopravvalutate, Biglia non capisce il calcio italiano o Hernanes uno con la testa al mondiale.
la Lazio gioca male perché quando è in fase di possesso ha soluzioni limitatissime.
una squadra il cui centrocampista più avanzato gioca abitualmente a 30 metri dalla punta potrebbe segnare tranquillamente solo se sulle fasce avesse Ribery da una parte e Ronaldo dall'altra. ma così non è. Candreva e Lulic sono ottimi giocatori, ma non fanno la differenza sempre. se quando ricevono palla sono isolati e l'unica cosa che possono fare è l'uno contro uno, non hai una squadra imprevedibile, ma tuttaltro. al di là che poi qualche volta riescono anche ad andare via. il problema è che quando lo fanno, il resto della squadra non sembra mai pronta ad aggredire e a sfruttare la situazione.
se giochi con un centrocampo di questo tipo e con due attaccanti larghi, non puoi esimerti dallo schierare un trequartista, uno alla Mauri che galleggia tra le linee, che si libera, che non da punti di riferimento, che è capace di girarsi velocemente e puntare l'avversario.
e il fatto che ancora, a dicembre, non si sia visto nessuno in campo capace di sostituire il brianzolo o quantomeno che provi a giocare in quella maniera, non può essere attribuibile ad alcun'altra persona che il mister.
se Hernanes non lo fa, non lo vuole fare, non è capace, questo non lo so. ma se Hernanes viene a prendersi palla dentro il cerchio di centrocampo con Biglia e Gonzalez in campo, e lo fa per praticamente tutta la partita, o il mister non conta più nulla nello spogliatoio, oppure è quello che vuole dalla squadra.
in ambedue i casi a me sembra che sia un problema.
Perfetto.
Citazione di: ralphmalph il 03 Dic 2013, 00:08
Gesulio, secondo me dovremmo riguardare la partita. Almeno fino al 3-1.
Io se la squadra arriva, contro il Napoli, nelle condizioni di battere a rete sei-sette volte in un'ora di gioco, e non con toracici da fuori, beh me ne frego se voi non vedete gli schemi. E stasera la Lazio lo ha fatto. Siamo condizionati dal risultato. Abbiamo preso quattro gol ridicoli, su errori impensabili a questi livelli.
Sent from Lulic al 71esimo
Quoto.Con quegli errori in difesa, secondo me prendi gol anche col miglior centrocampo del mondo!
Citazione di: gesulio il 03 Dic 2013, 09:01
posso capire che rispetto alle prestazioni recenti questa abbia lasciato l'impressione di essere stata una partita tutto sommato apprezzabile.
e tie', te ce metto pure che se avessimo giocato così un paio delle recenti partite di campionato avremmo almeno 20 punti.
però, ralph, insomma... io non ti voglio convincere assolutamente, ma se per te quella vista ieri è una squadra in grado di competere in un campionato come questo, meno spettacolare di altri, forse noioso, ma che espone compagini quasi tutte in grado di produrre un calcio molto molto organizzato, allora davvero non mi rimane che mostrarti la classifica.
quella di ieri non può essere una partita in cui dici beh, il mister è il meno colpevole. è invece una partita che aggrava, se possibile, la sua posizione, al di là del gioco che può averti più o meno impressionato. la aggrava perché allunga la serie negativa, allunga il monte di gol al passivo, allunga la conclamata stitichezza di un gruppo che ultimamente ha trovato con successo la via della porta solo con i giovanissimi, quelli che teoricamente quest'anno dovevano crescere e attendere il loro turno (vai a vederti la serie delle ultime marcature, tranne Cana: keita, perea, anderson, keita...).
se sono diventati praticamente indispensabili già a inizio dicembre, perché altrimenti non si segna, beh, forse qualcosa che non va ci sta.
che poi uno dice il gioco: al di là delle considerazioni come quella appena fatta, che contestualizzando il percorso fin qui della squadra, vanno inesorabilmente a uccidere senza pietà qualsiasi giudizio anche solo attenuante sul mister... ma soffermiamoci pure sulla sola partita di ieri.
facciamo finta di non aver mai visto la Lazio quest'anno e che per la prima volta in stagione ci piazziamo davanti al video o seduto sugli spalti dell'olimpico ad assistere a una partita della squadra.
beh, io trovo che esista una serie talmente lunga di problemi a livello di collettivo, che la metà basterebbero a giustificare il risultato di ieri, al di là delle amnesie difensive che pure lo hanno segnato inevitabilmente.
1. intensità. questa squadra non riesce mai a prendere seriamente in mano l'abbrivio della partita. mai. anche durante quelle fasi in cui abbiamo tenuto noi palla e abbiamo provato a mettere in difficoltà il Napoli, soprattutto nel finale di primo tempo, non diamo mai la sensazione di dominio sugli avversari.
ieri ho visto alcune buone intuizioni, trame anche sofisticate di gioco e parecchi movimenti senza palla. ma a sprazzi. senza continuità, senza intensità.
mi dicevo: ecco una buona azione, un saggio utilizzo degli spazi, un buon tempismo nei movimenti senza palla, saranno capaci di rifarlo anche alla prossima azione, tra un minuto quando riconquisteremo o ruberemo palla? e la risposta è sempre stata no.
la Lazio ha fatto buone cose sparse, senza legare mai la fase di possesso a una vera e propria mentalità e possibilità concreta di dominio dell'avversario. non è solo una questione psicologica: è anche, anzi direi soprattutto una questione di padronanza dei propri mezzi tecnici. quando la Lazio fa una buona azione, quella dopo verrà neutralizzata da un banale passaggio sbagliato, uno stop fatto male, un lancione a cazzo di cane. non c'è mai la sensazione che dopo una buona manovra ne vedrai sicuramente un'altra a stretto giro di lancette.
questo fa perdere sicurezza nei propri mezzi collettivi e quello che ti è riuscito in precedenza diventa episodio isolato.
il commento che ti lascia in bocca è: ogni tanto la Lazio riesce a mettere in difficoltà l'avversario. e non: la Lazio ha messo sotto di brutto l'avversario.
questo atteggiamento non è compatibile con il pedigree attuale della Lazio, quella di squadra che dovrebbe ambire alla lotta per le prime sei posizioni di campionato. questo atteggiamento invece si adatta perfettamente a una squadra neo promossa e magari costruita male per mancanza di risorse, con un allenatore il cui unico scopo è portare la pagnotta a casa con il poco che ha a disposizione, e che tenta di colpire l'avversario quando questo gli permette di uscire dal proprio guscio lasciandogli palla.
2. assetto tattico. già spiegato credo dozzine di volte. premetto che non parlerò di soluzioni che secondo me risolverebbero d'incanto la situazione. non ho le competenze necessarie per farlo, non sto a formello tutto il giorno e non coltivo questa presunzione. di sicuro però una prerogativa ce l'ho: quella di poter giudicare quanto vedo.
e quanto vedo è un centrocampo che, con due registi di fatto (Biglia e Hernanes), una specie di factotum incontrista quale Gonzalez (ieri) o Onazi (di solito), più due ali larghe, assomiglia praticamente a una stecca di biliardino.
è un centrocampo piatto, scontato, senza sorprese. quando Hernanes viene (spesso) a prendere palla dentro il cerchio di metà campo, davanti la linea della palla c' Perea e le due ali. basta. come si pretende che la squadra crei certe condizioni favorevoli se la difesa avversaria legge perfettamente la situazione e non trova alcun elemento in grado di sorprenderla. non si capisce proprio. la Lazio non gioca male perché la punta è una pippa o troppo giovane, le due ali sopravvalutate, Biglia non capisce il calcio italiano o Hernanes uno con la testa al mondiale.
la Lazio gioca male perché quando è in fase di possesso ha soluzioni limitatissime.
una squadra il cui centrocampista più avanzato gioca abitualmente a 30 metri dalla punta potrebbe segnare tranquillamente solo se sulle fasce avesse Ribery da una parte e Ronaldo dall'altra. ma così non è. Candreva e Lulic sono ottimi giocatori, ma non fanno la differenza sempre. se quando ricevono palla sono isolati e l'unica cosa che possono fare è l'uno contro uno, non hai una squadra imprevedibile, ma tuttaltro. al di là che poi qualche volta riescono anche ad andare via. il problema è che quando lo fanno, il resto della squadra non sembra mai pronta ad aggredire e a sfruttare la situazione.
se giochi con un centrocampo di questo tipo e con due attaccanti larghi, non puoi esimerti dallo schierare un trequartista, uno alla Mauri che galleggia tra le linee, che si libera, che non da punti di riferimento, che è capace di girarsi velocemente e puntare l'avversario.
e il fatto che ancora, a dicembre, non si sia visto nessuno in campo capace di sostituire il brianzolo o quantomeno che provi a giocare in quella maniera, non può essere attribuibile ad alcun'altra persona che il mister.
se Hernanes non lo fa, non lo vuole fare, non è capace, questo non lo so. ma se Hernanes viene a prendersi palla dentro il cerchio di centrocampo con Biglia e Gonzalez in campo, e lo fa per praticamente tutta la partita, o il mister non conta più nulla nello spogliatoio, oppure è quello che vuole dalla squadra.
in ambedue i casi a me sembra che sia un problema.
analisi impeccabile
Citazione di: JoeStrummer il 03 Dic 2013, 09:15
Il punto è proprio qui.
Molti di noi pensano ancora che la rosa della Lazio sia compatibile con la prima affermazione, ma la realtà delle cose e che la Società abbia allestito una squadra conforme alla seconda, scelta dell'allenatore compresa.
dimmi quale neopromossa ha in rosa 8 giocatori che andranno a giocarsi il mondiale in Brasile.
Non siamo da terzo posto come favoleggiano in società, ma i punti che ha un Verona - almeno quelli - avremmo dovuto averceli.
se il Verona sta su non vedo perchè non dovremmo starci noi...
però Petkovic non è il problema principale
il problema è avere un difensore vero e veloce e una punta
Al mondiale portiamo tutti centrocampisti, il portiere e Klose che pero' non ricordo piu' manco che faccia abbia.
A centrocampo ancora non s'è trovato un equilibrio tattico decente, in difesa idem con l'aggravante che giochi pure con qualche giocatore abbastanza sopravvalutato.
Keita e altri 10, cominciamo da questo.
Poi Radu centrale finche' Biava non avra' i 90' (se tornera' il Biava che conosciamo).
A centrocampo comincerei a far accomodare il Profeta in panca.
Marchetti
konko Biava X Radu
Gonzales/Onazi Biglia/Ledesma Lulic
Hernanes/Ederson/Anderson
Klose Keyta/Perea
Non mi pare una squadra fatta si seghe.
Ci vuole un allenatore cazzutto che scelga i giocatori e li metta nei ruoli giusti.
Hernanes o si adegua o saluta i mondiali.
Non darà mai le dimissioni. Per orgoglio e per ovvie ragioni economiche. La Lazio fino a giugno sarà un'ideale palestra dove preparare un'avventura molto piu gratificante e stimolante. Non me la sento di condannarlo del tutto. Ha specifiche responsabilità, prima tra tutte quella di non aver sbattuto i pugni sul tavolo in segno di ribellione contro un mercato quasi offensivo. Cerchiamo di capire cosa possa voler dire lavorare in serie A con questo numero impressionante di mezzeseghe. Sarebbe opportuno cambiarlo all'istante ma siamo un po' tutti terrorizzati di fronte ai nomi dei possibili sostituti. La Lazio non retrocederà per forza d'inerzia, galleggerà tra centro e bassa classifica, state tranquilli. Il brutto arriverà in estate quando si ripartirà da un altro genio della panchina con ineluttabili origini balcaniche e qualche anonima presenza in campionati da terzo mondo. Quello è il problema. Quello sarà il problema, vero.
Nel post partita il patron biancoceleste ha parlato ancora ai microfoni del Processo del lunedì in onda su RaiSport1:"Sicuramente se continuiamo con questo andamento arrivare in Europa non è semplice. Adesso mancano tre partite, poi a Natale faremo le nostre valutazioni. Visto che la federazione svizzera annuncerà il nuovo ct in quel periodo...Noi non ci facciamo mancare nulla nella normativa italiana: in Italia un allenatore esonerato non può accasarsi altrove nello stesso paese, ma può andare all'estero. Ma se il mio allenatore mi dice che non ha mai trattato con altre squadre io gli devo dare retta, ma il giorno che esce fuori che questa non era la verità, allora vedremo cosa fare. Ho preso atto di una situazione ambientale, che vuole essere destabilizzante".
Citazione di: Mohammed Hussein il 03 Dic 2013, 09:26
dimmi quale neopromossa ha in rosa 8 giocatori che andranno a giocarsi il mondiale in Brasile.
Non siamo da terzo posto come favoleggiano in società, ma i punti che ha un Verona - almeno quelli - avremmo dovuto averceli.
Aridanghete co'sti otto nazionali.
Se gli 8 nazionali ce l'hai equidivisi tra i vari reparti è un conto, se ce l'hai tutti nella stessa zono del campo, come noi(escluso Marchetti e Klose) è un altro soprattutto se nei reparti "scoperti" hai giocatori adattati, scarsi o ancora troppo acerbi come nel nostro caso.
Il Verona è una squadra equilibrata ben costruita, con l'entusiasmo della promozione alle spalle e un allenatore che dà valore aggiunto rispetto al valore complessivo della rosa, che traparentesi non subisce le pressioni di un ambiente esigente come il nostro.
Citazione di: JoeStrummer il 03 Dic 2013, 09:38
Aridanghete co'sti otto nazionali.
Se gli 8 nazionali ce l'hai equidivisi tra i vari reparti è un conto, se ce l'hai tutti nella stessa zono del campo, come noi(escluso Marchetti e Klose) è un altro soprattutto se nei reparti "scoperti" hai giocatori adattati, scarsi o ancora troppo acerbi come nel nostro caso.
Il Verona è una squadra equilibrata ben costruita, con l'entusiasmo della promozione alle spalle e un allenatore che dà valore aggiunto rispetto al valore complessivo della rosa, che traparentesi non subisce le pressioni di un ambiente esigente come il nostro.
l'equilibro lodeve trovare l'alenatore a costo di scelte impopolari.
Citazione di: gesulio il 03 Dic 2013, 09:01
posso capire che rispetto alle prestazioni recenti questa abbia lasciato l'impressione di essere stata una partita tutto sommato apprezzabile.
e tie', te ce metto pure che se avessimo giocato così un paio delle recenti partite di campionato avremmo almeno 20 punti.
però, ralph, insomma... io non ti voglio convincere assolutamente, ma se per te quella vista ieri è una squadra in grado di competere in un campionato come questo, meno spettacolare di altri, forse noioso, ma che espone compagini quasi tutte in grado di produrre un calcio molto molto organizzato, allora davvero non mi rimane che mostrarti la classifica.
quella di ieri non può essere una partita in cui dici beh, il mister è il meno colpevole. è invece una partita che aggrava, se possibile, la sua posizione, al di là del gioco che può averti più o meno impressionato. la aggrava perché allunga la serie negativa, allunga il monte di gol al passivo, allunga la conclamata stitichezza di un gruppo che ultimamente ha trovato con successo la via della porta solo con i giovanissimi, quelli che teoricamente quest'anno dovevano crescere e attendere il loro turno (vai a vederti la serie delle ultime marcature, tranne Cana: keita, perea, anderson, keita...).
se sono diventati praticamente indispensabili già a inizio dicembre, perché altrimenti non si segna, beh, forse qualcosa che non va ci sta.
che poi uno dice il gioco: al di là delle considerazioni come quella appena fatta, che contestualizzando il percorso fin qui della squadra, vanno inesorabilmente a uccidere senza pietà qualsiasi giudizio anche solo attenuante sul mister... ma soffermiamoci pure sulla sola partita di ieri.
facciamo finta di non aver mai visto la Lazio quest'anno e che per la prima volta in stagione ci piazziamo davanti al video o seduto sugli spalti dell'olimpico ad assistere a una partita della squadra.
beh, io trovo che esista una serie talmente lunga di problemi a livello di collettivo, che la metà basterebbero a giustificare il risultato di ieri, al di là delle amnesie difensive che pure lo hanno segnato inevitabilmente.
1. intensità. questa squadra non riesce mai a prendere seriamente in mano l'abbrivio della partita. mai. anche durante quelle fasi in cui abbiamo tenuto noi palla e abbiamo provato a mettere in difficoltà il Napoli, soprattutto nel finale di primo tempo, non diamo mai la sensazione di dominio sugli avversari.
ieri ho visto alcune buone intuizioni, trame anche sofisticate di gioco e parecchi movimenti senza palla. ma a sprazzi. senza continuità, senza intensità.
mi dicevo: ecco una buona azione, un saggio utilizzo degli spazi, un buon tempismo nei movimenti senza palla, saranno capaci di rifarlo anche alla prossima azione, tra un minuto quando riconquisteremo o ruberemo palla? e la risposta è sempre stata no.
la Lazio ha fatto buone cose sparse, senza legare mai la fase di possesso a una vera e propria mentalità e possibilità concreta di dominio dell'avversario. non è solo una questione psicologica: è anche, anzi direi soprattutto una questione di padronanza dei propri mezzi tecnici. quando la Lazio fa una buona azione, quella dopo verrà neutralizzata da un banale passaggio sbagliato, uno stop fatto male, un lancione a cazzo di cane. non c'è mai la sensazione che dopo una buona manovra ne vedrai sicuramente un'altra a stretto giro di lancette.
questo fa perdere sicurezza nei propri mezzi collettivi e quello che ti è riuscito in precedenza diventa episodio isolato.
il commento che ti lascia in bocca è: ogni tanto la Lazio riesce a mettere in difficoltà l'avversario. e non: la Lazio ha messo sotto di brutto l'avversario.
questo atteggiamento non è compatibile con il pedigree attuale della Lazio, quella di squadra che dovrebbe ambire alla lotta per le prime sei posizioni di campionato. questo atteggiamento invece si adatta perfettamente a una squadra neo promossa e magari costruita male per mancanza di risorse, con un allenatore il cui unico scopo è portare la pagnotta a casa con il poco che ha a disposizione, e che tenta di colpire l'avversario quando questo gli permette di uscire dal proprio guscio lasciandogli palla.
2. assetto tattico. già spiegato credo dozzine di volte. premetto che non parlerò di soluzioni che secondo me risolverebbero d'incanto la situazione. non ho le competenze necessarie per farlo, non sto a formello tutto il giorno e non coltivo questa presunzione. di sicuro però una prerogativa ce l'ho: quella di poter giudicare quanto vedo.
e quanto vedo è un centrocampo che, con due registi di fatto (Biglia e Hernanes), una specie di factotum incontrista quale Gonzalez (ieri) o Onazi (di solito), più due ali larghe, assomiglia praticamente a una stecca di biliardino.
è un centrocampo piatto, scontato, senza sorprese. quando Hernanes viene (spesso) a prendere palla dentro il cerchio di metà campo, davanti la linea della palla c' Perea e le due ali. basta. come si pretende che la squadra crei certe condizioni favorevoli se la difesa avversaria legge perfettamente la situazione e non trova alcun elemento in grado di sorprenderla. non si capisce proprio. la Lazio non gioca male perché la punta è una pippa o troppo giovane, le due ali sopravvalutate, Biglia non capisce il calcio italiano o Hernanes uno con la testa al mondiale.
la Lazio gioca male perché quando è in fase di possesso ha soluzioni limitatissime.
una squadra il cui centrocampista più avanzato gioca abitualmente a 30 metri dalla punta potrebbe segnare tranquillamente solo se sulle fasce avesse Ribery da una parte e Ronaldo dall'altra. ma così non è. Candreva e Lulic sono ottimi giocatori, ma non fanno la differenza sempre. se quando ricevono palla sono isolati e l'unica cosa che possono fare è l'uno contro uno, non hai una squadra imprevedibile, ma tuttaltro. al di là che poi qualche volta riescono anche ad andare via. il problema è che quando lo fanno, il resto della squadra non sembra mai pronta ad aggredire e a sfruttare la situazione.
se giochi con un centrocampo di questo tipo e con due attaccanti larghi, non puoi esimerti dallo schierare un trequartista, uno alla Mauri che galleggia tra le linee, che si libera, che non da punti di riferimento, che è capace di girarsi velocemente e puntare l'avversario.
e il fatto che ancora, a dicembre, non si sia visto nessuno in campo capace di sostituire il brianzolo o quantomeno che provi a giocare in quella maniera, non può essere attribuibile ad alcun'altra persona che il mister.
se Hernanes non lo fa, non lo vuole fare, non è capace, questo non lo so. ma se Hernanes viene a prendersi palla dentro il cerchio di centrocampo con Biglia e Gonzalez in campo, e lo fa per praticamente tutta la partita, o il mister non conta più nulla nello spogliatoio, oppure è quello che vuole dalla squadra.
in ambedue i casi a me sembra che sia un problema.
Impeccabile.
Citazione di: JoeStrummer il 03 Dic 2013, 09:38
Aridanghete co'sti otto nazionali.
Se gli 8 nazionali ce l'hai equidivisi tra i vari reparti è un conto, se ce l'hai tutti nella stessa zono del campo, come noi(escluso Marchetti e Klose) è un altro soprattutto se nei reparti "scoperti" hai giocatori adattati, scarsi o ancora troppo acerbi come nel nostro caso.
Il Verona è una squadra equilibrata ben costruita, con l'entusiasmo della promozione alle spalle e un allenatore che dà valore aggiunto rispetto al valore complessivo della rosa, che traparentesi non subisce le pressioni di un ambiente esigente come il nostro.
Il verona gioca co Toni in attacco. No dico, Toni.
Eppure riescono a farlo rendere nel modo migliore, sfruttando le sue qualità, quello poche che gli son rimaste data l'età.
Io fra Toni e Klose non avrei dubbi su chi prendere, eppure uno gioca bene e l'altro è un fantasma.
In difesa stanno co Maietta e Cacciatore.
Tutto quello che ve pare, ma che la rosa del Verona sia superiore alla nostra no, per carità.
Citazione di: ralphmalph il 03 Dic 2013, 00:40
DaMilano, io non critico chi vuole un cambio in panchina, le evidenze ci sono tutte, mica lo nego. Oltretutto questo fatto della Svizzera sarebbe un ulteriore problema.
Io mi riferisco alla partita di stasera. Per me oggi è proprio il meno colpevole. Nel primo tempo, leggiti anche i commenti sul topic della partita, eravamo tutti soddisfatti. Avevamo tirato in porta, costruito azioni. Io credo che, stasera, la rabbia abbia condizionato i commenti. Abbiamo preso quattro gol da matti stasera. Quattro, non uno. Anche il secondo tempo eravamo partiti bene, con due azioni alla Hernanes, poi prendiamo un gol pazzesco da pandev circondato da cinque difensori. Insomma io fatico a vedere stasera responsabilità del mister. Possiamo discutere sui cambi, su floccari e su perché non keita, ma insomma i cambi arrivano che stavamo sotto, ha provato a fare qualcosa per recuperare. E nemmeno stavamo andando malissimo, poi prendiamo un altro gol a causa di uno sciagurato intervento di Cana, nella seconda azione del Napoli nel secondo tempo. Come famo a prendersela col mister?
Sent from Lulic al 71esimo
Perché Ralph non è una partita....sono 36 partite in cui hai collezionato 39 punti!
quanti tutti quelli dello scorso girone di andata....
da un anno viaggiamo a media retrocessione.....retrocessione.....rendiamocene conto!
non ho sottomano le statistiche di gol fatti e subiti.....ma dopo con un attimo di calma le cerco.
Citazione di: Magnopèl il 03 Dic 2013, 09:32
Al mondiale portiamo tutti centrocampisti, il portiere e Klose che pero' non ricordo piu' manco che faccia abbia.
A centrocampo ancora non s'è trovato un equilibrio tattico decente, in difesa idem con l'aggravante che giochi pure con qualche giocatore abbastanza sopravvalutato.
Keita e altri 10, cominciamo da questo.
Poi Radu centrale finche' Biava non avra' i 90' (se tornera' il Biava che conosciamo).
A centrocampo comincerei a far accomodare il Profeta in panca.
lo dico dal 27 maggio:
A gennaio, se possibile, riscatti Candreva da cedere a giugno.
Se puoi Marchetti lo cedi a gennaio, insieme a Ciani e compri Pazzini.
Compri un portiere medio, investi su un difensore e lo metti al centro con RADU.
Sulle fasce insisti su Konko (a giugno compri un titolare) e Piripigna.
Per il resto titolare inamovibile Keità e insistere su Hernanes. FA e Perea licenza di crescere in pace.
Alla fine Hernanes lo salvo sempre.
Citazione di: Panzabianca il 03 Dic 2013, 10:16
Alla fine Hernanes lo salvo sempre.
che poi, alla fine, è uno degli errori più grandi fatti finora
Citazione di: porgascogne il 03 Dic 2013, 10:20
che poi, alla fine, è uno degli errori più grandi fatti finora
Porga, però tra lui e Marchetti salvo sempre il primo. E lo salvavo anche quando il secondo faceva il fenomeno.
Bisogna crederci anche perché altrimenti sarebbe un capitale perso.
A gennaio vendi marchetti al Milan in cambio di Pazzini e soldi. In porta ce metti uno medio. ce ne so a bizzeffe.
Col Milan peraltro si può aprire un fronte di interessantissimi scambi (al limite, Hernanes compreso).
Citazione di: Panzabianca il 03 Dic 2013, 10:26
Porga, però tra lui e Marchetti salvo sempre il primo. E lo salvavo anche quando il secondo faceva il fenomeno.
Bisogna crederci anche perché altrimenti sarebbe un capitale perso.
A gennaio vendi marchetti al Milan in cambio di Pazzini e soldi. In porta ce metti uno medio. ce ne so a bizzeffe.
Col Milan peraltro si può aprire un fronte di interessantissimi scambi (al limite, Hernanes compreso).
Ma anche no Panzabià...io tra i due(soprattutto se Hernanes insiste nel voler giocare a centrocampo e non sulla trequarti) cedo il brasiliano. Un portiere come Marchetti non si trova facilmente...
Cominciamo a impachettare Hernanes e Marchetti per Gennaio, ma per prendere un forte centrale in difesa.
Pazzini solo se avanza qualche spiccio. Riscattiamo Candreva e impacchettiamo pure lui per giugno, che tanto così come gioca (da solo) per me serve a poco.
Come dicevo ieri a mio padre, fra due tre anni con un nuovo allenatore in panca (mi auguro Ventura) e questi giovani promettenti possiamo ambire all'Europa. Prima di allora tocca solo tenere botta.
Citazione di: balivox il 03 Dic 2013, 10:29
Ma anche no Panzabià...io tra i due(soprattutto se Hernanes insiste nel voler giocare a centrocampo e non sulla trequarti) cedo il brasiliano. Un portiere come Marchetti non si trova facilmente...
Premessa: Devi andare sul mercato con i soldi.
1) in questo momento la cessione di Hernanes non può dartene quanti invece ne varrebbe Marchetti.
2) Con Marchetti arrivi a Pazzini.
3) Con una cessione eccellente può darsi che te compri anche un difensore centrale affidabile.
Complimenti a Gesulio per l'analisi, confesso che io non ne sono capace, non avendo le conoscenze tecniche che ha lui.
Io guardo la partita e se vedo che la Lazio crea occasioni e mette in difficoltà l'avversario sono contento e questo è successo almeno fino all'1-3, per cui secondo me, avendo avuto uno capace di finalizzare, avremmo avuto possibilità di chiudere il primo tempo in vantaggio. Il secondo tempo parte con due buone azioni di hernanes e poi il gol loro, con un pasticcio di cinque difensori intorno a pandev.
Dopo, solo dopo il nuovo svantaggio, ci sono stati i cambi, criticabili quanto volete.
Se devo dire una cosa in generale, come scrissi anche qualche settimana fa, per me il più grande errore di Petkovic e ostinarsi a voler proporre un gioco per "dominare" la partita. Le caratteristiche di questi giocatori non lo permettono. Alla Lazio serve difesa e contropiede, anche perché se hai Ciani e Cana devi fare di necessità virtù E' delittuoso lasciare campo dietro questi due centrali difensivi, che se vengono presi di infilata soccombono anche contro un pivello. Viceversa, per le loro caratteristiche, si esaltano e rendono più del loro valore dentro l'area di rigore, dove servono spallate e fisicità per avere la meglio sugli attaccanti.
Oltretutto con la velocità di Candreva, Lulic e Keità (e ci metto anche Perea, tiè) i contropiedi secondo me costituiscono la migliore situazione offensiva per la Lazio. Quando rientreranno Biava, il nostro difensore più veloce e Klose, la nostra unica arma offensiva, allora si potrà pensare a un altro tipo di gioco. Ma adesso difesa e contropiede.
Ho detto cazzate?
dunque ricapitoliamo.
2012/2013
girone di andata
39 punti frutto di 12 vittorie 3 pareggi e 4 sconfitte.
28 gol fatti e 19 reti subite.
girone di ritorno
22 punti fatti frutto di 6 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte
23 gol fatti e 23 reti subiti
2013/2014
17 punti frutto di 4 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte (14 partite)
frutto di 19 reti fatte e 21 subite
lo scorso anno alla 14esima avevamo 26 punti
22 reti fatte e 17 subite
l'anno prima avevamo 25 punti
con 21 reti fatte e 13 subite
nel 2010 di punti ne avevamo 27...l'anno di ballardini ne avevamo 13
concentriamoci dal girone di ritorno in poi..... viaggiamo a una media di 1,81 punti a partita.
di gol ne abbiamo subiti 44 e fatti 42....
10 vittorie 9 pareggi e 14 sconfitte......
praticamente se nelle prossime 5 partite facciamo, 1 vittoria e 4 pareggi, andremmo a eguagliare perfettamente l'anno di ballardini/reja.....anno in cui abbiamo sfiorato la serie B fino alla penultima....
anno in cui abbiamo chiuso con 44 gol fatti e 45 subiti.....
rispetto allo scorso anno abbiamo 3 gol in meno fatti e 4 in più subiti.
la cosa però più preoccupante è il trend osceno che abbiamo da gennaio....
se vogliamo essere buoni e mettiamo dentro anche la vittoria col cagliari del 5 gennaio, ne abbiamo vinte 11 in tutto....1 al mese..........
non è solo ieri sera......
Citazione di: Sledgehammer il 02 Dic 2013, 23:00
giocare con Cana Ciani a 35 mt dalla porta è da folli.
Dopo 5 minuti il napoli aveva fatto capire che avrebbe giocato con le verticalizzazioni e noi gli abbiamo detto fatelo. Pektovic sparisci.
Mi fermo quì,non ho letto altro, la sintesi perfetta; pur rispettando la signorilità, lo stile, la classe anche del nostro allenatore. Ma con queste qualità non ci diventi allenatore.
Vai, la svizzera ti aspetta, per favore, vai.
ma Ciani e Cana non se ponnò dimette pure loro?
Citazione di: Kim Gordon il 03 Dic 2013, 12:22
ma Ciani e Cana non se ponnò dimette pure loro?
e poi giochiamo con Elez e Filippini.
Cana e Ciani ieri sono stati manfati al massacro, frutto anche di un centrocampo che non filtrava e proteggeva.
Proverei Radu al centro, ma poi avremo gli spifferi sulle fasce.
Citazione di: Kim Gordon il 03 Dic 2013, 12:22
ma Ciani e Cana non se ponnò dimette pure loro?
Pare di no, ma voglio fare una provocazione oggi che abbiamo dinanzi agli occhi lo sciempio che hanno combinato ieri.
Con un altro modulo cana e ciani sono due buoni difensori, ma la linea dei 4 deve essere stretta e davanti devono avere uno davanti che anticipa sul portatore di palla.
Noi subiamo costantemente il portatore di palla avversario libero di alzare la testa e di verticalizzare, loro vanno in balia tra i marosi e per costituzione non riescono a seguire il movimento degli attaccanti, tanto più quanto questi sono bravi, come il napoletano ieri. E tanto più se sono messi a 30 metri dalla porta, con ettari di terreno libero, tipo holly e benji.
Ok, ora insultatemi pure, sono pronto.
I centrali sono quello che sono, ma è evidente anche ad un cieco come l' atteggiamento della squadra li porti in costante difficoltà. Lasciarli in balia di gente come Higuain, Insigne o Pandev, liberi di scorazzare nelle praterie del nostro centrocampo, è da folli.
Non è un caso che quando la squadra è corta, con un briciolo di equilibrio, Ciani e Cana riescano fare la loro parte (si veda su tutte la partita a S.Siro con il Milan).
Date questa squadra a Reja (o un qualunque allenatore da Serie A) e vedrete la media voto di Ciani e Cana alzarsi sensibilmente.
Certo perderemmo il gioco spumeggiante e arrembante in fase offensiva del genio di Sarajevo, mi rendo conto....
Citazione di: Drieu il 03 Dic 2013, 12:34
I centrali sono quello che sono, ma è evidente anche ad un cieco come l' atteggiamento della squadra li porti in costante difficoltà. Lasciarli in balia di gente come Higuain, Insigne o Pandev, liberi di scorazzare nelle praterie del nostro centrocampo, è da folli.
Non è un caso che quando la squadra è corta, con un briciolo di equilibrio, Ciani e Cana riescano fare la loro parte (si veda su tutte la partita a S.Siro con il Milan).
Date questa squadra a Reja (o un qualunque allenatore da Serie A) e vedrete la media voto di Ciani e Cana alzarsi sensibilmente.
Certo perderemmo il gioco spumeggiante e arrembante in fase offensiva del genio di Sarajevo, mi rendo conto....
:)
Veramente ragazzi, abbiamo preso tre gol in contropiede, tutti uguali dall'inizio dell'anno.
I centrali so scarsi, però il mister ci mette del suo per esporli alla figura di merda.
Citazione di: TomYorke il 03 Dic 2013, 12:36
:)
Veramente ragazzi, abbiamo preso tre gol in contropiede, tutti uguali dall'inizio dell'anno.
I centrali so scarsi, però il mister ci mette del suo per esporli alla figura di merda.
Ma il veleno vero sai qual è??? che alla fine uno potrebbe anche essere disposto (io no, per come vedo il calcio, ma comunque) a prendere imbarcate, ma a fronte di un gioco offensivo che giustifichi tale sbilanciamento della squadra.
Vojo dì, senza fare paragoni impietosi, con Zeman prendi valanghe di gol, la squadra è scoperta, i centrali stanno a metà campo a fare il fuorigioco, ma almeno davanti catzo, davanti la squadra gira a 1000.
Ma possibile che ogni volta, ogni volta che perdiamo palla in attacco, gli avversari con 2, massimo 3 passaggi si ritrovino davanti a Marchetti completamente indisturbati???
Citazione di: Drieu il 03 Dic 2013, 12:48
Ma il veleno vero sai qual è??? che alla fine uno potrebbe anche essere disposto (io no, per come vedo il calcio, ma comunque) a prendere imbarcate, ma a fronte di un gioco offensivo che giustifichi tale sbilanciamento della squadra.
Vojo dì, senza fare paragoni impietosi, con Zeman prendi valanghe di gol, la squadra è scoperta, i centrali stanno a metà campo a fare il fuorigioco, ma almeno davanti catzo, davanti la squadra gira a 1000.
Ma possibile che ogni volta, ogni volta che perdiamo palla in attacco, gli avversari con 2, massimo 3 passaggi si ritrovino davanti a Marchetti completamente indisturbati???
Ti giuro, è la cosa che mi fa ammattire dall'inizio della stagione!!
Citazione di: TomYorke il 03 Dic 2013, 12:55
Ti giuro, è la cosa che mi fa ammattire dall'inizio della stagione!!
la sintesi migliore la fece un netter tempo fa: abbiamo la difesa di zeman e l'attacco di reja (nemmeno ultimamente).
per pietà Lotito svegliati!
Ultimamente sembriamo allenati da Luis Enrique...
però diamogli ancora 3-4 partite...
ma per cosa?
per migliorare la media punti scandalosa del 2013?
per dare un gioco alla squadra dopo 1 anno e mezzo di allenamenti?
:x :x :x :x :x :x
Citazione di: Kim Gordon il 03 Dic 2013, 12:22
ma Ciani e Cana non se ponnò dimette pure loro?
Kim, tu fai lo sciolto, ma me lo spieghi negli ultimi 11 mesi qual'è stato il valore aggiunto di Pekto in panchina?
Lascia perde le colpe, diciamo che va di merda perché la squadra fa schifo e di più non si poteva proprio fare (1 vittoria su 9 negli ultimi due mesi...).
Dimmi però cosa ha dato il mister a questa squadra per meritarsi di essere confermato con 14 sconfitte e 9 pareggi nelle ultime 32 partite.
Perché io dopo la semifinale di Coppa Italia con la Juve mi ricordo un derby vinto contro una squadra di morti in finale e una discreta Europa League dove abbiamo scajato contro la prima squadra vera incontrata, però magari mi sfugge qualcosa.
Lo devo confermare per il ricordo di quelle fantastiche partite tra settembre e dicembre 2012?
Fammelo, fatecelo sapè, che sennò veramente sembriamo scemi noi e io non è che ci tenga.
Citazione di: ralphmalph il 03 Dic 2013, 11:59
Complimenti a Gesulio per l'analisi, confesso che io non ne sono capace, non avendo le conoscenze tecniche che ha lui.
Io guardo la partita e se vedo che la Lazio crea occasioni e mette in difficoltà l'avversario sono contento e questo è successo almeno fino all'1-3, per cui secondo me, avendo avuto uno capace di finalizzare, avremmo avuto possibilità di chiudere il primo tempo in vantaggio. Il secondo tempo parte con due buone azioni di hernanes e poi il gol loro, con un pasticcio di cinque difensori intorno a pandev.
Dopo, solo dopo il nuovo svantaggio, ci sono stati i cambi, criticabili quanto volete.
Se devo dire una cosa in generale, come scrissi anche qualche settimana fa, per me il più grande errore di Petkovic e ostinarsi a voler proporre un gioco per "dominare" la partita. Le caratteristiche di questi giocatori non lo permettono. Alla Lazio serve difesa e contropiede, anche perché se hai Ciani e Cana devi fare di necessità virtù E' delittuoso lasciare campo dietro questi due centrali difensivi, che se vengono presi di infilata soccombono anche contro un pivello. Viceversa, per le loro caratteristiche, si esaltano e rendono più del loro valore dentro l'area di rigore, dove servono spallate e fisicità per avere la meglio sugli attaccanti.
Oltretutto con la velocità di Candreva, Lulic e Keità (e ci metto anche Perea, tiè) i contropiedi secondo me costituiscono la migliore situazione offensiva per la Lazio. Quando rientreranno Biava, il nostro difensore più veloce e Klose, la nostra unica arma offensiva, allora si potrà pensare a un altro tipo di gioco. Ma adesso difesa e contropiede.
Ho detto cazzate?
Sono d'accordo con te, per quel che vale, parola per parola, soprattutto la parte in evidenza.
Incazzato come una biscia, ma d'accordo con te.
Forza povera Lazio
:bandes:
Citazione di: Zoppo il 03 Dic 2013, 13:08
Ultimamente sembriamo allenati da Luis Enrique...
ho avuto la stessa impressione della prima roma a stelle e strisce ...
Citazione di: Zoppo il 03 Dic 2013, 13:08
Ultimamente sembriamo allenati da Luis Enrique...
...forse palla a terra giocavamo meglio 8)
Citazione di: ES il 03 Dic 2013, 12:21
Mi fermo quì,non ho letto altro, la sintesi perfetta; pur rispettando la signorilità, lo stile, la classe anche del nostro allenatore. Ma con queste qualità non ci diventi allenatore.
Vai, la svizzera ti aspetta, per favore, vai.
guardate che se un difensore è scarso piu si gioca vicino alla porta abbassando il baricentro piu' è pericoloso.... questa è l'ABC del calcio... lo sanno gli allenatori dei pulcini e chiunque abbia giocato anche nei tornei amatoriali!
Quando hai difensori non affidabilissimi la prima cosa da fare è alzare il baricentro della squadra ed il baricentro della squadra si alza partendo dalla difesa, altrimenti hai una squadra lunga 60 metri.
Qui è un po' lungo da spiegare il perche' ma se volete, visto le stupidaggini che leggo (stupidaggini ovviamente non riferito ad personam ma ai concetti) ve lo spiego in pvt :) .
Citazione di: Lqsignifer il 03 Dic 2013, 13:32
...forse palla a terra giocavamo meglio 8)
Bhè...Giochiamo molto in orizzontale, puntiamo tutto sugli esterni e sugli uno-due centrali...non dopo aver fatto un po' di possesso palla orizzontale a centrocampo. Se perdiamo palla lì scendono come gli unni lasciando i nostri (scarsi) difensori centrali in balia della punta avversaria...
A me ricorda parecchio LE...
Citazione di: arkham il 03 Dic 2013, 13:19
Kim, tu fai lo sciolto, ma me lo spieghi negli ultimi 11 mesi qual'è stato il valore aggiunto di Pekto in panchina?
Lascia perde le colpe, diciamo che va di merda perché la squadra fa schifo e di più non si poteva proprio fare (1 vittoria su 9 negli ultimi due mesi...).
Dimmi però cosa ha dato il mister a questa squadra per meritarsi di essere confermato con 14 sconfitte e 9 pareggi nelle ultime 32 partite.
Perché io dopo la semifinale di Coppa Italia con la Juve mi ricordo un derby vinto contro una squadra di morti in finale e una discreta Europa League dove abbiamo scajato contro la prima squadra vera incontrata, però magari mi sfugge qualcosa.
Lo devo confermare per il ricordo di quelle fantastiche partite tra settembre e dicembre 2012?
Fammelo, fatecelo sapè, che sennò veramente sembriamo scemi noi e io non è che ci tenga.
è evidente che Petkovic ha le sue responsabilità. Da settembre ad oggi non ne ha azzecata una manco lui.
ad oggi, credo che non je ne freghi manco più 1 ca22o, se posso esse sincero.
le cose sono andate a picco velocemente negli ultimi tempi, e suppongo anche le relazioni interne.
detto questo, che lo si esoneri pure.
io continuo a vedere una serie di ca22ate macroscopiche in sede di costruzione della squadra
quando vedo giocare la Lazio me pare tipo matrix, le ca22ate che grondano verdi ai lati del campo.
per come vedo io il calcio, una squadra che vorrebbe arrivare tra le prime sette, ha una punta.
alias, uno che gioca a pallone 90 minuti con un obiettivo, segnare.
poi ha un difensore all'altezza.
perchè se il TUO MISTER, scelto da te, gioca con la difesa alta, tu non compri Novaretti e Ciani.
ma vabè. me so pure stufato de fa sempre gli stessi discorsi, anche perchè nel frattempo me so rotto pure i cojon.i de difenne chi che sia e/o colpevolizzarne altri.
è andata così. l'unico rammarico è che Petkovic, mi sembra una persona rara nel panorama de cialtroni che vedo, ed un allenatore che nei primi tre mesi ci fece giocare bene. (quindi nn proprio un cojon.e)
sai, quando penso alla Lazio e penso che a breve dopo Lotito, debba vedere un Mangia, mi dispiace.
ma torniamo a petkovic ed ai suoi errori. I problemi della lazio sono 2, i centrali scarsissimi e (con hernanes in queste condizioni) non avere neanche un giocatore che (a parte keita.. 18 anni... che speriamo non tolga mai piu') capace di inventarsi il gol da solo. Se hai i 2 centrali scarsissimi devi coprirli meglio... per far cio', con la rosa a disposizione hai solo un modo, fare un centrocampo fisico e poi affidarti alle individualita in attacco. Si dovrebbero mettere onazi, gonzalez e ledesma a centrocampo facendo fuori biglia ed hernanes..... il problema nasce che a questo punto non avendo piu' nessuno in grado di crearti gioco (io da sempre ritengo ledesma un mediano e non un regista) li' davanti dovresti a quel punto giocarti le tue carte solo con gli spunti dei singoli.... quali so' sti singoli della lazio in grado di inventarsi i gol? Secondo me questo è il piu' grave errore di petkovic (e di tanti tifosi), credere che questa squadra possa far gioco ed allo stesso tempo difendersi... con questa rosa.. con questi difensori non lo puoi fare.... o ti copri a centrocampo oppure rischi sempre di prendere gol, non riuscendo ne a far gioco ne a difenderti adeguatamente.
ho letto solo ora la Gesulio disamina Tattica.
mi sembra molto convincente quando esprime "perplessità" circa l'impiego dei tre centrali a cc.
con l'hernanes saga compresa.
io stento a credere che Petkovic non sia capace di fare una valutazione del genere.
con tutta la stima e l'affetto che ho per Gesulio, non credo che Petkovic non se naccorga, e che il suo piano tattico sia quallo secondo cui Lulic e Candreva ad ogni azione rimangano isoltai e quaindi costretti a fare slalom tra giocatori avversari.
io credo piuttosto che questa squadra da settembre ad oggi (almeno) non stia giocando a pallone, e a livello tattico, e a livello tecnico.
sarà pure colpa dello stesso Petkovic, non lo sò. non li avrà più convinti...boh.
io vedo un squadra che compie errori tecnici oltre che tattici.
errori compiuti da quei giocatori che sono il tuo valore aggiunto.
Hernanes
klose
candreva
gonzalez
Citazione di: ES il 03 Dic 2013, 12:21
Mi fermo quì,non ho letto altro, la sintesi perfetta; pur rispettando la signorilità, lo stile, la classe anche del nostro allenatore. Ma con queste qualità non ci diventi allenatore.
Vai, la svizzera ti aspetta, per favore, vai.
ma con questi due centrali non fai una difesa.
qualunque allenatore tu sia.
la verità sta nel mezzo ed è forse peggiore di quanto sembri; giocatori in ruoli chiave scarsi e allenatore non preparato.
Citazione di: gaizkamendieta il 03 Dic 2013, 13:51
ma torniamo a petkovic ed ai suoi errori. I problemi della lazio sono 2, i centrali scarsissimi e (con hernanes in queste condizioni) non avere neanche un giocatore che (a parte keita.. 18 anni... che speriamo non tolga mai piu') capace di inventarsi il gol da solo. Se hai i 2 centrali scarsissimi devi coprirli meglio... per far cio', con la rosa a disposizione hai solo un modo, fare un centrocampo fisico e poi affidarti alle individualita in attacco. Si dovrebbero mettere onazi, gonzalez e ledesma a centrocampo facendo fuori biglia ed hernanes..... il problema nasce che a questo punto non avendo piu' nessuno in grado di crearti gioco (io da sempre ritengo ledesma un mediano e non un regista) li' davanti dovresti a quel punto giocarti le tue carte solo con gli spunti dei singoli.... quali so' sti singoli della lazio in grado di inventarsi i gol? Secondo me questo è il piu' grave errore di petkovic (e di tanti tifosi), credere che questa squadra possa far gioco ed allo stesso tempo difendersi... con questa rosa.. con questi difensori non lo puoi fare.... o ti copri a centrocampo oppure rischi sempre di prendere gol, non riuscendo ne a far gioco ne a difenderti adeguatamente.
Certo ma poi quando hai messo in campo Ledesma , Onazi e Gonzalez per coprire chi crea qualcosa dato che ci manca l'attacante che fa gioco da solo? E' sempre il solito rebus.
Citazione di: eaglemiky il 03 Dic 2013, 14:42
Certo ma poi quando hai messo in campo Ledesma , Onazi e Gonzalez per coprire chi crea qualcosa dato che ci manca l'attacante che fa gioco da solo? E' sempre il solito rebus.
Per me gaizka ha centrato il problema. Chi ti crea qualcosa devono essere i singoli, ovvero Klose Keita Hernanes (che DEVE giocare davanti e non dietro) Candreva Mauri (tornerà..?)
Citazione di: Panzabianca il 03 Dic 2013, 11:22
Premessa: Devi andare sul mercato con i soldi.
1) in questo momento la cessione di Hernanes non può dartene quanti invece ne varrebbe Marchetti.
2) Con Marchetti arrivi a Pazzini.
3) Con una cessione eccellente può darsi che te compri anche un difensore centrale affidabile.
Ma no,Hernanes te lo pagano sempre più di Marchetti ; )
Ora come ora,è Pazzini ciò che fa al caso nostro?Calcolando che è fermo per infortunio....
Mah...secondo me la società pensa che stiamo bene cosi calcolando il rientro di Biava...
Citazione di: Kim Gordon il 03 Dic 2013, 13:42
è evidente che Petkovic ha le sue responsabilità. Da settembre ad oggi non ne ha azzecata una manco lui.
ad oggi, credo che non je ne freghi manco più 1 ca22o, se posso esse sincero.
le cose sono andate a picco velocemente negli ultimi tempi, e suppongo anche le relazioni interne.
detto questo, che lo si esoneri pure.
io continuo a vedere una serie di ca22ate macroscopiche in sede di costruzione della squadra
quando vedo giocare la Lazio me pare tipo matrix, le ca22ate che grondano verdi ai lati del campo.
per come vedo io il calcio, una squadra che vorrebbe arrivare tra le prime sette, ha una punta.
alias, uno che gioca a pallone 90 minuti con un obiettivo, segnare.
poi ha un difensore all'altezza.
perchè se il TUO MISTER, scelto da te, gioca con la difesa alta, tu non compri Novaretti e Ciani.
ma vabè. me so pure stufato de fa sempre gli stessi discorsi, anche perchè nel frattempo me so rotto pure i cojon.i de difenne chi che sia e/o colpevolizzarne altri.
è andata così. l'unico rammarico è che Petkovic, mi sembra una persona rara nel panorama de cialtroni che vedo, ed un allenatore che nei primi tre mesi ci fece giocare bene. (quindi nn proprio un cojon.e)
D'accordo sul giudizio di pektovic come uomo. Io gli voglio bene e grazie a quel 26 maggio gliene vorrò sempre.
Ma non è da settembre che toppa, come scrivi tu, ma da gennaio.
Cappelle ce ne sono a dismisura, ma o le altre squadre sono mediamente tutte o quasi meglio di noi, oppure qualcosa non torna. Non accuso Pektovic di non competere con quelle più forti. Lo accuso di mettere in campo una squadra che soffre, da un anno, con tutti gli avversari, escluso forse il Bologna battuto 6 a 0.
Ti ripeto, sticazzi di chi ha sbagliato: Lotito ha costruito una squadra a cazzo, i giocatori hanno i piedi di legno e la testa altrove, ma qual'è il valore aggiunto del mister? Kimgò, a parte l'eleganza della persona e lo sguardo limpido, il valore che questo allenatore sta dando da un anno (che è un'eternità cacistica) è zero.
Guarda gli ultimi 10-12 gol che abbiamo segnato e gli ultimi 10-12 gol che abbiamo subito.
Noi davanti al portiere non ci arriviamo praticamente mai.
OT
Quando ero ragazzetto, come tutti o quasi, ho giocato a calcio. Ero un libero (all'epoca non tutti giocavano a zona), lento, scarsetto, bravino di testa e poco altro. Ho avuto lo stesso mister dai pulcini ai giovanissimi, un vecchio volpone che vantava una manciata di presenze in A e parecchie convocazioni nella nazionale italiana dilettanti.
Ebbene, una delle regole base era che, se per fare gol o arrivare in porta, dovevamo sempre metterci in condizione di vincere un uno-contro-uno, lui se ne poteva andare a casa. Se per segnare l'ala doveva saltare un uomo e crossare, la punta smarcarsi palla al piede un difensore e tirare, sempre e comunque, voleva dire che quei gol ce li avevamo nelle gambe e che non ce li aveva fatti fare lui.
A me diceva che se ero costretto a vincere i duelli su ogni pallone (cioè gli spazi erano aperti e l'attaccante mi poteva puntare), valeva lo stesso discorso.
Con Nesta e Stam che non sbagliano una palla sono tutti buoni a difendere. Prendere pochi gol con difensori mediocri vuol dire avere una buona organizzazione difensiva: una squadra che sa chiudersi costringe il portatore di palla a sbagliare.
Ecco, io da un anno non vedo più una squadra che faccia
almeno questo e se vedo i gol segnati da noi ieri faccio fatica a capire dove sia lo zampino di Pektovic.
EOT
Citazione di: arkham il 03 Dic 2013, 15:03
D'accordo sul giudizio di pektovic come uomo. Io gli voglio bene e grazie a quel 26 maggio gliene vorrò sempre.
Ma non è da settembre che toppa, come scrivi tu, ma da gennaio.
Cappelle ce ne sono a dismisura, ma o le altre squadre sono mediamente tutte o quasi meglio di noi, oppure qualcosa non torna. Non accuso Pektovic di non competere con quelle più forti. Lo accuso di mettere in campo una squadra che soffre, da un anno, con tutti gli avversari, escluso forse il Bologna battuto 6 a 0.
Ti ripeto, sticazzi di chi ha sbagliato: Lotito ha costruito una squadra a cazzo, i giocatori hanno i piedi di legno e la testa altrove, ma qual'è il valore aggiunto del mister? Kimgò, a parte l'eleganza della persona e lo sguardo limpido, il valore che questo allenatore sta dando da un anno (che è un'eternità cacistica) è zero.
Guarda gli ultimi 10-12 gol che abbiamo segnato e gli ultimi 10-12 gol che abbiamo subito.
Noi davanti al portiere non ci arriviamo praticamente mai.
OT
Quando ero ragazzetto, come tutti o quasi, ho giocato a calcio. Ero un libero (all'epoca non tutti giocavano a zona), lento, scarsetto, bravino di testa e poco altro. Ho avuto lo stesso mister dai pulcini ai giovanissimi, un vecchio volpone che vantava una manciata di presenze in A e parecchie convocazioni nella nazionale italiana dilettanti.
Ebbene, una delle regole base era che, se per fare gol o arrivare in porta, dovevamo sempre metterci in condizione di vincere un uno-contro-uno, lui se ne poteva andare a casa. Se per segnare l'ala doveva saltare un uomo e crossare, la punta smarcarsi palla al piede un difensore e tirare, sempre e comunque, voleva dire che quei gol ce li avevamo nelle gambe e che non ce li aveva fatti fare lui.
A me diceva che se ero costretto a vincere i duelli su ogni pallone (cioè gli spazi erano aperti e l'attaccante mi poteva puntare), valeva lo stesso discorso.
Con Nesta e Stam che non sbagliano una palla sono tutti buoni a difendere. Prendere pochi gol con difensori mediocri vuol dire avere una buona organizzazione difensiva: una squadra che sa chiudersi costringe il portatore di palla a sbagliare.
Ecco, io da un anno non vedo più una squadra che faccia almeno questo e se vedo i gol segnati da noi ieri faccio fatica a capire dove sia lo zampino di Pektovic.
EOT
è difficile darti torto.
Citazione di: arkham il 03 Dic 2013, 15:03
D'accordo sul giudizio di pektovic come uomo. Io gli voglio bene e grazie a quel 26 maggio gliene vorrò sempre.
Ma non è da settembre che toppa, come scrivi tu, ma da gennaio.
Cappelle ce ne sono a dismisura, ma o le altre squadre sono mediamente tutte o quasi meglio di noi, oppure qualcosa non torna. Non accuso Pektovic di non competere con quelle più forti. Lo accuso di mettere in campo una squadra che soffre, da un anno, con tutti gli avversari, escluso forse il Bologna battuto 6 a 0.
Ti ripeto, sticazzi di chi ha sbagliato: Lotito ha costruito una squadra a cazzo, i giocatori hanno i piedi di legno e la testa altrove, ma qual'è il valore aggiunto del mister? Kimgò, a parte l'eleganza della persona e lo sguardo limpido, il valore che questo allenatore sta dando da un anno (che è un'eternità cacistica) è zero.
Guarda gli ultimi 10-12 gol che abbiamo segnato e gli ultimi 10-12 gol che abbiamo subito.
Noi davanti al portiere non ci arriviamo praticamente mai.
OT
Quando ero ragazzetto, come tutti o quasi, ho giocato a calcio. Ero un libero (all'epoca non tutti giocavano a zona), lento, scarsetto, bravino di testa e poco altro. Ho avuto lo stesso mister dai pulcini ai giovanissimi, un vecchio volpone che vantava una manciata di presenze in A e parecchie convocazioni nella nazionale italiana dilettanti.
Ebbene, una delle regole base era che, se per fare gol o arrivare in porta, dovevamo sempre metterci in condizione di vincere un uno-contro-uno, lui se ne poteva andare a casa. Se per segnare l'ala doveva saltare un uomo e crossare, la punta smarcarsi palla al piede un difensore e tirare, sempre e comunque, voleva dire che quei gol ce li avevamo nelle gambe e che non ce li aveva fatti fare lui.
A me diceva che se ero costretto a vincere i duelli su ogni pallone (cioè gli spazi erano aperti e l'attaccante mi poteva puntare), valeva lo stesso discorso.
Con Nesta e Stam che non sbagliano una palla sono tutti buoni a difendere. Prendere pochi gol con difensori mediocri vuol dire avere una buona organizzazione difensiva: una squadra che sa chiudersi costringe il portatore di palla a sbagliare.
Ecco, io da un anno non vedo più una squadra che faccia almeno questo e se vedo i gol segnati da noi ieri faccio fatica a capire dove sia lo zampino di Pektovic.
EOT
Perfetto così, anche con il riferimento al vecchio volpone! Pensa mi ha dato più carica emotiva e mentale il discorso del tuo vecchio mister che immaginare come il nostro non riesca proprio a trasmettere la grinta, nerbo, voglia...basta! E da gennaio non se ne può più....stima immutata per l' uomo, un gran signore e di spessore (Caritas ma non solo docet), ringraziamenti perenni per la coppa della gloria, ma ora è il momento che sulla nostra panchina si sieda un allenatore, grazie
Citazione di: arkham il 03 Dic 2013, 15:03
D'accordo sul giudizio di pektovic come uomo. Io gli voglio bene e grazie a quel 26 maggio gliene vorrò sempre.
Ma non è da settembre che toppa, come scrivi tu, ma da gennaio.
Cappelle ce ne sono a dismisura, ma o le altre squadre sono mediamente tutte o quasi meglio di noi, oppure qualcosa non torna. Non accuso Pektovic di non competere con quelle più forti. Lo accuso di mettere in campo una squadra che soffre, da un anno, con tutti gli avversari, escluso forse il Bologna battuto 6 a 0.
Ti ripeto, sticazzi di chi ha sbagliato: Lotito ha costruito una squadra a cazzo, i giocatori hanno i piedi di legno e la testa altrove, ma qual'è il valore aggiunto del mister? Kimgò, a parte l'eleganza della persona e lo sguardo limpido, il valore che questo allenatore sta dando da un anno (che è un'eternità cacistica) è zero.
Guarda gli ultimi 10-12 gol che abbiamo segnato e gli ultimi 10-12 gol che abbiamo subito.
Noi davanti al portiere non ci arriviamo praticamente mai.
OT
Quando ero ragazzetto, come tutti o quasi, ho giocato a calcio. Ero un libero (all'epoca non tutti giocavano a zona), lento, scarsetto, bravino di testa e poco altro. Ho avuto lo stesso mister dai pulcini ai giovanissimi, un vecchio volpone che vantava una manciata di presenze in A e parecchie convocazioni nella nazionale italiana dilettanti.
Ebbene, una delle regole base era che, se per fare gol o arrivare in porta, dovevamo sempre metterci in condizione di vincere un uno-contro-uno, lui se ne poteva andare a casa. Se per segnare l'ala doveva saltare un uomo e crossare, la punta smarcarsi palla al piede un difensore e tirare, sempre e comunque, voleva dire che quei gol ce li avevamo nelle gambe e che non ce li aveva fatti fare lui.
A me diceva che se ero costretto a vincere i duelli su ogni pallone (cioè gli spazi erano aperti e l'attaccante mi poteva puntare), valeva lo stesso discorso.
Con Nesta e Stam che non sbagliano una palla sono tutti buoni a difendere. Prendere pochi gol con difensori mediocri vuol dire avere una buona organizzazione difensiva: una squadra che sa chiudersi costringe il portatore di palla a sbagliare.
Ecco, io da un anno non vedo più una squadra che faccia almeno questo e se vedo i gol segnati da noi ieri faccio fatica a capire dove sia lo zampino di Pektovic.
EOT
Non fa una grinza
Citazione di: gaizkamendieta il 03 Dic 2013, 13:51
ma torniamo a petkovic ed ai suoi errori. I problemi della lazio sono 2, i centrali scarsissimi e (con hernanes in queste condizioni) non avere neanche un giocatore che (a parte keita.. 18 anni... che speriamo non tolga mai piu') capace di inventarsi il gol da solo. Se hai i 2 centrali scarsissimi devi coprirli meglio... per far cio', con la rosa a disposizione hai solo un modo, fare un centrocampo fisico e poi affidarti alle individualita in attacco. Si dovrebbero mettere onazi, gonzalez e ledesma a centrocampo facendo fuori biglia ed hernanes..... il problema nasce che a questo punto non avendo piu' nessuno in grado di crearti gioco (io da sempre ritengo ledesma un mediano e non un regista) li' davanti dovresti a quel punto giocarti le tue carte solo con gli spunti dei singoli.... quali so' sti singoli della lazio in grado di inventarsi i gol? Secondo me questo è il piu' grave errore di petkovic (e di tanti tifosi), credere che questa squadra possa far gioco ed allo stesso tempo difendersi... con questa rosa.. con questi difensori non lo puoi fare.... o ti copri a centrocampo oppure rischi sempre di prendere gol, non riuscendo ne a far gioco ne a difenderti adeguatamente.
perfetto.
ci sarebbe una variante, dolorosissima, forse la piu' dolorosa.
la difesa e il centrocampo che dici tu, fai fuori candreva, metti hernanes dietro le due punte.
stop.
Citazione di: gaizkamendieta il 03 Dic 2013, 13:38
guardate che se un difensore è scarso piu si gioca vicino alla porta abbassando il baricentro piu' è pericoloso.... questa è l'ABC del calcio... lo sanno gli allenatori dei pulcini e chiunque abbia giocato anche nei tornei amatoriali!
Quando hai difensori non affidabilissimi la prima cosa da fare è alzare il baricentro della squadra ed il baricentro della squadra si alza partendo dalla difesa, altrimenti hai una squadra lunga 60 metri.
Qui è un po' lungo da spiegare il perche' ma se volete, visto le stupidaggini che leggo (stupidaggini ovviamente non riferito ad personam ma ai concetti) ve lo spiego in pvt :) .
Stai dicendo che è meglio giocare con due difensori, diciamo così, non mobilissimi alti e prendere le inevitabili imbarcate di ieri sera, piuttosto che proteggerli mettendo magari un leddsma a fare legna davanti l'area di rigore?
Se abbassi il baricentro non è che allunghi per forza la squadra. Cambi tipo di gioco e ti affidi al contropiede, l'arma migliore per i giocatori che hai dalla tre quarti in su. Perea, keita e candreva vanno meglio con il campo davanti, mentre Cana e Ciani vanno peggio col campo dietro
Citazione di: ralphmalph il 04 Dic 2013, 01:03
Stai dicendo che è meglio giocare con due difensori, diciamo così, non mobilissimi alti e prendere le inevitabili imbarcate di ieri sera, piuttosto che proteggerli mettendo magari un leddsma a fare legna davanti l'area di rigore?
Se abbassi il baricentro non è che allunghi per forza la squadra. Cambi tipo di gioco e ti affidi al contropiede, l'arma migliore per i giocatori che hai dalla tre quarti in su. Perea, keita e candreva vanno meglio con il campo davanti, mentre Cana e Ciani vanno peggio col campo dietro
no, anzi, sto dicendo il contrario. Se hai difensori non eccezionali la prima cosa che fai è proteggerli con il centrocampo, ma questo non significa che metti gente davanti alla difesa e poi giochi con 6/7 giocatori al limite dell'area anche con palla a te, perche' in questa maniera (in modo un po' semplicistico..) quei difensori scarsi erano e scarsi rimangono ed al primo errore che fanno ti ritroveresti comunque l'attaccante gia davanti alla porta. Quello che in genere si fa se non ti fidi della tua difesa è di proteggerla con gente che a centrocampo lotta e corre ma alzando comunque la linea difensiva. In questa maniera ti proteggi meglio per 2 motivi, il primo è che il tuo centrocampo con quel tipo di giocatori pressa di piu' e l'avversaro è costretto la maggior parte delle volte a dare palloni sporchi ed il secondo è che se sei lontano dalla tua porta anche quando si verifica l'inevitabile errore del tuo difensore oltre ad avere piu' gente vicina tra loro ( quindi maggior densita') hai piu' tempo e piu campo per poter rimediare all'errore.
Certo che se a rimediare devono essere hernanes e biglia stamo freschi :)
Sulla rassegna si parla di Yakin in lite col Basilea e in quel caso è possibile ingaggiarlo subito.
Ecco ,fosse possibile , aspetterei lui.
Citazione di: gaizkamendieta il 04 Dic 2013, 08:35
no, anzi, sto dicendo il contrario. Se hai difensori non eccezionali la prima cosa che fai è proteggerli con il centrocampo, ma questo non significa che metti gente davanti alla difesa e poi giochi con 6/7 giocatori al limite dell'area anche con palla a te, perche' in questa maniera (in modo un po' semplicistico..) quei difensori scarsi erano e scarsi rimangono ed al primo errore che fanno ti ritroveresti comunque l'attaccante gia davanti alla porta. Quello che in genere si fa se non ti fidi della tua difesa è di proteggerla con gente che a centrocampo lotta e corre ma alzando comunque la linea difensiva. In questa maniera ti proteggi meglio per 2 motivi, il primo è che il tuo centrocampo con quel tipo di giocatori pressa di piu' e l'avversaro è costretto la maggior parte delle volte a dare palloni sporchi ed il secondo è che se sei lontano dalla tua porta anche quando si verifica l'inevitabile errore del tuo difensore oltre ad avere piu' gente vicina tra loro ( quindi maggior densita') hai piu' tempo e piu campo per poter rimediare all'errore.
Certo che se a rimediare devono essere hernanes e biglia stamo freschi :)
scusa ma non riesco a capire che tipo di concetto stai cercando di far passare: me stai a di' che le squadre con difensori scarsi di solito quando hanno palla cercano di far salire il baricentro?
e perché invece le altre con i difensori forti che fanno, quando hanno palla? li lasciano a bivaccare a ridosso della propria area di rigore tranquilli e spensierati?
che cosa vuol dire alzare la linea difensiva in base al livello dei difensori?
quando stai in possesso tutte le squadre alzano la linea difensiva. comprese quelle coi difensori forti. non è che quando superano il centrocampo i centrali se ne rimangono a cercare i quadrifogli vicino la lunetta della propria area, eh...
e alla stessa maniera, quando è l'avversario ad avere palla sulla tua trequarti, la difesa si schiaccia sotto la linea della palla a protezione della propria porta, indifferentemente se hai o meno delle pippacce immonde come titolari.
Citazione di: gaizkamendieta il 03 Dic 2013, 13:38
guardate che se un difensore è scarso piu si gioca vicino alla porta abbassando il baricentro piu' è pericoloso.... questa è l'ABC del calcio... lo sanno gli allenatori dei pulcini e chiunque abbia giocato anche nei tornei amatoriali!
mai sentita questa teoria. anche perché se ti attaccano il difensore pippa che deve fare, andarsene a centrocampo o difendere la sua porta?
e comunque sì, se vuoi spiegamela in pvt.
Non finirò mai di dirlo, Petkovic in questo schifo che ci stanno costringendo a respirare ha il 20 per cento di responsabilità. Ma ritengo ASSURDO che, con la certezza assoluta di una separazione a giugno, non si decida di cambiare. ADESSO. Qualcuno mi spieghi cosa possa succedere di particolare nelle partite che restano da qui alla sosta, ammesso che Lotito abbia in mente di esonerarlo durante la pausa. Quindi, fatemi capire, se la Lazio pareggia a Torino Petkovic resta fino a giugno? Ma vi rendete conto di che grottesca, gogoliana vicenda dobbiamo essere spettatori inermi?
Citazione di: Drieu il 03 Dic 2013, 12:34
I centrali sono quello che sono, ma è evidente anche ad un cieco come l' atteggiamento della squadra li porti in costante difficoltà. Lasciarli in balia di gente come Higuain, Insigne o Pandev, liberi di scorazzare nelle praterie del nostro centrocampo, è da folli.
Non è un caso che quando la squadra è corta, con un briciolo di equilibrio, Ciani e Cana riescano fare la loro parte (si veda su tutte la partita a S.Siro con il Milan).
Date questa squadra a Reja (o un qualunque allenatore da Serie A) e vedrete la media voto di Ciani e Cana alzarsi sensibilmente.
Certo perderemmo il gioco spumeggiante e arrembante in fase offensiva del genio di Sarajevo, mi rendo conto....
Non scherziamo , Reja aveva Biava/Dias .
Reja ha dato ampia dimostrazione di come considera Cana , fu una delle cause di attrito con il genio di oltre adriatico.
Reja quando gli sono venuti a mancare Klose e Mauri ha giocato pure partite peggiori rispetto a Lazio-Ciucci.
Citazione di: ralphmalph il 04 Dic 2013, 01:03
Stai dicendo che è meglio giocare con due difensori, diciamo così, non mobilissimi alti e prendere le inevitabili imbarcate di ieri sera, piuttosto che proteggerli mettendo magari un leddsma a fare legna davanti l'area di rigore?
Se abbassi il baricentro non è che allunghi per forza la squadra. Cambi tipo di gioco e ti affidi al contropiede, l'arma migliore per i giocatori che hai dalla tre quarti in su. Perea, keita e candreva vanno meglio con il campo davanti, mentre Cana e Ciani vanno peggio col campo dietro
Se parliamo della partita coi ciucci , anche abbassando il baricentro , secondo me l'avresti persa comunque. Lì davanti hanno giocatori troppo forti anche in spazi stretti.
La coppia di centrali è troppo scarsa a prescindere.
Anche sul contropiede resto perplesso , nel primo tempo Candreva sulla fascia è stato devastante , ma poi?
Chi lo ha seguito dentro l'area? Perea?
Boh..
Citazione di: LordEagle il 04 Dic 2013, 09:18
Anche sul contropiede resto perplesso , nel primo tempo Candreva sulla fascia è stato devastante , ma poi?
Chi lo ha seguito dentro l'area? Perea?
Boh..
È vero. Come penso che sia reale che non sia Petkovic a dire ai giocatori "me raccomando, quando Candreva fa l'iradiddio sulla fascia, non ve azzardate a mette piede in area"
Sent from Lulic al 71esimo
Citazione di: arkham il 03 Dic 2013, 15:03
OT
Quando ero ragazzetto, come tutti o quasi, ho giocato a calcio. Ero un libero (all'epoca non tutti giocavano a zona), lento, scarsetto, bravino di testa e poco altro. Ho avuto lo stesso mister dai pulcini ai giovanissimi, un vecchio volpone che vantava una manciata di presenze in A e parecchie convocazioni nella nazionale italiana dilettanti.[...]
EOT
A me fa un certo effetto questo momento.
Guardando la Lazio non é la prima volta che, anch'io, ritorno ai discorsi semplici, forse anche
semplicisti, dei nostri allenatori dilettanti. Perché é questo quello che rimprovero di più a Petko, in questo momento, di voler giocare all'apprendista stregone, di far giocare la Lazio in maniera innaturale, complicata.
Ci pensavo giusto ieri, pensando a Floccari. Io non so quali siano le indicazioni che Petko da a Floccari.
Penso a quando i miei allenatori delle giovanili davano le indicazioni alle punte.
Di stare sull'ultimo uomo, giocare sulla difesa, pronti a insaccarla, ma tenendo sempre sulle spine il difensore avversario più arretrato. Un fuorigioco fatto male, un passggio filtrante, un cross teso. Queste erano le indicazioni che ricevevamo.
Semplici, degne di un campionato giovanile. Ma dalla serie A alla terza categoria le regole del calcio sono sempre le stesse, vince chi segna di più. E chissà perché in tutto il mondo, dal campetto più spelacchiato di Torbellamonaca al Maracana, quando entra una punta perché la tua squadra é in svantaggio, la punta va a fare la punta, va a cercare di segnare una rete.
Noi no.
Perea, le uniche volte che si avvicina al difensore più arretrato é per pressare in fase di non possesso, quando la palla ce l'abbiamo noi, invece, arretra di 20 metri per fare la sponda. La sponda riesce, Candreva (o Lulic) vanno sul fondo e a chi cazzo crossano che Perea é arretrato ?
Poi entra Floccari. E si mette in azione il 442 (lo dice lo stesso Floccari a Candreva appena entra, mentre é inquadrato dalla telecamera)
Ecco, appunto,vengo a Floccari.
Sergio Floccari arriva alla Lazio il 4 gennaio del 2010, in una situazione difficile, l'involuzione di Zarate, Ballardini che non trova soluzioni. Cosa fa Floccari ?
Fa il centravanti, gioca là davanti, pronto a sfruttare le sue capacità a metterla dentro.E i suoi inizi con la Lazio sono Napoleonici.
Due reti al debutto col Livorno, una rete subito dopo a Udine quindi un'altra rete col Palermo in Coppa Italia.
La davanti, senza stare a cercare il pallone dietro. Guardate le reti che segna Floccari in quesi mesi.
Stai là sull'ultimo uomo, pronto a sfruttare il pallone buono.
Lunedi' sera, Floccari, entra e si mette largo a destra. Perea resta sempre 20 metri indietro. Pronto per scambiare.
Il nostro 4-4-2, in cui il 2, in fondo, é molto ma molto attaccato ai 4 di centrocampo, tanto che potremmo quasi chiamarlo un 4-6-0, che lascia, in fase di possesso del pallone a noi, i difensori napoletani distruggersi di pippe per la solitudine. Il Napoli segna due delle 4 reti con una alla rubata a centrocampo e un lancio per un attaccante che sta sull'ultimo uomo laziale. Noi non avremmo mai potuto fare una rete del genere.
3 volte in Candreva e Lulic riescono a rubare palla e a partire da soli sulle fasce, ma sono sempre costretti a tirare perché i nostri attaccanti sono praticamente 30 metri dietro. Perea al centro e Floccari laterale.
Ecco, io non capisco questo.
Non la voglio fare troppo semplice.
Ma una cosa mi preme dirla :
Che cazzo fai entrà Floccari per fargli fare l'ennesimo giocatore di fascia ?
A che cazzo serve Floccari in quella zona del campo ?
A che cazzo serve ?
Ma se Floccari fosse il nuovo Cerci lo avremmo saputo prima che compisse 32 anni porca puttana.
Ah, dimenticavo, l'unica volta che ho visto un giocatore della Lazio mettersi al centro dell'attacco e sull'ultimo uomo é stato a Cipro.
Con Keita che sta facendo sfracelli sulla sua fascia e che Petko, ovviamente, pensa bene di neutralizzare scambiandogli posto con l'ennesimo Floccari laterale.
Io me sarei rotto er cazzo de ste stregonerie.
Riveniamo alle cose semplici.
Citazione di: arkham il 03 Dic 2013, 15:03
D'accordo sul giudizio di pektovic come uomo. Io gli voglio bene e grazie a quel 26 maggio gliene vorrò sempre.
Ma non è da settembre che toppa, come scrivi tu, ma da gennaio.
Cappelle ce ne sono a dismisura, ma o le altre squadre sono mediamente tutte o quasi meglio di noi, oppure qualcosa non torna. Non accuso Pektovic di non competere con quelle più forti. Lo accuso di mettere in campo una squadra che soffre, da un anno, con tutti gli avversari, escluso forse il Bologna battuto 6 a 0.
Ti ripeto, sticazzi di chi ha sbagliato: Lotito ha costruito una squadra a cazzo, i giocatori hanno i piedi di legno e la testa altrove, ma qual'è il valore aggiunto del mister? Kimgò, a parte l'eleganza della persona e lo sguardo limpido, il valore che questo allenatore sta dando da un anno (che è un'eternità cacistica) è zero.
Guarda gli ultimi 10-12 gol che abbiamo segnato e gli ultimi 10-12 gol che abbiamo subito.
Noi davanti al portiere non ci arriviamo praticamente mai.
OT
Quando ero ragazzetto, come tutti o quasi, ho giocato a calcio. Ero un libero (all'epoca non tutti giocavano a zona), lento, scarsetto, bravino di testa e poco altro. Ho avuto lo stesso mister dai pulcini ai giovanissimi, un vecchio volpone che vantava una manciata di presenze in A e parecchie convocazioni nella nazionale italiana dilettanti.
Ebbene, una delle regole base era che, se per fare gol o arrivare in porta, dovevamo sempre metterci in condizione di vincere un uno-contro-uno, lui se ne poteva andare a casa. Se per segnare l'ala doveva saltare un uomo e crossare, la punta smarcarsi palla al piede un difensore e tirare, sempre e comunque, voleva dire che quei gol ce li avevamo nelle gambe e che non ce li aveva fatti fare lui.
A me diceva che se ero costretto a vincere i duelli su ogni pallone (cioè gli spazi erano aperti e l'attaccante mi poteva puntare), valeva lo stesso discorso.
Con Nesta e Stam che non sbagliano una palla sono tutti buoni a difendere. Prendere pochi gol con difensori mediocri vuol dire avere una buona organizzazione difensiva: una squadra che sa chiudersi costringe il portatore di palla a sbagliare.
Ecco, io da un anno non vedo più una squadra che faccia almeno questo e se vedo i gol segnati da noi ieri faccio fatica a capire dove sia lo zampino di Pektovic.
EOT
Penso non ci sia altro da aggiungere.
Citazione di: gesulio il 04 Dic 2013, 08:57
mai sentita questa teoria. anche perché se ti attaccano il difensore pippa che deve fare, andarsene a centrocampo o difendere la sua porta?
Già... che poi in realtà più hai difensori scarsi e meno alzi il baricentro per il rischio di imbarcare (lazio docet)
Che poi alzare o tenere il baricentro basso dipende da più fattori:
I difensori sono validi? Provi ad alzare il baricentro... SE... almeno uno dei centrali è rapido di gamba.
I difensori non sono validi? Il baricentro deve stare basso... O...alto nel caso di 4-3-3 puro, per sfruttare il fuorigioco
Di norma cmq con ciani-cana, il baricentro lo devi tenere basso e non solo, piazzare onazi-ledesma davanti
:)
o almeno questo è quello che mi hanno sempre detto i mister. ;)
Citazione di: italicbold il 04 Dic 2013, 09:48
A me fa un certo effetto questo momento.
Guardando la Lazio non é la prima volta che, anch'io, ritorno ai discorsi semplici, forse anche semplicisti, dei nostri allenatori dilettanti. Perché é questo quello che rimprovero di più a Petko, in questo momento, di voler giocare all'apprendista stregone, di far giocare la Lazio in maniera innaturale, complicata.
Ci pensavo giusto ieri, pensando a Floccari. Io non so quali siano le indicazioni che Petko da a Floccari.
Penso a quando i miei allenatori delle giovanili davano le indicazioni alle punte.
Di stare sull'ultimo uomo, giocare sulla difesa, pronti a insaccarla, ma tenendo sempre sulle spine il difensore avversario più arretrato. Un fuorigioco fatto male, un passggio filtrante, un cross teso. Queste erano le indicazioni che ricevevamo.
Semplici, degne di un campionato giovanile. Ma dalla serie A alla terza categoria le regole del calcio sono sempre le stesse, vince chi segna di più. E chissà perché in tutto il mondo, dal campetto più spelacchiato di Torbellamonaca al Maracana, quando entra una punta perché la tua squadra é in svantaggio, la punta va a fare la punta, va a cercare di segnare una rete.
Noi no.
Perea, le uniche volte che si avvicina al difensore più arretrato é per pressare in fase di non possesso, quando la palla ce l'abbiamo noi, invece, arretra di 20 metri per fare la sponda. La sponda riesce, Candreva (o Lulic) vanno sul fondo e a chi cazzo crossano che Perea é arretrato ?
Poi entra Floccari. E si mette in azione il 442 (lo dice lo stesso Floccari a Candreva appena entra, mentre é inquadrato dalla telecamera)
Ecco, appunto,vengo a Floccari.
Sergio Floccari arriva alla Lazio il 4 gennaio del 2010, in una situazione difficile, l'involuzione di Zarate, Ballardini che non trova soluzioni. Cosa fa Floccari ?
Fa il centravanti, gioca là davanti, pronto a sfruttare le sue capacità a metterla dentro.E i suoi inizi con la Lazio sono Napoleonici.
Due reti al debutto col Livorno, una rete subito dopo a Udine quindi un'altra rete col Palermo in Coppa Italia.
La davanti, senza stare a cercare il pallone dietro. Guardate le reti che segna Floccari in quesi mesi.
Stai là sull'ultimo uomo, pronto a sfruttare il pallone buono.
Lunedi' sera, Floccari, entra e si mette largo a destra. Perea resta sempre 20 metri indietro. Pronto per scambiare.
Il nostro 4-4-2, in cui il 2, in fondo, é molto ma molto attaccato ai 4 di centrocampo, tanto che potremmo quasi chiamarlo un 4-6-0, che lascia, in fase di possesso del pallone a noi, i difensori napoletani distruggersi di pippe per la solitudine. Il Napoli segna due delle 4 reti con una alla rubata a centrocampo e un lancio per un attaccante che sta sull'ultimo uomo laziale. Noi non avremmo mai potuto fare una rete del genere.
3 volte in Candreva e Lulic riescono a rubare palla e a partire da soli sulle fasce, ma sono sempre costretti a tirare perché i nostri attaccanti sono praticamente 30 metri dietro. Perea al centro e Floccari laterale.
Ecco, io non capisco questo.
Non la voglio fare troppo semplice.
Ma una cosa mi preme dirla :
Che cazzo fai entrà Floccari per fargli fare l'ennesimo giocatore di fascia ?
A che cazzo serve Floccari in quella zona del campo ?
A che cazzo serve ?
Ma se Floccari fosse il nuovo Cerci lo avremmo saputo prima che compisse 32 anni porca puttana.
Ah, dimenticavo, l'unica volta che ho visto un giocatore della Lazio mettersi al centro dell'attacco e sull'ultimo uomo é stato a Cipro.
Con Keita che sta facendo sfracelli sulla sua fascia e che Petko, ovviamente, pensa bene di neutralizzare scambiandogli posto con l'ennesimo Floccari laterale.
Io me sarei rotto er cazzo de ste stregonerie.
Riveniamo alle cose semplici.
Hai ragione
Sent from Lulic al 71esimo
Citazione di: gesulio il 04 Dic 2013, 08:54
scusa ma non riesco a capire che tipo di concetto stai cercando di far passare: me stai a di' che le squadre con difensori scarsi di solito quando hanno palla cercano di far salire il baricentro?
e perché invece le altre con i difensori forti che fanno, quando hanno palla? li lasciano a bivaccare a ridosso della propria area di rigore tranquilli e spensierati?
che cosa vuol dire alzare la linea difensiva in base al livello dei difensori?
quando stai in possesso tutte le squadre alzano la linea difensiva. comprese quelle coi difensori forti. non è che quando superano il centrocampo i centrali se ne rimangono a cercare i quadrifogli vicino la lunetta della propria area, eh...
e alla stessa maniera, quando è l'avversario ad avere palla sulla tua trequarti, la difesa si schiaccia sotto la linea della palla a protezione della propria porta, indifferentemente se hai o meno delle pippacce immonde come titolari.
veramente son io che non capisco dove vuoi arrivare visto che stai esprimendo lo stesso concetto che ho scritto io.
Ho risposto, a chi diceva che cana e ciani giocano "troppo" alti, che giocare alti è il miglior modo di difendersi perché la squadra è piu' corta e perché hai maggior spazio e tempo per recuperare da errori. Ovvio che questo concetto vale sempre, ma vale ancor di più se hai difensori non affidabilissimi. Se in difesa ho nesta e stam posso anche pensare di non farli salire sempre o tantissimo in modo da evitare il contropiede... ma con cana e ciani teoricamente è meglio rischiare 1/2 contropiedi a partita piuttosto che aspettare i 4/5 errori che quasi sempre fanno, soprattutto se predisponi un centrocampo che gli da una bella mano.
Citazione di: ralphmalph il 04 Dic 2013, 10:08
Hai ragione
Sent from Lulic al 71esimo
A Petko lo fregano le linee del campo.
pensa se fossero così' ?
Ma sai che fenomeni ?
(http://img4.hostingpics.net/pics/29078814003186campodacalciocampodicalcioconlestriscesullaverdeerba.jpg)
Citazione di: italicbold il 04 Dic 2013, 09:48
A me fa un certo effetto questo momento.
Guardando la Lazio non é la prima volta che, anch'io, ritorno ai discorsi semplici, forse anche semplicisti, dei nostri allenatori dilettanti. Perché é questo quello che rimprovero di più a Petko, in questo momento, di voler giocare all'apprendista stregone, di far giocare la Lazio in maniera innaturale, complicata.
Ci pensavo giusto ieri, pensando a Floccari. Io non so quali siano le indicazioni che Petko da a Floccari.
Penso a quando i miei allenatori delle giovanili davano le indicazioni alle punte.
Di stare sull'ultimo uomo, giocare sulla difesa, pronti a insaccarla, ma tenendo sempre sulle spine il difensore avversario più arretrato. Un fuorigioco fatto male, un passggio filtrante, un cross teso. Queste erano le indicazioni che ricevevamo.
Semplici, degne di un campionato giovanile. Ma dalla serie A alla terza categoria le regole del calcio sono sempre le stesse, vince chi segna di più. E chissà perché in tutto il mondo, dal campetto più spelacchiato di Torbellamonaca al Maracana, quando entra una punta perché la tua squadra é in svantaggio, la punta va a fare la punta, va a cercare di segnare una rete.
Noi no.
Perea, le uniche volte che si avvicina al difensore più arretrato é per pressare in fase di non possesso, quando la palla ce l'abbiamo noi, invece, arretra di 20 metri per fare la sponda. La sponda riesce, Candreva (o Lulic) vanno sul fondo e a chi cazzo crossano che Perea é arretrato ?
Poi entra Floccari. E si mette in azione il 442 (lo dice lo stesso Floccari a Candreva appena entra, mentre é inquadrato dalla telecamera)
Ecco, appunto,vengo a Floccari.
Sergio Floccari arriva alla Lazio il 4 gennaio del 2010, in una situazione difficile, l'involuzione di Zarate, Ballardini che non trova soluzioni. Cosa fa Floccari ?
Fa il centravanti, gioca là davanti, pronto a sfruttare le sue capacità a metterla dentro.E i suoi inizi con la Lazio sono Napoleonici.
Due reti al debutto col Livorno, una rete subito dopo a Udine quindi un'altra rete col Palermo in Coppa Italia.
La davanti, senza stare a cercare il pallone dietro. Guardate le reti che segna Floccari in quesi mesi.
Stai là sull'ultimo uomo, pronto a sfruttare il pallone buono.
Lunedi' sera, Floccari, entra e si mette largo a destra. Perea resta sempre 20 metri indietro. Pronto per scambiare.
Il nostro 4-4-2, in cui il 2, in fondo, é molto ma molto attaccato ai 4 di centrocampo, tanto che potremmo quasi chiamarlo un 4-6-0, che lascia, in fase di possesso del pallone a noi, i difensori napoletani distruggersi di pippe per la solitudine. Il Napoli segna due delle 4 reti con una alla rubata a centrocampo e un lancio per un attaccante che sta sull'ultimo uomo laziale. Noi non avremmo mai potuto fare una rete del genere.
3 volte in Candreva e Lulic riescono a rubare palla e a partire da soli sulle fasce, ma sono sempre costretti a tirare perché i nostri attaccanti sono praticamente 30 metri dietro. Perea al centro e Floccari laterale.
Ecco, io non capisco questo.
Non la voglio fare troppo semplice.
Ma una cosa mi preme dirla :
Che cazzo fai entrà Floccari per fargli fare l'ennesimo giocatore di fascia ?
A che cazzo serve Floccari in quella zona del campo ?
A che cazzo serve ?
Ma se Floccari fosse il nuovo Cerci lo avremmo saputo prima che compisse 32 anni porca puttana.
Ah, dimenticavo, l'unica volta che ho visto un giocatore della Lazio mettersi al centro dell'attacco e sull'ultimo uomo é stato a Cipro.
Con Keita che sta facendo sfracelli sulla sua fascia e che Petko, ovviamente, pensa bene di neutralizzare scambiandogli posto con l'ennesimo Floccari laterale.
Io me sarei rotto er cazzo de ste stregonerie.
Riveniamo alle cose semplici.
hai tristemente ragione
IB ha ragione ma c'è un aspetto inquietante, che forse è solo frutto del mio delirio.
Anche Reja e Delio Rossi partirono con un assetto tattico e finirono tristemente con un altro assetto in cui, più meno, si verificarono gli stessi problemi di sterilità offensiva e orrori difensivi.
Mi ricordo la squadra di Delio che rimase tante domeniche senza nemmeno tirare in porta, quella di Reja a cui contestavamo la posizione di Cissè.
Non riesco a capire quale sia il filo conduttore, ma sono anni che la Lazio - dopo un inizio brillante - si spegne nella sua stessa involuzione.
mettere due difensori lenti come cana e ciani a 35 metri dalla porta è un errore clamoroso, perchè lasci tantissimo spazio libero alle loro spalle per gli inserimenti avversari.
i risultati di questa genialata si sono visti lunedì sera, si sono visti a bergamo, a sassuolo, in turchia...
però adesso pare che più un difensore è lento e più deve giocare alto. io me la ricordavo diversa, boh...
riguardo alla fase offensiva, credo sia ormai palese a tutti (forse tranne a petkovic) che la Lazio quando attacca lo fa con al massimo 1-2 giocatori e raramente qualcuno si alza dal centrocampo per accompagnare l'azione. è ovvio che in questo caso, a meno che non si trovi contro una difesa molto scoperta, le possibilità di essere pericolosi si riducono drasticamente.
Citazione di: gaizkamendieta il 04 Dic 2013, 10:09
veramente son io che non capisco dove vuoi arrivare visto che stai esprimendo lo stesso concetto che ho scritto io.
Ho risposto, a chi diceva che cana e ciani giocano "troppo" alti, che giocare alti è il miglior modo di difendersi perché la squadra è piu' corta e perché hai maggior spazio e tempo per recuperare da errori. Ovvio che questo concetto vale sempre, ma vale ancor di più se hai difensori non affidabilissimi.
scusa però, ma quando vedi le linee della difesa alte è perché si è in possesso e si sta giocando palla nella metacampo avversaria. subordinare la salita della linea difensiva a supposte teorie riguardanti il livello tecnico dei centrali mi pare veramente un arzigogolo mentale, per non dire altro.
la linea sale o scende per accompagnare il possesso, e punto. non c'è altro.
nel calcio moderno non c'è alcuna squadra che in fase di possesso e con palla nella trequarti avversaria tiene la linea dei difensori lontana dalla riga del centrocampo. pippe o non pippe.
è normale che quando viene intercettata palla nella loro tre quarti, i difensori si trovino con parecchio campo alle spalle, ma il punto non è quanto siano pippe i difensori centrali.
Citazione di: gaizkamendieta il 04 Dic 2013, 10:09
Se in difesa ho nesta e stam posso anche pensare di non farli salire sempre o tantissimo in modo da evitare il contropiede... ma con cana e ciani teoricamente è meglio rischiare 1/2 contropiedi a partita piuttosto che aspettare i 4/5 errori che quasi sempre fanno, soprattutto se predisponi un centrocampo che gli da una bella mano.
veramente non capisco a cosa alludi.
in quale fase questi due dovrebbero stare più alti così rischiamo di meno in caso di loro cazzate?
in quali circostanze il mister dice: "state più alti" e il motivo è perché al centro ci sono due pezzi de legno tipo ciani e cana.
quale, se puoi spiegarmelo.
quando siamo in fase di possesso?
la difesa sale, perché accompagna la fase, non perché il mister sa che al centro ci sono due segacce ed è meglio farli stare il più lontano possibile dall'area.
quando siamo in fase di non possesso?
la difesa si schiaccia a protezione della propria porta, anche in relazione alla zona di campo in cui è la palla. una linea che rimanga insolitamente alta lo fa per un semplice motivo, perché attua la tattica del fuorigioco. altrimenti qualsiasi squadra fa arretrare la linea fino a dove necessario, pippe o non pippe.
Citazione di: gesulio il 04 Dic 2013, 11:37
nel calcio moderno non c'è alcuna squadra che in fase di possesso e con palla nella trequarti avversaria tiene la linea dei difensori lontana dalla riga del centrocampo. pippe o non pippe.
è normale che quando viene intercettata palla nella loro tre quarti, i difensori si trovino con parecchio campo alle spalle, ma il punto non è quanto siano pippe i difensori centrali.
infatti è proprio per questo che, avendo due centrali lenti, sarebbe preferibile non lasciarli 2vs2 a 40 metri dalla porta, ma sarebbe meglio compattare le linee di centrocampo e difesa, essere aggressivi sull'avversario e accompagnare la ripartenza dopo il recupero palla.
il problema successivo, passando alla fase offensiva, è capire quale dei nostri centrocampisti dovrebbe accompagnare il ribaltamento dell'azione, visto che quelli che dovrebbero inserirsi centralmente sono davvero poco dinamici.
Citazione di: gaizkamendieta il 03 Dic 2013, 13:38
guardate che se un difensore è scarso piu si gioca vicino alla porta abbassando il baricentro piu' è pericoloso.... questa è l'ABC del calcio... lo sanno gli allenatori dei pulcini e chiunque abbia giocato anche nei tornei amatoriali!
Quando hai difensori non affidabilissimi la prima cosa da fare è alzare il baricentro della squadra ed il baricentro della squadra si alza partendo dalla difesa, altrimenti hai una squadra lunga 60 metri.
Qui è un po' lungo da spiegare il perche' ma se volete, visto le stupidaggini che leggo (stupidaggini ovviamente non riferito ad personam ma ai concetti) ve lo spiego in pvt :) .
Scusa ma no.
Io ho fatto il difensore centrale e il mediano e non è affatto così.
Se il difensore (ma sarebbe più logico dire
i centrali) è poco affidabile (era il mio caso, spesso) lo si proteggeva diminuendo la distanza fra i reparti, indipendentemente dall'altezza della linea.
Di solito il mediano gioca così vicino ai centrali che diventa un quinto difensore in fase di non possesso (più spesso un quarto, visto che uno dei due centrali si
allarga dalla parte del terzino che sale o che va verso il portatore di palla avversario dalla sua parte del campo).
Questo vale per la difesa a quattro, ma ancora di più, se possibile, per quella a tre, dove c'è un libero nascosto e tutti e tre i difensori giocano con una linea tendenzialmente più bassa.
La linea si alza sempre, per accorciare la squadra, ma a parte che la cosa va fatta con criterio, sennò è mucchione a centrocampo e grandi cavalcate delle punte con una qualsiasi palla in profondità, questo è un aspetto decisamente indipendente dal valore tecnico dei difensori.
Ti dirò di più: è più facile far salire la squadra con un difensore veloce o tatticamente intelligente, che non con due scarponi o mediani adattati.
Senza contare che se non pressi nel modo giusto, far salire la squadra è un suicidio.
Siccome però io giocavo quando Sacchi era innovativo, magari mi sono perso qualcosa e se ti va, pvt.
Con i nostri difensori attuali ( lenti ma molto forti di testa) sarebbe ideale cercare di giocare chiusi, con le linee di centrocampo e difesa compatte nella nostra metà campo
E provare a fare rapidi contropiedi con giocatori tecnici e veloci come Candreva, Keita e Klose (o Perea)
Poi è naturale che in fase di possesso la linea difensiva salga, l'importante è che come si perde palla ci dobbiamo ricompattare dietro (evitando di portare troppi centrocampisti oltre la linea della palla)
Ma veramente si parla di Mangia?!?
Va in enoteca con Ciani ,la Mangia & bevi.
:S
Citazione di: gesulio il 04 Dic 2013, 11:37
scusa però, ma quando vedi le linee della difesa alte è perché si è in possesso e si sta giocando palla nella metacampo avversaria. subordinare la salita della linea difensiva a supposte teorie riguardanti il livello tecnico dei centrali mi pare veramente un arzigogolo mentale, per non dire altro.
la linea sale o scende per accompagnare il possesso, e punto. non c'è altro.
nel calcio moderno non c'è alcuna squadra che in fase di possesso e con palla nella trequarti avversaria tiene la linea dei difensori lontana dalla riga del centrocampo. pippe o non pippe.
è normale che quando viene intercettata palla nella loro tre quarti, i difensori si trovino con parecchio campo alle spalle, ma il punto non è quanto siano pippe i difensori centrali.
veramente non capisco a cosa alludi.
in quale fase questi due dovrebbero stare più alti così rischiamo di meno in caso di loro cazzate?
in quali circostanze il mister dice: "state più alti" e il motivo è perché al centro ci sono due pezzi de legno tipo ciani e cana.
quale, se puoi spiegarmelo.
quando siamo in fase di possesso?
la difesa sale, perché accompagna la fase, non perché il mister sa che al centro ci sono due segacce ed è meglio farli stare il più lontano possibile dall'area.
quando siamo in fase di non possesso?
la difesa si schiaccia a protezione della propria porta, anche in relazione alla zona di campo in cui è la palla. una linea che rimanga insolitamente alta lo fa per un semplice motivo, perché attua la tattica del fuorigioco. altrimenti qualsiasi squadra fa arretrare la linea fino a dove necessario, pippe o non pippe.
Appoggi la mia mozione che per caratteristiche degli uomini che vanno in campo la tattica migliore per questa Lazio sarebbe difesa e contropiede (con Ledesma invece di biglia, sia chiaro)?
Sent from Lulic al 71esimo
Non vi azzardate a fare in pvt queste disquisizioni tattiche.
Aho, nel caso si apre un topic a parte.
Una volta tanto che non si parla di Lotito :)
Per me nel calcio, a parte i moduli e le tattiche, contano soprattutto gli stimoli e la voglia di vincere, di emergere (più o meno come in ogni settore - anche professionale, oltre che sportivo - ) ed incredibilmente una squadra come la nostra fatta da gente più o meno discreta che non ha mai vinto nulla (se non la Coppa della Gloria, e si non è poco, ma in generale dico) sembra non avere nè la voglia di vincere, nè quella di emergere e anche di lottare....questo per me è un mistero...
Citazione di: italicbold il 04 Dic 2013, 09:48
A me fa un certo effetto questo momento.
Guardando la Lazio non é la prima volta che, anch'io, ritorno ai discorsi semplici, forse anche semplicisti, dei nostri allenatori dilettanti. Perché é questo quello che rimprovero di più a Petko, in questo momento, di voler giocare all'apprendista stregone, di far giocare la Lazio in maniera innaturale, complicata.
Ci pensavo giusto ieri, pensando a Floccari. Io non so quali siano le indicazioni che Petko da a Floccari.
Penso a quando i miei allenatori delle giovanili davano le indicazioni alle punte.
Di stare sull'ultimo uomo, giocare sulla difesa, pronti a insaccarla, ma tenendo sempre sulle spine il difensore avversario più arretrato. Un fuorigioco fatto male, un passggio filtrante, un cross teso. Queste erano le indicazioni che ricevevamo.
Semplici, degne di un campionato giovanile. Ma dalla serie A alla terza categoria le regole del calcio sono sempre le stesse, vince chi segna di più. E chissà perché in tutto il mondo, dal campetto più spelacchiato di Torbellamonaca al Maracana, quando entra una punta perché la tua squadra é in svantaggio, la punta va a fare la punta, va a cercare di segnare una rete.
Noi no.
Perea, le uniche volte che si avvicina al difensore più arretrato é per pressare in fase di non possesso, quando la palla ce l'abbiamo noi, invece, arretra di 20 metri per fare la sponda. La sponda riesce, Candreva (o Lulic) vanno sul fondo e a chi cazzo crossano che Perea é arretrato ?
Poi entra Floccari. E si mette in azione il 442 (lo dice lo stesso Floccari a Candreva appena entra, mentre é inquadrato dalla telecamera)
Ecco, appunto,vengo a Floccari.
Sergio Floccari arriva alla Lazio il 4 gennaio del 2010, in una situazione difficile, l'involuzione di Zarate, Ballardini che non trova soluzioni. Cosa fa Floccari ?
Fa il centravanti, gioca là davanti, pronto a sfruttare le sue capacità a metterla dentro.E i suoi inizi con la Lazio sono Napoleonici.
Due reti al debutto col Livorno, una rete subito dopo a Udine quindi un'altra rete col Palermo in Coppa Italia.
La davanti, senza stare a cercare il pallone dietro. Guardate le reti che segna Floccari in quesi mesi.
Stai là sull'ultimo uomo, pronto a sfruttare il pallone buono.
Lunedi' sera, Floccari, entra e si mette largo a destra. Perea resta sempre 20 metri indietro. Pronto per scambiare.
Il nostro 4-4-2, in cui il 2, in fondo, é molto ma molto attaccato ai 4 di centrocampo, tanto che potremmo quasi chiamarlo un 4-6-0, che lascia, in fase di possesso del pallone a noi, i difensori napoletani distruggersi di pippe per la solitudine. Il Napoli segna due delle 4 reti con una alla rubata a centrocampo e un lancio per un attaccante che sta sull'ultimo uomo laziale. Noi non avremmo mai potuto fare una rete del genere.
3 volte in Candreva e Lulic riescono a rubare palla e a partire da soli sulle fasce, ma sono sempre costretti a tirare perché i nostri attaccanti sono praticamente 30 metri dietro. Perea al centro e Floccari laterale.
Ecco, io non capisco questo.
Non la voglio fare troppo semplice.
Ma una cosa mi preme dirla :
Che cazzo fai entrà Floccari per fargli fare l'ennesimo giocatore di fascia ?
A che cazzo serve Floccari in quella zona del campo ?
A che cazzo serve ?
Ma se Floccari fosse il nuovo Cerci lo avremmo saputo prima che compisse 32 anni porca puttana.
Ah, dimenticavo, l'unica volta che ho visto un giocatore della Lazio mettersi al centro dell'attacco e sull'ultimo uomo é stato a Cipro.
Con Keita che sta facendo sfracelli sulla sua fascia e che Petko, ovviamente, pensa bene di neutralizzare scambiandogli posto con l'ennesimo Floccari laterale.
Io me sarei rotto er cazzo de ste stregonerie.
Riveniamo alle cose semplici.
Analisi perfetta.
Togli il nome di Floccari e mettici quello di Klose (mi monta il sangue alla testa vederlo rinculare fino a centrocampo....).
Questa squadra entra in area di rigore avversaria con pochi, troppo pochi giocatori e non fa quindi densità.
Il paradosso è che non siamo in area avversaria, allora uno dice: si ma abbiamo il centrocampo folto, invece il centrocampo non fa filtro, e la difesa, già fragile di suo, va ancora più in difficoltà. Morale difficoltà in tutte e tre le zone del campo.
E' dai tempi di unghia in cancrena-rocchi che non si riesce a vedere 2 punte in campo:
rocchi-zarate, mai pervenuti
klose-cissè idem.
uno di questi doveva sempre fare l'ala.
In area avversaria i movimenti sono (quando ci sono) folli: va x (perea o floccari sul primo palo) il cross è sul secondo (dopo 15 minuti arriva gonzalez...)
va x sul secondo palo, il cross arriva sul primo dove si avventa 30 minuti dopo lulic.
Si parla di 4-3-3 e ha ragione IB: noi giochiamo con il 4-5,5-0,5 quando va bene, altrimenti è un 4-6-0 (nel senso che anche il teminale unico offensivo il più delle volte fa la sponda.
Il tanto vituperato floccari che la spizza (SONTUOSAMENTE) di petto per Cana a Genova, può fare quel lavoro se davanti ha una punta pronta a ricevere il cross, altrimenti si deve mettere davanti.
In cronaca MP, il commento da borso campo dice delle indicazioni di Petkovic a Floccari di stare largo.......
(che poi il fatto di vedere tanti uomini muoversi senza palla e aggredire gli spazi era l'unico valore aggiunto della prima Lazio di Pektovic, perché in quanto a chiusura degli stessi in fase di non possesso reja era già un maestro. Dopo un breve periodo di equilibrio tra novembre e dicembre, siamo passati dalla coperta corta -con Vlado attacco/ con Edy mi copro- a dormire col culo scoperto).
Citazione di: ralphmalph il 04 Dic 2013, 12:08
Appoggi la mia mozione che per caratteristiche degli uomini che vanno in campo la tattica migliore per questa Lazio sarebbe difesa e contropiede (con Ledesma invece di biglia, sia chiaro)?
Che é poi la tattica che usano la maggior parte delle squadre che vincono.
Vedi Bayern, vedi Juve. O lo stesso Napoli di lunedì' scorso.
Non so se ci avete fatto caso, appena recuperavano palla in difesa c'era Insigne che partiva in avanti come un assatanato.
O anche Callejon che addirittura riceve un rilancio millimetrato di Reina.
Il Napoli ci ha segnato 3 gol in contropiede.
Citazione di: ralphmalph il 04 Dic 2013, 12:08
Appoggi la mia mozione che per caratteristiche degli uomini che vanno in campo la tattica migliore per questa Lazio sarebbe difesa e contropiede (con Ledesma invece di biglia, sia chiaro)?
Sent from Lulic al 71esimo
io l'unica cosa che non appoggio è il centrocampo come lo mette Petkovic.
il doppio regista imho è un assurdo tattico.
per me i tre interni di cc devono essere:
mediano/incontrista (ballottaggio Ledesma, Onazi, Gonzalez)
regista (ballottaggio Hernanes, Biglia)
trequartista (ballottaggio Ederson, Anderson e Mauri quando tornerà).
con una dislocazione che non sia mai piatta, ma sempre a triangolo con vertice dinamicamente alto o basso a seconda delle situazioni.
che poi la Lazio debba adottare catenaccio&contropiede piuttosto che il famigerato dominio&pressing per me è indifferente. nel senso che, a seconda delle circostanze dobbiamo saper fare bene ambedue le cose.
mentre invece mi sembra che non ne sappiamo fare bene né l'una né l'altra.
Citazione di: Meno_Nove il 04 Dic 2013, 11:46
infatti è proprio per questo che, avendo due centrali lenti, sarebbe preferibile non lasciarli 2vs2 a 40 metri dalla porta, ma sarebbe meglio compattare le linee di centrocampo e difesa, essere aggressivi sull'avversario e accompagnare la ripartenza dopo il recupero palla.
il problema successivo, passando alla fase offensiva, è capire quale dei nostri centrocampisti dovrebbe accompagnare il ribaltamento dell'azione, visto che quelli che dovrebbero inserirsi centralmente sono davvero poco dinamici.
il problema che esponi, chiarissimo sul terzo gol del Napoli, non può essere risolto con un atteggiamento collettivo particolare in quela specifica situazione.
il Napoli ruba palla nella loro tre quarti e riparte in velocità. nel momento in cui pandev riceve palla dal centrocampista, dei nostri cc c'è solo biglia in zona, e poi alle sue spalle l'intera difesa schierata. nel momento in cui parte l'azione, la linea di difesa della Lazio sta rapidamente retrocedendo come da manuale. il problema è che nessuno in quel momento capisce cosa fare in anticipo. non Biglia, che non riesce a impedire il passaggio per Pandev. non Ciani che, libero da marcature potrebbe tentare di accorciare su Pandev e invece se ne rimane nella sua beata terra di nessuno. non Cana che indietreggia malissimo, con il busto in direzione della palla e con higuain che esce inesorabilmente dal suo campo visivo. l'albanese poi tenta l'intercetto in grandissimo ritardo, invece avrebbe dovuto rimanere in piedi e tentare di contrare higuain nell'uno contro uno a cui si sarebbe esposto.
collettivamente la linea ha reagito bene, e non do neanche una grandissima colpa a petkovic sul fatto che non esistesse nemmeno un centrocampista a fianco di Biglia, visto che la Lazio era sotto nel risultato e quindi era logico che avesse dato ordine ai suoi di attaccare con maggiore incisività.
gli errori mi sembrano tutti individuali. ma in questo caso, al di là della bravura e della velocità di esecuzione del contropiede da parte dei napoletani, è sempre e comunque il mister che deve evitare questi errori, spiegando per bene al calciatore cosa deve fare, come imparare a leggere la situazione, quando tentare un anticipo e come capire invece quando è troppo tardi, come affrontare l'uno contro uno in posizione centrale quando sei l'ultimo difensore ecc. ecc.
si da sempre per scontato che in serie A i professionisti debbano essere tecnicamente perfetti, ma così non è, soprattutto per quanto riguarda la tecnica individuale in fase di non possesso. che non è una cosa che si impara in maniera istintiva, così come invece la capacità di dribbling o le proprietà di palleggio.
come già detto in passato la tecnica individuale va condizionata sempre e comunque. trascurare tale aspetto è grave come (e forse anche più) che trascurare l'aspetto tattico collettivo o quello atletico.
Citazione di: gesulio il 04 Dic 2013, 11:37
scusa però, ma quando vedi le linee della difesa alte è perché si è in possesso e si sta giocando palla nella metacampo avversaria. subordinare la salita della linea difensiva a supposte teorie riguardanti il livello tecnico dei centrali mi pare veramente un arzigogolo mentale, per non dire altro.
la linea sale o scende per accompagnare il possesso, e punto. non c'è altro.
nel calcio moderno non c'è alcuna squadra che in fase di possesso e con palla nella trequarti avversaria tiene la linea dei difensori lontana dalla riga del centrocampo. pippe o non pippe.
è normale che quando viene intercettata palla nella loro tre quarti, i difensori si trovino con parecchio campo alle spalle, ma il punto non è quanto siano pippe i difensori centrali.
qual'è la discriminante, tra i vari allenatori, per la quale qualcuno tiene la difesa piu' o meno alta in fase di possesso? a parte zeman che è sempre uguale a se stesso, praticamente tutti negli anni abbiamo visto che in alcune squadre tendono a far salire i giocatori piu' che in altre.... perche' fanno cosi' se non per le caratteristiche e le capacita dei loro giocatori?
un'altra cosa, ho letto qui che i nostri centrali sono "lenti", ma a voi ciani sembra uno lento? avra' un milioni di difetti ma personalmente ciani, a me, tutto sembra meno che lento, lo stesso cana non mi sembra certo piu' lento di un barzagli o di un benatia (tanto per fare 2 esempi di giocatori che in questo momento vanno decisamente bene). Quello che manca a cana/ciani mi sembra piu la capacita di trovare la giusta posizione in campo che la velocita', aldila degli errori tecnici che a volte commettono.
Citazione di: italicbold il 04 Dic 2013, 12:46
Che é poi la tattica che usano la maggior parte delle squadre che vincono.
Vedi Bayern, vedi Juve. O lo stesso Napoli di lunedì' scorso.
Non so se ci avete fatto caso, appena recuperavano palla in difesa c'era Insigne che partiva in avanti come un assatanato.
O anche Callejon che addirittura riceve un rilancio millimetrato di Reina.
Il Napoli ci ha segnato 3 gol in contropiede.
Bayern e Juve giocano all'attacco .
Il Bayern come inizia la partita si "installa" nella metà campo avversaria e da lì non schioda.
Tanto per dire , il Bayern a Manchester ha concesso il primo tiro in porta al City dopo il 70°...
La Juventus gioca TUTTE le partite a viso aperto , poi può capitare che non sempre giochi bene ma è un altro discorso.
Lo stesso Napoli è venuto a Roma per giocarsela.
Citazione di: gaizkamendieta il 03 Dic 2013, 13:38
guardate che se un difensore è scarso piu si gioca vicino alla porta abbassando il baricentro piu' è pericoloso.... questa è l'ABC del calcio... lo sanno gli allenatori dei pulcini e chiunque abbia giocato anche nei tornei amatoriali!
Quando hai difensori non affidabilissimi la prima cosa da fare è alzare il baricentro della squadra ed il baricentro della squadra si alza partendo dalla difesa, altrimenti hai una squadra lunga 60 metri.
Qui è un po' lungo da spiegare il perche' ma se volete, visto le stupidaggini che leggo (stupidaggini ovviamente non riferito ad personam ma ai concetti) ve lo spiego in pvt :) .
Io non li reputo scarsi, l'ho scritto.
Sono pachidermici, come se ne vedono tanti in giro per i campi.
E alzare la squadra con due difensori pachidermici di cui uno viene costantemente anticipato dall'attaccante avversario palla a loro è follia.Soprattuto se la Lazio fa questo bellissimo gioco chiamato "palla scoperta".
Si deve giocare in maniera diversa, è lunghetta spiegarlo e sinceramente mi annoia farlo,s cusami gaizka, non me ne volere. Basterebbe un Reja per sistemare la squadra in un secondo.
Ma lo insegnano ai pulcini in qualsiasi squadra amatoriale. ;)
Citazione di: ES il 04 Dic 2013, 15:05
Io non li reputo scarsi, l'ho scritto.
Sono pachidermici, come se ne vedono tanti in giro per i campi.
E alzare la squadra con due difensori pachidermici di cui uno viene costantemente anticipato dall'attaccante avversario palla a loro è follia.Soprattuto se la Lazio fa questo bellissimo gioco chiamato "palla scoperta".
Si deve giocare in maniera diversa, è lunghetta spiegarlo e sinceramente mi annoia farlo,s cusami gaizka, non me ne volere. Basterebbe un Reja per sistemare la squadra in un secondo.
Ma lo insegnano ai pulcini in qualsiasi squadra amatoriale. ;)
perfetto ES ;)
ma a mio avviso anche scarsini nei fondamentali, sennò palla in tribuna o falcia-gambe non li userebbero il 98% delle volte. ;)
Citazione di: sweeper77 il 04 Dic 2013, 15:09
perfetto ES ;)
ma a mio avviso anche scarsini nei fondamentali, sennò palla in tribuna o falcia-gambe non li userebbero il 98% delle volte. ;)
Ciani, cana
come difensore è anche "tecnico", addirittura.
Poi ogni tanto fa qualche cappellata, ma i suoi lanci in genere sono abbastanza precisi.
Cmq, per rispondere anche agli altri post che ho letto dopo aver risposto a mendieta, quando la palla è agli avversari due sono le possibilità fermo restando che la squadra deve rimanere corta nelle linee.
O ti alzi e vai a pressare, e quì dipende dove è la tua linea immaginaria, dove cioè inizi il pressing, puoi iniziarlo a ridosso della area avversaria, subito dopo il centrocampo come facevamo noi l'anno scorso nelle prime partite, o appena dietro.
O se ancora dietro non è più pressing, è aspettare l'avversario, perchè la linea difesa arriva fino a ridosso della tua area di rigore.
In ambedue i casi fai gli stessi movimenti, le diagonali sui terzini o le ali, scegli di indietreggiare se hai palla
scoperta o avanzare se non fai alzare la testa al portatore avversario su palla centrale.
In questo contesto preferisco ciani e cana che stiano a ridosso dell'area, con due mediani di cui uno pronto ad andare a alzarsi se fai pressing sul portatore, o a schiacciarsi a seconda dei casi.
Chiaro se prendi una ripartenza (dicasi contropiede) il discorso cambia e diventa più fumoso.Ma se giochi con due mediani invece che con uno, probabilmente in ripartenza rischi meno la palla scoperta.
Citazione di: ES il 04 Dic 2013, 15:05
Io non li reputo scarsi, l'ho scritto.
Sono pachidermici, come se ne vedono tanti in giro per i campi.
E alzare la squadra con due difensori pachidermici di cui uno viene costantemente anticipato dall'attaccante avversario palla a loro è follia.Soprattuto se la Lazio fa questo bellissimo gioco chiamato "palla scoperta".
Si deve giocare in maniera diversa, è lunghetta spiegarlo e sinceramente mi annoia farlo,s cusami gaizka, non me ne volere. Basterebbe un Reja per sistemare la squadra in un secondo.
Ma lo insegnano ai pulcini in qualsiasi squadra amatoriale. ;)
es, palla scoperta e palla coperta mi parli di non possesso palla... quando parlate di cana e ciani che stanno 30 metri troppo avanti (queste son le parole usate) io ritengo ovvio che si parli palla a me, perche se hai palla tu io ed io rimango a 40 metri dalla porta di che stiamo parlando???????????? .. ripeto... secondo voi ciani è lento?? pachidermico?.. se la risposta è si' vediamo le partite in modo diverso.
Citazione di: gaizkamendieta il 04 Dic 2013, 15:37
es, palla scoperta e palla coperta mi parli di non possesso palla... quando parlate di cana e ciano che stanno 30 metri troppo avanti (queste son le parole usate) io ritengo ovvio che si parli palla a me, perche se hai palla tu io ed io rimango a 40 metri dalla porta di che stiamo parlando????????????
palla a noi non ha senso parlare di 40 metri, la squadra viene su e giu rimanendo corta, se ci allunghiamo anche quando la palla è a noi allora torniamo al calcio anni 70..in questo caso, come ho scritto prima, basterebbe avere due mediani, quindi per es 4231, di modo che su ripartenza, perchè di ciò allora si parla in questo caso, hai piu possibilità di chiudere sull'uomo che fa l'ultimo passaggio per l'attaccante. Chiudere anche "la luce", sarebbe corretto, impedire all'avversario di alzare la testa, chiuedere il passaggio al secondo portatore di modo non faccia lui il lancio.
Ma la squadra poi si deve muovere con marcature preventive ,parlo sempre di palla a noi, noi giochiamo talmente larghi "in fase preventiva" che ogni discorso poi crolla per terra..
cmq 4231, limitiamo i danni, i goal li prendiamo uguali con questo atteggiamento molle, questa mancanza totale di gioco, ma non ne prendiamo 4 dal napoli, per esempio. E i due goal li fai uguali, quelle sono azioni personali, li fai uguale.
P.S. per 40 metri parlo proprio di palla a loro, dipende dove fai inziare il pressing, visto che noi tentiamo questo approccio.
Ma non è una legge, si può anche evitarlo sto caxxo di pressing, proprio perchè poi ti ritrovi nei marosi su ripartenza. Andiamo a prenderli piu bassi gli avversari palla a loro, questo tento di dire, tutto qui,perchè quando buchiamo, e buchiamo spesso, sono guai, non avendo i biava di turno che riescono a tenere i tagli su ripartenza, cosa che non sanno fare ne cana ne ciani. Aspettiamoli, facciamo muro, poi saliamo col fraseggio, perchè il contropiede serve impostarlo e non abbiamo allenatore, saliamo su, facciamo girare la palla coi cambi e mettiamo keita o candreva nell'uno contro uno (e non contro tre) che possano sfondare in area dai lati. Non vedo altro, visto che non abbiamo l'allenatore.
Citazione di: italicbold il 04 Dic 2013, 09:48
A me fa un certo effetto questo momento.
Guardando la Lazio non é la prima volta che, anch'io, ritorno ai discorsi semplici, forse anche semplicisti, dei nostri allenatori dilettanti. Perché é questo quello che rimprovero di più a Petko, in questo momento, di voler giocare all'apprendista stregone, di far giocare la Lazio in maniera innaturale, complicata.
Ci pensavo giusto ieri, pensando a Floccari. Io non so quali siano le indicazioni che Petko da a Floccari.
Penso a quando i miei allenatori delle giovanili davano le indicazioni alle punte.
Di stare sull'ultimo uomo, giocare sulla difesa, pronti a insaccarla, ma tenendo sempre sulle spine il difensore avversario più arretrato. Un fuorigioco fatto male, un passggio filtrante, un cross teso. Queste erano le indicazioni che ricevevamo.
Semplici, degne di un campionato giovanile. Ma dalla serie A alla terza categoria le regole del calcio sono sempre le stesse, vince chi segna di più. E chissà perché in tutto il mondo, dal campetto più spelacchiato di Torbellamonaca al Maracana, quando entra una punta perché la tua squadra é in svantaggio, la punta va a fare la punta, va a cercare di segnare una rete.
Noi no.
Perea, le uniche volte che si avvicina al difensore più arretrato é per pressare in fase di non possesso, quando la palla ce l'abbiamo noi, invece, arretra di 20 metri per fare la sponda. La sponda riesce, Candreva (o Lulic) vanno sul fondo e a chi cazzo crossano che Perea é arretrato ?
Poi entra Floccari. E si mette in azione il 442 (lo dice lo stesso Floccari a Candreva appena entra, mentre é inquadrato dalla telecamera)
Ecco, appunto,vengo a Floccari.
Sergio Floccari arriva alla Lazio il 4 gennaio del 2010, in una situazione difficile, l'involuzione di Zarate, Ballardini che non trova soluzioni. Cosa fa Floccari ?
Fa il centravanti, gioca là davanti, pronto a sfruttare le sue capacità a metterla dentro.E i suoi inizi con la Lazio sono Napoleonici.
Due reti al debutto col Livorno, una rete subito dopo a Udine quindi un'altra rete col Palermo in Coppa Italia.
La davanti, senza stare a cercare il pallone dietro. Guardate le reti che segna Floccari in quesi mesi.
Stai là sull'ultimo uomo, pronto a sfruttare il pallone buono.
Lunedi' sera, Floccari, entra e si mette largo a destra. Perea resta sempre 20 metri indietro. Pronto per scambiare.
Il nostro 4-4-2, in cui il 2, in fondo, é molto ma molto attaccato ai 4 di centrocampo, tanto che potremmo quasi chiamarlo un 4-6-0, che lascia, in fase di possesso del pallone a noi, i difensori napoletani distruggersi di pippe per la solitudine. Il Napoli segna due delle 4 reti con una alla rubata a centrocampo e un lancio per un attaccante che sta sull'ultimo uomo laziale. Noi non avremmo mai potuto fare una rete del genere.
3 volte in Candreva e Lulic riescono a rubare palla e a partire da soli sulle fasce, ma sono sempre costretti a tirare perché i nostri attaccanti sono praticamente 30 metri dietro. Perea al centro e Floccari laterale.
Ecco, io non capisco questo.
Non la voglio fare troppo semplice.
Ma una cosa mi preme dirla :
Che cazzo fai entrà Floccari per fargli fare l'ennesimo giocatore di fascia ?
A che cazzo serve Floccari in quella zona del campo ?
A che cazzo serve ?
Ma se Floccari fosse il nuovo Cerci lo avremmo saputo prima che compisse 32 anni porca puttana.
Ah, dimenticavo, l'unica volta che ho visto un giocatore della Lazio mettersi al centro dell'attacco e sull'ultimo uomo é stato a Cipro.
Con Keita che sta facendo sfracelli sulla sua fascia e che Petko, ovviamente, pensa bene di neutralizzare scambiandogli posto con l'ennesimo Floccari laterale.
Io me sarei rotto er cazzo de ste stregonerie.
Riveniamo alle cose semplici.
Ecco, annasse a fa' lo stregone da un'altra parte.