Io sono sempre stato dell'idea che i cambi in corsa, una società seria li fa solo se la situazione è davvero drammatica.
Qua però la situazione, pur non essendo drammatica (Lazio-Bari lo era) è quantomeno particolare:
- la squadra è buona, almeno una categoria superiore al Toro per esempio, ma essendo infestata di pippe in ruoli chiave (e non faccio nomi), nonostante una buona mole di gioco prende pizze da chiunque;
- la squadra non mostra un briciolo di palle determinazione, fiducia nei propri mezzi e concentrazione;
- da qualche partita inoltre Pektovic ha iniziato anche a sbagliare la formazione iniziale oltre ai soliti cambi;
Visto in conferenza stampa e interviste, Vlado da proprio l'idea di uno passaggio, la firma con la Svizzera deve essere cosa vera e se non si dimette deve essere solo perchè tiene famiglia.
Un tecnico demotivato che spirito può trasmettere alla squadra?
Il pericolo vero ora secondo me è che i giocatori, oltre al solito alibi Lotito-Tare, hanno anche il tecnico a fargli da paravento.
In sintesi: se ha firmato con la Svizzera e la Lazio non lo caccia, significa davvero che la società è allo sbando.