Premesso che in 42 anni avrò perso le staffe due volte, una volta su un campo di calcio e un'altra per difendere la Lazio.
E premesso che detesto chi mi telefona per vendermi qualsiasi cosa, pure se si trattasse dell'elisir allungacazz.o. Tanto che se fossi presidente del consiglio la prima cosa che farei sarebbe vietare le vendite al telefono e per la strada.
Dunque ieri, dopo aver dribblato i soliti cacacazzi de sky che t inseguono con l'offerta paghi 29 euro al mese e vedi Caressa nudo (e soprattutto zitto) passo di striscio a un altro banchetto che non so nemmeno che cazz.o vendeva.
Il tipo mi approccia con il solito "scusa blabla bla"
io, gentilmente col sorriso: "Guarda non ho tempo".
Lui, con sarcasmo" ah bé", facendo intendere che sicuramente quello che c'era nella mia testa e nella mia vita in quel momento fosse di marginalissima importanza rispetto a quello che stava per propinarmi lui.
Ecco.
Gli ho imbruttito. Io.
"ma che cazz.o voi, nun c'ho tempo e allora?" nel romanaccio più romanaccio che si può. In quel momento gli avrei tumefatto la faccia a scarpate.
Lui m'ha guardato intimorito poi si è messo a fare quello che stava facendo, evitando il mio sguardo.
Mo la prossima è quella di teletu che me chiama un giorno sì e un giorno no a cui ho detto (non scherzo) quindici volte (de numero) che non mi interessa la loro offerta.
La stessa voce per quindici volte. E ancora richiama.
C'ho pronto il vaffanculo testadecazzo nunmerompe i [...] mignotta