La sostanza del discorso non cambia ma il tifoso accoltellato è romanista.
Da il
Messaggero.itIl padre del tifoso ferito: due millimetri e mio figlio sarebbe morto
ROMA (20 aprile) - Enzo Ioele, il papà di Maximiliano, il tifoso romanista accoltellato dopo il derby, è intervenuto oggi nella trasmissione radiofonica Te La Do Io Tokyo (Centro Suono Sport).
«Maximiliano aveva una sciarpa della Roma legata al polso, gli è stata tolta e bruciata, poi l'hanno accoltellato al collo aggredendolo alle spalle, è stato operato d'urgenza all'ospedale Gemelli: due millimetri più giù e gli avrebbero reciso la vena aorta e sarebbe morto. Adesso sta bene, oggi sul Romanista a pagina 11 c'è la foto di mio figlio con la bandiera della Roma, più romanista di così. Perché ci dobbiamo prendere questa colpa noi tifosi romanisti... Non la posso perdonare questa cosa: una coltellata alla gola gravissima, i responsabili sono scappati».