Brujita, è vero, ho volutamente estrapolato.
L'ho fatto perchè questo della guerra è un concetto che, a forza di ripeterlo e ripeterlo, ormai fa parte del pensiero di una vasta porzione del tifo Laziale.
Il risultato è appunto, come diceva cosmo, quello che allo stadio pare di assistere a un funerale.
Segna la Lazio? Partono i cori di guerra.
Adesso analizziamo, per un attimo, le parti in causa.
Lotito il presidente lo fa, magari male, però la squadra la iscrive al campionato tutti gli anni.
Non me pare che passa le domeniche a lustrare fucili e sistemare trincee. Si limita a rispondere, ogni tanto, con stronzate tipo quella dell'alka seltzer (capirai, che affronto).
I tifosi della Lazio, in giornate come quelle di ieri, presi da sta catzo di guerra, smettono di fare quello che dovrebbero fare, cioè i tifosi.