Non ho mai imparato a sciare , a pattinare , ad avere ai piedi qualsiasi cosa che "minasse" il mio equilibrio .
Però , come tanti , in sella ad una moto o a bordo di una macchina ho fatto delle catsate più o meno grosse .
Alcune sembravano delle sciocchezze , e come raccontato da Tarallo , solo dopo ti accorgi di essere arrivato a cm da qualcosa.
Lui , probabilmente , è voluto passare di li , fra una pista e l'altra , schivando le rocce come quei birilli che ti mettono in pista per imparare a sterzare e controsterzare . Una specie di slalom "naturale" . Gli ha detto male . Chissà quanti in Francia , oggi , staranno raccontando ai loro amici su
PSG.net , di quante volte sono passati di li , evitando i sassi .
La sfiga è un meteorite che cade sulla testa . Tutto il resto è destino creato da noi . Specie la ricerca di adrenalina a tutti i costi . Una sindrome di Peter Pan , ma pericolosa .
Una domanda a Dissi & C : fatti 100 BRAVI sciatori non professionisti , quanti sono in grado di fare fuori pista ? Questi ultimi giorni mi danno l'idea che troppi si credono Valeruz o simili . Sbaglio ?