sempre dalla parte del torto

Aperto da aquilante, 03 Gen 2014, 11:28

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Adler Nest

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Citazione di: V. il 05 Gen 2014, 21:14
e perché è arduo? perché stiamo tutti nel ghetto della contestazione a Lotito.
quando anche si parte dalla constatazione che Lotito è giunto a un punto morto non c'è verso, si ritorna alle ragioni e ai torti di Lotito, che poi dopo anni e anni sono narrativamente gli stessi copioni.

il discorso che si prova a fare prescinde dal campionato in corso, è valido anche se avessimo perso il 26 maggio, cosa di cui gli stessi talebani antilotito fanno finta di ignorare. Come peso siamo a un punto fermo.

ricordo che i 20 mln spesi per zarate hanno danneggiato la piccola Lazio di Lotito così come i due mancati ingressi in CL che di solito fanno rifiatare qualsiasi società. Oltre questa perdita di soldi e i mancati introiti, non c'è molto guadagno. O si rimane così, ma con più giudizio e meno pecionate ("però Lotito non cambia"), o serve un aiuto esterno. Si potrebbe anche aprire una parentesi sul valore del settore giovanile, una volta cavallo di battaglia contro Lotito ora il nero Keità è l'idolo della curva....

CMQ La domanda rimane: siamo appetibili sul mercato? Vedo le partite del Torino, sembra una grinta continua, sono solo 18mila in uno stadio tutto loro. Però danno una immagine integrale di sé. Noi siamo divisi anche in vetrina, per non parlare delle squalifiche europee, compresi i fatti di Varsavia (basta vedere il silenzio dei primi giorni, come se fosse naturale fregarsene dei laziali in trasferta visti i precedenti) e della mancanza di seri provvedimenti contro di noi. Lotito è lasciato da solo alla mercè di gente che lo danneggia. Anche questo cmq non aiuta a capire che cosa possa essere il futuro della Lazio. Perché più si spacca l'ambiente più si rende vulnerabile la Lazio e fuori da Formello noi abbiamo dei rivali che non aspettano altro che fregarci spazio, aria e ragazzini.
La Roma può essere scioccata dal 26 maggio ma hanno un peso più forte, possono anche perculare la Lazio da microfoni potenti, insomma possono sfogarsi. noi no, noi somatizziamo tutto, dentro il ghetto intorno a Lotito.
Non so se a Lotito interessi tutto questo. Mi chiedo se interessi a qualcuno e se finiremo, in questa capitale dove un milione e mezzo di persone non hanno disertato le urne per il sindaco (e qualcuno ha ironizzato "sono tutti laziali"), per essere un serbatoio di voti (non più però di estrema destra), una delle tante nicchie di voto.
A parte le argine di politica in cui non entrò perché non di Roma, per tutto il resto un grande applauso per l'intelligente e lucida sintesi

Property

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Citazione di: V. il 05 Gen 2014, 21:14
Come peso siamo a un punto fermo.

Perché più si spacca l'ambiente più si rende vulnerabile la Lazio e fuori da Formello noi abbiamo dei rivali che non aspettano altro che fregarci spazio, aria e ragazzini.
La Roma può essere scioccata dal 26 maggio ma hanno un peso più forte, possono anche perculare la Lazio da microfoni potenti, insomma possono sfogarsi. noi no, noi somatizziamo tutto, dentro il ghetto intorno a Lotito.
Non so se a Lotito interessi tutto questo.
parti dall'assunto che siamo ad un punto fermo perché i laziali sono divisi (forse un tempo) oggi credo siano contro la stragrande maggioranza in realtà.
ma guardi l'effetto, non la causa.
perché i laziali sono in questa situazione di perenne contestazione?
semplicemente perché i fatti gli danno ragione, in quanto non 1 ma 10 anni di gestione hanno dimostrato che la lazio è inchiodata ad un ruolo comprimario dove non potrà mai e poi mai contare una ceppa di niente.
loro, a parte il peso numerico che è strutturale, hanno anche entusiasmo perché gli capita più spesso in 10 anni di lottare per scudetto e CL e non per retrocedere come noi.
è tutto qui.
guarda la causa, non l'effetto.
continuare a non prenderne atto è miope.

V.

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mi concedo una sola riga per rispondere all'ennesimo ritorno di fiamma che Lotito in dieci anni non ha fatto nulla:
bilancio, trofei, piazzamenti e una discreta rosa di giocatori, compreso uno dei marcatori di sempre nella storia laziale. E mi ripeto: Lotito e la sua gestione sono a punto morto, anche escludendo il 26 maggio.

La divisione non è tra me e i tifosi (a quello mi sono arreso da più di un anno) ma tra Lotito e l'intera piazza. Il massimo che la gestione Lotito poteva tirare fuori dal cilindro, vittoria trofeo in finale contro la Roma, non ha generato abbonamenti come ha fatto invece Zeman. Ha vinto quindi la contestazione, oltre che la crisi, che ha portato a boicottare lo stadio: lo si legge ovunque sia possibile lasciare una scritta: 2/3 dei commenti su qualsiasi social è Lotito vattene.

Ma queste tue/vostre ragioni non generano valore intorno alla Lazio. Se Lotito e la Piazza fossero una coppia, non la inviterebbe più nessuno a cena o nei weekend perché sarebbe una coppia sempre in preda a litigi, inaffidabile. Se Lotito e la Piazza fossero un single, passerebbe per tormentato e polemico, e ugualmente nessuno ti filerebbe.

Tu dici miopia, allora proviamo a vedere da ancora più vicino:
Nonostante le minacce ricevuto Lotito non è diventato paladino dei presidenti contro il razzismo perché non è di sinistra. Lotito paga la sua provenienza politica. Per cui Lotito è ancora più solo in questa battaglia. Ha provato a fare compromessi ma non ha interlocutori solidi. Tu pensi che fatto fuori Lotito questi problemi -molto importanti- cesseranno ma sbagli perché quel problema lì lo dovrà risolvere anche chi verrà dopo Lotito. E non lo sani comprando Ibrahimovic o Ribery.

Noi abbiamo un grande problema, di enorme visibilità e che compromette l'immagine sul mercato, su qualsiasi mercato. Ed è un problema che alimenta la contestazione dura e preventiva. La piazza ha deciso che il problema non si pone. Ma si pone sul mercato.

Lotito è a un punto morto, di ambizioni e di gestione, ma sulla carta può vendere.  E si parla di soldi. Ma sull'immagine della Lazio parla qualcosa che quei soldi li fa costare caro. e questo non è un problema dei risultati di Lotito. 


Achab77

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Anche se c'è da dire che chi verrà dopo Lotito avrà gioco facile, e non parlo solo dei conti in ordine.
Il polso della piazza è "scoperto", ergo saprà benissimo come recuperare i Laziali non di curva e come mettere all'angolo i contestatori di principio.

Con una comunicazione sana e senza arroganza, i tifosi medi (ovvero quelli non prezzolati o con interessi) faranno da scudo, e i detrattori interessati verranno smascherati: ora come ora Lotito è riuscito a creare una nicchia di Laziali che quantomeno lo ignorano, per non dire che lo apprezzano. Figuriamoci un nuovo presidente meno arrogante e più furbo.

Continuo a credere che Lotito viva professionalmente e mediaticamente grazie alla Lazio, ma sono altresì convinto che di fronte ad una proposta seria, valida e pubblicata con intelligenza, farà prevalere la sua indole imprenditoriale su quella egotica. A quel punto, si farà da parte: con fatica, cercando di recuperare un milleproroghe esistenziale oltre che pecuniario, ma si leverà.

Rimane da capire come e quando.

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Monteverde74

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Citazione di: V. il 05 Gen 2014, 23:42
mi concedo una sola riga per rispondere all'ennesimo ritorno di fiamma che Lotito in dieci anni non ha fatto nulla:
bilancio, trofei, piazzamenti e una discreta rosa di giocatori, compreso uno dei marcatori di sempre nella storia laziale. E mi ripeto: Lotito e la sua gestione sono a punto morto, anche escludendo il 26 maggio.

La divisione non è tra me e i tifosi (a quello mi sono arreso da più di un anno) ma tra Lotito e l'intera piazza. Il massimo che la gestione Lotito poteva tirare fuori dal cilindro, vittoria trofeo in finale contro la Roma, non ha generato abbonamenti come ha fatto invece Zeman. Ha vinto quindi la contestazione, oltre che la crisi, che ha portato a boicottare lo stadio: lo si legge ovunque sia possibile lasciare una scritta: 2/3 dei commenti su qualsiasi social è Lotito vattene.

Ma queste tue/vostre ragioni non generano valore intorno alla Lazio. Se Lotito e la Piazza fossero una coppia, non la inviterebbe più nessuno a cena o nei weekend perché sarebbe una coppia sempre in preda a litigi, inaffidabile. Se Lotito e la Piazza fossero un single, passerebbe per tormentato e polemico, e ugualmente nessuno ti filerebbe.

Tu dici miopia, allora proviamo a vedere da ancora più vicino:
Nonostante le minacce ricevuto Lotito non è diventato paladino dei presidenti contro il razzismo perché non è di sinistra. Lotito paga la sua provenienza politica. Per cui Lotito è ancora più solo in questa battaglia. Ha provato a fare compromessi ma non ha interlocutori solidi. Tu pensi che fatto fuori Lotito questi problemi -molto importanti- cesseranno ma sbagli perché quel problema lì lo dovrà risolvere anche chi verrà dopo Lotito. E non lo sani comprando Ibrahimovic o Ribery.

Noi abbiamo un grande problema, di enorme visibilità e che compromette l'immagine sul mercato, su qualsiasi mercato. Ed è un problema che alimenta la contestazione dura e preventiva. La piazza ha deciso che il problema non si pone. Ma si pone sul mercato.

Lotito è a un punto morto, di ambizioni e di gestione, ma sulla carta può vendere.  E si parla di soldi. Ma sull'immagine della Lazio parla qualcosa che quei soldi li fa costare caro. e questo non è un problema dei risultati di Lotito. 


Grande V.
Che bello rileggerti.
Hai ragione su tutta la linea, però potuto in questo 'angolo' ci si e' ficcato anche per colpa sua.
Il suo errore più grande a tutt'oggi e' non aver comprato una punta di livello che gli avrebbe salvato non poche critiche. Come se ne esce? Con un keita titolare e una risalita in campionato e soprattutto con meno BORIA

Property

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Citazione di: V. il 05 Gen 2014, 23:42
Il massimo che la gestione Lotito poteva tirare fuori dal cilindro, vittoria trofeo in finale contro la Roma, non ha generato abbonamenti come ha fatto invece Zeman. Ha vinto quindi la contestazione, oltre che la crisi, che ha portato a boicottare lo stadio: lo si legge ovunque sia possibile lasciare una scritta: 2/3 dei commenti su qualsiasi social è Lotito vattene.
sbagliato.
non appena vinta la coppa, la lazio ha venduto oltre 20mila maglie celebrative e ne parlò canigiani in termini entusiastici.
poi, solo dopo l'ennesimo mercato farsa, che viene dopo altre 3 mercati farsa, la gente non si è abbonata.
normale e scontato.
la storia di 10 anni dimostra che la contestazione aveva ragione, con lotito la lazio è stata, è, e sarà al palo.

Citazione di: V. il 05 Gen 2014, 23:42
Nonostante le minacce ricevuto Lotito non è diventato paladino dei presidenti contro il razzismo perché non è di sinistra.
non solo.
quando ne ha avuto la possibilità, ricordo un'intervista a rai 3 dopo le curve chiuse in EL, lui non disse niente di forte, anzi quasi si vantava della sua provenienza destrofila.

strike

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Citazione di: V. il 05 Gen 2014, 23:42
...
Lotito è a un punto morto, di ambizioni e di gestione, ma sulla carta può vendere.  E si parla di soldi. Ma sull'immagine della Lazio parla qualcosa che quei soldi li fa costare caro. e questo non è un problema dei risultati di Lotito. 

Lotito a un punto morto? Possibile, vedremo. In ogni caso farà una gran fatica a mollare la Lazio. E comunque non vedo compratori. L'immagine di squadra dei fascisti conta, V. ha ragione, ma forse non solo quello.

Manca, come scriveva Aquilante, un pensiero critico sulla Lazio. Bisognerebbe capire meglio cos'è la Lazio ma io non sono in grado, è una cosa complicata. La stessa divisione tra la piazza e Lotito ha radici profonde che andrebbero analizzate, non è solo questione di mentalità ultras. Siamo stati sempre divisi? E perché?

Tra mille altre cose la Lazio è certamente un brand importante, oggi c'è un presidente indonesiano all'Inter, americani e cinesi a Trigoria, un russo a Londra, arabi a Manchester e a Parigi: se il mondo andasse dritto qualcuno prima o poi dovrebbe mettere i soldi in quest'aquila che rappresenta niente di meno che la libertà di fare sport a Roma. Non vedo l'ora ma non è all'ordine del giorno. Colpa della cornice marcia? Possibile. Ma intanto c'è Lotito.

Oggettivamente, se uno guarda i numeri, la contestazione a Lotito è una cosa da pazzi. Però i limiti di questa presidenza li vediamo quasi tutti, anche chi si sente male tutte le volte che cantano Lotitopdm durante una partita. Li vedono pure Aquilante e Adler. Hai voglia a dire "siamo sesti per bacino": sesti è un'enormità. Ma un tifoso può fare ben poco oltre a tifare.

Sarebbe molto importante comprendere che le divisioni dell'ambiente, la diffusa propensione a dare del romanista al tuo presidente o all'ultrà che lo vuole a Prima Porta, l'immagine dei laziali avvelenati, astiosi, rabbiosi, non fanno bene alla Lazio. Però non ci riusciamo neanche qui su Lazionet, mi pare una partita persa

Citazione di: V. il 05 Gen 2014, 21:14
... Mi chiedo se interessi a qualcuno e se finiremo, in questa capitale dove un milione e mezzo di persone non hanno disertato le urne per il sindaco (e qualcuno ha ironizzato "sono tutti laziali"), per essere un serbatoio di voti (non più però di estrema destra), una delle tante nicchie di voto.

non ho capito, perché tutti laziali quelli che non hanno votato? serbatoio di chi?

fabichan

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Citazione di: strike il 06 Gen 2014, 01:12
americani e cinesi a Trigoria,


:)

Scusami ma mi hai strappato un sorriso.

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strike

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Citazione di: fabichan il 06 Gen 2014, 01:17
:)

Scusami ma mi hai strappato un sorriso.

è pure sempre una serata di sorrisi...

strike

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Citazione di: Property il 06 Gen 2014, 00:56
sbagliato.
non appena vinta la coppa, la lazio ha venduto oltre 20mila maglie celebrative e ne parlò canigiani in termini entusiastici.
poi, solo dopo l'ennesimo mercato farsa, che viene dopo altre 3 mercati farsa, la gente non si è abbonata.
normale e scontato.
la storia di 10 anni dimostra che la contestazione aveva ragione, con lotito la lazio è stata, è, e sarà al palo.
non solo.
quando ne ha avuto la possibilità, ricordo un'intervista a rai 3 dopo le curve chiuse in EL, lui non disse niente di forte, anzi quasi si vantava della sua provenienza destrofila.

Property, ti leggo sempre con attenzione, per me sei un punto di riferimento. Ma che gli vogliamo fare a Lotito? Lo cacciamo con la contestazione? Se la compramo io e te la Lazio? Non credo. E allora dopo che hai contestato che hai fatto?
Io sono d'accordo, la Coppa Italia che è ovviamente un caso (ma lo sai da gennaio che forse ti capita), era un motivo per dire: spendevo 10? spendo 12 o 13. Non ce la fa. Lo fa apposta? Non credo. E' mal consigliato? Può essere. Ma è inutile contestare all'infinito...
Pure sul razzismo, è vero quello che dice V. ma è anche vero che Lotito non cerca alleati, a parte al massimo Lotito e la Gdf. Conduce anche quella come una battaglia personale, probabilmente non vuole neanche esagerare e quindi non gli viene in mente di mettere "no racism" sulle magliette a tutte le partite (tanto, per andare in giro senza sponsor...). Ma è inutile contestare all'infinito, dando al mondo intero l'impressione di un ambiente feroce, gli un contro gli altri armati... A che serve? 

Zanzalf

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Citazione di: Property il 06 Gen 2014, 00:56
sbagliato.
non appena vinta la coppa, la lazio ha venduto oltre 20mila maglie celebrative e ne parlò canigiani in termini entusiastici.
poi, solo dopo l'ennesimo mercato farsa, che viene dopo altre 3 mercati farsa, la gente non si è abbonata.
normale e scontato.

Macchè.
Il mercato della Lazio è partito subito e sono stato acquistati Biglia, FA. Si pensava che all'ultimo si sarebbe preso un centravanti. Non ci si è riusciti, ma la campagna abbonamenti era già chiusa. Chi ha fallito quest'estate sono stati i tifosi.

Di iniziative di lazialità questi dieci anni è pieno, così come di vittorie.

V.

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Property, quelle maglie costavano. i panini e le birre costavano. e insieme facevano metà abbonamento. la Lazio ha bisogno di abbonati, di tifosi presenti. Normale e scontato che nessun imprenditore viene dove non ci sono tifosi, e la Lazio ha perso terreno: non sono andati in letargo, li ha persi, ,li ha persi perché su Roma non si percepiscono anche se non vanno allo stadio. Ma non riapro la questione abbonamento, ci ho già scritto e riscritto e rotto gli zebedei, anche se ogni tanto ripenso a quei seggiolini blu del 26 in tevere, così come ripenso alla giusta boria post-derby piena di giuramenti e profezie, così come rammento i giuramenti dopo il salvataggio di Lotito, però vabbè).

Anyway, racconto quello che raccolgo e che sento dai non laziali (perché se molti si vantano di non frequentare romanisti, che almeno esista un mondo al di fuori del gra spero non sia una mia utopia...): Sampdoria e Pechino è stata per i Lazio-friendly l'apoteosi della gestione Lotito, quella che mira a segare stipendi ed avere il bilancio in ordine. Ma pure la simpatia scema. Che ci facciamo con la simpatia direbbe Porga? Non scende in campo ma dà sempre l'idea di quello che viene percepito da fuori, netto e crudo. La benevolenza è quella cosa bella quando ti chiedono "ma tu sei della Lazio?" e tu rispondi sì. siccome non abbiamo giocatori feticcio o personaggi extracalcistici, l'apprezzamento quando arriva da addetti ai lavori è sincero, quando arriva dagli appassionati pure. Klose è stata la ciliegina sulla torta e molti ancora ricordano Cragnotti.

Ma da molti anni non va solo in campo Klose. è venuta al pettine la grana dell'olimpico e del tifo, e questa cosa cancella qualsiasi benevolenza. Il marchio è assodato, feroce, immediato. E la cosa impressionante è che è trasversale. E non ci puoi fare nulla.
Lotito non può esagerare con le prese di posizione perché è solo. Ha già ricevuto minacce serie, ha provato a fare compromessi ma ripeto non ha interlocutori solidi e lo sappiamo. L'unica campana che suona per noi siamo noi, anzi, la maggioranza dei tifosi laziali, che poi odiano lotito. quindi quando qualcuno si affaccia per sapere come va in casa Lazio vede solo la desolazione della contestazione. i tifosi sono fascisti, il presidente è contestato e rinnegato. Punto.
Cambio allenatore, 20 punti, Varsavia e mercato di gennaio: ecco pronto un altro cannone di rabbia e livore. Ok, ma poi? A me interessa il poi, pure se compriamo Denis che ci fa 10 gol e ci porta in europa league. Poi che succede?
Lotito sta cercando alleati?  Esistono consiglieri di Lotito con scrivanie più alte delle sue? Cmq sia da solo non va da nessuna parte, anche se mollerà con fatica. Ma togliergli la fatica con una contestazione feroce non toglie la domanda: chi altro c'è intorno a lui.

Insisto e provo a ragionare: guardate come sta andando roma, che cade a pezzi e che si tenta di abbracciare tutta quanta con operazioni improbabili. pensate davvero che la Lazio sia attualmente un brand importante per la città? E se lo è, a che prezzo? Al prezzo di un cambiamento anche di identità? Finchè si pensa che arrivano i russi e gli arabi è facile pensare di risolvere i problemi. Ma dove sta un italiano più solido e meno avventuriero di cragnotti e meno accentratore di Lotito?

Risposte non ne ho, ma non ho voglia di sentire i soliti dischi.
cmq mentre Property ha il cappio per Lotito (lo dico in senso realistico, non polemico), anche altri hanno desideri di restituire senza sconti il ko del 26 maggio, perché quel giorno Lotito gli ha fatto un brutto scherzo. Questo alla contestazione sfugge. Per questo e altri motivi, la Lazio è fin troppo esposta adesso.






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vagabond

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mi sono stancato di tutti questi discorsi. Ci sono 10 topic su lotito, ma non si possono accorpare e chiudere? Tanto sempre ad un punto morto stiamo. Non si trovano soluzioni ne da una parte ne dall'altra, tutti fermi nelle proprie posizioni.

Spero solo che la Lazio ne esca vincente, ma ne dubito, troppe teste calde e troppi "filosofi".

DajeLazioMia

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V.  è troppo profondo quello che tenti di smuovere.
Non si riesce a ragionare a questi livelli.

RubinCarter

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Citazione di: DajeLazioMia il 06 Gen 2014, 11:02
V.  è troppo profondo quello che tenti di smuovere.
Non si riesce a ragionare a questi livelli.

Infatti.

E' partita la corsa a di che non se semo abbonati pe via del mercato , ma nessuno che parla del calo delle presenze di tutta la serie A.
Ricordo ai naviganti il momento non particolarmente felice della nazione tutta. C'è gente senza lavoro , che ha anche altri cazzi a cui pensare. Troppo difficle, nasconneteve dietro a Lotito.

porgascogne

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Citazione di: zaradona il 06 Gen 2014, 11:37
E' partita la corsa a di che non se semo abbonati pe via del mercato , ma nessuno che parla del calo delle presenze di tutta la serie A.
Ricordo ai naviganti il momento non particolarmente felice della nazione tutta. C'è gente senza lavoro , che ha anche altri cazzi a cui pensare. Troppo difficle, nasconneteve dietro a Lotito.

però, perdonami, tu leggi poco vuppunto
mi pare, almeno, di ricordare (ed io stavo sulle sue posizioni e su quelle, molto più nette, di blow) che criticasse fermamente chi non si abbona, anche in un momento di crisi

ora, però, vengo a V.
che possiamo fare, NOI, tifosi?
strike dice (più o meno) "alla fine i tifosi possono solo tifare"

ecco
io, te, strike, gesulio, carib, naoko, pag, radar, svennis, cialtron, GM, ralph, che potemo fa?
se le giuste posizioni di chi discute - perché discutere, oltre che tifare, imho, è l'anima del tifoso - su mercato, acquisti, futuro (a me del bilancio fregacazzi) debbono essere sempre confuse con chi contesta, non se ne esce

anche io contesto Lotito: non allo stadio, non urlo che deve morì, lo faccio civilmente e quindi senza peso, altrimenti le rivoluzioni le facevano i filosofi, ed invece alla fine qualcuno deve taglia' teste (figurato)

per me a roma non c'è NESSUNO che possa sostituire Lotito e la mia UNICA speranza è che il ricambio arrivi da fuori
tu dici, mi pare, che non arriverà mai, proprio a causa della ns immagine
non dimentichiamoci, però, che anche all'estero - lascia perde come è finita l'avventura - se so' comprati er liverpool che era sempre la squadra della mattanza dell'heysel

per me il problema è politico, ed in questo ti do pienamente ragione
Lotito dovrebbe zingarellizzarsi, immarinandosi
tutto qua: ma quel luogo virtuale è già occupato da altri costruttori, rispetto a quelli ai quali lui è legato (che non è che pensiamo che a roma i palazzinari siano solo di dx, no?!)

ognuno di noi, qui dentro ma soprattutto fuori di qui, è un soldato (da 10 anni) PER la Lazio
molti si iniziano a stancare, seppur abbiamo vinto qualcosa
vorremmo tifare gioiosamente e non pensare di dover, NOI, risolvere il problema del razzismo (penale), del licenziamento di petkovic (civile) e dell'aggiotaggio (societario)
sennò invece de architettura facevo giurisprudenza

voglio dire, io ti capisco ed il discorso che fai è vangelo
ma è un discorso che vola un tantinello più alto di noi: è politica, ed io oltre che votare, altro non faccio e forse manco posso
difendo, si, dove e contro chi posso la Lazio e non è vero che, perculatio a parte, non si viva a contatto coi romoletti e non li si consideri

ecco: che dobbiamo fare?
che POSSIAMO fare?

carib

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Citazione di: porgascogne il 06 Gen 2014, 12:17

che POSSIAMO fare?
Secondo me al momento nulla - e mi pare con questo di essere d'accordo con strike -, tranne continuare a tifare Lazio, fottercene del resto e sperare che qualcuno con la capoccia ben salda sulle spalle possa considerare interessante l'acquisto di tutto il baraccone.

porgascogne

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Citazione di: carib il 06 Gen 2014, 12:27
Secondo me al momento nulla - e mi pare con questo di essere d'accordo con strike -, tranne continuare a tifare Lazio, fottercene del resto e sperare che qualcuno con la capoccia ben salda sulle spalle possa considerare interessante l'acquisto di tutto il baraccone.

ok, mi piace
ma che OGNUNO faccia la sua parte: chi deve scrivere, scriva, chi deve parlare, parli, chi deve far smettere questo schifo razzista allo stadio, lo faccia

e presto

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Achab77

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* 19.955
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V. e Porga in società e s'abbracciamo
:beer:

Solo una piccola aggiunta alle perfette analisi:
è vero che il tifo Laziale è ad una deriva estremistica che porta o a difendere il diritto di tifare sine die fregandosene del circondario oppure a contestare aggrappandosi pure al 740 di casa Lotito.

È anche vero, però, che se il tifo desse una spallata vera e non paracula, ovvero disertando il luogo dello spettacolo piuttosto che presenziare in silenzio o augurando la morte al presidente, potrebbe FORSE creare un vuoto senza precedenti, un colpo al cuore del core business della macchina-calcio che, volenti o nolenti, senza tifo non perde solo l'appeal ma anche e soprattutto motivo di esistenza.

È chiaro che le conseguenze potrebbero essere devastanti, e io stesso sono convinto che non porterebbe automaticamente ad un cambiamento dei vertici. Oltretutto la Lazio è un corollario delle nostre vite, importantissimo e imprescindibile, ma pur sempre un corollario: quindi automaticamente trovo giuste le posizioni di chi dice che sostenere la Lazio valga molto di più che cercare di disarcionare Lotito.

Ma resta a mio avviso il tema principale: il tifoso può solo tifare, leggi contestare civilmente stando al suo posto.
Nel momento in cui si accorge che questo non basta, deve decidere se fare la mossa decisiva e fatale, oppure mandare giù il boccone e far finta che la questione societaria non pesi più di tanto.

Bianchina

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Citazione di: V. il 06 Gen 2014, 02:52


Lotito sta cercando alleati?  Esistono consiglieri di Lotito con scrivanie più alte delle sue? Cmq sia da solo non va da nessuna parte, anche se mollerà con fatica. Ma togliergli la fatica con una contestazione feroce non toglie la domanda: chi altro c'è intorno a lui.


grande domanda.
esistevano, lo sai (potrei fartene i nomi, ma basta guardare in ventesima e dalla parte della rai).
ma e' la cordata che per ora e' perdente.
purtroppo Lotito e' rimasto ai fasti di dieci anni fa.
e con lui la Lazio.

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