Calcioscommesse, Bazzani: "Andavo a Milanello per riscuotere credito da amico Gattuso"
Nell'interrogatorio al procuratore Di Martino del 30 dicembre scorso, uno dei due Mister X dell'inchiesta di Cremona spiega perché frequentava il centro rossonero: "Pensavo che il debito potesse essere riferito a Ringhio perché Pipieri si presentava come una sorta di suo uomo di fiducia"
MILANO - Francesco Bazzani, uno dei Mister X dell'inchiesta cremonese sul calcioscommesse e titolare di un agenzia, poi messa in liquidazione, frequentava il centro di Milanello, dove si allena il Milan, sia per l'amicizia con Gennaro Gattuso sia per riscuotere un debito che l'amico fraterno di 'Ringhio', Salvatore Pipieri, aveva nei suoi confronti. Un debito che Bazzani riteneva "fosse con riferimento a scommesse di natura calcistica". Lo spiega lo stesso Bazzani nell'interrogatorio al procuratore di Cremona Roberto Di Martino lo scorso 30 dicembre.
Il 'Civ', così chiamato nelle intercettazioni, arrestato il 17 dicembre scorso e che ha ottenuto i domiciliari come l'altro Mister X, Spadaro, alle domande del magistrato risponde che la sua ipotesi che il debito "invece che al Pipieri, potesse essere riferibile al Gattuso deriva semplicemente dal fatto che tra i due c'era un'amicizia talmente stretta che ritenevo che potessero avere degli interessi in comune". Bazzani racconta che "il Pipieri, infatti, si presentava a me come una sorta di uomo di fiducia di Gattuso. In sostanza, quando dico che 'rimango suo amico', intendo riferirmi al Gattuso, nel senso che la storia del credito era stata l'origine remota di questo rapporto di amicizia anche se in effetti lo avevo conosciuto da ragazzino attorno all'anno 1999, quando era arrivato al Milan".
"Pertanto le mie frequentazioni di Milanello sono legate sia a questo rapporto di amicizia - ha proseguito a verbale Bazzani - sia alla mia esigenza di riscuotere
il credito. Ritengo che il debito di Pipieri fosse con riferimento a scommesse di natura calcistica. Il debito poi è stato saldato da Pipieri attorno al 2011/2012".
Bazzani poi ricostruisce i suoi rapporti con l'entourage del Milan ma anche di altre squadre e con persone del mondo del calcio le quali, salvo Gattuso e Cristian Brocchi, non sono state coinvolte nell'inchiesta. "Il calcio è sempre stata la mia passione ed ho sempre assistito anche a più partite alla settimana. In realtà conoscevo calciatori, ma non dirigenti - spiega nel verbale - In passato sono stato a cena una volta o due con Galliani, in particolare ad una festa di laurea. Ricordo che si era laureata Cristiana Rossi, ex moglie dell'ex portiere del Milan".
"Conoscevo Tare che aveva giocato nel Bologna, diventato direttore sportivo della Lazio - prosegue -. Conoscevo qualche ex calciatore poi diventato allenatore quali Di Biagio (che attualmente allena l'Under 21), Giunti (che attualmente allena in Serie D), Colucci, Bellucci, D'Anna".
"La conoscenza con Gattuso, Brocchi, Maldini Paolo e Sebastiano Rossi - ha proseguito il 'Civ' - spiegano la mia frequentazione di Milanello. A suo tempo mi hanno presentato Baggio e pertanto ho assistito agli allenamenti del Brescia quando Baggio vi giocava e all'epoca anche Giunti giocava nel Brescia".
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