Tanti anni fa, Lazio anni 70, Vinicio allenatore. Soliti problemi perchè la squadra andava male.
Mio papà mi racconta sempre di un Lovati che, a cena col presidente Lenzini e gli altri dello staff, ad un certo punto si alzava ed esclamava: "ma quali schemi, ma quale gioco, di allenatori ne abbiamo cambiati 50, so i giocatori che non corrono, se corressero gli schemi e il gioco verrebbero da soli!".
La nostra squadra è purtroppo male assortita, e da anni oramai. Nessuno se n'è ancora accorto in società e la colpa principale per me è di Tare (perchè Lotito qui c'ha solo la colpa di avere pochi soldi) che negli anni, con quei quattro spicci che gli sono stati messi a disposizione, ha toppato tanti, troppi acquisti. Se solo avessimo comprato qualche bel centrocampista di gamba (per dirla alla Gregucci) al posto di Cana e Biglia, e qualche bel ragazzotto giovane e forte difensore centrale al posto di Ciani e Novaretti (vabbè Nova ancora lo dobbiamo vedere bene, mah, insomma...), sarebbe tutto molto diverso. A sto punto, per giocare meglio, queste mancanze sono più gravi del mancato arrivo di una punta (che pure manca, certo).
Il buon Igli poteva e doveva fare meglio, io lo stimo come conoscitore di calcio, ma ha sbagliato proprio strategia nella costruzione della squadra, ha preso una toppa epica (lascio stare i giovani che invece secondo me vanno bene cosí, il potenziale c'è, vedremo).
Ce l'abbiamo appena avuto un santone del calcio dominante, che ha fatto?
Avete visto ieri il Sassuolo? Allora basterebbe venisse da noi Di Francesco e Berardi no? No, non credo.
La verità è che nel calcio odierno, più di quando già diceva Lovati negli anni 70, bisogna correre!
In serie A tutti corrono, come il Sassuolo ieri appunto. Quando dite che gli altri fanno un altro sport rispetto al nostro è semplicemente perchè tutti corrono molto più di noi, nessuno schema fantascientifico fidatevi. Lo diceva Lovati appunto, non io, quando corri gli schemi vengono da soli!
Noi non corriamo, non perchè non abbiamo preparatori atletici all'altezza, non corriamo per caratteristiche, per struttura di squadra.
E aridaje con la storia di Reja!
Io Reja lo adoro come uomo e lo stimo come allenatore. E lo ringrazio per essere tornato.
Reja è un più che bravo allenatore, al solito sottovalutato da molti di noi, ed è l'unico che ha capito come siamo fatti dentro (anche perchè ci lavora grazie, ma Petko non l'aveva capito mica). Io son convinto che con sta squadra che abbiamo nessuno riuscirebbe a fare meglio di lui in termini di punti (nemmeno Montella ad esempio, che è bravo per carità, ma intendo coi nostri giocatori).
Son d'accordo con chi dice che sta squadra non la farebbe giocà champagne manco Guardiola!
E allora, guardate un pò che ve dico, secondo me lo zio Reja è per noi un valore aggiunto!
Tanto non avremo mai la controprova.
Anzi si, abbiamo appena finito di averla.
E allora c'ho ragione io...