sve',
senti a me
quando sei serio fai più ridere

cmq, "spezzo il calumet della pace" con questa ricettina

metti sul fuoco una bella noce di burro
taglia fina fina fina una cipolla di Tropea (rossa che ti deve tingere le mani)
quando il burro fonde metti la cipolla a stufare (non soffriggere, stufare)
a parte avrei tagliati a spicchi una pera Williams (8 spicchi)
e, sempre a parte (e prima di talgiare la cipolla), avrai tagliato 8 spicchi di Taleggio ed 8 fette di speck, molto fine
bene, procedi così
quando la cipolla si è stufata di te e delle tue tirate su come si sta bene in Finnonia, metti gli spicchi di pera nel padellino (antiaderente) ed alza la fiamma
come le fette di pera iniziano ad imbiondire ed a tirare fuori un po' di succo, allunga rapidamente mezzo bicchiere di Cognac nel padellino (va bene anche il Porto) e fai flambare (elimini così la parte alcoolica)
spolvera di pepe bianco
quando il tutto rapprende, abbassa la fiamma e deponi, su ogni fetta di pera, una fetta di Taleggio
aspetta un minuto/due e spegni la fiamma, ponendo sopra per ogni fetta di pera/formaggio una fetta di speck
impiatta
vino consigliato dal porga: un passito o una malvasia (per esaltare il dolce della pera e contrastare il sapido del formaggio e l'affumicato dello speck) oppure sconvolgi i sapori con un St.Magdalener giovane (esalta lo speck ed il formaggio, tagliando il dolce della pera)