Varsavia - Incubo finito

Aperto da Ro, 28 Gen 2014, 07:59

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Salass

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Berserkr

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LIBERI!!!

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St£fano

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Citazione di: Tarallo il 28 Gen 2014, 08:39
Mamma mia che orrore.
:band1:

Bentornati, fratelli laziali!

laziofans

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scintilla

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Bentornati.
:bandes:
Forza Lazio

alvin

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Ci siamo persi di vista a Varsavia...
Bentornati a casa!

Ma er sor sindaco che dice?

STARBLUE

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PabloHoney

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Azzurra

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Citazione di: alvin il 28 Gen 2014, 22:34

Ma er sor sindaco che dice?
dorme shhh se dovesse sveglia

uforobot

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Citazione di: alvin il 28 Gen 2014, 22:34
Ci siamo persi di vista a Varsavia...
Bentornati a casa!

Ma er sor sindaco che dice?
Sarà troppo concentrato sulla prossima partita all'ultimo sangue della sua squadra contro il parma che venderà cara la pelle, come al solito. :asrm

Palo

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È finito l'incubo per questi ragazzi. Sono veramente felice e mi sento in colpa per aver. Visto questo topic dopo aver perso troppo tempi a leggere quello sul calcio mercato.


Bentornati in libertà!

WhiteBluesBrother

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Bentornati ragazzi, che bella la libertà, dimenticate quest'incubo.

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innamoRADU

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Finito un cazzo, il tribunale di varsavia ha annullato la sentenza di assoluzione..(non so di preciso a quanti) rinviando tutto in appello.

Vergogna infinita, è ora che qualcuno intervenga duramente e definitivamente.

innamoRADU

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Rettifica importante e chiedo scusa: è la procura circondariale di varsavia che ha fatto ricorso chiedendo l'annullamento della sentenza e rinviare la causa al tribunale di primo grado.

Detto così suona meglio. Auguriamoci il rigetto del ricorso.

sweeper77

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forza ragazzi, bentornati, e forza lazio!  :since

Babu1975

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Citazione di: innamoRADU il 27 Giu 2014, 01:16
Finito un cazzo, il tribunale di varsavia ha annullato la sentenza di assoluzione..(non so di preciso a quanti) rinviando tutto in appello.

Vergogna infinita, è ora che qualcuno intervenga duramente e definitivamente.

Con quel qualcuno intendi le istituzioni italiane? Le stesse che neanche ci provano a far rientrare i maro?

Ro

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Citazione di: innamoRADU il 27 Giu 2014, 06:44
Rettifica importante e chiedo scusa: è la procura circondariale di varsavia che ha fatto ricorso chiedendo l'annullamento della sentenza e rinviare la causa al tribunale di primo grado.

Detto così suona meglio. Auguriamoci il rigetto del ricorso.

Citazione di: Babu1975 il 27 Giu 2014, 08:08
Con quel qualcuno intendi le istituzioni italiane? Le stesse che neanche ci provano a far rientrare i maro?

che vergogna mamma mia

AVANTI LAZIO

Adler Nest

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L'importante è che siano a casa in Italia.

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AquilaLidense

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Citazione di: Adler Nest il 27 Giu 2014, 11:30
L'importante è che siano a casa in Italia.

infatti, se può pure vivere senza la polonia

bak

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«Croati trattati coi guanti, noi come bestie»

I tifosi laziali arrestati in Polonia un anno fa: «Tra poco scade la sospensione e potremmo tornare in carcere».

Tra dieci giorni sarà passato un anno. Ma non è vero che il tempo cura tutte le ferite. Quelle più profonde restano, nascoste, in qualche parte della mente. E riaffiorano all'improvviso, facendo sempre un po' male. Per i ragazzi che subirono la violenza ed i soprusi in terra polacca è così. Basta una telefonata, una domanda, e tutto sembra sia accaduto solo ieri. Ne abbiamo contattati alcuni, alla luce dei fattacci di Italia-Croazia, per raccogliere il loro pensiero. E ricordare insieme quei giorni terribili.

«Non potrò mai cancellare la paura che provai quando, mentre percorrevamo la strada che doveva portarci allo stadio, fummo rastrellati senza alcun motivo, ammanettati e spinti sulle camionette - racconta Alessandro Vinci, ventidue anni -. Ci condussero in prigione, sbattendoci in celle piccolissime, stretti come sardine in scatola. Ricordo che un nostro compagno era stato operato da pochi giorni ed aveva necessità di bere spesso. I poliziotti finsero di non capire e ci dettero solo una bottiglia d'acqua, da dividerci in almeno venti persone». Mamma Marcella punta il dito sul nostro governo. «Ci difese male e tardivamente. Vedere mio figlio ammanettato fu uno shock. Le altre tifoserie vengono in Italia e fanno ciò che vogliono. I croati sono entrati allo stadio con un arsenale di armi improprie. Dove erano i controlli? I nostri ragazzi furono vittime di una trappola».

Anche Damiano Stazi era in Polonia per seguire la Lazio e venne tratto in arresto. «La sentenza è ridicola - racconta - nell'atto ufficiale si legge che "mi muovevo con fare da leader". In realtà cercavo di scappare, avevo paura. Mi hanno condannato per una supposizione». Papà Gianni, però, non si arrende. «Abbiamo perso l'appello, ora attendiamo la Cassazione. Se non ci darà ragione andremo in Europa. Non può finire così». Già, perché Damiano, che ha trascorso quasi un anno dietro le sbarre delle galere polacche, è atteso a Varsavia tra un mese per scontare un altro anno di reclusione. «Siamo riusciti ad ottenere una sospensione - conclude il padre Gianni - ma tra poco scade. Mia moglie piange ed è disperata».

Massimiliano Vitelli




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