Citazione di: RastaEagle il 31 Gen 2014, 10:41
Io al mio piccolo aquilotto ho sempre cercato di fargli capire che si ama la Lazio non i giocatori, quelli passano, cosi' come i presidenti, cosi' come gli allenatori. l'unica che rimane e' la LAZIO Since 1900
IL 13 SETTEMBRE 1990 porto mio figlio di 6 anni allo stadio a vedere Lazio-Modena 16° di Coppa Italia. Becchiamo 3 a 1 e ci buttano fuori.
All'uscita lui mi fa" ma si può essere anche un po' del milan?"
erano gli anni del Milan di Sacchi, di Gullit,dei fenomeni
Oggi i miei tre figli sono tutti laziali fino al midollo, come il padre, il nonno.
Non è stata neanche dura per un "malato" come me, ma mi chiedo quanto potrà durare? Fino a quando gli ultimi baluardi resiteranno?
si è vero, la maglia, i colori, l'aquila, l'orgoglio, ma i bambini vogliono l'eroe, si devono identificare con qualcuno. devono avere dei punti fermi.
Io ho avuto Chinaglia, poi la botta arrivò, ma ormai era tardi.
c'è chi ha avuto Signori, chi è stato "drogato" nel decennio magico di Cragnotti.
Ma oggi? inoltre i tempi sono molto cambiati, la maglia ora porta il nome, la tv ci fa vedere i fenomeni veri, i piccoli aquilotti avrebbero il diritto di sognare (magari anche quelli più grandi) mentre c'è qualcuno che come tirano su la testa e battono il petto, li ributta nella mediocrità.
a me questo dispiace, Hernanes o chi per lui.