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Murales

Aperto da Ro, 10 Feb 2014, 18:12

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er polipo

Sono veramente dei poveracci. Giusto loro traggono piacere dal vedere raffigurato come proprio eroe un escremento d'uomo vestito da clown.

Detto questo, siccome in questo modo i pezzenti pensano di sentirsi i padroni di Roma quando sono solo padroni der bucio de culo che je viene costantemente sfonnato, non tanto da noi, quanto dalla vita demmerda che conducono, veramente non me la sento de sparaje addosso.

Questi sono veramente degli sfigati che a confronto Fantozzi pare un grande della storia.

E -purtroppo per loro- alla fine quel murales verrà comunque tolto: quasi me ne dispiaccio.





iDresda

Citazione di: er polipo il 11 Feb 2014, 11:35
Sono veramente dei poveracci. Giusto loro traggono piacere dal vedere raffigurato come proprio eroe un escremento d'uomo vestito da clown.

Detto questo, siccome in questo modo i pezzenti pensano di sentirsi i padroni di Roma quando sono solo padroni der bucio de culo che je viene costantemente sfonnato, non tanto da noi, quanto dalla vita demmerda che conducono, veramente non me la sento de sparaje addosso.

Questi sono veramente degli sfigati che a confronto Fantozzi pare un grande della storia.

E -purtroppo per loro- alla fine quel murales verrà comunque tolto: quasi me ne dispiaccio.

tuto giusto, anzi ineccepibile.
Però sta di fatto che l'utilizzo di denaro pubblico per una cosa del genere lascia perlomeno perplessi.

Ci vorrebbe un avvocato che je fumano che faccia causa contro il preside, l'assessore e tutto il cucuzzaro per aver autorizzato una cosa del genere con i soldi del comune.
Quale sarebbe il tribunale competente? la Corte dei Conti?


Dite che magno tranquillo?
A forza de magnà però so' diventato un orcio

:lol:

Dusk

Io, as usual, non sono d'accordo con chi minimizza: purtroppo, la dimensione casereccia e da festa de noantri del calcio è scomparsa già da decenni e volenti o nolenti le squadre vivono soprattutto di modelli di business contemporanei, che sono determinati accuratamente dal numero dei tifosi che si hanno.

In particolare, solitamente, la fidelizzazione avviene in età infantile: una fidelizzazione che accompagna l'intero arco di vita di un individuo: merchandising, biglietti, abbonamenti, pay per view, eccetera. In una città con due squadre, un tifoso della squadra X in più è un introito a vita sottratto direttamente alla squadra Y.

Per cui, senza essere geni di marketing e basandoci solo sulla nostra esperienza, sappiamo bene quanto occorra avere le palle quadrate per fare scelte minoritarie in età infantile: io ancora penso a me medesimo. Che porca miseria sono stato e rimasto Laziale fin dalla nascita, nonostante rischi di dileggio, emarginazione sociale (che tra i bambini può essere parecchio tosta), eccetera.

Ecco, un murales di un fesso, autorizzato dal Comune, pubblicizzato, e piazzato su una scuola è un potentissimo strumento di dileggio ed emarginazione sociale per categorie fragili, come appunto i ragazzini, che siano indirizzate verso altre squadre che non siano la merda, in primis la squadra rivale per antonomasia, che sarebbe la Nostra.
E di convesso, ovviamente, un mega-abnorme spot in favore del rafforzamento del tifo per l'obbrobrio nato nel '27. Avallato dal Comune di Roma, che cerca così di rafforzare l'erronea (ma efficace, stante la "bovinità" dell'opinione pubblica) percezione della sdroma come Squadra di Roma.

Fossimo in un mondo all'amatriciana lo direi pure io che: massì, chissenefrega, soli contro tutti, eccetera.
Ma purtroppo la Lazio non vive di questo: vive di fidelizzazione. Che conseguentemente porta tutto il resto.

Versione stringata: quel ca**o di murales è un attacco alla SS Lazio.

cosmo

Ovvio che da laziale non mi piaccia l'effige del fesso su un palazzo della mia città.
Oltre al fatto che è brutto il disegno ed è troppo imponente e pacchiano.
Ma il punto è un altro.
Il murales è un'arte da strada, e l'arte da strada non può essere commissionata né da un municipio né da qualsiasi altro organo amministrativo.
È come se domani il sindaco di Londra telefonasse a Bansky e gli dicesse: "Scusa, che mi puoi fare un topo con due palloncini rossi perché c'è una parete da riempire a Bayswater?".
Ha molto più senso, artisticamente parlando, quell'altra schifezza al Rione Monti, perché almeno nacque – se non ricordo male – su iniziativa di un graffitaro indipendente.
Paradossalmente però, a partire da questa ipotesi, l'obbrobrio sulla scuola acquista senso perché è appunto un esempio di omologazione.
totti è uno dei calciatori più omologati che ci siano mai stati; il classico modello di riferimento forzato che deve piacere a nonne, mamme, papà panzerotti e figli occhialuti. Quindi, di nuovo, quanto di più lontano dai rabbiosi impulsi che muovono l'arte da strada.
Anche questa opera patetica rientra nel solco del prodotto da vendere o diffondere sempre e comunque, per marcare un territorio che purtroppo per noi romani, non laziali solamente, diventa anche (sotto)culturale nell'accezione più negativa del termine.

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Riccardo

Facciamoci sentire

Susi Fantino
Tel. 06 69610201-202
susana.fantino@comune.roma.it

porgascogne

Citazione di: Dusk il 11 Feb 2014, 11:50
Io, as usual, non sono d'accordo con chi minimizza: purtroppo, la dimensione casereccia e da festa de noantri del calcio è scomparsa già da decenni e volenti o nolenti le squadre vivono soprattutto di modelli di business contemporanei, che sono determinati accuratamente dal numero dei tifosi che si hanno.

In particolare, solitamente, la fidelizzazione avviene in età infantile: una fidelizzazione che accompagna l'intero arco di vita di un individuo: merchandising, biglietti, abbonamenti, pay per view, eccetera. In una città con due squadre, un tifoso della squadra X in più è un introito a vita sottratto direttamente alla squadra Y.

Per cui, senza essere geni di marketing e basandoci solo sulla nostra esperienza, sappiamo bene quanto occorra avere le palle quadrate per fare scelte minoritarie in età infantile: io ancora penso a me medesimo. Che porca miseria sono stato e rimasto Laziale fin dalla nascita, nonostante rischi di dileggio, emarginazione sociale (che tra i bambini può essere parecchio tosta), eccetera.

Ecco, un murales di un fesso, autorizzato dal Comune, pubblicizzato, e piazzato su una scuola è un potentissimo strumento di dileggio ed emarginazione sociale per categorie fragili, come appunto i ragazzini, che siano indirizzate verso altre squadre che non siano la merda, in primis la squadra rivale per antonomasia, che sarebbe la Nostra.
E di convesso, ovviamente, un mega-abnorme spot in favore del rafforzamento del tifo per l'obbrobrio nato nel '27. Avallato dal Comune di Roma, che cerca così di rafforzare l'erronea (ma efficace, stante la "bovinità" dell'opinione pubblica) percezione della sdroma come Squadra di Roma.

Fossimo in un mondo all'amatriciana lo direi pure io che: massì, chissenefrega, soli contro tutti, eccetera.
Ma purtroppo la Lazio non vive di questo: vive di fidelizzazione. Che conseguentemente porta tutto il resto.

Versione stringata: quel ca**o di murales è un attacco alla SS Lazio.

chapeau



StylishKid

Citazione di: Riccardo il 11 Feb 2014, 11:57
Facciamoci sentire

Susi Fantino
Tel. 06 69610201-202
susana.fantino@comune.roma.it

Chi sarebbe?

ssl_1900

Citazione di: StylishKid il 11 Feb 2014, 12:03
Chi sarebbe?

la preside della scuola, mi pare

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Zoppo

Citazione di: Riccardo il 11 Feb 2014, 11:57
Facciamoci sentire

Susi Fantino
Tel. 06 69610201-202
susana.fantino@comune.roma.it

E allora daje di mail...

porgascogne

vabbè, mo' che so' chi è, mi rimangio la cazzata scritta sopra
8)

iDresda

Citazione di: porgascogne il 11 Feb 2014, 12:12
vabbè, mo' che so' chi è, mi rimangio la cazzata scritta sopra
8)

Somiglia in maniera impressionante alla mia mamma

:o

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Fulmineblu

Troviamo un posto dove fare il nostro.
Ancora più grande magari.

fiord

Susana Fantino è la presidente del municipio VII

poborsky

mamma mia...sul muro di una scuola...invece de mettece Einstein, Fermi, Caravaggio o Leonardo ce mettono sto "esempio"... che degrado culturale

vaz

ma davvero la battaglia dei murales, mo?
autorizzassero e pagassero street-artist veri, piuttosto
che un'opera di blu o di altri sarebbero utilissimi mezzi di riqualificazione delle periferie.
e cancellassero quella merd.a, che oltre ad essere un'agiografia inutile (per un modello di sputi, gomitate, purghe e pollici verso..) è proprio un lavoro pacchiano dal pdv stilistico.

:asrm

StylishKid

Se le scrivo io m'arriva la polizia postale a casa dopo un quarto d'ora.

Ro

Citazione di: Fulmineblu il 11 Feb 2014, 12:13
Troviamo un posto dove fare il nostro.
Ancora più grande magari.

Si si te lo fanno proprio fa  :sisisi:

AVANTI LAZIO

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poborsky

Citazione di: Ro il 10 Feb 2014, 18:34
Su fb

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=640837462655589&set=a.471212169618120.1073741847.124858950920112&type=1&theater



Serie A TIM

Un legame indissolubile, che non si spezzerà mai, quello tra Totti e la città di Roma.

Aho so senza parole  :o

AVANTI LAZIO

fantastico...sopra l'intonaco casca a pezzi e questi spendono per il murales

johnnybgoode

il murales del volto del deficiente stride tantissimo su un muro di una scuola (la mia ex scuola tra l'altro) è esattamente come dipingere il volto di Cicciolina su un muro di un convento... ma tant'è si nutrono di pochezze, sciocchezzuole, stupidini.