Dico la mia su alcuni giocatori della Lazio, per completare la risposta precedente.
Tounkara è migliorato moltissimo nei mesi gennaio-maggio del 2013. In ottica prima squadra, lo vedo piu' bomber di Keita, perchè prima punta. Non vedo molto i pargoni che si sono fatti con Okaka o Kozak.
Tounkara ha tecnica e potenza, e sopratutto ha piedi che non sono ne' quelli di Okaka, ne' quelli di Kozak. Se cresce come deve, è un signor bomber.
Keita, sono stato forse tra i primissimi, a far notare il giocatore, già prima del dicembre 2012, quando fece un gran torneo Woytyla. 4 presenze 6 goal, tanta potenza, classe e dribbling.
Ho una pagina che si dedica al calcio, per questo dico cio'. I post scritti possono testimoniarlo.
Rozzi a me sembra un gran PIPPONE.
Non lo dico per l'esperienza al Real Madrid disastrosa, ma già da prima. Non mi ha mai impressionato in maniera particolare. Si muove male in attacco ed ha una tecnica da migliorare, molto approssimativa a volte. Magari l'esperienza al Real lo migliorerà, me lo auguro.
Pollace e Filippini: due terzini per sostituire degnamente in futuro Radu e Konko. E magari pure meno fragili dal punto di vista fisico e piu' forti.
Sbraga,mandato in prestito in giro per la Lega Pro, per me, doveva e dovrebbe far ritorno alla Lazio. Mi piace moltissimo come difensore centrale, ha i tempi di anticipo.
Serpieri è da vedere meglio.
Cataldi non lo scopro io.
Prossimo anno titolare alla Lazio, o comunque aggregato alla prima squadra fisso.
Minala sinceramente non ho mai avuto l'occasione di vederlo. Una volta perchè non giocava lui, una volta perchè non ho avuto la possibilità di vederlo io. Dicono sia forte, la cosa non puo' che farmi piacere.
Per me con i giovani toppiamo parecchie falle della prima squadra, e se in estate Lotito mette mano al portafogli, con 4 discreti acquisti, la Lazio riparte alla grande con grandi margini di miglioramento.
Occhio a Kakuta!
Non sarà della nostra primavera, ma se torna quello visto al Chelsea, ha una tecnica ed una velocità, che gira intorno a Gervinho tre volte, facendogli tre tunnel senza che se ne accorga.

E sono tutti, nati dopo il 1990.
Alla faccia della rosa vecchia.
E poi ce ne sono altri come i polacco che in patria è stato nominato secondo miglior giovane Under 17.
Il lavoro fatto sulle selezioni giovanili è ECCEZIONALE.