Citazione di: DajeLazioMia il 17 Feb 2014, 12:45
Vorrei capire meglio la tua posizione.
A te andrebbe bene se arrivasse un uomo nuovo (uno Squinzi per dire) che ricompattasse l'ambiente e facesse quello che ha fatto Lotito ma un po' meglio magari acquistando un paio di giocatori buoni per sessione?
O ti aspetti il Bertarelli di turno?
Perché poi leggo da altri che ci si aspetta che sia la politica a togliere Lotito e a metterne un altro, ma la politica il Cragnotti di turno non te lo porta. Al limite te lo porta una banca, ma noi non abbiamo questo potere oscuro alle spalle.
Ben sapendo che la lazio non potrà certo contare su fatturati da top club, vorrei una lazio aperta, moderna, comunicativa ma che soprattutto faccia dell'appartenenza il proprio valore principe, sfruttando appieno le potenzialità che ha e non che sia gestita come la srl di via tiburtina.
Dopo ben 10 anni, possiamo affermare che lotito non è stato in grado di fare niente di tutto ciò.
Il fatturato non è aumentato di un centesimo, le spese inutile sono sempre tante e anzi cresciute, le sponsorizzazioni si allontano dalla lazio, e lo stadio sempre più vuoto con un calo di spettatori impietoso e superiore a quello successo in altri club.
In campo sportivo, ruolo ormai confenzionato per la lazio di comprimaria, senza mai poter neanche provare a lottare per posizioni che contano, comparse nell'europa di serie b e capacità sistematica di fallire ogni possibile salto di qualità.
Ambiente lazio distrutto, diviso, senza precedenti, clima irrespirabile in cui è un tutto contro tutti e in cui non mi era mai capitato di vedere un presidente dare dei gretti ai proprio stessi tifosi senza distinzioni.
Una città sempre più lasciata in mano all'altra squadra, senza alcuna voglia di scendere su quel campo lì e valorizzazione ciò che di bello e importante abbiamo e rappresentiamo.
Lotito è un ciclo, finito, chiuso, morto.
E invece di prenderne atto che lo stesso popolo della lazio, che è la base del club, non ti vuole più, e agevolare una tua uscita, rilancia, e sfida tutto e tutti perchè la lazio è mia, di mio figlio e perchè io ce lho duro e lo straniero non passa.
Questa è diventata la lazio, questo è diventato lo stadio della lazio.
A me uno con le stesse possibilità economiche di lotito ma con maggiori capacità imprenditoriali e volontà di fare di questo ambiente un qualcosa di bello, straordinario e unito, andrebbe più che bene.
E uno con le possibilità di lotito, che vanta qualche credito con la regione, ne trovi a flotte in questa città.
E' solo una questione politica, per la quale politica oggi, la lazio non è un problema in agenda.
La critica spera, cerca, che succeda proprio questo.
E allora si che la lazio tornerebbe attrattiva anche per qualcosa di più importante.
Ma occorre prenderne atto, la sola presenza di lotito è ormai sinonimo di divisione dell'ambiente.
Per una nuova partenza, visto che lui non cambierà mai, lotito non può più stare qui.
In alternativa si muore lentamente e questa è un'alternativa possibile e concreta, solo che io cerco di dirlo e spero che una critica numerosa accenda i riflettori su ciò che si sta facendo della lazio, te invece preferisci di no.
La differenza è tutta qui.