OT
Citazione di: mapalla il 26 Feb 2014, 08:24
Infatti, ricordiamoci il contesto ed il periodo. Fatture probabilmente emesse fra il 2002 ed il 2004 ed all'epoca gli istituti di credito non erano così restii a concedere credito (comunque un importo normalmente fra il 60 e l'80% della fattura). In ogni caso, la formula del pro soluto non è quasi mai applicata. Il "responsabile" del credito è sempre colui che emette la fattura e che pertanto è anche l'unica parte che si deve impegnare alla sua riscossione; vengono naturalmente imposti dei limiti al "fido" concesso, in base al valore delle garanzie personali. Figuratevi che ora, in genere, per nuovi "fidi" non vengono quasi più accettate garanzie immobiliari, perchè le banche hanno tanti di quegli immobili che non sanno più che farne e, soprattutto, non hanno disponibilità per manutenerli.
Comunque, per tornare più o meno in tema, all'epoca l'istituto bancario in questione pagava con molto ritardi i propri fornitori tramite le sue società di gestione eimmobiliare, però concedeva loro la possibilità di anticipare il "credito" facendosi pagare gli interessi sui soldi che avrebbe invece dovuto pagare...
infatti.
ero sicura che fosse una cessione di credito prosolvendo.
ma quanto scrivi e' molto molto interessante. Perche' io mi domando continuamente perche' la ss Lazio non possa o non debba ricorrere al credito bancario e preferisca invece tenere i soldi sotto il materasso (in cassa, come da ultima trimestrale). Da bilancio la ss Lazio sembrerebbe una societa' solidissima e l'autofinanziamento e' roba da inizi del secolo scorso.
Mi piacerebbe sviluppare questo tema in altro topic, perche' sono convinta che esaminando bene i conti e le scelte societarie risolveremmo un'infinita' di dubbi e di problemi.
Nel 2004 Lotito era affidabile per 30 milioni (che' poi se ti danno un credito di 30 milioni devi presentare garanzie per 300. E oggi? E' ancora cosi'? C'e' qualcuno che sia interessato a parlarne, ora che i cartoncini sono stati riposti nei cassetti?)
EOT