Citazione di: laziAle82 il 26 Feb 2014, 13:58
non mi pare che qualcuno ti abbia appellata così; se non ho capito male il riferimento ti stai riferendo ad una generalizzazione che, nome omen, non ha senso se calata nel particolare.
di certo non lo ho fatto io.
ma prendo atto che la tua risposta è, in un certo senso, una certificazione della mia risposta.
tipico dialogo fra sordi.
lo chiudo qui.
Mago: sapevo chi era Claudio Lotito, chi aveva sposato, come aveva fatto i soldi e quali erano i suoi progetti. Fra le altre cose, ho sempre pensato fosse romista, come il ceppo cui in law si era legato.
Soprattutto conoscevo il suo carattere e il suo modo di rapportarsi all'esterno.
Mi domandavo, e mi domando ancora, quali frutti avrebbe potuto portare questo innesto in un corpo geloso e identitario come quello Laziale.
Ora lo sappiamo.
E, sempre per non fare l'indovina, ma partendo da dati di fatto, ho paura che il peggio debba ancora arrivare.
Sfido in ogni caso l'intera community a trovare un solo mio "ve lo avevo detto".
Perche' alla fine la prima a dolersi di quanto il tempo sia stato galantuomo, sono proprio io.
Avrei voluto sbagliarmi, come spero di sbagliarmi oggi.
Perche' io non sego l'albero sul quale sto seduta, anche se e' marcio e pericolante.
Spero che qualcuno ci metta un sostegno e lo salvi.
La cosa, comunque, che sto notando e che mi colpisce di piu', e' che i piu' critici e arrabbiati sono proprio i contestatori dell'ultima ora, quelli che in Lotito avevano creduto e sperato e che il 31 gennaio si sono arresi.
Al contrario, io sono serena e cerco disperatamente, se pur in questo clima, di essere costruttiva e, per quanto posso, propositiva.
E mi dispiace che post da applausi come quelli di Fd, di Cosmo, di Sliver, si perdano in un mare di ripicche e di lucchetti.