lezione di cucina n.1 per cucciolottoteneroeincazzatodalcolonfacilmenteirritabile1983
La pasta al sugo.
Ingredienti
Pasta (sennò parlavamo de riso)
barattolo di pelati
Cipolla o aglio, a seconda della complessitá del tuo palato da paguro bernardo
basiilico
olio
sale
peperoncino facoltativo, se non soffri di emorr.... ehm, scusate
metti sul gas una pentola colma d'acqua, non troppo colma sennò quando ce butti la pasta te esce l'acqua di fuori, e porta l'acqua ad ebollizione. Se usi un coperchio l'acqua bolle prima. Take it good from me, bolle prima.
Nel frattempo, su un tagliere, affetta la cipolla sottilissima (stai in campana che non ce metti pure le dita) e falla soffriggere in un po' d'olio una padella a bordo alto, che userai come sauteuse, insomma, pe' saltà la pasta dopo che è cotta.
Quando la cipolla è imbiondita, si dice così quando è leggermente appassita, versa il pomodoro pelato nella padella e fai andare a
foco vivo, a palla de fuego fabrì! il sugo deve scottarsi e l'acqua di vegetazione ritirarsi, in modo da avere un sugo piuttosto omogeneo.
Assaggia e regola di sale, se è un po' acidulo, il che dipende dai pelati, correggi l'acidità aggiungendo la punta di un cucchiaino di zucchero.
Quando il pomodoro si è addensato, metti basilico a profusione. le foglie però, non la pianta con tutte le radici!

Nel frattempo, quando l'acqua bolle, butti la pasta. La quantità la decidi in base a quanto hai fame, ma non ce mette tutto il mezzo chilo, sennò te inquarti.
Regolati con la quantità di sugo che hai, la pasta non deve nè fluttuare nel sugo, nè il pomodoro deve sentirsi solo e abbandonato in una quantità smodata di pasta.
Tieni d'occhio un'istruzione preziosa che sta scritta sulla busta. Essa ti comunica approssimativamente quanto (in minuti) la pasta debba cuocere. Assaggia la pasta almeno un minuto prima che il tempo comunicato sulla busta sia scaduto, così da vedere se è al dente. Al dente significa che quando mordi per esempio uno spaghetto, un piccolo nocciolo nel mezzo è ancora semicrudo. la pasta al dente sappi che è molto più digeribile della pasta squarata, cioè stracotta come la cucinano sti cazzo de tedeschi

Quando la pasta ha raggiunto il livello di cottura desiderato, allora è il giunto il momento solenne di scolarla, facendo cadere tutto il contenuto della pentola, acqua più pasta, in un apparecchio che sembra una pentola ma piena di buchi, lo scolapasta. Quello non è un elmentto, ma serve a far scorrere via l'acqua trattenendo il contenuto solido della miscela, insomma quel che vuoi mangiare, la pasta.

Metti la pasta appena scolata, ma non completamente rinsecchita, ancora un po' sudata dell'acqua che hai scolato, nella padella dove hai il sugo e mescola, fallo con una cucchiarella di legno, non provare a farlo
al salto che te s'attacca al soffitto e devi richiamà il pittore.
Metti in un piatto e cospargi di parmigiano grattuggiato fresco, mettici ancora un po' di foglie di basilico, siediti a tavola e, nell'atteasa che la

vada fallita,
magna tranquillo.
Esistono decine di varianti alla ricetta postata sopra, di quelle parleremo quando padroneggerai quanto sopra
