Citazione di: Kalle il 05 Mar 2014, 11:57
Un luogo libero che non ha la libertà però di infangare le altrui professionalità.
Quella degli amministratori della LAzio. Di chi redige il bilancio. Di chi lo certifica.
Hai dei dubbi? Affronta il tuo nemico in faccia. Non sparlare alle spalle difeso da una tastiera.
Lo puoi fare con CORRETTEZZA, CIVILTA', LEGALITA'.
Ed in molti ti ringrazieranno. Me compreso, pensa un pò.
Ma tira fuori le palle e sbattigli i tuoi fogli excell in faccia (possibilmente non mischiando ad arte 2012 con 2013).
Perché arrivare a una provocazione del genere, "tirare fuori le palle", "difeso dalla tastiera"? Quindi, fammi capire: se deve criticare il governo Renzi devo farmi eleggere in parlamento o diventare ministro per partecipare al consiglio dei ministri? Un'idea della civiltà e della legalità tarate sul piano dei poteri, politici o economici, quindi inaccessabili ai comuni mortali. Invece, per fortuna, la democrazia è una pratica flessibile e radicale, non scritta una volta per tutte (pensa, i media italiani leggono gli scontri a Kiev come una "rivoluzione", le proteste in Val Susa come terrorismo..), che si esplicita da diversi ruoli e posizioni. Dai giornali, nelle piazze, in rete, negli stadi e dove si può esprimere un altro punto di vista rispetto ai poteri. Si può difendere legittimamente l'operato di questa società da tanti punti di vista, rispettabili, ma questo mi sembra il meno efficace e motivato.
Per alcuni questo bilancio certifica l'assenza di investimenti, priorità privatistiche, mancata valorizzazione tecnica e patrimoniale, alcune evidenti bugie raccontate per mesi e mesi. Per altri no, ma non mettere in mezzo l'accusa di "infangare" dietro la copertura di comode tastiere.