Citazione di: innamoRADU il 24 Mar 2014, 21:12
non ho letto e non ho intenzione di leggere 22 pagine di commenti.
ma quello che è successo ieri sera mi ha amareggiato troppo, troppo.
disinteresse totale di chi non ha aderito alla protesta ed è voluto rimanere riccamente al proprio posto, al caldo. Le lotte si fanno insieme.
pensate al cartello che avete alzato a Lazio-sassulo, pensate a ieri sera quando non siete voluti uscire..beh fateve due domande.
cioè tutti tranne la curva bassa (basterebbe guardare le foto). Chi si deve fare due domande?
e guarda, te lo dico con lo stesso tono con cui lo dicevo a chi davanti a 40mila persone si è messo a fare la conta se erano 38mila o 42mila.
O con chi come delio mi dice oggi "
cosa vi aspettavate?".
A sto punto diciamo pure agli ucraini scesi in piazza "
cosa vi aspettavate a protestare contro il governo?
non lo sapevate che in piazza gli scontri li guidavano i nazisti?"
Qualsiasi processo porta con sé i germi della propria degenerazione, non per questo le sue ragioni divengono meno valide. Altrimenti se dovessimo ragionare in modo così miope in ogni situazione, la soluzione più corretta (e semplice) sarebbe, spesso e volentieri, consegnarsi all'immobilismo. tanto si sa come va a finire...
Fare le Cassandre in questi contesti è spesso facile quanto inutile...
Personalmente invece, come sempre faccio, scelgo di stare in processi anche contraddittori o peggio ancora che volgono in direzioni in cui io non vorrei, se credo che ci sia della sostanza effettiva oltre la forma che magari non condivido.
Tornando a noi, non mi puoi dire di certo menefreghista caro innamoRadu, non me lo tengo proprio.
perché c'è una cosa di cui mi frego in prima istanza: la Lazio quando gioca.
Pure con il Ludogorets in 5mila. Il mio essere tifoso parte da qui.
Non puoi pensare di togliere ai tifosi la propria essenza. E' contro ogni logica.
E infatti ieri non t'hanno seguito.
Ma questa cosa non può portarti a dire "siete tutti menefreghisti", come non dovrebbe portare altri a dire a chi contesta "siete tutti lobotomizzati". In casi come questi, se proprio vuoi farti una domanda, inizia con lo specchio. Può essere utile.
Le lotte si fanno insieme. Appunto.
Insieme non vuol dire "
tutti con me, in qualsiasi caso". Insieme vuol dire capire anche quali corde possano essere accettabili e quali no. Cosa si può chiedere, cosa si può pretendere e cosa no.
Non si può pretendere che le logiche identitarie dell'ultras divengano patrimonio comune.
Perché siamo tifosi, non ultras. Chi si sente ultras libero di farlo, ma non può pretenderlo da tutto il resto dello stadio.
In tal senso torno a ripetere che purtroppo il movimento ultras italiano (non solo la Nord) è ormai chiuso in una battaglia di retroguardia che al posto di "aprirsi e capire", si chiude in se stesso e rivendica la propria genuinità.
Unica e indiscutibile. Gli ultimi ribelli, appunto.
Può essere tanto poetico, ma alla prova dei fatti, in una lotta, è un qualcosa che ti porta a ritrovarti solo.