Citazione di: Ro il 26 Mar 2014, 07:35
Bella domanda, ci vorrebbe un giornalista che lo chiedesse al gestore (lui si definito così al processo dei tifosi, ndr)
AVANTI LAZIO
E' già, ammesso se ne trovi uno che abbia qualcosa in più di una laurea di letteratura, con tutto il rispetto.
Dei giornalisti me ne sono fatto ormai una ragione.
Mi stupisco più di alcuni laziali, che ormai neanche si domandano più perchè il nostro, di presuno progetto, non esiste da nessuna parte.
Si domandano invece perchè i comunicatori laziali (anzi la cornice marcia) oggi non sarà in campidoglio a dire che tor di valle si allaga e ci sono i vincoli.
E l'elefante passa sopra le loro teste.
Perchè prima era unicredit, poi gli americani, poi la nike, poi parnasi, poi andreotti.
E' sempre colpa degli altri, è sempre un guardare a quello che fanno loro, e no a quello che
non facciamo noi.
Faranno lo stadio, piaccia o no, gli americani hanno in 3 anni rifatto una squadra, piaccia o no, andranno in CL e ci rimarranno anche un bel pò, piaccia o no, non falliranno, piaccia o no, le loro maglie saranno nei nike store in germania, piaccia o no.
Ormai il piacere è che forse, speriamo, se la prenderanno nel cu770 anche questa volta, per molti è una bella vittoria. Che altro aggiungere, solo che a me delle volte sembra di stare su matrix.
Vedere il dirimpettaio competere per lo scudetto, progettare uno stadio, unirsi ad un top sponsor, non mi sembra per niente un piacere, almeno così hanno insegnato da laziale.
E mi preoccupo quando giro la testa e dalla mia parte vedo il vuoto assoluto in tutto ciò, il niente.
Anzi, ti dicono pure che non capisce perchè i tifosi contestano.
Ripeto, a volte mi convinco di stare in un mondo delle macchine che hanno preso il sopravvento sull'uomo, e queste macchine si da il caso che abbiano pure la casacca riommica.