Citazione di: Pikkio il 26 Mar 2014, 14:38
l'orientamento dei bambini - che vedo essere diventato il nostro piu' grande problema, attualmente. bene - non lo decide radiosei e non lo decide lazio style. i bambini non ascoltano le radio, ascoltano gli amici, i genitori, i parenti. com'era quella cosa? i colori dei nostri padri, i colori dei nostri figli. quando l'avemo letta se semo asciugati tutti la lacrimuccia, e mo' pensamo a quanto possa smuovere le coscienze uno stadio di proprieta'.
Più grande forse no, ma problema si e se ne parla a margine delle discussioni che si stanno affrontando in questo topic.
Siccome si legge tra le tante cose, che i bambini non sarebbero affascinati dalla Lazio per colpa del clima creato allo stadio dalle radio e/o più semplicemente da tutti quei Laziali in guerra con se stessi, sono il primo a pensare che tutto questo poco influisca nella decisione di un ragazzino o ragazzina di quattro o sette anni, figuriamoci la costruzione dello stadio, l'acquisto di un pullman, il saldo positivo sul bilancio.
I ragazzini oltre a non ascoltare le radio, non leggono i giornali, in televisione preferiscono vedere i cartoni animati e vengono affascinati da quello che colpisce la loro fantasia.
E' sempre stato così, ma oggi gli stimoli che arrivano a questi ragazzini sono differenti dagli stimoli che arrivavano 50 anni fa, 25 anni fa, 10 anni fa, 5 anni fa.
Non prendere in considerazione anche questa situazione, delegando tutto alla "tradizione familiare", giustificando gli insuccessi attraverso colpe collettive, è riduttivo e rischia di essere un clamoroso autogol.
Alla Lazio, tra l'altro, questo sembrano saperlo, tant'è che ogni tanto ripartono le iniziative school to school, iniziative encomiabili come lo sono state Olympia e i cuccioloni, ma non sufficenti a fare nuovi proseliti, questi si fanno, oggi soprattutto, con i campioni, solo questi affascinano veramente i ragazzini, che scanalando alla ricerca di peppa pig, incrociano Cristiano Ronaldo, Messi, Rooney, Pirlo, Tevez, Hernanes,
totty, e qualche volta incrociano pure Keita e Perea....... ma la differenza , mi sembra, francamente, ancora inequivocabile.
Vincere una coppa Italia va benissimo, ma è una soluzione spot, lottare per lo scudetto fino alla fine del campionato, può essere molto più esaltante anche se alla fine quello scudetto non lo vinci, ma magari riesci a trasformalo in vittoria morale...
Stiamo affrontando con le clave un avversario che possiede i mezzi dello S.H.I.E.L.D e siamo pure in inferiorità numerica..... siamo eroi, ma non possiamo fare tutto da soli.....